Leggi il Topic


Indice del forumForum Tecnico

   

Pagina 1 di 3
Vai a pagina 123  Successivo
 
Arriva il piccolo meccanico!!! [prontuario interventi]
3605187
3605187 Inviato: 6 Feb 2008 17:03
Oggetto: Arriva il piccolo meccanico!!! [prontuario interventi]
 



come consigliato da Davide apro questo topic!!!(per ora lo apro qua poi quando ci sarà un po' di roba vedremo dove metterlo come concordato con Davide) icon_mrgreen.gif icon_mrgreen.gif

questo vuol essere un topic un pochino particolare e diverso dagli altri!!!!
mi sono accorto che spesso parlando sul tinga ci sono discorsi su come fare questo o come fare quello, ma altrettanto spesso risulta molto ma molto difficile farsi capire da chi ha poca esperienza o non conosce i vari termini oppure è completamente imbranato!!!(come il sottoscritto)

qui vado a proporre una raccolta dei vari lavori che si possono fare sulla moto(argomenti liberissimi come da spiegare quali attrezzi servono in una officina fai da te e come essi si usano e a cosa servono fino per esempioalla creazione di carene in vtr!!!)

il materiale che andremo a raccogliere qui deve essere in due formati:
1)video nel quale si mostra cosa si sta facendo e si spiega cosa fare o non fare
2)una sorta di report con l'ausilio di più foto!!!! in caso di passaggi come svitare una vite di x giri (esempio per regolare sospensioni) modifichiamo le foto anche con solo paint in modo da rendere il più possibile chiare le foto!!!!

Direi di seguire la seguente scaletta:
OGGETTO: inserire l'argomento di cui si parla
COSA SONO: spiegare cosa è ciò che si analizza
OGGETTI UTILIZZATI:materiale utilizzato
AVVERTENZE PARTICOLARI: se ce ne sono
PROCEDIMENTO:report con foto oppure video
TEMPO DELL'INTERVENTO: tempo necessario a compiere il lavoro(all'incirca)
CONCLUSIONE:piccola conclusione

ps:ricordiamoci che chi legge potrebbe essere sia il meccanico di un certo Valentino Rossi, come colui che non sa nulla di moto!!!! icon_wink.gif

per qualsiasi domanda, richiesta, opinione, dubbio,etc...etc... andate qui: il piccolo meccanico! [sezione video per piccoli interventi]

CHIEDO GENTILMENTE PRIMA DI POSTARE DI CHIEDERE INFORMAZIONI NELL'ALTRO TOPIC O A ME VIA MP!!!! NON VI PREOCCUPATE CHE VI VERRA' FATTO POSTARE(OVVIAMENTE POSTERETE VOI E QUINDI L'INTERVENTO SARA' SOTTO VOSTRO NOME icon_wink.gif ) TUTTO MA ALMENO TENIAMO ORDINE!!!!GRAZIE A TUTTI

ora ragazzi tocca a voi(ps: il tempo di inserirlo e metto il mio primo report!!!)

inserisco indice interventi:

INDICE
SEGUIRA' IL SEGUENTE SCHEMA: ARGOMENTO---PAGINA----UTENTE

1. pulizia collettori[su z750L7]---1---ulgio+AndreaNSR125
2. Costruzione fari angel eyes per auto e/o moto ------1------Coil
3. montaggio centralina Power commander 3 modello 221-411 (z750 2006 e z750s) ---------1------------togia79
4. istruzioni montaggio adesivi(strips) ruote moto -----------1------ulgio
5. l’installazione di una presa accendisigari sulla Moto----------2-----------fatta da Madd (semplicemente postata da me, qundi se cercate il nome trovate il mio ma l'OPERA STUPENDA è DI MADD)
6. installazione contamarce GEAR collegamento elettrico --------1-----------mauroconlaBerta
7. Smontare il faro anteriore della Kawasaki Z750 anno 2007/2009-------------1 ------------The_Crow
8. Pulire filtro aria------------------------------------------2--------------------------mauroconlaBerta

Ultima modifica di ulgio il 24 Nov 2009 12:46, modificato 16 volte in totale
 
3605453
3605453 Inviato: 6 Feb 2008 17:32
 

OGGETTO: pulizia dei colletori [su z750 k7]

COSA SONO: i collettori sono quelle sorta di tubi in acciaio o acciaio inox che escono dal motore e nei quali passano i gas di scarico che poi andranno a finire al terminale

immagini visibili ai soli utenti registrati



OGGETTI UTILIZZATI: compressore/acqua/"pulitore moto" arexons/panni morbidi/spugna(sostituibile con un panno)/sidol/guanti da lovoro

AVVERTENZE PARTICOLARI: iniziare l'intervento solo quando si ha la certezza che i collettori e il terminale e il motore sono freddi!!!! prima di iniziare valutare attentamente il materiale su cui si interviene. se sono acciaio inox(colore grigio); o cromati o al nichel(in genere assumono un altro colore)

PROCEDIMENTO:
Come primo passo bisogna posizionare la moto in una zona d'ombra, infatti i prodotti usati consigliano di operare all'ombra.

Se si vuole si può mettere la moto sui cavalletti alza moto, ma si riesce abbastanza agevolmente anche senza!! icon_mrgreen.gif

Posizionata la moto bisogna procedere osservando, ispezionando attentamente i collettori al fine di eliminare corpi estranei(come il pietrisco icon_arrow.gif attenti io ne ho trovato molto sopra l' unione dei 4 collettori)

immagini visibili ai soli utenti registrati


immagini visibili ai soli utenti registrati



dopo aver ispezionato e tolto la maggior parte di questi corpi estranei procedere con lo sgrassatore!!! io ho usato "pulitore moto" flaconcino spray prodotto dalla arexons. Questo prodotto è facile da recuperare, infatti si possono trovare nei grandi centri commerciali o nei ferramenta molto grandi(iper/obi/bricco sono nomi di alcuni posti dove è possibile reperirlo). il costo se non erro è inferiore ai 5€.
questo passaggio è molto importante infatti andiamo a sgrassare i collettori e andiamo a togliere residui di grasso, di olio di catrame etc...etc..

procediamo spruzzando da un 5/10cm(quindi da vicino icon_mrgreen.gif icon_mrgreen.gif ) il prodotto direttamente sul collettore..... ovviamente la quantità dipende anche da quanto sono sporchi!!! icon_wink.gif

immagini visibili ai soli utenti registrati



dopo aver spruzzato il prodotto sui collettori va lasciato agire il prodotto per qualche minuto (sulla confezione riportano cinque minuti, comunque non è tassativo icon_wink.gif )

è qui che inizia una delle parti più complesse del lavoro!!!
infatti per togliere lo sgrassatore dal collettore dobbiamo usare il compressore utilizzando la pistola per l'acqua!!!

immagini visibili ai soli utenti registrati



si può anche usare l'idro pulitrice quella che vendono per casa(ma mi raccomando usate la massima pressione possibile e fate molta attenzione a dove spruzzate l'acqua[infatti può danneggiare contatti elettrici,staccare le etichette e rovinare parti delicate come il radiatore sovrastante!!!])


lavato per bene il tutto bisogna procedere con una attenta asciugatura!! consiglio di utilizzare un panno di renna o un panno in pelle sintetica di daino

immagini visibili ai soli utenti registrati


immagini visibili ai soli utenti registrati



fatta una prima asciugatura di massima con il panno (mi raccomando morbido icon_wink.gif ) continuiamo il processo di asciugatura con il compressore e l'apposita pistola per l'aria!!! andiamo ad asciugare bene le parti del motore che si bagnano anche involontariamente, perchè l'acqua potrebbe creare qualche piccolo problema!!!

immagini visibili ai soli utenti registrati



dopo aver pulito con lo sgrassatore, dopo averlo risciacquato e dopo averlo ben asciugato ci accorgeremo immediatamente di un netto miglioramento del nostro collettore....

immagini visibili ai soli utenti registrati




.... ma dopo aver tolto il grosso dello sporco bisogna completare la nostra pulizia con un prodotto adatto e molto ma molto olio di gomito!!!!!!
questo passaggio è abbastanza complesso infatti richiede molto tempo per riuscire bene....

la cosa principale è di fare questa operazione in un luogo aperto e ben areato perchè per esperienza personale vi posso dire che ci si intossica mica male!!! icon_mrgreen.gif icon_mrgreen.gif

considerando che i collettori sono creati in acciaio o acciaio inox, dobbiamo prendere un prodotto che ci consenta di lucidarli senza rovinarli!!! mi raccomando fate molta attenzione ai prodotti che utilizzate che non siano troppo forti oppure che non siano adatti alla superficie che interessate!!!!

io ho utilizzato il sidol(prodotto per la pulizia di ossido e sporco da acciaio, rame, cromo e ottone)ma dopo una piccola ricerca ho trovato che alcuni per lo stesso lavoro utilizzano la pasta abrasiva della "cromar"(a quanro pare molto potente quindi attenzione alle carene), chi lo smac brilla acciaio(come il sidol trovabile in un qualsiasi supermercato), chi "rinnova cromature" prodotto dalla arexons e chi l'"oky brilcar"[i seguenti prodotti io non li ho provati quindi non vi so dire della loro funzionalita; ma vi posso assicurare che il "sidol" funziona icon_wink.gif ]

immagini visibili ai soli utenti registrati




a questo punto andiamo a versare sulla nostra spugna(che non graffi) o su un panno un po' di "sidol"(mi raccomando non esagerate che dende a gocciolare) e con un movimento abbastanza energico andate a spalmare il prodotto sui collettori (questo processo richiederà circa un dieci minuti a collettore!!!)...

...spalmato il prodotto andiamo ad asciugare e quindi a lucidare il collettore con un panno morbido e pulito e con molta attenzione togliamo tutto il "sidol" che rimane sul collettore!!!
attenzione che rimasugli del prodotto posso indurre alla formazione di ruggine sopratutto se la moto viene usata in zone cittadine o peggio ancora industriali ove le sostanze nocive che possono attaccare l'acciaio sono molto concentrate!!! icon_wink.gif

per evitare questo rischio io ho rilavato ancora i collettori con l'ausilio dell'acqua, e ovviamente se lo fate, come in precedenza bisognerà asciugare i collettori e il motore molto attentamente!!!! icon_wink.gif

TEMPO DELL'INTERVENTO: per pulire completamente i collettori servirà un'ora e mezza/ due ore

CONCLUSIONE: lavoro di pazienza e abbastanza faticoso; non è detto che porti a risultati soddisfacenti dopo il primo trattamento(in tal caso ripetere l'intero processo);ricordo che tenere pulita la moto non migliora solo l'estetica ma anzi ne favorisce anche il rendimento e in futuro in caso di vendita della moto farà alzare la sua valutazione!!!

immagini visibili ai soli utenti registrati


immagini visibili ai soli utenti registrati


immagini visibili ai soli utenti registrati




immagini visibili ai soli utenti registrati


immagini visibili ai soli utenti registrati


immagini visibili ai soli utenti registrati





AndreaNSR125
aggiunge:

Delle precisazioni: l'idropulitrice andrà utilizzata con la MINIMA pressione possibile...

un consiglio: smontare l'impianto di scarico dalla moto semplifica enormemente il procedimento icon_wink.gif

per togliere il pietrisco appiccicato insieme con la morchia, usare o del petrolio bianco, oppure del diluente nitro, insieme con un vecchio spazzolino da denti.

per la pulizia / lucidatura si può utilizzare il buon caro (economico icon_razz.gif) CIF (si quello per pulire il bagno!) con uno straccio e volendo (ma è una soluzione più aggressiva) si può utilizzare la paglietta per le pentole.

per la lucidatura finale un panno con un poco di pasta abrasiva fine e tanto tanto olio di gomito... (se avete presente i lucidascarpe che si vedono in Topolino...)
 
3652598
3652598 Inviato: 12 Feb 2008 14:04
 

OGGETTO:
Costruzione fari angel eyes per auto e/o moto
COSA SONO:
I fari angel eyes sono delle luci di posizione tonde, come quelle delle automobili bmw, poste attorno all'anabbagliante o all'abbagliante o entrambi.
OGGETTI UTILIZZATI:
- bacchetta per tende lamellari (deve essere di plastica trasparente e
piena)
- dremel o comunque piccolo multiuso per bricolage, trapano, pinza spelafili
- forno (da cucina)
- led ad alta luminosità
- nastro isolante, guiaina termoretraibile, nastro riflettente
- cavo elettrico
- due gocce di smalto trasparente per unghie
AVVERTENZE PARTICOLARI:
Ci vuole un minimo di manualità e anche qualche nozione riguardo a cavi e circuiti.
Per montare angel eyes sulla moto bisogna considerare che bona parte delle moto moderne hanno gli anabbaglianti accesi fissi quindi riflettete su come montare gli angel eyes per dargli più visibilità.
PROCEDIMENTO:
Link a pagina di Video.google.it
Il video anche se in inglese è abbastanza chiaro, comunque vi faccio una sintesi dei passagi chiave:
- si calcola il diametro del cerchio necessario, quindi si taglia a misura la bacchetta, lasciando una quindicina di cm in più da usare come maniglie;
- si mette la bacchetta in forno per 5 minuti a 180 gradi, quindi la si preleva e velocemente si mette a cerchio intorno a un oggetto del diametro desiderato, coprendosi le mani con dei guanti (o dei calzini);
- si lascia raffreddare e si elemina la parte non desiderata. Si tenga presente che a questo punro si decide che porzione di cerchio si vuole;
- si fanno delle tacche regolari su un lato del tubo con il dremel, per migliorare la diffusione della luce;
- con un trapano, punta n° 150 si praticano due fori alle estremità, facendo attenzione a trapanare poco alla volta per evitare che si surriscaldi la plastica impastandosi sulla punta;
- si passa del lucido per unghie all'interno per rendere i buchi trasparenti, quindi si alloggiano nei due buchi i due led;
- si coprono le estremità (ossia dove non sono stati effettuati i taglietti) con alluminio e quindi si copre il tutto con la guaina termoretraibile. Dopodichè si copre tutta la accia non tagliata con nastro riflettente;
- si segnano per comodità polo positivo e negativo dei led, che vengono quindi connessi in serie. Considerando che le batterie sono solitamente a 12v e i led più diffusi sono a 3 o 4 volt è consigliabile collegare sempre in serie, una resistenza, che ha anche la funzione proteggere i led in caso di sbalzi di corrente.
- per finire fate passare i fili come siete più comodi, quello del filmato è un metodo pratico ma ce ne sono infiniti.

TEMPO DELL'INTERVENTO:
un'ora (all'incirca)
CONCLUSIONE:
Innanzitutto va specificato che i fari angel eye vanno abbinati a dei proiettori polielissoidali, perchè nei normali proiettori a parabola riflettente intralciano il fascio luminoso, in particolare quello dell'anabbagliante.
detto questo, tornando alla costruzione in se, c'è da dire che oltre che essere molto semplice,il processo descritto è anche piuttosto economico: considerando di non avere niente in casa a parte gli attrezzi (e il forno) con meno di 20 euro di possono fare anche 4 luci del genere.
Consiglio finito il montaggio e verificata la funzionalità, di staccare il tutto dall'auto o moto, e isolare tutti i contatti sull'angel eye con silicone trasparente. Il silicone è utilizzabile anche per fissare tutto all'interno del faro, se no si voglion fare buchi.
Con lo stesso procedimento è possibile fare anche lettere luminose o tubi che imitano quelli al neon, con una sesa minima. basta avere un modello per plasmare la forma e un minimo di manualità tuttavia meglio evitare le forme troppo complesse che limitano la difusione della luce.

Ultima modifica di Coil il 15 Feb 2008 15:42, modificato 1 volta in totale
 
3675392
3675392 Inviato: 14 Feb 2008 18:16
 

coil sapresti rispondermi a queste domande?

- i tubi devono essere di forma pentagonale o esagonale?quale dei due tipi diffonde meglio la luce?

- i tagli devono essere profondi o superficiali? quale dei due modi consente piu luce?

- i tagli devono essere distanti tra loro 1.5 mm come standard o anche di piu per migliorare l'effetto luce?

- inoltre, è possibile istallare in un solo cerchio piu di due led? tipo audi r8..

ho sentito parlare di piattini di led...ma come si installano nei tubi?
 
3677932
3677932 Inviato: 14 Feb 2008 22:07
 

shark88 ha scritto:
coil sapresti rispondermi a queste domande?

- i tubi devono essere di forma pentagonale o esagonale?quale dei due tipi diffonde meglio la luce?

- i tagli devono essere profondi o superficiali? quale dei due modi consente piu luce?

- i tagli devono essere distanti tra loro 1.5 mm come standard o anche di piu per migliorare l'effetto luce?

- inoltre, è possibile istallare in un solo cerchio piu di due led? tipo audi r8..

ho sentito parlare di piattini di led...ma come si installano nei tubi?

i tubi vanno bene di qualsiasi sezione, esagonale forse è meglio, ma anche pentagonale va bene (dipende da come la metti) e anche cilindrica va sempre benissimo, l'importante è che l'asta sia perfettamente trasparente.

i tagli devono essere della profondità adeguata, troppo profondi "accorciano" il fascio di luce, troppo leggeri non la diffondono bene... occhio e croce dal video, un mm di profondità va bene...

i tagli li puoi fare alla distanza che vuoi, considera che servono a diffondere la luce, quindi se ne fai di meno rischi di trovarti con delle "macchie" di luce.. in ogni caso puoi sempre provare sperimentalmente icon_smile.gif

per mettere più led si può fare ma non è semplice fare in modo che non si vedano (ovvero che l'intero cerchio abbia una luce uniforme), si potrebbero mettere tangenzialmente all'esterno, ma non è semplicissimo...


P.S. dal momento che gli angels eye non hanno lo scopo di illuminare, ma di illuminarsi, la superficie esterna si può satinare con della carta vetrata, in questo modo si aumenta la diffusione della luce rendendola più omogenea e probabilmente si aumenta anche la visibilità generale dello stesso... si dovrebbe provare e fare un confronto icon_wink.gif
 
3679442
3679442 Inviato: 15 Feb 2008 0:51
 

grazie andrea gentilissimo!

sai avevo sentito parlare di piattine di led...che rendono qualcosa tipo le strisce dell'audi r8..ma come faccio a inserirle dentro il tubo o comunque a collegarli insieme?
 
3682271
3682271 Inviato: 15 Feb 2008 14:59
 

shark88 ha scritto:
grazie andrea gentilissimo!

sai avevo sentito parlare di piattine di led...che rendono qualcosa tipo le strisce dell'audi r8..ma come faccio a inserirle dentro il tubo o comunque a collegarli insieme?


mmm le piattine di led non le ho mai sentite/viste... non hai una foto?
 
3683985
3683985 Inviato: 15 Feb 2008 17:32
 

guarda in qusto link in fondo all'ultima pagina, si parla della stessa cosa è cè la foto della piattina di led icon_wink.gif
R6 - Fari angel eyes
 
3686221
3686221 Inviato: 15 Feb 2008 21:16
 

ragazzi dove cavolo li vendono i tubi in plexigass? sono stato dai due ferramenta piu fornit del mio paese ma niente....sembrava non ne avessero mai sentito parlare...
 
3694864
3694864 Inviato: 17 Feb 2008 3:04
 

nei supercasalinghi......hanno il reparto tessile, tende bastoni ecc ecc li ci "dovrebbero" essere
 
3807407
3807407 Inviato: 1 Mar 2008 0:27
 

Realizzatore: Shark88 con la “grandissima,efficiente e indispensabile” collaborazione di Coil

Oggetto: Strisce luminose a led

Cosa sono: queste strisce sono state realizzate con materiali comunissimi e prendendo spunto dalla tecnica di creazione degli “Angel eyes”, ma ritoccando qualche fase di lavorazione per ottenere risultati un po’ differenti. Dal punto di vista estetico lo spunto è stato preso dalle bellissime strisce led presenti nelle ultime Audi in produzione. Il materiale e gli attrezzi necessari al lavoro li troverete seguendo le fasi della guida stessa.

Oggetti utilizzati: i materiali sono diversi e devono adattarsi in base alle proprie esigenze e obiettivi. Sono sicuramente necessari i led, saldatore, fili da 0,5, stagno, pinze,cacciaviti, silicone, materiale in plex o plastica dura..ecc ecc

Avvertenze particolari: Durante le varie fasi usate un trasformatore con cui ogni tanto potrete controllare se i led funzionano o meno, anche per verificare se tutti i collegamenti sono stati fatti bene o no.
Mi raccomando usate molta precisione e delicatezza, ma soprattutto abbiate pazienza! Vi capiterà di sbagliare e rifare qualche passaggio ma è normale! Non tiratevi indietro come stavo facendo io, alla fine ci sono riuscito!

Procedimento:

Fase iniziale, Apertura del faro:
Prima di iniziare con la guida sulla produzione delle strisce consiglierei di smontare il faro della propria moto o macchina per poter prendere la forma delle strisce, ma soprattutto per rendersi conto degli spazi disponibili e per accettarsi che le dimensioni delle strisce non ostacolino la finale chiusura del faro (come è successo a me e ho perso tanto ma tanto tempo), calcolate anche lo spazio dei numerosi fili che dovrete nascondere per bene. State attenti quando lo aprite, non fate pressione inutilmente, il problema è tutto nella colla, usate un fono e con l’aria calda la colla si ammorbidirà e vi permetterà pian piano di aprirlo, ma ci vuole tempo, pazienza e delicatezza, io stavo per diventare esaurito!

Fase 1, Realizzare le strisce:
Dovete innanzitutto procurarvi dei tubi di plexiglass, quelle asticine che comunemente abbiamo attaccate nelle veneziane a casa nostra (io stavo per prendere una delle mie, mio padre stava per uccidermi), sono soltanto due i posti dove potete trovarle, o in un negozio di tende o in un negozio attrezzatissimo di materiale fai da te. Le forme dei tubi possono variare, ci sono esagonali, pentagonali o circolari (come i miei) ma la forma non fa differenza, accertatevi invece che siano vuote all’interno, poiché lo scopo è contenere i led e non diffondere la luce come succede negli Angel Eyes, mettere piu led in una striscia piena all’interno non produce cambiamenti, perché se è piena o due o 10 led non fa differenza, la luce si diffonde allo stesso modo, invece prendete quelle vuote dove la luce è “sviluppata” nella stessa zona dove è presente il led.
Dopo aver preso i tubi (consiglio di prenderne piu di uno perché vi ritroverete a provare a dare la forma cento volte), ricordo che il pezzo di tubo va messo nel forno a 180° C per almeno 5 minuti, oppure scegliete una temperatura decente ma non esagerate! Non dovete pensare che più è alta la temperatura prima si ammorbidiscono, non è cosi! Se la temperatura è eccessivamente alta si deformano piegandosi da un lato e si formano le bollicine nel plex, soprattutto alle estremità, quindi accontentavi di tenerle molti minuti in più del previsto nel forno. Io ho usato il microonde, a 450 w facevo degli intervalli da 3-4 minuti fino a quando vedevo la striscia morbida. Quando sarà morbida prendetela coprendovi le mani con qualcosa o mettete dei semplici guanti da lavoro (metteteli sempre, o vi rovinerete tutte le dita come ho fatto io da cretino), in base alla forma del faro fate in modo di piegarle e ricordate che dopo 30 secondi circa diventano già rigide.
IMPORTANTE: i tubi sono vuoti e non pieni e quindi una volta morbidi basterà averli in mano per schiacciarli, dovete quindi usare uno spesso interno che potrete inserire prima di mettere il tubo nel forno e togliere una volta caldo, quindi assicuratevi che sia poco più lungo del tubo in maniera potrete sfilarlo dopo che si sarà irrigidito (io ho usato un’antenna di plastica che si trovano nelle macchine a scoppio telecomandate, guardandola lo provata ed è stata ideale) quindi sperimentate voi qualcosa per fare lo spessore interno, state comunque attenti, lo spessore serve solo a “limitare “ lo schiacciamento, per la forma che ho fatto io non ho avuto molte difficoltà perché è solo uan piccola curva, ma per altre ci vorrebbe più attenzione. Se i tubo sono esagonali o pentagonali ricordate che una volta morbide senza che ve ne accorgete potete anche “girarle su stesse”, nel senso che le sottoponete a torsione su se stesse mentre le modellate e non ve ne rendete conto se non dopo. Le mie erano circolari e non ho avuto problemi di questo tipo (quando realizzai gli angel eyes invece mi successe).

Adesso dovrete fare i buchi per inserire i led, io ho messo 6 led a striscia a distanza uguale tra essi.
Usate un trapano per lavori manuali con una punta poco piu piccola di un led, poi allargherete voi il buco piano piano fino a farlo incastrare. Vi ricordo che in base alla posizione delle strisce (se sono oblique dentro il faro o in diagonale ma in ogni caso che seguano una curva) dovete fare i buchi in maniera tale che i led proiettino al luce verso avanti, e non in maniera casuale, in pratica dovete fare i buchi avevo presente che dovete allineare i led quando li fisserete. Fate attenzione perché il tubo è vuoto e sottile ,se fate troppa pressione lo spaccherete. Occhio anche a quando trapanate, sul punto in cui trapanare fate prima un puntino con un pennarello e poi con un coltellino a punta create un piccolo buchino in modo che con il trapano non fate pasticci e non raschiate tutto intorno alla zona del buco, poiché il tubo è trasparente e i micrograffi si vedono. Dopo aver fatto i buchi noterete che lo spazio bucato è diventato biancastro e non più perfettamente trasparente, a quel punto prendete dello smalto trasparente per unghia e ne passate qualche goccia su di essi, vedrete che schiariscono, al fine di poter recuperare luminosità.

Fase 2, fare i circuiti:
Prendete i led che vi servono e preparatevi per i contatti, vi serviranno i fili piccoli (come quelli dei citofoni), dello stagno e un saldatore comunissimo. Tutti i led vanno collegati in serie e dopo vi consiglio di fare un buchino dietro al faro (che sigillerete ovviamente) da dove far uscire i due fili, e di portare tutto a un bravo elettrauto che vi controlla la potenza e vi mette interruttore e RESISTENZA, che è fondamentale perché se non cè rischiate di bruciare i led (e penso sia odioso se capitasse, immaginate riaprire il faro e rifare tutto?).
Durante la saldatura state attenti a collegare bene i fili e a distinguere il + e il – (nei led il gambo lungo è il positivo e quello corto il negativo). Ricordo che se volete (lo consiglio ma io alla fine non lo fatto) potete mettere della carta stagnola fissata e tagliata accuratamente nella metà di tubo che non si vedrà, quindi dallo stesso lato dei led e dietro la parte visibile. Potrà migliorare la riflessione della luce (è più utilizzata negli angel eyes dove cè diffusione di luce e solo due led, in questo caso non è necessario, o almeno non è indispensabile).

Fase 3, disposizione led e strisce:
Adesso dovete fissare i led nelle strisce, ma prima vi consiglio di poggiare le strisce sul faro e di mettervelo davanti, in modo che potete far finta di essere illuminati da esso e cosi potrete “allineare bene i led”, fissateli con silicone a caldo o a freddo (ve lo sconsiglio, perderete troppo tempo), oppure la cosa ideale sarebbe dare un colpettino di silicone a caldo per fissarlo momentaneamente e poi fissarlo bene con quello a freddo, dopodichè lasciate asciugare per bene senza toccare per almeno mezza giornata.
Una volta fatto questo, prendete le strisce e fissatele nel faro con del silicone a caldo momentaneamente e poi con il silicone a freddo e lasciate asciugare, è sottointeso che dovete fare attenzione a non pasticciare con la colla, nella mia zeta le strisce alla fine si sono quasi incastrate. Fate attenzione a collocare bene i fili , non devono essere visibili.

Fase 4, pulitura e rimontaggio:
E’ ovvio che prima di chiudere tutto dovete pulire per bene il faro, usate del cotone idrofilo o dei normali tovaglioli, con una leggera goccia di alcool, non usate sostanze strane nella parabola del faro. Togliete tutti i pelucchi del cavolo causati dal silicone a freddo o caldo utilizzando un taglierino, quando vi sarete accorti che non ci sono sporcizie allora preparatevi a chiudere tutto.
Adesso dovrete ripulire anche il faro e la mascherina dalla vecchia e scomoda colla, anche riscaldandola con il fono e rimuovendola piano piano, dopo prendete una colla adatta, anche silicone a freddo come ho fatto io e sigillate tutto per bene, facendo attenzione che tutto il contorno del faro sia ben chiuso dalla colla, quindi lasciate asciugare e poi andate a fare i collegamenti!

Tempo dell'intervento: dipende, dal tempo disponibile e dalle vostre capacità, cè chi realizza tutto in un paio d'ore chi in un paio di giorni.

Conclusione: Per qualsiasi domanda o chiarimento riguardo la guida ci sono sempre! Basta chiedere! Vi auguro di fare un ottimo lavoro, che sia simile i uguale a questo. La soddisfazione è grande una volta realizzati con mano propria! icon_wink.gif

Ultima modifica di shark88 il 6 Mar 2008 16:33, modificato 1 volta in totale
 
3807612
3807612 Inviato: 1 Mar 2008 1:18
 

beh direi.. una foto dell'opera d'arte è dovuta!!! icon_wink.gif icon_wink.gif
 
3852266
3852266 Inviato: 6 Mar 2008 16:35
 

abbiate pazienza, sto riformulando un po di cose e quando avrò finito modificherò la vecchia con la vera guida sulla realizzazione delle strisce luminose, questa volta in maniera davvero precisa e affine. non mancheranno le foto! icon_wink.gif
 
3868404
3868404 Inviato: 8 Mar 2008 14:14
 

OGGETTO: montaggio centralina Power commander 3 modello 221-411 (z750 2006 e z750s)

COSA SONO:
La Power commander 3 è una centralina aggiuntiva che si collega in serie alla centralina originale della moto permettendo di modificare la quantità di benzina iniettata e quindi di modificare la carburazione attraverso l'interfacciamento ad un computer

OGGETTI UTILIZZATI:
Chiavi inglesi varie (anche a T),chiavini esagonali, pinze, nastro isolante, fascette da elettricista, Patafix o simili

AVVERTENZE PARTICOLARI: Il procedimento si riferisce alla z750 anno 2006. ma è quasi lo stesso anche per le altre Z (millone compreso). Cambia solo il collegamento del cablaggio.
Un po di attenzione nello smontaggio del serbatoio.
All'acquisto della pc3 avrete a disposizione nella scatola le istruzioni (da cui sono tratte le foto) con i riferimenti ai fili del cablaggio della pc3.quindi non mi dilungherò sui colori dei fili che possono anche cambiare da modello a modello..tanto è tutto scritto nelle istruzioni della pc3!

PROCEDIMENTO:
Aprite la sella del passeggero e guardate dove c'è l'alloggiamento della borsetta degli attrezzi. C'è un bullone: svitatelo con l'ausilio di una chiave a T. Cosi' facendo rimuovete la staffetta che blocca la sella del conducente. Togliete la sella conducente.
A questo punto dobbiamo smontare il serbatoio. Predisponete un piano dove poter appoggiare il serbatoio una volta smontato. anche in terra va bene usando qualcosa come base tipo un telo di spugna (quelli da mare per intenderci) per non graffiarlo. Guardate il serbatoio nella zona della sella conducente c'è una piastrina che lo tiene attaccato al telaio. Per lavorare più liberi svitate sia il dado centrale che i le brugole (esagonali) ai lati. Togliete la piastrina. A questo punto con una mano provate a sollevare un po il serbatoio. Se avete fatto tutto bene questo si muoverà. Attenzione non alzate troppo in quanto c'è ancora da staccare un connettore e il tubo benzina prima di poterlo alzare dalla moto. (fig A)

immagini visibili ai soli utenti registrati




Individuate il tubo della benzina e staccatelo premendo ai lati del connettore. Non preoccupatevi che la benzina non cade attraverso il tubo poichè questo ha una valvola che senza la depressione non si apre. Al massimo un paio di gocce!
Individuate i cavi del galleggiante e staccate anche questi (c'è uno spinotto bianco).
Ora è il momento di togliere il serbatoio. Alzatelo con una mano dal punto in cui avete svitato prima i bulloni che lo tenevano fermo. Aiutatevi con l'altra mano afferrando il serbatoio all'altezza del manubrio e sfilatelo spingendo verso il retro della moto. Attaccato al serbatoio c'è anche un tubo per lo sfiato. Non preoccupatevi verra via insieme a quest'ultimo. Fate tutto con molta calma.


Ora siete pronti per procedere. Poggiate la pc3 nel vano sotto sella passeggero. fate scorrere il cablaggio della pc3 verso il motore (fig. B)

immagini visibili ai soli utenti registrati




Individuate il polo negativo della batteria (colore nero) svitate la vite che lo tiene fermo. e collegate il relativo cavo di massa della pc3. Avvitatela nuovamente ora che avete collegato il cavo senza stringerla eccessivamente mi raccomando!
Staccate gli spinotti originali dagli iniettori (sulla z2006). (Fig D)

immagini visibili ai soli utenti registrati



collegate poi quelli della pc3 seguendo l'ordine corretto (fig. E)

immagini visibili ai soli utenti registrati




Individuate il connettore del sensore posizione farfalla sul lato destro della moto (fig F)

immagini visibili ai soli utenti registrati




Collegare il morsetto fornito al filo
GIALLO con riga BIANCA.



Per chiudere correttamente il
morsetto si dovrà esercitare una
decisa pressione. Magari aiutatevi con una pinza
.
Collegate il morsetto al relativo cavo della pc3 (fig G)

immagini visibili ai soli utenti registrati




Nascondete il morsetto il più possibile aiutandovi con un po di nastro isolante per tenerlo legato all'altro cavo del connettore.
A questo punto potete fissare il cablaggio della pc3 come meglio credete con le fascette facendo attenzione a dove fate passare i fili in modo che la sella e il serbatoio una volta rimontati non li spezzino!
Per fissare la pc3 nel vano sottosella passeggero usate il velcro in dotazione. Facilmente vi capiterà che il velcro non basta a tenerla ferma (viste le vibrazioni in movimento).Potete usare allora il “patafix” per bloccarla meglio.

A questo punto le operazione sono le stesse ma a ritroso per rimontare il serbatoio
Rimontate il serbatoio facendo attenzione a far passare il tubo dello sfiato da dove era collocato prima ( è facile ci sono tutti i vari tubi di spurgo che passano nello stesso punto... è li che passerà anche quest'ultimo)
Ricollegate il tubo benzina facendo attenzione a non farlo schiacciare dal serbatoio. fate lo stesso col connettore del gallegiante.
Stringete i dadi del serbatoio e controllate che sia bello fermo.
Ok possiamo provare ad accendere la moto. All'accensione controllate che i led sulla pc3 si accendano!
Rimontate il resto!
Per la mappatura di solito all'acquisto chi la vende vi chiede che modifiche avete alla moto e vi carica una mappa adeguata (approssimativamente).
Collegate comunque la pc3 al portatile e con il software in dotazione controllate che mappa avete su.
I dati della pc3 il computer li riceve solo con motore acceso o con una batteria da 9 volt collegata alla pc3!
Per il montaggio è tutto.


TEMPO DELL'INTERVENTO:
Un paio d'ore volendo fare tutto con calma

CONCLUSIONE: Per la mappatura e l'uso del software è un altro capitolo...comunque il manuale fornito nel cd della pc3 vi spiega tutti i passi (settaggio apertura gas e funzione accelerator pump su tutte)
 
4327800
4327800 Inviato: 1 Mag 2008 13:04
 

ragazzi comunico che a causa di piccoli problemi tecnici la guida fotografica di shark88 non è ancora pronta....si sta testando una possibile modifica.....quindi portate pazienza, ma arriverà... comunque potete contattare lui in mp o guardare il topic nel subforum z750 per avere informazioni sull'operato.....


....ps: dai ragazzi facciamo un po' di guide, che sono molto utili!!! icon_wink.gif
 
4362604
4362604 Inviato: 5 Mag 2008 19:34
 

OGGETTO: istruzioni montaggio adesivi(strips) ruote moto

COSA SONO: sono delle strisce colorate che si applicano sui cerchioni.... possono essere catarifrangenti o no

OGGETTI UTILIZZATI: il nastro, alcol e sostanza per pulire il cerchione


AVVERTENZE PARTICOLARI: ci vuole un po' di pazienza per ottenere un buon risultato

PROCEDIMENTO: girando su internet ho trovato questi due video... mi sembrano abbastanza chiari...







c'è anche un altro tipo che è un nastro fornito con una apposita guida di plastica per seguire il cerchione... in tal caso basta appoggiare questa guida al cerchione e muoversi molto lentamente... icon_wink.gif


TEMPO DELL'INTERVENTO: non avendolo mai fatto di persona non saprei, ma non ci vuole tantissimo.... dipende anche da quanto si vogliono far precisi


CONCLUSIONE: buon lavoro icon_mrgreen.gif
 
4408161
4408161 Inviato: 9 Mag 2008 22:53
 

shark88 ha scritto:
...
Oggetto: Strisce luminose a led
... da dove far uscire i due fili, e di portare tutto a un bravo elettrauto che vi controlla la potenza e vi mette interruttore e RESISTENZA, che è fondamentale perché se non cè rischiate di bruciare i led...


Una piccola nota sui LED:
a seconda del colore, i LED hanno una caduta di tensione ai loro capi; i bianchi, ad esempio, vanno da un minimo di 2,5 ad un massimo di 3,5 Volt ognuno. Questo è importante perché se collegate più di 3 LED bianchi in serie, questi NON si accenderanno MAI!
3.5 Volt x3=10.5V (ancora si accendono)
3.5 x 4=14V (la batteria è 12V, non si accendono).
Sarà necessario allora fare un collegamento serie-parallelo e cioè gruppi di 3 LED in serie (con resistenza da 220 Ohm a 75 Ohm a seconda dei LED) collegati in parallelo tra loro, OGNUNO con la sua resistenza.

Per il calcolo è facile:
- alimentate il LED tramite una resistenza da 1000 Ohm con la batteria 12V.
- Misurate la tensione ai capi del LED
- Collegate i LED in serie in modo da avere una somma di max 10V
- 12VBATT meno VSERIELED = VRESISTENZA
- VRESISTENZA diviso 0.02 = resistenza in OHM

Esempio VLED = 3V, 3 LED in serie = 9V
12-9=3V - 3/0.02=150 Ohm

Tutto qui, lasciate perdere gli elettrauto... icon_wink.gif
 
6270715
6270715 Inviato: 11 Nov 2008 20:09
 

IL LAVORO è STATO SVILUPPATO E COSTRUITO DA MADD E SEMPLICEMENTE POSTATO DA ME icon_wink.gif icon_wink.gif


Piccola guida per l’installazione di una presa accendisigari sulla Moto

Spesso mi sono trovato con l’esigenza di dover ricaricare un telefonino o un navigatore satellitare avendo come mezzo a disposizione solo la Moto e non poter fare nulla perché non c’era a disposizione una presa dell’accendino. Mi sono domandato se era possibile montare questa presa sul mio amato mezzo di locomozione e non ho trovato nessun ostacolo che me lo impedisse. Ho provato quindi ad effettuare questa piccola miglioria pensando anche ai costi (visto che anche quelli hanno la loro importanza) e posso affermare con certezza che sono riuscito nel mio intento.
Vi presento quindi questa piccola guida operativa che analizzerà brevemente l’intervento da effettuare sulla moto prendendo in considerazione vari aspetti tra cui i materiali, le semplici operazioni manuali e i costi necessari per installazione di una presa accendisigari su una moto (nel mio caso Moto Guzzi 750 Nevada Club).

I materiali occorrenti sono i seguenti:

1. Staffa in alluminio o altro materiale con 2 fori
2. Alimentatore per TOMTOM
3. Presa accendisigari
4. Supporto per TOMTOM da manubrio
5. 30 cm di filo elettrico di 2 colori diversi
6. 2 capicorda
7. Nastro isolante
8. Colla a caldo oppure Attack

immagini visibili ai soli utenti registrati



Prima di tutto occorre individuare la posizione dove installare la presa accendisigari sulla moto che nel mio caso è stata trovata sul lato destro del cruscotto. Occorre un pizzico di attenzione in questa fase di progettazione/lavorazione perché è molto facile incorrere in errori di valutazione che possono compromettere il risultato finale e lo spreco di materiale.
Va considerato l’ingombro della presa accendisigari e lo spazio necessario per la sua collocazione dietro il faro. Solamente quando si è veramente sicuri si possono effettuare i fori necessari sulla staffetta di fissaggio - un vecchio adagio toscano dice: “Si devono prendere cento misure per fare un taglio”.
Successivamente alla fase di controllo/analisi occorre preparare la staffa in alluminio o altro materiale (va bene anche della plastica rigida dello spessore di 3-4 mm) su cui effettuare due fori: uno del diametro dell’accendino e l’altro per fissare stabilmente la staffa alla moto.

immagini visibili ai soli utenti registrati



Montare l’accendisigari sulla staffa e fissarlo con colla a caldo oppure Attack.

immagini visibili ai soli utenti registrati

immagini visibili ai soli utenti registrati



Per un risultato più professionale si può acquistare un accendisigari da pannello (con vite di fissaggio posteriore oppure con una ghiera a pressione). Nel mio caso essendo materiale preso presso un autodemolitore ho utilizzato la colla a caldo.
Per poter alimentare l’accendino occorre smontare il faro anteriore della moto e disconnetterlo dal connettore che lo alimenta.

immagini visibili ai soli utenti registrati

immagini visibili ai soli utenti registrati

immagini visibili ai soli utenti registrati



Consiglio di collegare il nuovo impianto che si sta installando sulle luci di posizione affinchè tutto rimanga sotto quadro e si abbia la possibilità di utilizzare la presa di alimentazione a 12 volts nel caso la moto sia accesa e provveda il generatore a produrre corrente e non la batteria.
Trovare sul connettore del faro il positivo di alimentazione della luce di posizione e identificare il colore del filo corrispondente. Questa operazione va effettuata con un tester o con una lampadina cercafase. Effettuare la stessa operazione per identificare il cavo del negativo o massa.
Una volta trovati spellare leggermente i fili (+ e -) dell’impianto della moto portando alla luce il rame e collegare i corrispondenti fili elettrici (+ e -) che serviranno per alimentare l’accendino (si possono anche saldare se si ha a disposizione un saldatore e dello stagno). Fissare i capicorda (faston) sui fili elettrici che alimenteranno l’accendisigari avendo cura di non confondere il positivo con la massa.

immagini visibili ai soli utenti registrati



ATTENZIONE il centrale dell’accendino è il positivo (+). Nastrare i collegamenti per evitare che i contatti si inumidiscano o si ossidino. Consiglio di provare l’impianto prima di montarlo definitivamente verificando accuratamente che non ci siano dei falsi contatti e che tutto funzioni secondo le proprie esigenze .

immagini visibili ai soli utenti registrati

immagini visibili ai soli utenti registrati



Fissare la staffa con l’accendisigari nella sua posizione definitiva.

immagini visibili ai soli utenti registrati

immagini visibili ai soli utenti registrati

immagini visibili ai soli utenti registrati



Installare il supporto per il TOMTOM sul manubrio nella posizione che si preferisce.

immagini visibili ai soli utenti registrati

immagini visibili ai soli utenti registrati



NOTA BENE esistono varie tipologie di supporti di fissaggio in base al modello del TOMTOM ma anche in base alle preferenze personali: rigidi, con flessibile, da specchietto, antivibrazione, ecc., io ho usato quello rigido.

immagini visibili ai soli utenti registrati



Per reperire il supporto per il vostro TOM TOM potete visitare, ad esempio, il seguente negozio: Link a pagina di Stores.ebay.it dove ho trovato il mio.
Inserire il TOMTOM sul supporto. Inserire l’alimentatore nell’accendisigari.
Collegare l’alimentatore al TOMTOM e il gioco è fatto.

immagini visibili ai soli utenti registrati



Si può anche usare la presa accendisigari per ricaricare un telefonino ma consiglio VIVAMENTE di utilizzare la presa solamente quando la moto è ACCESA.
Vorrei ricordare che NON E’ CONSIGLIABILE usare la presa per accendersi una sigaretta (fa male alla salute) in quanto l’assorbimento dell’accendino è veramente consistente e si rischia di rovinare il lavoro fatto non essendo la sezione dei fili di collegamento dell’impianto luci di posizione strutturata per quei carichi di assorbimento, inoltre si rischia di scaricare MOLTO FACILMENTE la batteria.
Vi riepilogo i costi dei materiali utilizzati che sono stati abbastanza contenuti.
Dalla tabella si può vedere che vale veramente la pena effettuare questa piccola modifica:

MATERIALE

Supporto TOMTOM ONE Ver. 3 € 16,00 + € 5,00 di spedizione
Alimentatore (non caricabatteria) € 7,00 + € 3,50 di spedizione
Accendino da pannello € 0,00 (Autodemolizione) se nuovo circa € 10,00
Staffa in alluminio € 1,00
30 cm di filo elettrico € 0,50
2 capicorda € 0,10
Nastro isolante, colla a caldo o Attack € 0,10

Totale € 33,20 (circa) con presa accendisigari a costo € 0,00
altrimenti
Totale € 43,20 (circa) con presa nuova.

Si possono risparmiare i costi per l’alimentatore (non caricabatteria) - circa 10 euro - utilizzando quello in dotazione per il TOMTOM.
In questo modo si rinuncia però alla comodità di non dover spostare l’alimentatore dalla macchina alla moto e viceversa (in quanto ne abbiamo uno su ogni veicolo) ed si evita, inoltre, di correre il rischio di dimenticarlo sul mezzo che non stiamo usando rimanendo, in base alla legge di Murphy, senza alimentazione per il navigatore proprio nel momento in cui ne abbiamo più bisogno.
A Voi la scelta.
Saluti
Madd
 
6585733
6585733 Inviato: 21 Dic 2008 17:13
Oggetto: Collegamento elettrico contamarce GEAR
 

OGGETTO: istallazione contamarce GEAR collegamento elettrico

OGGETTI UTILIZZATI:GI 3000 series

AVVERTENZE PARTICOLARI: per le staffe e i vari connettori stò preparando delle foto

PROCEDIMENTO:Sono presenti 5 fili con le seguenti colorazioni:
MARRONE = NEGATIVO – A MASSA / VERDE = POSITOVO + ALIMENTAZIONE
GIALLO = SEGNALE TACHIMETRO / BIANCO = SEGNALE CONTAGIRI MOTORE
GRIGIO = CAVO DI PROGRAMMAZIONE STRUMENTO
Collegare i fili relativi all’ alimentazione sotto chiave rispettando le polarita’ (Marrone=negativo
Verde=positivo), dopo individuate i collegamenti relativi al segnale contagiri motore e segnale velocita’. Raccomando di non utilizzare i “rubacorrente” ma di saldare tutte le connessioni per un perfetto funzionamento. Il cavo grigio e’ riservato alla programmazione dello stesso e andra’ utilizzato come di seguito descritto.

Programmazione dello strumento

Programmazione dei rapporti: Collegate il cavo di programmazione strumento (GRIGIO) al negativo di alimentazione (MASSA), il display visualizzera’ il numero 1 lampeggiante. Inserite la prima marcia, rilasciare la frizione e rimanere ad un numero di giri costante (circa 2000 giri O SUPERIORE ! ). Lo strumento calcolera’ il rapporto ed al termine dell’ elaborazione mostrera’ il numero 2 lampeggiante. Inserite quindi la seconda marcia e procedete in modo analogo inserendo, di volta in volta, la marcia richiesta sul display. Al termine delle marce, cioe’ quando
il visualizzatore mostrera’ un numero superiore al numero delle marce presenti nel mezzo,
scollegate dalla massa il cavo di programmazione. I dati rilevati verranno memorizzati e lo strumento iniziera’ ad indicare la marcia inserita.

Programmazione del numero di giri massimo (flash di cambiata)

Collegare il cavo di programmazione (GRIGIO) al positivo di alimentazione (+12). Il display visualizzera’ la lettera H lampeggiante. Accelerate portando il motore al numero di giri massimo oltre il quale si vuole ottenere la segnalazione luminosa. Rilasciate l’ acceleratore e scollegare dal positivo il cavo di programmazione. Il numero di giri massimo rilevato viene memorizzato e , ogni volta che si superera’ detto numero di giri, il led di segnalazione lampeggera’.

Disabilitazione del flash di cambiata

Nel caso non si desiderasse la suddetta segnalazione, procedere come segue.
A motore spento, collegate il cavo di programmazione al positivo (+12) di alimentazione. Il
display visualizzera’ la lettera H lampeggiante. Scollegate quindi il cavo di programmazione dal
positivo. Una volta effettuati i due set up vi raccomandiamo di ben isolare il cavo grigio di
programmazione.
TEMPO DELL'INTERVENTO: 2 ore circa

immagini visibili ai soli utenti registrati


GI 3000 series[size=18][/
 
6587004
6587004 Inviato: 21 Dic 2008 21:10
Oggetto: Re: Collegamento elettrico contamarce GEAR
 

mauroconlaBerta ha scritto:
OGGETTO: istallazione contamarce GEAR collegamento elettrico

OGGETTI UTILIZZATI:GI 3000 series

AVVERTENZE PARTICOLARI: per le staffe e i vari connettori stò preparando delle foto

PROCEDIMENTO:Sono presenti 5 fili con le seguenti colorazioni:
MARRONE = NEGATIVO – A MASSA / VERDE = POSITOVO + ALIMENTAZIONE
GIALLO = SEGNALE TACHIMETRO / BIANCO = SEGNALE CONTAGIRI MOTORE
GRIGIO = CAVO DI PROGRAMMAZIONE STRUMENTO
Collegare i fili relativi all’ alimentazione sotto chiave rispettando le polarita’ (Marrone=negativo
Verde=positivo), dopo individuate i collegamenti relativi al segnale contagiri motore e segnale velocita’. Raccomando di non utilizzare i “rubacorrente” ma di saldare tutte le connessioni per un perfetto funzionamento. Il cavo grigio e’ riservato alla programmazione dello stesso e andra’ utilizzato come di seguito descritto.

Programmazione dello strumento

Programmazione dei rapporti: Collegate il cavo di programmazione strumento (GRIGIO) al negativo di alimentazione (MASSA), il display visualizzera’ il numero 1 lampeggiante. Inserite la prima marcia, rilasciare la frizione e rimanere ad un numero di giri costante (circa 2000 giri O SUPERIORE ! ). Lo strumento calcolera’ il rapporto ed al termine dell’ elaborazione mostrera’ il numero 2 lampeggiante. Inserite quindi la seconda marcia e procedete in modo analogo inserendo, di volta in volta, la marcia richiesta sul display. Al termine delle marce, cioe’ quando
il visualizzatore mostrera’ un numero superiore al numero delle marce presenti nel mezzo,
scollegate dalla massa il cavo di programmazione. I dati rilevati verranno memorizzati e lo strumento iniziera’ ad indicare la marcia inserita.

Programmazione del numero di giri massimo (flash di cambiata)

Collegare il cavo di programmazione (GRIGIO) al positivo di alimentazione (+12). Il display visualizzera’ la lettera H lampeggiante. Accelerate portando il motore al numero di giri massimo oltre il quale si vuole ottenere la segnalazione luminosa. Rilasciate l’ acceleratore e scollegare dal positivo il cavo di programmazione. Il numero di giri massimo rilevato viene memorizzato e , ogni volta che si superera’ detto numero di giri, il led di segnalazione lampeggera’.

Disabilitazione del flash di cambiata

Nel caso non si desiderasse la suddetta segnalazione, procedere come segue.
A motore spento, collegate il cavo di programmazione al positivo (+12) di alimentazione. Il
display visualizzera’ la lettera H lampeggiante. Scollegate quindi il cavo di programmazione dal
positivo. Una volta effettuati i due set up vi raccomandiamo di ben isolare il cavo grigio di
programmazione.
TEMPO DELL'INTERVENTO: 2 ore circa
Immagine: Link a pagina di Img397.imageshack.us
GI 3000 series[size=18][/


complimenti .... in attesa delle foto ho iniziato a mettere il tuo intervento molto bello all'interno della lista nel primo messaggio!!! icon_wink.gif
 
6602254
6602254 Inviato: 24 Dic 2008 0:04
 

Topic ripulito da TUTTI gli ot,
vi invito a rispettare le finalità del topic
e lo "schema" per postare
come riportati nel messaggio d'apertura
 
6889437
6889437 Inviato: 3 Feb 2009 0:45
 

OGGETTO:
Smontare il faro anteriore della Kawasaki Z750 anno 2007/2009
COSA SONO: Per smontare il faro anteriore bisogna smontare un po tutto il musetto della Z750.
OGGETTI UTILIZZATI:
-Chiave a brugola da 3
-Chiave a brugola da 5 ( possibilmente a T o abbastanza lunga per via di certe viti infossate)
-Cacciavite a stella medio/grosso( dipende dalla testa del cacciavite come è fatta)
-Cacciavite a taglio piccolo
AVVERTENZE PARTICOLARI:
Preparatevi dei segni per segnare i cavi delle luci se avete paura di non ricordarvi più quali sono...
PROCEDIMENTO:
Si inizia a togliere i fermi della cornice della strumentazione, io mi sono aiutato con un cacciavite a taglio.
Si passa poi alle due viti a brugola da 3 che affrancano la cornice della strumentazione al telaietto del faro.
Si tolgono i due "tappi" vicino alle frecce, eccoli in foto:

immagini visibili ai soli utenti registrati


Si tolgono le due viti a brugola da 5 che reggono in parte il faro, per permettere di muovere quanto basta il musetto e poter estrarre la cornice senza forzare troppo. Le viti sono questa(indicata dalla freccia)

immagini visibili ai soli utenti registrati


e questa, mezza nascosta dal cavo frizione e dai cavi del blocchetto luci:

immagini visibili ai soli utenti registrati


Una volta estratta la cornice della strumentazione si avra una visione più chiara di quello che nasconde mamma kawa sotto la plastica icon_mrgreen.gif

immagini visibili ai soli utenti registrati


Adesso possiamo andare a smontare le viti a brugola da 5 che mancano, anche queste sono avvitate sul telaietto e reggono il musetto.
Occhio quando si tolgono le viti perchè viene via il musetto icon_biggrin.gif
E' l'unica vite che si vede e che è da 5, non si puo sbagliare!!! icon_wink.gif

immagini visibili ai soli utenti registrati


Adesso si svita le 4 viti a stella che sono affrancate nel musetto, se si guarda si vedrà che ci sono 4 coppie di viti, svitare quelle che si attaccano alla carena cosi si avrà la carena senza i distanziali che attaccano il faro.
Nella foto sono quelle piu esterne, dietro si vede che c'è l'attacco sulla carena:

immagini visibili ai soli utenti registrati


Ora si potrà togliere il musetto dal faro.
Consiglio di segnarsi gli spinotti dove vanno, sarebbe spiacevole avere gli abbaglianti al posto degli anabbaglianti e dover rismontare tutto di nuovo.

TEMPO DELL'INTERVENTO: Circa un ora se non si è pratici e si fa le cose con calma.Se già si ha più maneggevolezza la metà.
 
6889667
6889667 Inviato: 3 Feb 2009 1:51
 

The_Crow ha scritto:

...


Senza offesa, ma essendo una cosa che mi è capitato di fare, mi pare ci voglia meno a farlo che a leggerlo... 4 viti e altrettanti "rivetti" di plastica...

Non sarebbe più adatto a un topic nel subforum dedicato al tuo modello di moto...? ha poca attinenza con le finalità originali di questo topic icon_rolleyes.gif
 
6890379
6890379 Inviato: 3 Feb 2009 11:24
 

Coil ha scritto:


Senza offesa, ma essendo una cosa che mi è capitato di fare, mi pare ci voglia meno a farlo che a leggerlo... 4 viti e altrettanti "rivetti" di plastica...

Non sarebbe più adatto a un topic nel subforum dedicato al tuo modello di moto...? ha poca attinenza con le finalità originali di questo topic icon_rolleyes.gif


Mi era sorto il dubbio anche a me, e nel dubbio ho chiesto a Ulgio se potesse essere un intervento da publicare anche qui e mi ha detto che andava benissimo.
Se non va bene lo tolgo subito...
però mettetevi d'accordo
 
6985510
6985510 Inviato: 16 Feb 2009 20:53
 

Finalmente ho finito di montare la pc3!!!! credevo che fosse più difficile...
Rispondo qui perchè sull' argomento PC3 nn mi faceva rispondere..
Ritornando a noi, io nn ho il cd-rom,quindi sono andato sul sito power commander alla voce software ed ho scaricato il tutto. Siamo sicuri che adesso collegando il pc alla PC3 riconosca il software? O devo scarica altro??? comunque la pc3 funziona il CHECK è apposto.... GRAZIE !!! RISP eusa_think.gif 0510_help.gif
 
7149155
7149155 Inviato: 11 Mar 2009 17:34
 

The_Crow ha scritto:


Mi era sorto il dubbio anche a me, e nel dubbio ho chiesto a Ulgio se potesse essere un intervento da publicare anche qui e mi ha detto che andava benissimo.
Se non va bene lo tolgo subito...
però mettetevi d'accordo


azz mi ero dimenticato con tutti i topic che devo seguire di aggiornare questo.... chiedo venia.... comunque a mio avviso va bene anche perchè è segnalato per che moto è... poi se la propria moto non coincide si può vedere più o meno come funziona e poi provare sulla propria.... diciamo un buon punto di partenza... 0509_up.gif 0509_up.gif
 
7265536
7265536 Inviato: 28 Mar 2009 13:29
Oggetto: punterie
 

salve tutti,io posseggo una honda cbr 1000 fireblade del 2004. dato ke ogni meccanico vuole guadagnare di più kiedo a voi ke siete neutri su questa cosa. la mia moto da un po di tempo quando comincia a scaldarsi si sentono le punterie. è grave? daato keuno mi dice ke sono le bielle,un altro mi dice ke sono le punterie un altro mi dice un altra cosa non so più a ki kredere e non vorrei buttare soldi inuilmente.aspetto una vostra risposta al più presto grazie in anticipo.
 
7268448
7268448 Inviato: 28 Mar 2009 19:56
 

vi prego rispondete a questa mia domanda
 
7270316
7270316 Inviato: 29 Mar 2009 2:06
 

giancarlo877 ha scritto:
vi prego rispondete a questa mia domanda


apri un topic apposito, spiegando il problema e possibilmente evitando l'uso del linguaggio sms. questo topic come potrai notare leggendo il messaggio iniziale, ha ben altra finalità.
 
7273869
7273869 Inviato: 29 Mar 2009 16:48
 

Coil ha scritto:


apri un topic apposito, spiegando il problema e possibilmente evitando l'uso del linguaggio sms. questo topic come potrai notare leggendo il messaggio iniziale, ha ben altra finalità.

non posso che quotare apri un topic tuo 0509_up.gif
 
Mostra prima i messaggi di:





Pagina 1 di 3
Vai a pagina 123  Successivo

Non puoi inserire nuovi Topic
Non puoi rispondere ai Topic
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
 
Indice del forumForum Tecnico

Forums ©