oettam ha scritto:
La secessione non la contavo per due motivi: perchè fino all'inizio della prima guerra mondiale le tecniche di guerra erano molto diverse (piu' simile a come combattevano i romani...), dalla prima guerra mondiale in poi è iniziato l'uso dei gas (prima fra tutte l'iprite) e l'uso di aerei e macchine da guerra molto piu' pesanti. Secondo perchè era una guerra di indipendenza, non una guerra in cui uno stato sovrano si vedeva occupato da uno stato straniero... tutti e sottolineo tutti l'indipendenza se la sono sudata....contro gli indiani che dire...han vinto perchè il Sig. Colt ha inventato la Colt... se avevano ancora le baionette monocolpo che poi ci mettevano 10 minuti a ricaricarle...chissà come andava a finire...combattere con un'arma che spara 6 colpi contro uno che al massimo ha le frecce e i cavalli è come dire fare a cazzotti con uno senza braccia... se non hai la sfiga che ti becca con una testata...c'è poco da fare...
Solo una precisazione su una cosa che ho mal spiegato (la fame chiamava...).
La guerra di secessione non si può definire guerra per il semplice motivo che erano lotte intestine agli stati uniti d'america. Di fatto è stata una guerra civile, una guerra rivoluzionaria, una lotta intestina tra chi riconosceva Lincoln come presidente e chi (i secessionisti) non lo riconosceva di fatto (non ricordo ora chi è che volevano come presidente i secessionisti). Uno spargimento di sangue tra differenti zone dello stesso stato unitario non si può definire come guerra. La guerra (civile, di secessione, rivoluzionaria, chiamiamola come ci pare ma non si può parlare di guerra e basta) se la sono fatta tra loro, non unitariamente contro un'invasore o un'occupante. Ti faccio un'esempio stupidissimo: se i padani partono da Pontida e all'urlo di nord libero vanno a Roma e bruciano tutto, l'Italia NON è in guerra... è in corso una guerra civile.





