Se ripenso ai primi tempi con la mia zeta, non posso che rendermi conto di avere fatto qualche cavolata per quanto riguarda il rispetto dei limiti di velocità…
Ora ho combattutto un po’ la voglia irresistibile di aprire la manetta ed è molto più facile rispettare i limiti imposti.. anche quelli assurdi!!! Ma va bè, non sono qui per mettere in dubbio il giudizio della legge. Detto questo, mi sono accorto che nonostante la buonissima volontà, mi trovo delle volte a passare per il centro di un paesino con passo a mio parere molto blando, il motore quasi che preferrebbe spegnersi invece che trottare a quel regime… con occhio vigile per evitare ogni ostacolo che mi si possa “rivolgere” contro .. do un occhio al tachimetro e con grande sconforto, noto sempre che il fatidico numerino 50 km/h si è tramutato velocemente in un 65 … 70 …
Non so se la stessa cosa accada anche a voi ma, parlando con alcuni amici, anche loro “lamentano” un po’ sto fatto di non rendersi bene conto quando sono fuori limite. Io do un po’ la colpa alla strumentazione che rimane celata (almeno nel mio caso) dal casco.. se guardo avanti, io non vedo quanto faccio. Devo insomma guardare il quadrante e distogliere gli occhi dalla strada. Ma la maggior parte della colpa rimane comunque mia come conducente ma inconsapevolmente per così dire..
Tutto questo per chiedervi un parere: secondo voi, installare un dispositivo acustico da poter settare sulla velocità desiderata che ti possa avvertire quando si supera tale velocità, in stile di quello che montano le macchine è un’idea stupida?? È fattibile sulle moto??



