Moto
Il meccanico a peso d’oro...
Scritto da Maurizio60 - Pubblicato 24/05/2007 16:09
Considerazioni sui costi dei tagliandi per moto e scooter, sia di fabbricazione italiana che estera

In questi giorni, in vista del prossimo tagliando che dovrò effettuare alla mia moto (10.000 km) sono andato a trovare il mio meccanico di fiducia, per conoscere i tempi di prenotazione. In questa occasione mi sono fatto una chiacchierata dei costi sempre maggiori del meccanico, aumentati a dismisura anno dopo anno.

Vediamo il perché...

La manutenzione delle moto moderne, bellissime, tecnologiche ed evolutissime, è sempre più cara. Colpa delle crescente evoluzione e complessità, che rende lunghi e difficili anche interventi di scarso rilievo tecnico.

Vi è mai capitato di dover usare gran parte dello stipendio per pagare il tagliando della vostra moto? Quante volte sul conto, vi siete ritrovati 5/6 ore di mano d’opera per poche operazioni di routine? Vi siete mai chiesti il perché? Avete mai messo in discussione l’onestà del vostro meccanico? Vi è mai venuto il dubbio? Massimo (così si chiama il mio meccanico) a queste mie domande, mi risponde che, tanto sale la tecnologia sulle nostre moto, tanto sale il grado di preparazione che deve avere il meccanico, aggiornandosi continuamente con corsi specializzati, in più oggi non bastano più le semplici chiavi inglesi per rimettere in ordine la nostra moto, ma servono attrezzi sempre più professionali, digitali, computerizzati... eh sì! Perché anche il PC è entrato nelle officine, vien da sè che il meccanico, oggi deve avere un grado di preparazione adatto ad usare tali strumenti.

Moto e scooter sono ogni anno diventano più complessi, più evoluti. Così si allungano gli intervalli di manutenzione. Anche se da un paio di anni le Case Costruttrici sono sempre più attente a questo problema, progettando motori si più tecnologici e sofisticati, ma anche che richiedono tempi più lunghi tra un tagliando e l’altro, due Case su tutte sono all’avanguardia: la Ducati per l’Italia e la Yamaha per le Nipponiche.

Torniamo al nostro (mio) meccanico, e ai costi del tagliando sempre più alti, colpa della raffinatezza tecnica e della tendenza a fare le moto sempre più compatte, il tutto racchiuso da una bella carenatura nel caso della maggior parte delle moto, tipo le sportive e le sport-tourer, ma anche e soprattutto dei moderni scooter, almeno in questo la mia Naked si salva! Forse dopo aver pagato il tagliando, potrò permettermi almeno un caffè?

Massimo al solo nominare le carenature, si mette la mano tra i capelli, dice un vero incubo! Così la manutenzione di uno scooter finisce a costare di più rispetto a quella di una media cilindrata, sia per le plastiche, che per la sofisticazione di certi componenti. Anche le moto però si difendono bene: la carenatura della BMW K 1200 LT, ad esempio è riservata ai meccanici autorizzati, che hanno fatto un corso specifico presso la Casa.

Alcune moto giapponesi richiedono la bellezza di tre ore e mezzo di lavoro per fare un semplice cambio di candele, va detto che però si tratta di un’operazione da effettuare ogni 30.000/40.000 Km. Ma se per qualche motivo dobbiamo cambiare le candele prima, per colpa di qualche candela difettosa? Non ci resta che rassegnarci, e pagare il salato conto...

Non mancano modelli che hanno bisogno di particolare manutenzione, ad esempio la frizione di alcuni scooter Suzuki, sollecitate dalla potenza del motore, se non curate a dovere, con una manutenzione puntuale ogni 20.000 Km facilmente iniziano a strappare. Bisogna ingrassare i meccanismi e tener ben puliti i pattini. Molti problemi del genere, sono riscontrati nella frizione del Burgman 650, e metterci le mani non è cosa semplice, proprio questo modello di maxi-scooter è una croce per i meccanici, per la complessità che presenta.

Per non parlare d’elettronica... per la messa a punto del motore serve il computer! Quanti di voi si sono lamentati di qualche spia strana, che si accende all’improvviso, mettendoci nel panico? Anche in questo caso serve il computer. Non sempre però è indispensabile andare dal concessionario, perché spesso i meccanici trovano i software su Internet.

E quando ci si mettono gli errori di montaggio? Meno raro di quel che si pensi! Non di rado, di fronte a ripetute ovalizzazioni dei dischi frenanti, si riscontra un imperfetto allineamento fra dischi e pinze. Un difetto da poco, che si corregge con qualche rasamento, ma bisogna pur sempre accorgersene! Per esperienza personale, quando avevo il Majestic 250, riscontrando che l’avantreno vibrava a circa 60/80 Km/h e in frenata, portavo lo scooter dal concessionario per effettuare il tagliando e un controllo al fine di risolvere questo problema, al ritiro dello scooter, il problema persisteva, e alla prima frenata, causa l’instabilità dello scooter ho tamponato un’automobile, per l’impatto ho dovuto sostituire lo scudo anteriore, forcella e dischi, oltre al risarcimento dell’automobile da me tamponata. Che problema aveva il mio scooter? Semplice si erano ovalizzati i dischi e il meccanico non se ne era accorto. Sono dovuto ricorrere all’avvocato per il risarcimento dei danni riportati, e sto parlando di un tagliando effettuato presso il Concessionario Yamaha!

Qualche Casa Costruttrice, non si preoccupa di chi dovrà mettere le mani sulla moto. Ad esempio sull’Aprilia Scarabeo 150, per controllare l’olio del motore, bisogna smontare il fascione della carrozzeria sotto il sellone, perché il tappo è nascosto, ora quanti proprietari di questi Aprilia controllano l’olio con regolarità? Sul Suzuki Burgman 400, per cambiare le pastiglie dei freni posteriori, in quanto la pinza non si sfila dal cerchio, bisogna smontare lo scarico, il telaietto di supporto dello scarico e la ruota! Forse in questo campo le Case Italiane vanno meglio? Per il Beverly 500 della Piaggio, sempre per sostituire le pastiglie del freno posteriore, bisogna togliere la sospensione e lo scarico, circa 50 minuti di lavoro quando ne basterebbero 10. Per cambiare l’olio dell’Honda SH 150 bisogna mettere il cavalletto dello scooter dentro la vasca di raccolta, perché il tappo scarica proprio lì! E quindi, dopo bisogna lavare bene il cavalletto e pure accuratamente, visto che essendo cavo (per risparmiare peso) si riempie d’olio. Ma anche gli scooter della Yamaha hanno le sue croci! Il vecchio Majestic 125-150, quello del 2000, non ha il gruppo ottico posteriore sfilabile dall’esterno, così se si brucia una lampadina, serve mezz’ora esatta, solo di manodopera per smontaggi vari, per cambiare la lampadina. Dal 2001 la Yamaha ha risolto questo problema, con un gruppo ottico sfilabile dall’esterno.

Molto meglio una moto, visto che un tagliando medio per un Burgman costa circa 300 euro, mentre per una GSR 600 circa la metà.
Anche per i ricambi, quando possibile, conviene valutare la possibilità di usare quelli commerciali, soprattutto per le pastiglie dei freni e per i filtri.

Un’officina seria e un meccanico serio, devono sempre rispettare i tempi consigliati dalla Casa, applicando una tariffa oraria accettabile, in genere circa 30 euro IVA esclusa. E per i tagliandi? La legge, dice che la manutenzione in garanzia può essere effettuata da una qualunque officina iscritta alla Camera di Commercio, ma di fatto in Italia si è ancora obbligati a farli presso le officine autorizzate dalla Casa.

A Roma, alcuni meccanici “liberi” effettuano tagliandi pur senza rientrare nell’elenco degli “autorizzati”. Come fanno? Rilasciano una fattura di esecuzione del lavoro a “regola d’arte”, come da manuale della Casa, con il dettaglio del chilometraggio e del lavoro effettuato, con tanto dei codici dei ricambi sostituiti. Ci sarà da fidarsi? Io penso che alla fine chi sceglie un meccanico di fiducia, lo scelga in base alla fiducia che ci offre e che non ci facci un “prelievo di sangue” ogni volta che dobbiamo pagare il conto... un po’ come scegliere il proprio dentista, che sia bravo, sia indolore e onesto!

Lamps
Cento40
 

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Re: Il meccanico a peso d’oro..
Commento di: indesmoniato il 24-05-2007 19:01
bella sta cosa!
Re: Il meccanico a peso d’oro..
Commento di: Maurizio60 il 25-05-2007 07:08
Grazie ;-)

Lamps
Cento40
Re: Il meccanico a peso d’oro..
Commento di: Niko il 25-05-2007 11:44
Purtroppo è così.... Parlando con il mio meccanico di fiducia (e amico), ho sentito le stesse cose. Icosti di manutenzione si sono eneralmente alzati proprio per l'elevato contenuto tecnologico delle nostre moto, che ormai ogni anno amente in modo costante.
Speriamo che i prezzi si assestino un pò, perchè altrimenti sarà un bel problema conciliare tutte queste spese....
Re: Il meccanico a peso d’oro..
Commento di: Cippo4u il 25-05-2007 15:34
Grande Maurizio..sempre un piacere leggerti ;)

ciao!!!
Re: Il meccanico a peso d’oro..
Commento di: mchanic il 26-05-2007 13:02
Certo che i meccanici ti diranno sempre che sono costretti a fare certi prezzi, ci mancherebbe... Ma non ti dice che i motori fanno 20-30000 km senza problemi, mentre anni fa eri dal mecca tutti i mesi (anche tutte le settimane con le moto italiane) e se non avessero i tagliandi(obbligatori x la garanzia) chiuderebbero bottega subito.Altro discorso x i maxiscooter, tipo Burghy 650, sapendo che il cliente è abituato ai prezzi dell'auto calcano la mano.Dal mio nick si può dedurre che ne so qualcosa..
Re: Il meccanico a peso d’oro..
Commento di: 695luca il 26-05-2007 23:56
Mi sembra di averlo letto quasi identico su InSella di qualche mese fa... Comunque utile, ciao.

Lamps
Re: Il meccanico a peso d’oro..
Commento di: alexbau il 31-05-2007 12:29
si` ok, e` un discorso validissimo per chi ha uno scooter o una moto recente, ma per chi come me ha un monster a carburatori del '98 che spiegazioni ci sono per i costi esorbitanti? A parte che e` una Ducati (quindi soldi buttati etc etc), non ha centralina, non ha praticamente nulla di elettronico, e` tutto alla vista pero`... pero` ogni volta che ci metti le mani ci lasci il sangue.
Personalmente (critica positivva per carita`) trovo questo articolo un po' troppo pro-meccanici... mi piacerebbe se fosse stato un po' piu` critico, d'altronde se tanti si lamentano dei costi ci sara` ben un perche`..

ciau!

Alex
Commento di: Hiram il 31-05-2007 14:54
Hai ragione, troppo spesso ho sentito storie di amici non convinti che i lavori in fattura siano stati effettivamente realizzati quindi il meccanico di fiducia resta una buona alternativa con questo non voglio dire che i concessionari siano tutti degli imbroglioni ma forse... qualcuno ci marcia.

Comunque il tagliando dei mille della mia Hornet ora venduta ammontava a 135 Euro per il solo cambio olio e filtro e serraggio bulloneria.. totale 30 minuti di lavoro forse meno e 30 euro di costi per loro altro che 30 Euro/ora di manodopera.
Commento di: illeader il 31-05-2007 15:08
ciao a tutti
la settimana scorsa ho cambiato l'olio (tagliando dei 15000 KM) del mio TMAX
presso l'officina del mio rivenditore YAMAHA
totale: kg 2,8 di olio tempo 10 minuti euro 45,00
meno male che non ha usato la tecnologia
ciao a tutti
Commento di: Ospite il 31-05-2007 19:00
Certo..Solo che non capisco una cosa: qualsiasi lavoro che fai, ti chiedono sempre come minimo un'ora di mano d'opera. Mi spiego meglio: secondo voi è mai possibile che per cambiare un pignone ad una yamaha R6 mod. 06 ci vuole un'ora di mano d'opera? Non devi fare altro che smontare la ruota posteriore (ma non c'è nemmeno bisogno di toglierla completamente!), togliere un cartierino serrato da 3 piccoli perni, prendere una pistola ad aria e svitare il dado del pignone e sostituirlo. Tempo trascorso 25 minuti!!
Il tutto a soli 38, 50 euro + iva. Il totale fatelo voi!!
Ciao!!
Commento di: pjgigante il 08-06-2007 10:04
he si, per un fusibile bruciato sulla mia k1200s occorre la strumentazione di diagnosi bmw ( ce l'hanno solo loro) 40 €... evvvai.
Ciao
Pierluigi
Commento di: Janka il 01-06-2007 07:32
Più le moto diventano belle e raffinato il design e meno diventano pratiche strutturalmente, ma questo vale anche per auto, elettrodomestici e l'architettura in genere.
Forse dobbiamo iniziare a scegliere i mezzi non solo dal punto di vista estetico, ma anche dal punto di vista pratico
Commento di: atipico il 27-07-2007 15:23
MAgari è il caso che si inizi noi,in prima persona,a fare quel minimo di manutenzione che non richiede chissà quali sforzi e non ci costa nulla.Il cambio dell'olio motore sulla mia GSXF 750 la proxima volta lo farò io visto che sono stato forzato a farlo in quanto dopo un tagliando ho perso il tappo del serbatoio dell'olio e ho perso il medesimo in una piazzola di sosta a Bologna-S Lazzaro! La necessità mi ha portato a scoprire che in effetti cambiare l'olio è una cazzata,ho preso appunti e la prossima volta faccio io.Così il tiraggio della catena o il cambio della lampadina degli anabaglianti (fatto stamane,spesa 10 euro).
Commento di: fradiavolo il 05-08-2007 23:52
io per quanto possibile ho iniziato a fare qualcosina da solo....lo scorso inverno mi avevano chiesto 500 euro per cambio olio filtro pastiglie e tubi in treccia...ne ho spese 200 di materiale il resto fatto da un amico ...risparmiato 300 euro e ora le piccole cose me le faccio da solo e quello che risparmio me lo investo in attrezzatura
ciao
Commento di: adriyamaha il 10-09-2007 20:30
ciao,io mi faccio tagliando del mio yama fzr da solo,cambiare olio,filtro,pastiglie e lampadine sono una stupidata,un po piu complicato il discorso per le candele,mi tocca smontare carene laterali,svitare radiatore e con una chiave a cricchetto adattata raggiungo l'obbiettivo,mi diverto e ne approfitto per dare una pulita al motore se serve.per qualcosa di piu complicato,tipo cambiare cuscinetti ruota o altro vado dal meccanico,ma prima chiedo preventivo,per quanto riguarda corona-pignone-catena,li compero da un negozio specializzato in organi di trasmissione e chiedo sempre piu preventivi ai meccanici,originale mi costava montato circa 590 euro,con 220 euro me la sono cavata.
Commento di: BadMax il 23-04-2008 13:15
La colpa di tutto ciò è del nostro governo che non mette controlli rigidi per combattere questi fenomenti di aumenti immotivati!

Commento di: karim il 02-05-2008 02:19
ciao ragazzi ho un problema a majesty 125 anno 2000 quando accellero la lancetta della temperature e a metà fino a qua siamo apposto ma appena rallento o mi fermo la lancetta tocco il rosso. vorrei sapere cortesemente cosa puo essere grazia mille
Commento di: bachler il 29-03-2009 14:55
faccendo il primo colaudo sulla mia Spider Max Malaguti 500, essendo trascorsi i 4 anni e avendo fatto ca. 10.000 cilometri il mio meccanico mi ha presentato il conto di 430,00 euro. Spiegando che oltre le spese del colaudo (64,00€) ha dovuto cambiare la cinghia della frizione in piú il disco + rulli posteriore a quattro ganasce con uno nuovo a 6 ganasce (180,00€) spiegandomi ché quello a quattro non lo fano piu e ché quello a sei vada molto meglio. Bo, sará cosi??
Cosiglio, prima di andare dall meccanico: Controllare il contenuto del portafoglio!

Bachler.
Commento di: Lukez il 30-03-2010 15:37
Confermo per lo scarabeo 125 anno 2000 (motore Rotax).
Per controllare il livello dell'olio bisogna smontare la carena sopra la pedana, davvero scomodo.