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Ho fatto senza la dinamometrica? Danni? [perno ruota]
8701904
8701904 Inviato: 18 Ott 2009 22:33
Oggetto: Ho fatto senza la dinamometrica? Danni? [perno ruota]
 



Salve,

tempo fa ho tirato la catena del mio R6 2006, come tale ho dovuto svitare e riavvitare il dado del perno ruota posteriore, che è di 32 mm.

NON ho la chiave dinamometrica (causa costo) come tale ho usato la chiave 32 (che ha un braccio di circa 32) chiudendola a mano. Ho serrato bello stretto Premetto che la coppia di serraggio dovrebbe essere di 110 Nm che fanno circa 11 m *Kg. Con la mia chiave da 0.35 m AVREI dovuto applicare una forza di circa 11/0.32 =34 Kg

ora nella vostra esperienza e per le vostre competenze quanto è probabile che io abbia danneggiato qualcosa (in particolare che io possa accelerare troppo l'usura dei cuscinetti)? Cioè, devo preoccuparmi oppure i margini sono abbastanza larghi, basta che non usi il compressore? Non sono Swartenzenegger ma nemmeno un fuscello penso che ad un 40 e passa kg ci sono arrivato.
 
8701986
8701986 Inviato: 18 Ott 2009 22:53
 

Io penso che per rovinare qualcosa bisogna stringere veramente forte, quindi a meno che tu non abbia stretto con una forza sovrumana, difficilmente avrai fatto danni!

Comunque, soprattutto quando si fanno questi lavori per la prima volta, è sempre meglio ricontrollare il serraggio del bullone, magari da un amico che ha la dinamometrica o anche da un gommistra/meccanico da cui ci si serve da soli che magari ti fa questo favore, almeno la prossima volta sai se devi stringere di più o di meno!


Io i bulloni di moto e macchina li stringo senza dinamometrica senza alcun problema, basta farci la mano icon_wink.gif
 
8701987
8701987 Inviato: 18 Ott 2009 22:53
 

allora....mi e' capitata la stessa situazione 2 settimane fa,sei fortunato,io credo che se l'hai stretta a mano va bene ,come d'altronde ho fatto io,perche' quando il mecca l'ha stretta per cambiarmi le gomme a d aprile l'ho ha fatto a mano,ergo posso farlo anke io.
il fatto e' che a dirla cosi non si puo' dire quanto stringere,pero' io leggendo sul tinga ho imparato che prima di svitare il perno devi fargli un segno per riavvitare allo stesso modo,e cosi' ho fatto.
ora i cuscinetti li sputtani solo se haii stretto troppo,controlla.
poi sempre secondo me devi stringere in modo tale che quando senti che inizia ad indurirsi ,gli fai fare un giro completo,l'mportante e' che la senti stretta ma non eccessivamente ,tanto anche se stretta con normale forza c'e' il fermo di metallo che non fara' mai svitare il bullone 0509_lucarelli.gif icon_asd.gif .
io ho fatto cosi',pero' c'havevo messo il segno,ho fatto circa 2k kilometri ed e' tutto perfetto.
doppio_lamp_naked.gif
 
8702028
8702028 Inviato: 18 Ott 2009 23:01
 

no non è la prima volta. Uso moto da oltre 6 anni e dagli ultimi 5 faccio praticamente tutto da solo (non è tanto lo so...ma meglio di nulla), ma mi è venuto un dubbio dopo aver letto in giro che l'R6 è abbastanza delicato (sono terribilmente angosciato lo so).

ti ringrazio mi sento molto più tranquillo ora che mi dici che ci vuole una forza sovraumana per fare danni; posso stare più tranquillo icon_smile.gif Cioè mettiamo che (con una coppia di 110 Nm) io abbia stretto a 150 non succede nulla quindi?

Non mi fido dei meccanici causa ripetute brutte esperienze, ma questo è un problema mio che dovrò superare prima o poi perchè sicuramente ci sono anche tanti che sono brave persone e sono competenti (chiedo scusa per le mie infelici uscite in passato 0509_vergognati.gif )

GRAZIE ANCORA!!!
 
8703032
8703032 Inviato: 19 Ott 2009 10:30
 

sul tiraggio del perno ruota non credo tu possa aver applicato cosi tanta forza da rovinare qualcosa...certo,se avessi fatto la stessa cosa su altri particolari a tiraggio più limitato non sarebbe stato un gran lavoro... icon_wink.gif

consiglio mio comunque,appena puoi prenditela una chiave dinamometrica che serve sempre per qualsiasi cosa e vai tranquillo... icon_wink.gif
 
8703089
8703089 Inviato: 19 Ott 2009 10:43
 

Ok ottimo!! Grazie mille! In genere ci sto abbastanza attento, non uso mai la mazzetta per stringere e tento di regolarmi, solo che questa volta mi era venuto il dubbio!
 
8703295
8703295 Inviato: 19 Ott 2009 11:15
 

Ragazzi, solo una considerazione. I cuscinetti non si possono rovinare serrando troppo il dado del perno del forcellone ed il motivo è semplice: non cè nulla che li possa far lavorare fuori tolleranza (o fuori asse, se vogliamo); infatti ogni cerchio da moto ha all'interno del mozzo (tra i due cuscinetti) una boccola della larghezza esatta che intercorre tra i due cuscinetti proprio per evitare che questi lavorino fuori centro.
L'illustrazione qui sotto credo sia chiara:

immagini visibili ai soli utenti registrati


la boccola (indicata dalla freccia rossa) è all'interno del mozzo, alle sue estremità sono fissati a pressione i cuscinetti (non contrassegnati in figura ma visibili), all'esterno di questi ci sono le guarnizioni parapolvere (C) e poi altre due boccole (A) che completano il gruppo e che sono a contatto con la parte centrale dei cuscinetti e con la parte interna della sospensione (foderi/piedini delle forcelle) per quella anteriore; per quella posteriore si devono aggiungere da un lato il giunto su cui è montata la corona (B) e dall'altro la piastra portapinza (non in figura), ma questi costituiscono solo uno spessore aggiuntivo e nulla di più. In un caso o nell'altro tutto questo ambaradan costituisce un blocco unico e inamovibile.
Quindi, in buona sostanza, non succede nulla se si stringe più o meno forte; a mano poi è praticamente impossibile fare danni a meno che non si usi una chiave con una prolunga tale da applicare una forza tale da spanare la filettatura di dado/perno (o se si usa un avvitatore pneumatico).
Il discorso sulla dinamometrica mi trova concorde, è un buon acquisto comunque; e va bene in questo caso per chi ha il dado del perno privo di sistemi di blocco (correggetemi se sbaglio, proprio le R6 ne sono prive) perchè, a mio modo di vedere, la giusta coppia di serraggio garantisce non tanto il fatto che non si rovinino i ciuscinetti, ma che il dado non si possa svitare da solo o che al contrario rimaga incastrato per un serraggio eccessivo (tanto per fare un esempio leggermente OT: sulla mia Kawasaki invece il perno è dotato di fori posti a 30° uno dall'altro ed il dado è sagomato in maniera tale da avere degli alloggiamenti, anch'essi a 30°, dove possa essere inserita una coppiglia che ne impedisce la rotazione, quindi una volta serrato il dado basta trovare i buchi corrispondenti, o regolare di pochissimo il serraggio, mettere la coppiglia e il gioco è fatto).
 
8703568
8703568 Inviato: 19 Ott 2009 12:08
 

il dado è antisvitamento, non so come si chiami il sistema ma ha una specie di rondella inserita nel dado che quando lo sviti va a mordere sul filetto.

I cuscinetti vengono messi a pressione, o meglio con un certo FORZAMENTO (o col metodo del freezer ed il martelletto in gomma per i più casarecci!), ma questo non implica nulla a parte che sono fissati nel cerchione ed a battuta sul distanziale. Non è il forzamento che si fa carico di reggere tutto lo sforzo laterale, ma semplicemente assicura che la pista di rotolamento superiore sia solidale con il cerchio.

Ho guardato bene la figura del manuale (non è quello mio ma sono decentemente simili); PER ME (inesperto) non è così ovvio dalla figura. Correggimi se sbaglio per favore.

Guardiamo L'ANTERIORE per semplicità: Il perno ruota va all'interno di tutto il sistema e lo "schiaccia" quando si serra il bullone.

Quando si serra il bullone del perno ruota Il collare (9) va a battuta sul parapolevere (10) e lo schiaccia contro il cerchio da un lato. Ora però guardiamo dall'altro lato la forma del perno ruota. Il salto di spessore serve a far andare il perno a battuta sul parolio. A me sembra che risulti tutto messo in compressione quando si serra il perno ruota. Se sbaglio per cortesia ditemi dove e come funziona esattamente.

immagini visibili ai soli utenti registrati

 
8703810
8703810 Inviato: 19 Ott 2009 12:53
 

sebarm86 ha scritto:
il dado è antisvitamento, non so come si chiami il sistema ma ha una specie di rondella inserita nel dado che quando lo sviti va a mordere sul filetto.

I cuscinetti vengono messi a pressione, o meglio con un certo FORZAMENTO (o col metodo del freezer ed il martelletto in gomma per i più casarecci!), ma questo non implica nulla a parte che sono fissati nel cerchione ed a battuta sul distanziale. Non è il forzamento che si fa carico di reggere tutto lo sforzo laterale, ma semplicemente assicura che la pista di rotolamento superiore sia solidale con il cerchio.

Ho guardato bene la figura del manuale (non è quello mio ma sono decentemente simili); PER ME (inesperto) non è così ovvio dalla figura. Correggimi se sbaglio per favore.

Guardiamo L'ANTERIORE per semplicità: Il perno ruota va all'interno di tutto il sistema e lo "schiaccia" quando si serra il bullone.

Quando si serra il bullone del perno ruota Il collare (9) va a battuta sul parapolevere (10) e lo schiaccia contro il cerchio da un lato. Ora però guardiamo dall'altro lato la forma del perno ruota. Il salto di spessore serve a far andare il perno a battuta sul parolio. A me sembra che risulti tutto messo in compressione quando si serra il perno ruota. Se sbaglio per cortesia ditemi dove e come funziona esattamente.
Immagine: Link a pagina di Img196.imageshack.us


Ciao ragazzi, io concordo con l'analisi fatta da Sebarm, i cuscinetti sono solidali al mozzo ruota e il perno che vi scorre dentro ha una parte a battuta e una parte che viene messa in compressione dal dado che va a serrare il tutto, se si stringe eccessivamente si va a forzare sul lavoro dei cuscinetti
 
8703841
8703841 Inviato: 19 Ott 2009 12:58
 

Dai disegni non è proprio ovvio per il posteriore ma dovrebbe essere la stessa cosa.

Comunque ho anche sentito di gente che ha distrutto prematuramente i cuscinetti perchè glieli hanno chiusi con la pistola.

Quindi dici che devo allentare un po' il dado cercando di regolarmi oppure l'usura non è eccessiva quando lo stringi a mano?
 
8704031
8704031 Inviato: 19 Ott 2009 13:23
 

Guarda anche io mi faccio parecchie cosette da solo, ma per sicurezza ho preso una dinamometrica perchè prima rimanevo col dubbio, così per i dadi dei perni ruota andavo poi a farli controllare dal mio gommista che usa sempre la dinamometrica anche se avrebbe la mano per serrare senza. Secondo me fà molti più danni un serraggio eccessivo che uno scarso, certo a meno che uno non l'abbia lasciato proprio lento. Comunque il segno ce lo metto sempre e ho visto che torna sempre nella stessa posizione, con spostamenti veramente minimi, quindi è un buon sistema.
Dai che se non l'hai stretto a morte non c'è alcun problema
 
8704053
8704053 Inviato: 19 Ott 2009 13:26
 

m sa che lo allento un po' non dico che ho usato tutta la forza ma poco ci macava perchè era bello serrato...mi sa che l'ex proprietario come dinamometrica usava il martello
 
8704419
8704419 Inviato: 19 Ott 2009 14:02
 

Ormai lascialo così, io li ho sempre stretti a mano i bulloni dell'asse ruota. La forza normale di un uomo si aggira appunto intorno a quel valori, e poi non penso che avevi una chiave così lunga da fare tutta sta leva. Lascialo stare, è meglio lasciarlo così piuttosto che stringere e allargare 100 volte.
 
8704574
8704574 Inviato: 19 Ott 2009 14:17
 

sebarm86...se questa cosa ti toglie il sonno,vai da un gommista o da qualcuno che conosci che abbia la chiave dinamometrica,e fatti ritirare a taratura il dado,cosi poi sei a posto... icon_wink.gif
 
8704581
8704581 Inviato: 19 Ott 2009 14:18
 

grazie a tutti dei consigli!! quanto prima comprerò il kit completo mi sa!!

bn giornata e grazie ancora
 
8704926
8704926 Inviato: 19 Ott 2009 15:21
 

Vediamo di fare chiarezza, soprattutto per fugare ogni paura. Il perno ruota non va a battuta sul parapolvere, quest'ultimo è un componente a se stante e trova alloggiamento nella stessa parte del mozzo in cui sono intestati i cuscinetti. Il perno ruota schiaccia i collari (9) contro le piste interne dei cuscinetti, questo garantisce la giusta misura (distanza) e centratura della ruota nella sospensione. Quello che garantisce che i cuscinetti non lavorino fuori centro (a causa dello schiacciamento dovuto alla pressione del perno avvitato) è, e lo ribadisco, il distanziale che ha proprio questa funzione (particolare n. 3 che si vede nella parte bassa dell'illustrazione del post più sopra).
In pratica seguendo l'illustrazione più sopra abbiamo da parte a parte, partendo da un lato: collare - paraolio (+ parapolvere) - cuscinetto - distanziale - cuscinetto - paraolio (+ parapolvere) - collare; questi, accostati l'uno all'altro, costituiscono un blocco unico, il perno non fa altro (tra le altre cose) che tenerli serrati l'uno all'altro; per inciso i paraolio nell'illustrazione devono necessariamente essere fatti in maniera tale da avere una boccola centrale che costituisca uno spessore fisso altrimenti subirebbero uno schiacciamento che inficierebbe l'efficienza del sistema (e probabilmente sono messi perchè i cuscinetti utilizzati sono di tipo aperto e non "schermato" (ricordo che quelli schermati essendo chiusi contengono la loro giusta quantità di grasso lubrificante e non necessitano quindi di manutenzione). Sulle Kawasaki, tanto per fare un esempio, sono utilizzati quelli schermati e quindi sono presenti solo i parapolvere (a volte neanche quelli): questi ultimi sono fissati sul mozzo del cerchione e scorrono, o meglio, ruotano (ovviamente), sul perno ad ulteriore protezione dall'infiltrazione di acqua, polvere e detriti in genere che potrebbero insinuarsi nei cuscinetti riducendone drasticamente la durata, ma non sono strettamente necessari in quanto la schermatura dei cuscinetti ha doppia funzione: di trattenere il grasso lubrificante e di prevenire infiltrazioni.

Lo dico per esperienza, andate tranquilli, il distanziale interno è la salvezza dei cuscinetti, se proprio non ci credete fate una prova, toglietelo e rimontate il tutto, non farete neanche 10 Km, anzi che dico, nemmeno 1 Km, i cuscinetti si sballano subito.
Ho fatto uno schemino tanto per spiegare meglio cosa intendo:

immagini visibili ai soli utenti registrati


La pressione (indicata rozzamente con le frecce rosse) esercitata dal perno si scarica, attraverso gli steli delle forcelle sui collari, sui corpi interni dei cuscinetti e sul distanziale nei punti cerchiati di rosso, se togliamo il distanziale, venendo a mancare il contrasto da questo costituito, questa scaricherà maggiormente (con la direzione indicata dalle frecce blu) sul punto più debole di questa catena (individuato dai 4 cerchietti più interni) che è il corpo centrale dei cuscinetti, deformandoli e facendo fuoriscire le sfere: il risultato è ovvio (e altamente pericoloso).
 
8705043
8705043 Inviato: 19 Ott 2009 15:44
 

AH OTTIMO!!! disegno. Ora gli spessori sono chiari! dal manuale non si capiva bene l'accoppiamento tra i pezzi.

- il paraolio si monta sulla boccola e va a battuta con il suo spallamento (la parte col diametro largo)

-per la sua corretta funzionalità e per il centraggio la pressione non viene scaricata sul parolio ( esso è solo tenuto in sede) ma tramite la pista interna del cuscinetto trasmette la pressione al distanziale (da la in poi tutto simmetrico)

- i diametri di boccola e distanziale sono uguali e sono pari al diametro interno del cuscinetto (ossia la pista interna), come tale la pressione si trasmette dal perno alla boccola quindi alla base del cuscinetto quindi al distanziale ed all'altro cuscinetto....Cioè dei cuscinetti è caricata solamente la parte che NON si trova solidale in forzamento col cerchio.

-il centraggio del distanziale è garantito dal perno ruota che entra al suo interno ed evita che strusciando contro il cerchio lo rovini e crei attrito

Spero di aver capito bene


GRAZIE VERAMENTE PER IL DISEGNO!
 
8705106
8705106 Inviato: 19 Ott 2009 15:56
 

Esatto 0509_up.gif , è quello che mi sforzavo di far capire (a volte per quanto semplici possano essere certe cose può non esserlo il doverle spiegare, soprattutto quando le si da per scontate).
Adesso spero solo che tra una spiegazione e l'altra (il disegno l'ho fatto con paint in dieci minuti...) chi ci dovesse leggere non vada in confusione... icon_eek.gif (quindi raccomadazione: leggere con calma... icon_asd.gif ).

Ultima modifica di frozenfrog il 19 Ott 2009 15:59, modificato 1 volta in totale
 
8705114
8705114 Inviato: 19 Ott 2009 15:59
 

ti ringrazio! Sono sicuro che molti troveranno questo punto utile. Parecchi a quanto vedo pensano che se si serra troppo si rovina il cuscinetto!

Possiamo ritenere il topic chiuso se nessuno ha nulla da aggiungere (parli ora o taccia per sempre 0509_si_picchiano.gif doppio_lamp.gif )
 
8705530
8705530 Inviato: 19 Ott 2009 17:06
 

questo topic è da paiura!! icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
tutto per il serraggio di un dado... eusa_doh.gif

comunque tutti gli interventi e le valutazioni fatte da frozen sono corrette...


comunque meglio cercare sempre di effettuare i serraggi ai giusti nm con le chiavi apposite se possibile,cosi ci si evitiamo dubbi di ogni tipo... icon_wink.gif
 
8705577
8705577 Inviato: 19 Ott 2009 17:15
 

effettivamente devo rinominare il topic: da un dado alla teoria delle stringhe!

GRAZIE A TUTTI! 0509_banana.gif 0510_saluto.gif
 
8705609
8705609 Inviato: 19 Ott 2009 17:19
 

frozenfrog ha scritto:
Ragazzi, solo una considerazione. I cuscinetti non si possono rovinare serrando troppo il dado del perno del forcellone ed il motivo è semplice: non cè nulla che li possa far lavorare fuori tolleranza (o fuori asse, se vogliamo); infatti ogni cerchio da moto ha all'interno del mozzo (tra i due cuscinetti) una boccola della larghezza esatta che intercorre tra i due cuscinetti proprio per evitare che questi lavorino fuori centro.
L'illustrazione qui sotto credo sia chiara:

immagini visibili ai soli utenti registrati


la boccola (indicata dalla freccia rossa) è all'interno del mozzo, alle sue estremità sono fissati a pressione i cuscinetti (non contrassegnati in figura ma visibili), all'esterno di questi ci sono le guarnizioni parapolvere (C) e poi altre due boccole (A) che completano il gruppo e che sono a contatto con la parte centrale dei cuscinetti e con la parte interna della sospensione (foderi/piedini delle forcelle) per quella anteriore; per quella posteriore si devono aggiungere da un lato il giunto su cui è montata la corona (B) e dall'altro la piastra portapinza (non in figura), ma questi costituiscono solo uno spessore aggiuntivo e nulla di più. In un caso o nell'altro tutto questo ambaradan costituisce un blocco unico e inamovibile.
Quindi, in buona sostanza, non succede nulla se si stringe più o meno forte; a mano poi è praticamente impossibile fare danni a meno che non si usi una chiave con una prolunga tale da applicare una forza tale da spanare la filettatura di dado/perno (o se si usa un avvitatore pneumatico).
Il discorso sulla dinamometrica mi trova concorde, è un buon acquisto comunque; e va bene in questo caso per chi ha il dado del perno privo di sistemi di blocco (correggetemi se sbaglio, proprio le R6 ne sono prive) perchè, a mio modo di vedere, la giusòa coppia di serraggio garantisce non tanto il fatto che non si rovinino i ciuscinetti, ma che il dado non si possa svitare da solo o che al contrario rimaga incastrato per un serraggio eccessivo (tanto per fare un esempio leggermente OT: sulla mia Kawasaki invece il perno è dotato di fori posti a 30° uno dall'altro ed il dado è sagomato in maniera tale da avere degli alloggiamenti, anch'essi a 30°, dove possa essere inserita una coppiglia che ne impedisce la rotazione, quindi una volta serrato il dado basta trovare i buchi corrispondenti, o regolare di pochissimo il serraggio, mettere la coppiglia e il gioco è fatto).


esatto ....però anni fa riuscii a sputtanare i cuscinetti perche serrando il dado
oltremisura il distanziale da tè segnato in rosso si schiacciò.
il motivo del suo cedimento stava nel materiale (alluminio)e nella risicata sezione,utile per risparmiare peso sulle masse non sospese.
 
8705663
8705663 Inviato: 19 Ott 2009 17:28
 

ah perfetto!!

Ora sono stati svelati tutti i misteri; morale della storia: come sempre nella vita quando sei sicuro che qualcosa non possa rompersi, accade che se ne rompe un'altra e causa la rottura di quella che eri sicuro non avrebbe ceduto.

per curiosità, con cosa l'avevi chiuso? chiave o altro? Su che moto^?

Un ottimo motto!
 
8705816
8705816 Inviato: 19 Ott 2009 17:49
 

sebarm86 ha scritto:
ah perfetto!!

Ora sono stati svelati tutti i misteri; morale della storia: come sempre nella vita quando sei sicuro che qualcosa non possa rompersi, accade che se ne rompe un'altra e causa la rottura di quella che eri sicuro non avrebbe ceduto.

per curiosità, con cosa l'avevi chiuso? chiave o altro? Su che moto^?

Un ottimo motto!


chiave a bussola manico 30/40 cm. tirando a ignoranza il dado ruota post. sul
CR250 '88 nello stesso anno.
da quella volta li tiro pochissimo. 0510_saluto.gif
 
8705897
8705897 Inviato: 19 Ott 2009 17:58
 

LIZ259 ha scritto:


esatto ....però anni fa riuscii a sputtanare i cuscinetti perche serrando il dado
oltremisura il distanziale da tè segnato in rosso si schiacciò.
il motivo del suo cedimento stava nel materiale (alluminio)e nella risicata sezione,utile per risparmiare peso sulle masse non sospese.

Ci credo, non si discute (sicuramente questioni relative a filosofie costruttive diverse), parlavo ovviamente per la mia esperienza, sulle Kawa che ho da dieci anni a questa parte quel distanziale è anch'esso di alluminio ma lo spessore è tale da non dare problemi (almeno fin'ora, sgrat-sgrat...).
 
8705959
8705959 Inviato: 19 Ott 2009 18:06
 

frozenfrog ha scritto:

Ci credo, non si discute (sicuramente questioni relative a filosofie costruttive diverse), parlavo ovviamente per la mia esperienza, sulle Kawa che ho da dieci anni a questa parte quel distanziale è anch'esso di alluminio ma lo spessore è tale da non dare problemi (almeno fin'ora, sgrat-sgrat...).


dopo lo smontaggio mi resi conto che non era cosi spesso come appariva da fuori
(togliendo il perno,il distanziale puo scentrarsi e si intravede una mezzaluna).
infatti era tornito tronco conico verso il centro dove lo spessore era veramente
scarso (un paio di mm.).
ci rimasi un pò male 0510_saluto.gif
 
12666141
12666141 Inviato: 11 Nov 2011 14:31
 

Riesumo questo vecchio topic visto che é molto attinente al mio problema.
A causa della rottura dei cuscinetti ant sulla mia buell ho cambiato i cuscinetti ma dopo una settimana si sono crepati anche i nuovi, probabilmente a causa di materiale contrafffatto skf!
Morale ho ricomprato dei cuscinetti skf dal distributore uff. E li ho fatti montare. Questi ultimi non hanno la schermatura in gomma ma in metallo, per il resto hanno le medesime caratteristiche degli alltri, anzi hanno un limite di rotazione ancora più alto.
Appena presa la moto sento un rumoraccio all'avantreno e dopo un giorno di ricerca ho scoperto che vibra il distanziale.....
Sono andato dal mecca il quale mi ha detto che é un po corto perché lui i cuscinetti li ha montati, davanti a me, con la pressa a mano e sono perfettamente in sede. Magari, dice, il distanziale prima non ballava perché lo spessore dei cuscinetti anzi della schermatura era maggiore.... Domani mi ritira giu tutto e vede se i cuscinetti vanno avvicinati ancira l'uno all'altro (cosa che esclude!) o prova a mettere un spessore in modo da evitare la vibrazione facendo andare a pacco il tutto.
La moto comunque va bene , niente vibrazioni o altro. Spero che il gommistamche mi ha fatto il cambio gomme non ha stretto troppo sfondandomi i cuscinetti originali e magari schiacciandomi il distanziale che coi cuscinetti schermati in gomma nonnvibrava!
La mia moto ha un perno passante conico forato all'interno per chi non la conoscesse
A me la cosa puzza un pochino, qualche consiglio?
 
12666178
12666178 Inviato: 11 Nov 2011 14:39
 

Sei sicuro che i cuscinetti siano uguali agli originali? Magari sono diversi, misurali accuratamente con un calibro, sia in diametro che larghezza....

Che un distanziale si deformi così tanto per una stretta (anche eccessiva) mi sembra molto improbabile.....

PS: io non dormirei proprio tranquillissimo a circolare su una moto con il distanziale che balla!
 
12666282
12666282 Inviato: 11 Nov 2011 15:01
 

Sono i 6005 z2 della skf. Credo che a livello di tolleranze non ci siano problemi, mica sono cinesi
 
12666403
12666403 Inviato: 11 Nov 2011 15:28
 

prova dal manuale a vedere se è riportata la lunghezza del distanziale
 
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