Scusa Filippo, Nico Cereghini dimostra il suo valore come commentatore esperto... come motociclista voglio vedere chi lo discute... andando contro corrente.
Stiamo in un paese capitalista - tranquilli che non voglio fare polemiche - in cui il mercato la fa da padrone. Vige la logica di mercato. Molti consumatori, si sa, sono pecore. In altro topic si contesta per esempio il successo della Street, secondo me con argomenti sbagliati, pure anche questo è paradigmatico.
Succede con la Street, succede con la BMW GS, succede con l'iPhone, succede con mille prodotti.
In fondo cosa dice il buon Nico?
Ci vorrebbero moto più leggere: è un male?
Ci vorrebbero moto più basse: é un male?
Ci vorrebbero moto modulari, cui poter aggiungere, per esempio, una carena: è un male?
Ci vorrebbero moto meno costose: è un male?
Mi sembra che Cereghini, dall'alto della posizione conquistata con anni di lavoro, stia semplicemente proponendo una nuova via, cosa che è normale aspettarsi da chi non vuole appecoronarsi dietro la volontà popolare espressa dal mercato - e sia chiaro che non c'è alcuna polemica nei tuoi confronti.
Un leader, è un commentatore di fama riconosciuta lo è, magari in piccolo, si riconosce perché non segue l'onda popolare ma perché traccia la via. Il tentativo può naturalmente essere frustrato perché velleitario o perché semplicemente la gente non vuole seguirlo ma merita rispetto.
Per me Cereghini ha ragione, secondo te ha torto. Le due opinioni sono entrambe valide ma ti prego,
non utilizzare le statistiche di mercato per stabilire che cosa vuole la gente perché, la gente... non sa mai cosa vuole. È grazie a questo che il mercato prospera.
