Tecnica
Nuovi faretti a LED BMW Motorrad
Scritto da Cippo4u - Pubblicato 21/11/2010 16:00
Cosa sono, a cosa servono, quanto consumano e ulteriori informazioni sui nuovi Faretti a LED BMW Motorrad

Presentati all'EICMA 2009 ma lanciati in commercio da questo settembre, questi nuovi faretti catturano la curiosità di molti appassionati, sia per le novità stilistiche e tecniche adottate per questo nuovo modello.
Ma prima di descrivere nel dettaglio il prodotto, nei limiti delle informazioni ufficiali rilasciate, è utile dare una rapida spiegazione su cosa sono e a cosa servono

L'uso dei faretti aggiuntivi, sconosciuto dai più e adottato come optional su determinati modelli di alcune case motociclistiche sono da considerarsi un dispositivo di sicurezza attivo/passivo.

Attivo in quanto il fascio luminoso, che si articola su due (o più) punti luce permette di illuminare in maniera più efficiente la carreggiata in condizioni di guida a scarsa visibilità.

Come dispositivo passivo ne intende l'utilità in termini di visibilità nei confronti delle macchine che ci precedono o che incrociamo. Spieghiamo qui in maniera più semplice il concetto.

Un punto luce (in genere uno e/o doppio faro montato su una moto) non crea le condizioni di percezione di profondità. Avere due (o più punti) luce consente all'occhio, e quindi al cervello, di ricevere un'informazione più dettagliata e corretta della distanza di avvicinamento del mezzo che si osserva (dal retrovisore, piuttosto che frontale).

L'utilizzo della tecnologia xenon, permette di amplificare questo effetto. Questo articolo, non vuole indirizzarsi sull'omologazione di questi ultimi, ma unicamente vertere su un aspetto tecnico

In termini di potenza espressi in Lumens, possiamo qui riepilogare il rapporto watt/lumen considerando le tre tipologie di luci a disposizione oggi: Alogena, Xenon e LED

  • Alogena 1W=15 lumen
  • Xenon 1W= 85 lumen
  • Led 1W= 46 lumen

Traslando i calcoli con gli effettivi wattaggi dei componenti abbiamo:

  • 1 faretto alogeno (30W) genera 450 lumen
  • 1 faretto xenon (35W) (4300k) genera 3000 lumen
  • 1 faretto led (14W) genera 650 lumen

Quindi, questi nuovi faretti a LED che vantaggi possono portare? Anche in questo caso, sono necessarie delle premesse fondamentali.

Bisogna innanzitutto valutare il tipo di utilizzo a cui si vuole destinare questi faretti, e i dispositivi di illuminazione già montati sul mezzo. Ovvero, se sull'abbagliante si monta una lampada alogena, oppure già una xenon.
Nel secondo caso, quello dove è già presente una lampada a scarica di gas, montare dei faretti aggiuntivi con le lampade ad incandescenza, fa si che il fascio luminoso dello xenon, copra quello dei due faretti aggiuntivi. Nessun vantaggio in termini di luminosità, ma solo in percezione di visibilità del mezzo. In questo caso, è consigliabile utilizzare delle lampade xenon.
O in alternativa, a LED.


Andiamo ora a capire quali dei due conviene montare

Il primo fattore da considerare in questo caso, sono le potenze in assorbimento.
Una centralina ballast (slim professional digital, per CAMBUS) ha un consumo di 3,2 Ampere.

Con Ampere si intende l'assorbimento di corrente istantaneo di un determinato dispositivo.
Con la sigla Ah (Ampere ora) si misura la capacità di carica della batteria stessa.
Cioè se la batteria è 12Ah, significa che quando è completamente carica ti può dare 12 Ampere per la durata di un'ora, oppure 24 Ampere per mezz'ora, oppure 48 Ampere per un quarto d'ora.

Il ballast in questo caso richiede 3,2 ampere.
Moltiplicando per 3 questo valore, abbiamo una costante di 9,6A con i tre xenon accesi. Il punto massimo si raggiunge in fase di accensione, secondo specifiche del ballast , è di 6A. Stesso ragionamento è da seguire per i faretti alogeni , e dalla formula

Pa=V*I

va da se che i 30W della lampada alogena normale, corrispondono a circa 2,5A.
Che tradotto, vorrebbe dire avere tre luci (quindi compreso l'anab da 55W) che assorbono 9,5A.

Per i led invece il discorso è questo. Potenza 14W, vuol dire 1,6A per lampada, in emissione costante (non ha picchi quindi).
Quindi, con lo xenon sull'anab, e i due faretti accesi si avrebbe un picco massimo (dovuto allo xenon) di 9,2A e una costante di 6A

Riepilogando il consumo con le quattro opzioni in ordine crescente di assorbimento


  • Anab xenon 35W+(x2)faretti xenon 35W= 9A (105W) picco 18A (216W)
  • Anab alogeno 55W+(x2)faretti alogeni 30W=9,5A (115W)
  • Anab xenon 35W+(x2)faretti LED 14W= 6A (63W) picco di 9A (108W)
  • Anab xenon 35W+(x2)faretti alogeni 30W=8A (95W)

Agganciando questi dati con i lumens a disposizione avremo, in ordine di lumens accorpati prodotti

  • Anab xenon 35W+(x2)faretti xenon 35W= 9A (105W) picco 18A (216W) -> 9000 lumen
  • Anab xenon 35W+(x2)faretti LED 14W= 6A (63W) picco di 9A (108W) -> 4300 lumen
  • Anab xenon 35W+(x2)faretti alogeni 30W=8A (95W) -> 3900 lumen
  • Anab alogeno 55W+(x2)faretti alogeni 30W=9,5A (115W) -> 1350 lumen

L'analisi prestazionale a questo punto richiama un elemento essenziale per completare correttamente il calcolo: l'alternatore
La maggior parte delle moto oggi in commercio, utilizza un alternatore che da 700W che eroga circa 50A. Nel caso della R1200GS, l'alternatore è di 720W trascinato da una cinghia poly-V ad une regime pari a 1,5 volte quello dell'albermotore.

Purtroppo non abbiamo a disposizione le specifiche tecniche dell'alternatore in questione, ma prendendo come riferimento uno similare (BOSCH) possiamo dire che a 3500 giri l'erogazione è già di 50A, quindi a circa 2400 giri motore.

Considerando quindi, la capacità contenitiva della batteria (12Ah), la curva di erogazione dell'alternatore (500-700W), non ci resta che calcolarne il delta individuando i consumi dei singoli moduli elettronici, oltre che il consumo del gruppo ottico aggiuntivo.

Tenendo conto dei 115W di assorbimento costante (3 luci alogene), tenendo come verosimili i seuguenti consumi, la pompa di benzina (50W indicativi), elettronica di base (50W), Moduli ASC-ESA-RDC (100W) e ABS (50W), abbiamo un totale assorbito di circa 350-400W (stima da verificare)

In condizioni di utilizzo normale, tale assorbimento non crea problemi di sottoalimentazione della batteria in quanto il delta relazionato all'erogazione dell'alternatore (valore standard 600W) è positivo (circa +200W)
In condizioni non ottimali, come ad esempio la guida in città con continui stop&go, la situazione potrebbe essere diversa.
La curva di erogazione dell'alternatore infatti, ci spiega come la corrente erogata sia proporzionale al numero di giri del motore. A Regimi minimi, l'alternatore potrebbe non fornire l'erogazione sufficiente per sopperire all'uso complessivo della strumetazione elettronica, andando a richiedere energia alla batteria stessa che, in condizioni di uso non ottimale continuativo, potrebbe avere un degrado prestazionale, fino alla completa inibizione delle celle stesse.

Questi sono due dati composti da valori estremi ed opposti, per cui seguendo il detto "in media stat virtus", possiamo affermare che nella maggiorparte dei casi, il carico di lavoro alimentante richiesto da ulteriori apparecchi elettronici, come nel nostro caso i faretti, possono esser gestiti senza particolari problemi dalla componentistica di bordo.

Con questi dati alla mano, possiamo finalmente trarre queste conclusioni: La soluzione OTTIMALE per avere una potenza di luce massima, è l'adozione di faretti aggiuntivi con lampade xenon (4300k). Questo però, tenendo conto delle potenze di assorbimento, richiede sicuramente una valutazione attenta dovuta alla richiesta di energia supplementare dei faretti e, la possibile necessità di l'utilizzare di una batteria con capacità maggiore, in caso dell'utilizzo del mezzo in condizioni di traffico. La soluzione più efficace su entrambi i punti di vista (lumens e amperaggio), e pratica nella sua realizzazione e installazione è la tecnologia a LED.

Tra le due opzioni, cade solo una considerazione prettamente personale, a cui verrà dato posto tramite i commenti all'articolo.

Finalmente, torniamo all'argomento iniziale, ovvero i faretti a LED BMW Motorrad
Questi faretti, sono prodotti dalla MICRO DE HELLA.
Tramite i customer care di Motorrad Italia e HELLA DE, sono sono riuscito ad ottenere le specifiche tecniche.
I dati che ho recuperato sono che i faretti sono destinati alla "primo impianto", ovvero dati in esclusiva a BMW MOTORRAD come accessorio optional sui suoi mezzi.

Lo chassis è in alluminio (a differenza della plastica usata precedentemente), la lente è ellissoidale per distribuire il fascio luminoso in maniera corretta e longitudinale. Il faro a LED è di 14W, ma non è specificata la tecnologia utilizzata (numero di LED,posizione,split dell'immagine).

La luce prodotta è bianca, simile al 4300K dello xenon.
A differenza della lampada a scarica di gas, l'illuminazione è istantanea, e non richiede tempi di accensione (con relativi picchi di assorbimento). Per cui è adatta all'utilizzo lampeggio.

I costi al pubblico, e nei circuito Italiano sono di circa 590 euro per i LED (comprensivi di staffe, cablaggi e pulsante incorporato sul blocco comandi sinistro)e 515 euro invece per i normali faretti alogeni.
Questi prezzi, si riducono notevolmente in caso di acquisto fuori Italia (in Germania, ad esempio), dove si abbassano fino a 420 euro (per i LED), e 350 (per gli alogeni)

Il montaggio, ad uso esclusivo delle officine Motorrad per via della sincronizzazione della centralina con il nuovo flusso derivato dall'aggiunta dei dispositivi, varia da 50 a 100 euro a secondo dell'officina.

Sul costo dei faretti, che resta ovviamente alto rispetto alla media di mercato, non mi pronuncio visto che sui prodotti BMW questo parametro è dettato dal puro spirito di investimento personale: tradotto, so che costa, so che un prodotto quasi equivalente potrebbe costare il 30% in meno, ma resta la scelta personale (dovuta al gusto).

Tutto, fermo restando che, a parità di costi tra le varie marche, TUTTI sceglierebbero un prodotto BMW MOTORRAD, per via della qualità ma ancor più l'estetica maggiormente integrata dei dispositivi.

Per la cronaca, io ho scelto i LED.

Un saluto a tutti

Cippo4u
 

Commenti degli Utenti (totali: 11)
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Commento di: neromorfeus il 22-11-2010 00:07
ottimo articolo....... ;-)
Commento di: JH il 22-11-2010 14:09
Sicuramente i faretti a LED sono in alluminio a causa della necessitÓ di dissipare una discreta quantitÓ di calore, sopportabilissima per una normale alogena ma fatale per qualsiasi semiconduttore.

Mi sembra un peccato che non si sia sfuttata la capacitÓ di dimmeraggio (attenuazione luminosa) che nel LED Ŕ ottimale; si potrebbe realizzare un circuito che attenui la luminositÓ da fermi o a bassa velocitÓ, dove di luce ne serve meno, e risparmiare un sacco di corrente...
Commento di: Cippo4u il 22-11-2010 14:35
Penso che in un futuro non tanto prossimo, anche i moduli dimmer verranno implementati su queste tipologie di illuminazione.

Sull'effetto "dinamo" con cui pu˛ essere gestito l'illuminazione a LED, ho un paio di dubbi.
Il primo Ŕ dovuto alla reale utilitÓ di avere un modulatore di intensitÓ su un dispositivo di illuminazione stradale. Ci sono molte variabili in cui una bassa /o assenza di velocitÓ presuppongono per˛ una necessaria illuminazione.
Il secondo Ŕ che, allo stato attuale, il consumo dei LED Ŕ cosi irrisorio da non esser necessario un dispositivo che parzializzi l'assorbimento in maniera dinamica.

Fermo resta che, sarebbe interessante vederne l'applicazione, e capire come meglio si possa integrare con l'utilizzo a cui Ŕ destinato il gruppo ottico.
Tu come svilupperesti l'idea?


Commento di: JH il 23-11-2010 21:28
Ci sono alcune precisazioni da fare:
- l'effetto 'dinamo' Ŕ ovviamente brutto, se la luminositÓ deve calare lo fa in due o tre step, magari comandati manualmente o in automatico con una modalitÓ 'city';
- i LED di potenza, se usati sempre alla massima intensitÓ, hanno una vita relativamente breve e la sostituzione Ŕ MOLTO costosa (se non impossibile in prodotti del genere) rispetto alla sostituzione di una lampada alogena da 3 Euro;
- il consumo dei LED non Ŕ irrisorio, Ŕ solo la metÓ di una alogena (secondo i tuoi dati) ma l'effettiva capacitÓ di illuminare Ŕ tutta da vedere. NEI DATI indicati non si parla MAI di ANGOLO di illuminazione o di flusso luminoso, dato importante per capire l'effettiva capacitÓ di illuminazione.
Il flusso LED Ŕ spesso collimato in un angolo molto ristretto per avere un adeguata luminositÓ ma questo non Ŕ una buona cosa per un'illuminazione stradale.
Dalla mia esperienza con questi dispositivi, una buona lampada tradizionale non Ŕ (ancora) sostituibile con i LED.
Facci sapere appena li avrai.

Commento di: Cippo4u il 25-11-2010 16:58
Allora, rispondendo ai tuoi punti.
- modulare la potenza di un fascio luminoso, cosa possibile sui led, sarebbe una soluzione interessante, ma bisogna sempre appurare l'effettiva utilitÓ. CioŔ: l'utente potrebbe avere l'esigenza di diminuire luce? In genere la corsa Ŕ per avere "sempre di pi¨", un'ottica di questo tipo, seppur valida dal punto di vista innovativo, bisogna sempre collocarla nella giusta esigenza di mercato (nonchŔ funzionale)
-Non ho idea quanto un LED possa durare. Di certo, la sua struttura permette di sollevarlo dai problemi dovuti alle vibrazioni. non avendo filamenti, tantomeno gas all'interno. Un paragone valido sarebbe da farlo non con i fari alogeni, bensi quelli a xenon, per via delle pi¨ elevate rese rispetto al filamento. Questi faretti, seppur in alluminio, si possono aprire per asportare la lampada a led e il relativo circuito. La spesa non so a quanto possa ammontare, ma credo si possa attestare attorno a quello di una lampada allo xenon (compreso di centralina)
- L'effettiva capacitÓ di illuminazione, che ha come riferimento i LUMENS, Ŕ un dato che ho messo giÓ sull'articolo. E' 3 volte superiore rispetto all'alogena (rapportata al singolo Watt). Sono dati presi dal sito della HELLA DE, per i flooter da 9mm. L'angolo di illuminazione e il fascio luminoso, anch'essi sono stati descritti nell'articolo. Scrivevo infatti della forma particolare della lente, che Ŕ elissoidale. Oggi abbiamo montato i faretti e fatto delle prove al buio. Il fascio si estende (giustamente) in maniera longitudinale, offrendo la stessa porzione di luce di tutta la porzione delineata.
L'illuminazione a LED, Ŕ il futuro e come per lo xenon di qualche anno fa, ci saranno sicuramente ulteriori studi che permetteranno di sviluppare e perfezionare questa tecnologia.
Commento di: Cippo4u il 22-11-2010 14:22
Volevo ringraziare Davide e Neromorfeus per le correzioni di alcune mie imprecisioni e per gli ottimi spunti di riflessione con cui ho alimentato successivamente l'articolo.
Commento di: neromorfeus il 22-11-2010 21:53
;-)

.....rinnovo i complimenti per il tuo articolo.......
Commento di: ilganzi il 26-11-2010 07:58
Buongiorno

Articolo ben scritto, e con valori che io nn ero riuscito a trovare, ma:

un led costa di piu' di uno Xenon, e ha circa la meta' della potenza luminosa.

In piu' non vedo il vantaggio del "dimmeraggio", che per i fari mi pare assolutamente inutile.

Mentre ritengo invece che i led negli stop posteriori siano estremamente efficaci (per la velocita' di accensione), gli stessi nei fari anteriori sembrano ancora ben distanti da una capacita' paragonabile agli xenon.

Insomma, l'articolo e' tutto un incensare i faretti BMW (peraltro costosissimi come qualsiasi cosa di quella marca) senza una base di giustificazione tecnica.

saluti
davide

Commento di: Cippo4u il 26-11-2010 08:33
L'obiettivo dell'articolo Ŕ stato quello di descrivere con attenzione, nei limiti del possibile, questi nuovi faretti, visto che sono state una delle novitÓ messe in commercio dallo scorso settembre.
L'articolo non vuole dare giustificazioni tecniche, ma delle spiegazione tecniche. E' una cosa totalmete differente.
Come ho scritto su un passaggio,

"La soluzione OTTIMALE per avere una potenza di luce massima, Ŕ l'adozione di faretti aggiuntivi con lampade xenon (4300k)"

Il ragionamento, e la relativa giustificazione tecnica che possiamo allegare all'acquisto di determinato prodotto si pu˛ articolare in queste classi di attenzione:
1)prodotto che sprigiona pi¨ luce possibile
2)prodotto che meglio si adatta ad una determinata situazione

Per il primo punto, la vittoria va in maniera indiscutibile allo xenon, a paritÓ di lumens prodotti.
Per il secondo invece, ci sono una serie di variabili (tecniche ma anche di scelta personale) che possono portare (e non che debbano) alla scelta di un LED

Cerco di essere pi¨ chiaro, usando una spiegazione poco teorica, che ho riportato nella sezione OT del Gruppo LAZIO

"la luce Ŕ attorno ai 5500 Kelvin (paragonati ai miei 5000K dell'anab xenon)
Il fascio di luce, grazie alla lente elissoidale e alle curvature interne, fa si che si estenda in maniera longitudinale e concentrare su quella porzione l'energia emessa.
Su strada completamente buia, accendendo i faretti, oltre a rafforzare il campo visivo frontale, la visibilitÓ automenta notevolmente ai lati della moto, coprendo di circa 30░ e 120░ l'angolo di visuale in maniera molto nitida.
Si nota che il fascio di luce si interrompe (per via delle lenti) ad un determinato grado longitudinale.
In pratica si estende longitudinalmente da circa 10░ a 80░ Questo consente di non recare fastidio alle auto che ci sopraggiungono."
http://www.motoclub-tingavert.it/p11000024s.html#11000024

E qui se vuoi, visto che ho provato "con mano" il prodotto, ora ti do una giustificazione tecnica.
Seppur glil xenon abbiano una potenza di luce diverse volte maggiore rispetto ai LED e alle alogene, il punto focale sono LE LENTI.
Mentre infatti su tutti i normali faretti, non hanno particolari sistemi di rifrazione, il fascio generato viene sparato a diversi gradi. Ovvero, fa si una luce evidente, ma non viene incanalata sulla porzione di spazio che in teoria ci interessa.
Il led, seppure di potenza notevolemente inferiore, grazie alla lente utilizzata, incanala il fascio luminoso su quella determinata porzione di spazio, senza "sprecare" lumens altrove.
Commento di: ilganzi il 28-11-2010 08:49
Bg di nuovo


Lei scrive "Mentre infatti su tutti i normali faretti, non hanno particolari sistemi di rifrazione..." .

Come vanno quindi considerate le parabole e le lenti se non un "sistema di rifrazione"?

Sono infatti parabole e lenti che dirigono la luce della lampadina nei punti corretti, ormai dall'invenzione del faro.

Questo succede in tutti i fari, all'inizio era solo il vetro che dirigeva la luce, poi sono diventate le lenti (come, ad esempio, il faro del vecchio TDM) adesso invece la moda e' la parabola stessa che dirige perfettamente il fascio luminoso (ad esempio, i fari del V-Strom, il cui vetro e' completamente trasparente).

In tutte queste moto, ovviamente di classe ben inferiore alla sua BMW, non ho hai avuto esperienza di "spreco di luce altrove". Addirittura nel fascio di luce prodotto da una lente omofocale (TDM) o a parabola prismatica + vetro in policarbonato (V-Strom) la distinzione tra buio e luce (porzione di strada necessariamente illuminata per la guida sicura) e' netta e precisa.

Da come Lei invece descrive i precedenti faretti (alogeni o xenon) sembra che questi fossero poco piu' di luci da campeggio, atte ha illuminare una tavolata di amici, piu' che la strada.

Unico e solo vantaggio dei LED : resistenza assoluta alle vibrazioni, per la ovvia mancanza di componenti sospesi come filamenti (lampade alogene) o elettrodi (lampade xenon).

Non consideriamo il tempo di accensione delle lampade Xenon: ormai i fari sono sempre accesi e nel "lampeggio" vanno benissimo, perfettamente innescate a tensione superiore per il momento dell'accensione.

Per il resto (qualita' della luce, direzionalita' del fascio, costi) i led rappresentano ancora una soluzione piu' costosa e meno efficace delle attuali lampade allo xenon.

Certo che se dovessi giustificare a me stesso (prima che agli amici) il costo di faretti pari al 12 % del valore della moto,
qualcosa mi inventerei....

saluti
dg

Commento di: Cippo4u il 28-11-2010 10:45
Buongiorno,

Rispondendo al tuo commento, la grammatica italiana, come la matematica, non Ŕ un'opinione.
"Mentre infatti su tutti i normali faretti, non hanno particolari sistemi di rifrazione...."

Un conto Ŕ scrivere "non avere un sistema di rifrazione" e un altro Ŕ "non avere un particolare sistema di rifrazione".
Con l'aggiunta di questo aggettivo, cambia il costrutto della frase.

Usando questo semplice artefizio retorico, ho voluto distinguere le normali lenti su cui poi viene proiettata la luce, con quelle utilizzate per i faretti a LED.
La differenza tra le due, come ho giÓ spiegato prima, Ŕ che la conformazione della lente di queste utlime Ŕ di forma elissoidale, motivo per cui il fascio luminoso Ŕ proiettato creando una "lama di luce", che Ŕ la prerogativa di un faro fendinebbia.

Non capisco perchŔ stai annoverando i fari dei gruppi ottici anteriori di moto come TDM o V-Strom (che conosco benissimo, e quest'ultima ha un'ottima proiezione di luce sfruttando entrambe le parabole), mettendoli in paragone con quelli della BMW.
Qui non stiamo parlando di questi gruppi ottici, bensi dei faretti aggiuntivi.
Chiariamoci su questo punto, altrimenti rischiamo di discutere su due cose diverse!

PerchŔ non considerare i tempi di accensione? Se bisogna redarre un articolo tecnico occorre inserire tutti i dati, sia positivi che negativi. Cosa vuol dire che
"i fari sono sempre accesi e nel lampeggio vanne benissimo"?
Un conto Ŕ parlare di lampade bixenon (H4) che hanno un meccanismo di livellamento del fascio luminoso. La lampada Ŕ sempre accesa, cambia unicamente la direzione del fascio.
Sulle lampade H7R (e tutte le altre) non viene utilizzato il bixenon. Per cui, il tempo di accensione DEVE essere considerato, perchŔ la lampada NON Ŕ sempre accesa.
Le lampade usate nei faretti sono in genere H11 o H3.

Sul fatto che i lumens generati dal LED sono nettamente inferiori rispetto allo xenon. E' vero, e l'ho scritto in chiaro sul post.

Sul fattore costo, occorre fare diverse precisazioni.
In primis, l'articolo Ŕ redatto in base ai due prodotti commercializzati BMW. Il costo va regolato in base a questo parametro. Montare delle lampade xenon, al posto delle LED, avrebbe portato una spesa MAGGIORE, in termini di circa 40 euro.
In seconda analisi, attualmente non Ŕ possibile fare una stima esatta dei costi xenon/LED. O meglio tra xenon commercializzati, e i LED commercializzati da BMW Motorrad, in quanto la HELLA DE, azienda che li produce e li vende a BMW, ha destinato questi dispositivi "al primo impianto". Ovvero, per ora, vengono montati solo su BMW.
Se vogliamo per˛ fare una stima sommaria, ti accontento.
Quanto costa un kit xenon H7 (centralina professional 64 bit con modulatore correzzione CANBUS)?
Circa 60-80 euro, lampada inclusa, a seconda della marca
Quanto costa una lampada a LED H7 (a 4W, ma che bisogna adattare tramite resistenza)?
Circa 20 euro.

Ovvio che il paragone non Ŕ corretto, perchŔ i LED montati sui faretti BMW sono da 14W (e non da 4), e il costo sarÓ sicuramente maggiore. Facciamo una piccola proporzione euro/watt?
Diciamo che quelli a 14W potrebbero costare 60 euro.

Come vedi il prezzo xenon/led, non Ŕ poi cosi distante.

L'uso del LED, Ŕ ancora prematuro sul gruppo ottico anteriore (intendo i fari veri e propri), ma di certo l'applicazione come luci secondarie e/o fendinebbia, a mio parere Ŕ una soluzione molto valida.
Col tempo, e con la ricerca, verranno sicuramente sviluppati sistemi di rifrazione pi¨ complessi, atti a gestire meglio il fascio luminoso del led che, di per se, Ŕ unidirezionale.

Alla tua ultima frase
"Certo che se dovessi giustificare a me stesso (prima che agli amici) il costo di faretti pari al 12 % del valore della moto, qualcosa mi inventerei...."
non ti rispondo, perchŔ come mia abitudine, non voglio mai cadere sul personale.
Anche se un'ottima risposta a questa tua frase, l'hai avuta leggendo le righe sopra.

saluti.