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gli americani e la guerra
10623922
10623922 Inviato: 21 Set 2010 21:34
 

oettam ha scritto:


La secessione non la contavo per due motivi: perchè fino all'inizio della prima guerra mondiale le tecniche di guerra erano molto diverse (piu' simile a come combattevano i romani...), dalla prima guerra mondiale in poi è iniziato l'uso dei gas (prima fra tutte l'iprite) e l'uso di aerei e macchine da guerra molto piu' pesanti. Secondo perchè era una guerra di indipendenza, non una guerra in cui uno stato sovrano si vedeva occupato da uno stato straniero... tutti e sottolineo tutti l'indipendenza se la sono sudata....contro gli indiani che dire...han vinto perchè il Sig. Colt ha inventato la Colt... se avevano ancora le baionette monocolpo che poi ci mettevano 10 minuti a ricaricarle...chissà come andava a finire...combattere con un'arma che spara 6 colpi contro uno che al massimo ha le frecce e i cavalli è come dire fare a cazzotti con uno senza braccia... se non hai la sfiga che ti becca con una testata...c'è poco da fare...


Solo una precisazione su una cosa che ho mal spiegato (la fame chiamava...).
La guerra di secessione non si può definire guerra per il semplice motivo che erano lotte intestine agli stati uniti d'america. Di fatto è stata una guerra civile, una guerra rivoluzionaria, una lotta intestina tra chi riconosceva Lincoln come presidente e chi (i secessionisti) non lo riconosceva di fatto (non ricordo ora chi è che volevano come presidente i secessionisti). Uno spargimento di sangue tra differenti zone dello stesso stato unitario non si può definire come guerra. La guerra (civile, di secessione, rivoluzionaria, chiamiamola come ci pare ma non si può parlare di guerra e basta) se la sono fatta tra loro, non unitariamente contro un'invasore o un'occupante. Ti faccio un'esempio stupidissimo: se i padani partono da Pontida e all'urlo di nord libero vanno a Roma e bruciano tutto, l'Italia NON è in guerra... è in corso una guerra civile.
 
10624103
10624103 Inviato: 21 Set 2010 21:56
 

Non per fare il bastian contrario, ma una guerra civile è molto peggio di una convenzionale o di guerriglia per un semplice motivo, il nemico è "tuo fratello" e non puoi sapere se lui è con te o contro di te fino all'ultimo quindi prima spari poi fai le domande.

Uno spargimento di sangue tra differenti zone dello stesso stato unitario non si può definire come guerra

Ti sbagli su questa cosa, se fosse come dici non verrebbe chiamata "guerra civile" ma con altri termini tra i quali i più comuni sono "scontro armato" e "scaramuccia", un'esempio è mettiamo Mestre che si scontra con Venezia, zona di scontro limitata con vittime limitate e pochi danni collaterali.

Uno scontro Nord/Sud per la portata stessa dello scontro che dividerebbe in 2 lo stato e le vittime con i danni collaterali di ampia portata eleva lo scontro a "guerra civile" e non si scappa su questo.

Una "Guerra civile" di fatto E' una guerra anche se non piace ammetterlo.

Piccola nota sulla guerra di secessione, non era per il presidente che è scoppiata ma perchè il nord industrializzato con una cultura "moderna" e non più razzista voleva abolire la schiavitù che al sud era la principale fonte di manodopera, in quel modo il sud che era prevelentamente rurale con immense piantagioni non avrebbe più avuto la manodopera necessaria per i campi e l'economia ne sarebbe stata spezzata a favore dei ricchi industriali del nord.
Solo motivazioni economiche hanno scatenato la guerra, il nord voleva metter le mani sui possedimenti del sud e la storia degli schiavi faceva al caso loro, senza contare che premeva sui sentimenti più nobili del popolo.
Una motivazione pubblica perfetta.
 
10624315
10624315 Inviato: 21 Set 2010 22:17
 

Vedi che mi dai ragione... icon_biggrin.gif
In una guerra (di occupazione, di liberazione coloniale, di invasione) che affronta uno stato unitario vi è un nemico comune che opprime te in quanto entità nazionale, te riconosci le divise avversarie e le combatti... se l'avversario è il tuo vicino e non si riescono bene a definire le divise (ti ho parlato di Lincoln perchè da lì è partito lo scontro, conosco le cause reali che portarono allo scontro, come è risaputo il fatto che piu' stati passarono piu' volte da una parte all'altra) che guerra è?
Nel primo post ti parlavo della coscienza differente che possiamo avere in Europa rispetto agli USA sulla guerra, per la popolazione vi è grossa differenza nel tramandare l'esperienza di una lotta unitaria, tutti insieme, per la libertà, per la democrazia.... rispetto al tramandare che l'unica lotta armata che c'è stata all'interno di uno stato unitario è stato un macello interno con gente che voltava bandiera e che il tutto è stato animato per cercare di imporre un modello economico su un'altro...
La frase che hai riportato in grassetto l'ho scritta perchè cercavo un'altro modo per non dire un'altra volta guerra civile... il discorso comunque mi pareva piu' ampio della singola frase...

P.S. Tengo a sottolineare che non voglio avere ragione per forza, tengo solo a precisare le mie idee nel rispetto delle tue senza cercare di voler imporre niente, mi piace discutere!
 
10624600
10624600 Inviato: 21 Set 2010 22:52
 

L'ultimo post mi confonde un pò, non ho ben capito cosa intendi dire! icon_redface.gif eusa_think.gif

Il concetto che esprimi è molto elastico, per farti un'esempio chiaro una guerra tra Regno di Sardegna e Regno di Sicilia è una guerra nel classico stile, oggi le stesse terre in conflitto armato sarebbero considerate in guerra civile.

La reale differenza non è lo scontro in sè ma nelle forze in campo, nei conflitti classici sono i soldati eventualmente affiancati da civili (partigiani & guerriglieri) in una guerra civile i soldati si combattono tra loro in appoggio dei civili, un pratica i primi a esser ostili sono i civili, poi vengono coinvolti i reparti armati che si ritrovano a spararsi tra di loro nella stessa unità.

Un'esempio potrebbe essere che una parte del S.Marco venga impiegato per pacificare la zona, una volta lì i militari sodalizzano coi civili e si schierano a loro difesa quindi viene deciso di usare il restante dell'unità per schiacciare "i ribelli" militari e civili e se la cosa sfugge al controllo e divampa per molte zone della nazione eccoci una GC in casa.

Giusto per esser precisi gli americani hanno una storia di unità nazionale più lunga di quella italiana e di poco inferiore alle grandi nazioni europee e si sentono più uniti di qualsiasi paese.

Cavour disse "Oggi abbiamo fatto l'Italia, domani faremo gli italiani!" ma morì prima di poterlo fare...per questo oggi abbiamo tante divisioni che sono potenzialmente pericolose per una GC, a volte con mio rammarico ho la bruttissima sensazione che viviamo in una calma "fittizia" generata dal benessere e che una pesante crisi potrebbe far degenerare! icon_confused.gif tie.gif

Un ultimo dettaglio riguardo agli eserciti "prezzolati", Hitler voleva creare un esercito che fosse esclusivamente formato da cittadini tedeschi, voleva arrivare al punto di poter licenziare i mercenari (erano almeno il17/18% degli effettivi combattenti,almeno a me risulta questo).
Ebbene con sorpresa degli storici gli ultimi reparti combattenti di terra ad arrendersi furono proprio i mercenari, i cittadini tedeschi si erano arresi o avevano disertato alcune settimane (o giorni, non ricordo con precisione) prima. icon_wink.gif

Edit; anche a me piace discutere quando dalla parte opposta c'è educazione e rispetto! 0509_up.gif
 
10624733
10624733 Inviato: 21 Set 2010 23:08
 

Mi è capitato di riflettere sula tua riflessione che noi abbiamo meno senso di italiani rispetto a quello che hanno di loro gli statunitensi. L'unica risposta logica che sono riuscito a trovare è che forse, essendo le nostre differenze di usi, costumi, tradizioni radicate mooolto piu' in dietro nel tempo rispetto a loro, sono piu' difficili da superare. Loro, essendo alla fine un mescolone di diverse zone del mondo che convivono, probabilmente riescono a comprendere meglio le differenze, e questo diventa la loro forza di unione.
Riguardo all'ultimo post, semplificando, intendevo dire che nella memoria storica popolare, rimane piu' impressa una guerra contro un nemico comune, che unisce tutti, dove i drammi sono vissuti da tutti e subiti da uno stesso nemico (per es. quello che successe in Italia dopo l'armistizio) rispetto a una guerra che coinvolge sempre tutti, ma non per la democrazia o la libertà da un'occupante, non dove puoi arrivare a dire robe del genere "meno male che han fatto fuori il mio vicino...". Tornando al topic: gli statunitensi non possono riuscire a capire in pieno il sentimento che provano i paesi che vanno ad occupare militarmente, perchè loro stessi non hanno mai vissuto una guerra di occupazione, dove il nemico è definito dove un'altro stato, militarmente, cerca di "mettere il cappello" all'ordinamento del tuo stato.
Ora devo scappare, se mi rispondi leggerò il post domani, Ciao!!!
 
10624817
10624817 Inviato: 21 Set 2010 23:23
 

Riguardo al post che hai semplificato posso dirti che gli americani hanno molto viva nella memoria a distanza di secoli ben 2 guerre...

La prima come è ovvio che sia è quella d'indipendenza che li ha resi liberi, la seconda è proprio quella di secessione che è ancora viva nel cuore di molti americani.

Questo perchè per gli standard di allora fù una guerra catastrofica con perdite in vite umane mostruose e altrettanti danni collaterali e ancora oggi la ricordano affinchè una cosa del genere non accada più.

Per loro I & II guerra mondiale sono ormai "una tacca" insieme a quella di Corea, il Vietnam fà caso a sè per il periodo in cui è successo, siamo in piena rivoluzione sessuale e i figli dei fiori sono ovunque, senza contare la quantità di soldati morti e sopratutto di quelli dispersi che ancora oggi alcuni credono vivi e prigionieri.
Gli americani se si tratta di guerre hanno memoria molto corta perchè pur essendo oltre 100anni a non averne una in casa, non hanno fatto più di una decina d'anni senza andare in guerra da qualche parte, per loro una campagna militare è solamente una tacca da aggiungere al "vessillo della gloria americana" della quale una volta conclusa non importa più nulla a nessuno.

Un'altro aspetto che mi sovviene è che loro si definiscono patrioti, ma in realtà sono nazionalisti e questo spiega molte cose. icon_wink.gif
 
10629259
10629259 Inviato: 22 Set 2010 19:46
 

painkiller92 ha scritto:


Non condannerei così duramente chi va in missione per soldi...certo,bisogna fare le dovute distinzioni,se uno lo fa per comprarsi le moto f***e è un conto,ma magari qualche giovane si arruola perchè questo paese non ha niente altro da offrigli se non spaccarsi la schiena tutti i giorni per un tozzo di pane e forse neanche quello,senza oltretutto garantirgli un futuro dignitoso...


Non avevo intenzione di condannare nessuno, ne chi ci và per comprarsi la casa in 5 anni invece che in venti e nemmeno chi ci và per potersi comprare le moto o le auto f***e, che in fondo sono un lusso che non tutti possono permettersi. E' un modo come un altro per guadagnare bene, non è illegale e quindi quelli che prendono sono guadagnati, perchè in fondo rischiano la vita.
Ci sono molti giovani che si arruolano perchè non riescono a trovare lavoro, ma per andare in missione di pace bisogna offrirsi volontari dopo che ci si è arruolati.


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10629279
10629279 Inviato: 22 Set 2010 19:48
 

robyracing46 ha scritto:


al sud italia si rischia la vita per molto meno di 3000 euro al mese.
e quando muori non ti fanno i funerali di stato.


Fidati che alla fine dei conti sono ben più di tremila euro al mese.
Hanno anche diverse agevolazioni, tipo quella di non dover pagare l'iva sugli acquisti che fanno icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif

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10670087
10670087 Inviato: 29 Set 2010 0:10
 

Nessuna guerra è giusta o lo è mai stata.
Purtroppo, a volte si è resa inevitabile, come, per fare un esempio, per gli olandesi ed i belgi invasi dalla Germania nazista nella II G.M.
La motivazione di ogni conflitto è economica, ma dato che non è bello che un capo di stato, per esempio Bush vada in TV e dica " Cari Americani, invadiamo l'Iraq per il petrolio" si trova un pretesto.
Non crediate che le cose siano cambiate poi molto nel corso della storia....Basta leggere Remarque, o Rigoni Stern.......ai miei tempi si leggevano anche a scuola, ora...chissa ?
Negli Stati Uniti, come in tutti i paesi anglosassoni, non esiste la coscrizione obbligatoria. Quello del soldato è un mestiere; presenta dei rischi, è discretamente renumerato e per il quale non sono richiesti titoli di studio, ( parliamo della truppa, immagino che l'arsenale atomico lo gestisca qualcuno con un minimo di cultura....) e, ai tempi del Vietnam chi veniva condannato per reati contro il patrimonio o non troppo gravi poteva evitare il carcere arruolandosi. Su come poi si comportano i soldati in guerra, provate a cercare su internet "Mi Lay". ( Vale per americani e non...)
Noi siamo in Afghanistan perchè "dobbiamo" esserci. Punto. E se io fossi lì credo che ben presto la parte peggiore ed animalesca di me salterebbe fuori....e verrebbe fuori chi è davvero un uomo e chi una carogna.
Di eroi in giro non ce ne sono mica poi tanti, nè credo che si misurino con il numero dei nemici uccisi, come nei videogiochi.
Sui volontari poi, ho letto più volte notizie di stampa che sostenevano che in fondo, in realtà, non lo erano poi così tanto .....spero siano false, ma siamo in Italia...
 
10670800
10670800 Inviato: 29 Set 2010 10:18
 

BRK72 ha scritto:
Nessuna guerra è giusta o lo è mai stata.
Purtroppo, a volte si è resa inevitabile, come, per fare un esempio, per gli olandesi ed i belgi invasi dalla Germania nazista nella II G.M.
La motivazione di ogni conflitto è economica, ma dato che non è bello che un capo di stato, per esempio Bush vada in TV e dica " Cari Americani, invadiamo l'Iraq per il petrolio" si trova un pretesto.
Non crediate che le cose siano cambiate poi molto nel corso della storia....Basta leggere Remarque, o Rigoni Stern.......ai miei tempi si leggevano anche a scuola, ora...chissa ?
Negli Stati Uniti, come in tutti i paesi anglosassoni, non esiste la coscrizione obbligatoria. Quello del soldato è un mestiere; presenta dei rischi, è discretamente renumerato e per il quale non sono richiesti titoli di studio, ( parliamo della truppa, immagino che l'arsenale atomico lo gestisca qualcuno con un minimo di cultura....) e, ai tempi del Vietnam chi veniva condannato per reati contro il patrimonio o non troppo gravi poteva evitare il carcere arruolandosi. Su come poi si comportano i soldati in guerra, provate a cercare su internet "Mi Lay". ( Vale per americani e non...)
Noi siamo in Afghanistan perchè "dobbiamo" esserci. Punto. E se io fossi lì credo che ben presto la parte peggiore ed animalesca di me salterebbe fuori....e verrebbe fuori chi è davvero un uomo e chi una carogna.
Di eroi in giro non ce ne sono mica poi tanti, nè credo che si misurino con il numero dei nemici uccisi, come nei videogiochi.
Sui volontari poi, ho letto più volte notizie di stampa che sostenevano che in fondo, in realtà, non lo erano poi così tanto .....spero siano false, ma siamo in Italia...


Certo che, un appunto dettato dalla pignoleria che non pregiudica il tuo ragionamento, avresti potuto citare qualcosa di più recente di My Lay, come ad esempio il carcere Iracheno di cui ora mi sfugge il nome, quello che venne alla ribalta per i casi di torture psicologiche e fisiche che i soldati USA infliggevano ai prigionieri. eusa_think.gif

Un altro appunto sui volontari, se ti riferisci al fatto che i militari vadano come volontari nelle missioni generalmente è così; si presenta una domanda formale che poi viene accettata o meno in base a fattori quali:

La necessità di personale con la tua mansione in questo o quel luogo.

La necessità che c'è di te nel posto in cui lavori al momento. (So di gente che non è stata lasciata partire perchè ritenuta "indispensabile" dai propri comandanti di base, che poi fosse vero o semplicemente un dispetto non mi permetto di sindacarlo, alla fine siamo uomini o caporali? icon_lol.gif )

La raccomandazione. (Siamo pur sempre in Italia... icon_rolleyes.gif )


Almeno questo vale per UNA forza armata di cui ho esperienza, che non è l'EI. Forse loro (L'EI) vengono spediti a prescindere dalla volontà quando si muove la Brigata o la Divisione. (Mi viene da pensare alla Folgore o alla Sassari ad esempio...)
 
10675987
10675987 Inviato: 29 Set 2010 22:17
 

Ho volutamente citato Mi Lay proprio per il tempo che è passato.
Banalmente la guerra mette a nudo il peggio di chi vi è coinvolto ora come nel passato.
Eppure perseveriamo.
Forse aveva ragione chi disse che chi non conosce la storia è condannato a ripetere gli stessi errori.
E noi tutti li ripetiamo nella più totale indifferenza, in primo luogo di chi, come sua professione, ha il compito di trasmetterci quelle informazioni che dovrebbero permetterci di formarci un' opinione e fare delle scelte....
Sono retorico e manicheo ? Temo di sì.
 
10708013
10708013 Inviato: 5 Ott 2010 13:15
 

Sonmaury5 ha scritto:
io personalmente non condivido questo tipo di missioni, ma piu che altro non condivido il modo in cui vengono svolte... non si puo andare in pace a portare la pace, in un posto cosi belligerante... per portare la pace bisogna usare il pugno di ferro ed eliminare tutti i terroristi e i pazzi che continuano a farsi esplodere... ma di certo non lo si puo fare con una costituzione che crede che la penna ferisca piu della spada....


secondo me gli americani dal Vietnam non hanno imparato nulla...questa già è la terza volta che fanno lo stesso errore...arrivano, coprono velocissimi centinaia di km al giorno, spazzando via la resistenza, prendono tutto quello che c'è da conquistare in tempi record, e poi quando c'è da assestare il colpo finale...si fermano... icon_eek.gif

è normale che poi la situazione va in stallo...da appassionato di storia militare (ma anche chi non ne mastica lo può capire, è logico!), penso che se ti comporti in questo modo, dopo la batosta iniziale il nemico comincia a riorganizzarsi.
specialmente in un mondo dove si combatte casa per casa, e dove il "nemico" è vestito da civile, capisco che sia difficile assestare il colpo decisivo, ma parliamo di un paese che dispone di risorse quasi illimitate...poi, certo, se i marines li chiamano "jar head" (teste di barattolo), non credo che sia solo per il taglio di capelli... icon_rolleyes.gif

poi! dire che i nostri soldati non facciano nulla mi pare davvero poco corretto nei confronti di chi sta in questi posti "caldi", e specialmente di chi ci è morto...facciamo parte dell'ONU? se, mettiamo caso, il Pakistan un giorno decidesse di invaderci, non saremmo contenti se USA, Inglesi, tedeschi, francesi, scozzesi, c***i&mazzi ci venissero a parare il sederino?? e allora non vi pare corretto dare una mano?? ma poi, prima di parlare senza sapere le cose, perchè non vi documentate? gli italiani in afghanistan ed iraq fanno tutto tranne che la "guerra". aiutano la popolazione distribuendo alimenti, si prendono cura dei bambini malati, altrochè!

il discorso delle violenze o dei soldati USA svogliati è diverso...vi sfido, a fare centinaia di km di deserto, con ogni essere vivente che può essere una minaccia. fatelo anche solo per una settimana, e poi vediamo come state psicologicamente se non siete più che forti e sani. ed i soldati svogliati che si arruolano?? quanti VOLONTARI in Vietnam andavano in giro con camicia a fiori e spillette della pace? i motivi li ho scritti più sopra...se volete, la possiamo mettere sul piano "il gioco è bello quando dura poco".
 
10708094
10708094 Inviato: 5 Ott 2010 13:26
 

Curelin ha scritto:
gli italiani in afghanistan ed iraq fanno tutto tranne che la "guerra". aiutano la popolazione distribuendo alimenti, si prendono cura dei bambini malati, altrochè!

Beh, non voglio discutere sulla correttezza etica e morale della presenza dei militari italini in Afghanistan.... ma che facciano "tutto tranne che la guerra" mi sembra un po' una forzatura.
L'ultimo italiano caduto nello scenario afghano, il tenente Romani, faceva parte della "task force 45", e l'attentato che l'ha ucciso si e' verificato durante un'operazione mirata alla cattura di alcuni terroristi.
 
10712419
10712419 Inviato: 5 Ott 2010 21:33
 

Curelin ha scritto:


gli italiani in afghanistan ed iraq fanno tutto tranne che la "guerra". aiutano la popolazione distribuendo alimenti, si prendono cura dei bambini malati, altrochè!



Mi sa che confondi l'esercito italiano con emergency o medici senza frontiere... o vedi troppa televisione...
L'esercito italiano è operativo anche per missioni di guerra, come gli americani, nè piu' nè meno, le regole di ingaggio sono le stesse, dispongono di elicotteri d'assalto (se sei esperto di guerra dovresti sapere che un elicottero Mangusta non spara lecca-lecca...) e di aerei spia, non so se ridere o piangere...
Mo magari verrai fuori che non è vero che non abbiamo firmato l'accordo tra i paesi NATO per l'abolizione delle mine anti uomo perchè non è vero che le produciamo noi e che non è vero che noi non possiamo vendere armi a paesi belligeranti e non è vero che allora le vendiamo alla Svizzera che poi le vende a chi le pare...
E poi documentati te! Chi Ca**o ha invaso l'Iraq?????????Gli USA???????Mo gli Usa sono andati lì per esportare la democrazia?????Perchè c'avevano 200 missili Scuud che non sarebbero arrivati manco a Teheran?L'antrace, missili nucleari, armi di distruzione di massa dove erano???Se la pensi così vivi sulla luna...Gli unici che erano piu' che stra-tartassati dagli iracheni erano i Kurdi, che ora ci pensano i Turchi a loro, e allora gli USA che fanno? Invadono la Turchia? E no la Turchia no, chissà come mai..........
Gli afgani ora stanno tutti bene, Bin Laden è in un carcere americano, i campi dei talebani sono diventati villaggi turistici......le guerre si fanno per soldi, sai quanto gliene sbatte ai potenti se crepano i civili o anche i loro soldati...
 
10716677
10716677 Inviato: 6 Ott 2010 15:50
 

42 ha scritto:

Beh, non voglio discutere sulla correttezza etica e morale della presenza dei militari italini in Afghanistan.... ma che facciano "tutto tranne che la guerra" mi sembra un po' una forzatura.
L'ultimo italiano caduto nello scenario afghano, il tenente Romani, faceva parte della "task force 45", e l'attentato che l'ha ucciso si e' verificato durante un'operazione mirata alla cattura di alcuni terroristi.


quelle si chiamano forze speciali, è un capitolo a parte...

oettam ha scritto:


Mi sa che confondi l'esercito italiano con emergency o medici senza frontiere... o vedi troppa televisione...
L'esercito italiano è operativo anche per missioni di guerra, come gli americani, nè piu' nè meno, le regole di ingaggio sono le stesse, dispongono di elicotteri d'assalto (se sei esperto di guerra dovresti sapere che un elicottero Mangusta non spara lecca-lecca...) e di aerei spia, non so se ridere o piangere...
Mo magari verrai fuori che non è vero che non abbiamo firmato l'accordo tra i paesi NATO per l'abolizione delle mine anti uomo perchè non è vero che le produciamo noi e che non è vero che noi non possiamo vendere armi a paesi belligeranti e non è vero che allora le vendiamo alla Svizzera che poi le vende a chi le pare...
E poi documentati te! Chi Ca**o ha invaso l'Iraq?????????Gli USA???????Mo gli Usa sono andati lì per esportare la democrazia?????Perchè c'avevano 200 missili Scuud che non sarebbero arrivati manco a Teheran?L'antrace, missili nucleari, armi di distruzione di massa dove erano???Se la pensi così vivi sulla luna...Gli unici che erano piu' che stra-tartassati dagli iracheni erano i Kurdi, che ora ci pensano i Turchi a loro, e allora gli USA che fanno? Invadono la Turchia? E no la Turchia no, chissà come mai..........
Gli afgani ora stanno tutti bene, Bin Laden è in un carcere americano, i campi dei talebani sono diventati villaggi turistici......le guerre si fanno per soldi, sai quanto gliene sbatte ai potenti se crepano i civili o anche i loro soldati...


lasciamo stare emergency che chissà che caspita c'è dietro...non mi sono mai fidato al 100% di tutte ste associazioni...e un esempio per tutte...gli inglesi che hanno fatto irruzione nell'ospedale in medio oriente, ed hanno trovato il viva maria li dentro...!

poi, inizia ad avere un tono più conciliante, perchè sei fuori luogo. che c'è? visto che non la penso esattamente come te sono da aggredire? che la guerra sia sempre una cosa non bella non c'è dubbio. che questa seconda guerra del golfo sia stata mossa per il petrolio, è molto plausibile. ma se due o tre estremisti musulmani abbattono due torri (e ora non cominciate con le storie dei complotti vari, degli americani che sapevano tutto e non hanno mosso un dito, perchè sareste inopportuni), con dentro migliaia di persone, tu che fai?? gli dici: "ma si bravi, la prossima volta vedrete che farete pure meglio!"?? quando ci vuole ci vuole, anche se in tutta sta situazione, il caro bush c'ha avuto la scusa per il solito petrolio. ma per farvi un esempio:

poco tempo fa...motopeschereccio italiano viene smitragliato da una motonave libica, che NOI, abbiamo regalato a loro, con un nostro ufficiale dentro per giunta. cosa si è detto qui?? "signor gheddafi, ci perdoni se eravamo a pescare dentro acque internazionali che il suo illustrissimo paese, che abbiamo costruito per l'80% noi (ed è una realtà che ho visto coi miei occhi, non per sentito dire), ha dichiarato territoriali. ha fatto bene a sforacchiarlo con la motonave che vi abbiamo gentilmente REGALATO".
non so se lo sapete...ma qualche anno fa, c'era una portaerei USA di stanza nel mediterraneo, in acque internazionali (sempre le solite, quelle che la libia dice essere sue), bene: i libici, hanno mandato due mig come segno di avvertimento, e gli americani glieli hanno abbattuti. idem il giorno dopo, con annesso bombardamento. ora gheddafi non è più mansueto di un'agnellino???
quindi ok il petrolio e tutto il resto, ma dopo che ti fanno centinaia di vittime in casa tua, solo perchè gli americani non sono della stessa religione che loro professano (un pò come il tuo atteggiamento aggressivo nei tuoi confronti solo perchè non la penso come te...), ti stai con le mani in mano?? e gli scud che non arrivano manco a teheran sono una cavolata, perchè hussein se lo sapeva solo lui quanta roba aveva dentro!! e quanto male ha fatto al "suo" popolo...io non guardo troppa tv, io sulle cose ci ragiono, mi documento, e mi faccio una mia idea. gli italiani stanno in medio oriente per missioni di PEACE KEEPING, hanno regole di ingaggio e tutto il resto come gli USA e come la NATO, ma ogni quanto si sente "soldati italiani coinvolti in scontro a fuoco"? davvero raramente...ma non si dice tutti i giorni quello che fanno lì davvero...poco tempo fa hanno fatto un bel documentario su rai 3, era molto esplicativo.

e per concludere: io non sono un "esperto di guerra", mi piace la storia militare, è BEN diverso.
 
10716917
10716917 Inviato: 6 Ott 2010 16:22
 

Curelin ha scritto:
42 ha scritto:

Beh, non voglio discutere sulla correttezza etica e morale della presenza dei militari italini in Afghanistan.... ma che facciano "tutto tranne che la guerra" mi sembra un po' una forzatura.
L'ultimo italiano caduto nello scenario afghano, il tenente Romani, faceva parte della "task force 45", e l'attentato che l'ha ucciso si e' verificato durante un'operazione mirata alla cattura di alcuni terroristi.


quelle si chiamano forze speciali, è un capitolo a parte...


Quindi non sono italiani? A me pare che la Folgore sia un battaglione dell'esercito Italiano, e rispondevo esclusivamente alla tua frase:

Citazione:
perchè non vi documentate? gli italiani in afghanistan ed iraq fanno tutto tranne che la "guerra"


Non si tratta di "attaccarti perche' la pensi diversamente", ma di segnalarti che riporti un'informazione inesatta...
 
10717910
10717910 Inviato: 6 Ott 2010 18:41
 

42 ha scritto:


Non si tratta di "attaccarti perche' la pensi diversamente", ma di segnalarti che riporti un'informazione inesatta...


ok, andiamoci così:

i reparti dell'esercito italiano, escludendo parà, col moschin, com subin, fanno tutt'altro che la guerra, ma non che vanno lì disarmati ad operare tipo croce rossa, ma piuttosto che ingaggiare tutto il giorno o andare a "caccia" di terroristi, aiutano la popolazione. per il lavoro "sporco" ci mandano le forze speciali dell'esercito italiano.

quando si parla di "esercito" di una nazione, di solito si escludono le forze speciali. lo US army, per esempio, è l'esercito di terra generico, i marines, delta force, berretti verdi, sono intesi a parte e fuori dallo "US army", che comunemente è il resto delle forze terrestri (con corazzati ed elicotteri annessi). Idem per inglesi, SAS e SBS. Idem per gli italiani, folgore, com subin e col moschin.

capito ciò che intendevo dire? icon_wink.gif
 
10810296
10810296 Inviato: 21 Ott 2010 22:08
 

Chiunque si interessi di storia ad un certo punto può naturalmente vedere nascere un certo interesse per la storia militare, non fosse altro, ahimè, per l'innumerevole successione di conflitti che la costellano....
Nel suo primo intervento Curelin sostiene che gli americano hanno volontariamente evitato di sferrare il colpo decisivo, si sarebbero fermati troppo presto.... io credo invece che in realtà non avessero alternative.
Dato che il teatro principale di operazioni sarebbe stato in Iraq, dovevano concentrare lì tutte le forze disponibili, ed il tempo, quando si sposta un entità complessa come una divisione di un esercito moderno, è sempre poco....
Lascio poi immaginare i problemi logistici, che anche per il più potente esercito del mondo non sono trascurabili.
In secondo luogo, giustamente si parlava di avanzata veloce ed inarrestabile.
Saranno stati pure talebani, ma non fessi : a che pro opporre resistenza IN CAMPO APERTO ? Da buoni guerriglieri si sono mischiati alla popolazione, o sono riparati fra i monti o in Pakistan.
Poi, con calma hanno ricominciato. L'esperienza non gli manca, per loro sfortuna.....
Dal mio nick si capisce quando sono nato : se fosse successo lì, mi sarei beccato l'Armata Rossa a 7 anni, se fossi stato abbastanza fortunato sarei sopravvissuto per beccarmi la guerra civile, la vittoria dei talebani e adesso Usa & Nato.
Quando sei dalla parte sbagliata di una bomba, non ti sembra molto importante sapere chi e perchè lo fa....dubito che vedrei qualunque straniero con favore. Se poi lo scopo degli americani era il trionfo della giustizia e della libertà, mi sa che c'è qualcosa che non torna...
 
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