Moto
Grandi promesse, piccoli rimpianti
Scritto da Maurizio60 - Pubblicato 06/02/2026 16:55
La Top 13 delle moto ''mai più'' secondo i motociclisti italiani.

Il tempo di lettura stimato per questo articolo è di circa 4 minuti e 30 secondi.

Comprare una moto è quasi sempre un atto d’amore, ma a volte il colpo di fulmine si trasforma in un difficile convivere quotidiano. Un recente e interessante video pubblicato dal canale Motizzando ha acceso il dibattito, stilando una classifica di 13 modelli che, pur essendo popolari o tecnicamente validi, hanno spinto molti proprietari a dichiarare: "Bella, ma non la ricomprerei mai".
Il punto centrale della critica non è quasi mai la qualità costruttiva assoluta, quanto l'inadeguatezza di questi modelli all'uso reale sulle strade italiane. Tra traffico congestionato, asfalto rovinato e temperature estive sempre più torride, ecco i modelli che hanno deluso le aspettative.

La Classifica: dal 13° al 1° posto

13. Ducati Scrambler 800 (Prime serie)

Nonostante il design iconico che ha rilanciato un mito, le prime versioni soffrivano di un calore del motore quasi insopportabile nel traffico cittadino. A questo si aggiungevano sospensioni troppo secche e una sella scomoda per il passeggero.
• Il verdetto: Perfetta per l'aperitivo, meno per il commuting urbano.

12. Honda NC750X

La "moto-scooter" per eccellenza paga lo scotto della sua stessa perfezione. Molti proprietari l'hanno rivenduta per eccesso di razionalità: un motore che finisce subito (limitatore basso) e un sound anonimo.
• Il verdetto: Intelligente e pratica, ma priva di quel "graffio" che accende la passione.

11. CF Moto 800 MT

L'ambiziosa crossover cinese ha attirato molti con un prezzo aggressivo, ma alla lunga sono emersi i nodi: peso elevato, finiture che non reggono il confronto con le europee e una svalutazione sull'usato molto marcata.
• Il verdetto: Il risparmio iniziale non sempre ripaga nel tempo.

10. Harley Davidson Sportster 1200 Iron

Un'icona di stile che però si scontra con la realtà dei viaggi: sella dura come il marmo, vibrazioni che affaticano e un'autonomia limitata dal serbatoio "Peanut" da soli 12 litri.
• Il verdetto: Bellissima in foto, un supplizio dopo 100 km di strada.

9. Kawasaki Versys 1000

Tecnicamente ineccepibile e molto comoda, la Versys soffre di una crisi d'identità. Molti motociclisti l'hanno definita una moto "elettrodomestico", estremamente efficace ma priva di anima e carattere estetico.

8. Suzuki V-Strom 1000 (Versioni precedenti)

Una viaggiatrice instancabile, penalizzata però da un'estetica che non ha mai fatto breccia nel cuore degli italiani e da un peso percepito elevato (oltre 230 kg), unito a consumi non proprio contenuti.

7. Benelli TRK 500

La regina delle vendite in Italia finisce in classifica per un paradosso: il suo successo è dovuto al look da "grande", ma i suoi 235 kg di peso sono troppi per i 48 CV del motore, rendendo i sorpassi autostradali a pieno carico un esercizio di pazienza.

6. Triumph Tiger 1200 (Generazioni precedenti)

Prima dell'ultima rivoluzione tecnica, la "Tigre" era un colosso da oltre 260 kg. Il calore emanato dal tre cilindri e i costi di manutenzione elevati hanno scoraggiato molti proprietari dal fare il bis.

5. KTM 1290 Super Adventure

Qui il problema è la troppa tecnologia. Una moto fenomenale nelle prestazioni, ma spesso afflitta da elettronica capricciosa: sensori che danno errore e spie che si accendono senza motivo apparente, oltre al cronico problema del calore sotto la sella.

4. Yamaha Tracer 900 (Prime generazioni)

Il motore CP3 è un capolavoro, ma la ciclistica delle prime versioni non era all'altezza: sospensioni troppo morbide che innescavano ondeggiamenti e una sella che molti hanno ribattezzato "strumento di tortura".

3. Moto Guzzi V100 Mandello (Prime versioni)

Un progetto innovativo che ha pagato lo scotto dei difetti di gioventù. I primi acquirenti hanno dovuto fare i conti con bug del software, problemi ai sensori e alle alette aerodinamiche adattive.

2. Ducati Multistrada 1200 Enduro

Una portaerei su due ruote. Con i suoi 280 kg col pieno e dimensioni mastodontiche, è risultata ingestibile per molti nell'uso quotidiano e nelle manovre da fermo, richiedendo un impegno fisico eccessivo.

1. BMW R18

In vetta alla classifica troviamo la maestosa cruiser bavarese. Nonostante il fascino indiscutibile, i proprietari lamentano criticità insormontabili per le nostre strade:
• Peso record: 345 kg che rendono ogni parcheggio un incubo.
• Ingombri e calore: I cilindri del boxer da 1.8 litri impediscono di distendere le gambe e scaldano enormemente in estate.
• Efficienza: Consumi paragonabili a un SUV moderno.
• Conclusione: Una scultura da ammirare in garage, ma decisamente poco pratica per il motociclismo reale.

Conclusioni
Il video di Motizzando si chiude con una riflessione importante: queste moto non sono "pessime" in senso assoluto. Spesso sono il frutto di un acquisto emotivo che non ha tenuto conto delle reali necessità del pilota o delle condizioni stradali italiane. Prima di firmare il contratto, il consiglio è sempre lo stesso: provate la moto nel traffico, cercate le recensioni sui difetti a lungo termine e, soprattutto, non lasciatevi guidare solo dall'estetica.

E voi, siete d'accordo con la "classifica nera" di Motizzando? Avete mai posseduto una di queste moto o ce n'è una che avete venduto per disperazione nonostante l'amore iniziale? Fateci sapere nei commenti la vostra esperienza o se pensate che qualche modello sia stato inserito ingiustamente in questa lista. La parola passa a voi!

Fonte Video YouTube di Motizzando: 
Arrow http://www.youtube.com/watch?v=jSN5lTqctzo

Arrow Nota: Le illustrazioni che accompagnano questo articolo sono fornite a scopo puramente illustrativo e di integrazione visuale del contenuto trattato, potrebbero includere allestimenti speciali. Si prega di notare che, sebbene cerchino di rappresentare il soggetto o il tema in questione, potrebbero non coincidere esattamente con il modello, la versione, o la configurazione specifica descritta nel testo.

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Come sempre faccio, ho cercato di portarvi a conoscenza delle novità sul mercato, dei pregi e difetti delle varie moto che di volta in volta provo a mettere a nudo, almeno sulla carta, senza compromessi. Spero che abbiate apprezzato, fatemelo sapere nei commenti Up 


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