Comunicati Stampa
Riporto un'articolo pubblicato a pag. 126 di questo mese sulla rivista di settore "Speciale Tuning Bike"
L'articolo è un'intervista all'Assessore alla mobilità del Comune di Roma.
A Roma qualcosa si muove
L'Assessore alla mobilità
Sergio Marchi, tesserato "ad Honorem" dal Moto Club Yesterbike, che si è distinto per le battaglie sulla sicurezza stradale, ha annunciato che rimuoverà dalla capitale i pericolosissimi cordoli che delimitano le corsie preferenziali e farà installare
GUARD-RAIL "PROTETTI"
Testo Riccardo Panzironi
La battaglia sulla sicurezza stradale, che da anni L'Associazione M.I. sta combattendo, inizia a dare i suoi frutti. E sulla scia dell'AMI anche altre associazioni e Moto Club si stanno mobilitando, ottenendo pure lusinghieri risultati. Un esempio su tutti è il Moto Club Yesterbike di Roma, un club giovanissimo, è nato appena a gennaio scorso, che ha già circa 200 appassionati di moto d'epoca ed è riuscito ad abbinare la passione per le vecchie signore a due ruote alla sicurezza stradale. A fine marzo gli amici dello Yesterbike hanno avuto l'idea di lanciare un appello ai quatto candidati a sindaco di Roma per chiedere la rimozione immediata dei pericolossisimi cordoli alti oltre dieci centimetri che delimitano le corsie preferenziali per auto e taxi; barriere di gomma dura che hanno provocato centinaia di incidenti ai motociclisti della Capitale, alcuni con gravissime conseguenze. Tra i quattro candidati interpellati, l'unico ad essersi mostrato sensibile al problema è stato Gianni Alemanno, poi eletto sindaco. Detto fatto, Alemanno ha mantenuto subito la promessa fatta in campagna elettorale al Moto Club Yesterbike, iniziando a far rimuovere quegli insidiosissimi cordoli per mano del suo assessore alla Mobilità.
Sergio Marchi. Non solo, l'assessore Marchi, un quarantenne motociclista (vero) che nel tempo libero ama andare a spasso con una Ducati Monster S4, in occasione di una serata Bimota organizzata dal Moto Club Yesterbike, ha data a sorpresa un importante annuncio.
"Roma presto avrà o guard-rail "sicuri" per i motociclisti (ha rivelato).
Oltre a rimuovere i cordoli sostituendoli con lemeno invasive borchie plastiche, parallelamente faremo installare dei guard-rail muniti di protezione in gomma nella parte inferiore". L'intervento di Marchi è stato applauditissimo dai motociclisti intervenuti alla serata, contentissimi di aver trovato finalmente tra i politici un vero motociclista.
"Sono particolarmente sensibile alle problematiche sulla sicurezza dei motociclisti, ha aggiunto l'assessore,
perchè anch'io sono un utente delle due ruote fin dall'età di 14 anni, quando ancora studente, andavo in giro per Roma con il mio Fantic Motor Caballero 50, che a 16 anni ho sostituito con una Laverda 125 LZ. E anche se di tempo libero ne ho sempre meno, quando posso adoro andare in moto! Morale: averne tanti di politici così..
Perchè ho voluto segnalarvi questo articolo? Perchè questo esempio ci fa ben sperare per il futuro. Sono certo che di politici come il Sig. Marchi, motociclisti veri ce ne sono altri, e vanni tutti interpellati.
Non siamo soli in questa battaglia...
Sulla spinta di questo articolo ho contattato l'Assessore S. Marchi, questo è il testo della mia E-mail, confido in una risposta positiva.
"
Egregio Sig. S. Marchi; come Lei sono anche io un Motociclista e come Lei vivo e lavoro a Roma. Faccio parte di un Forum di Motociclisti il Ting'Avert Link a pagina di Tingavert.it che conta oltre 70.000 iscritti di tutta Italia. Siamo appassionati Motociclisti che amano andare in moto, spesso ci incontriamo in raduni regionali/nazionali più spesso nei fine settimana organizziamo delle uscite nelle nostre belle regioni e non si può dire la stessa cosa per le nostre strade, purtroppo! Da sempre il Ting'Avert è molto attento alla Sicurezza e alla Prevenzione dei Motociclisti, categoria che come sa bene, è molto a rischio. Una delle ultime iniziative che stiamo promuovendo, come sta succedendo in altri Forum e Motoclub, è una campagna mirata contro i Guard-Rail a rischio, da noi rinominati ghigliottina. Il nostro obbiettivo è quello di sensibilizzare le amministrazioni comunali e il nostro Governo a questo tema. Ho letto e apprezzato di sue interviste dove si evince che anche a Lei Sig. S. Marchi questo tema sta a cuore, e il suo impegno concreto nel rimuovere i cordoli a Roma ne sono la testimonianza, per questo la ringrazio a nome di tutta la categoria. La mia richiesta, la nostra richiesta come Motociclista, ma anche come Uomo in difesa della vita, è quella di avere la possibilità di invitarla a una nostra prossima uscita in moto, allo scopo di poter riprendere personalmente questo discorso da Motociclisti. Rendendomi conto che sarà occupato con il suo lavoro, restiamo a sua disposizione per concordare insieme l'eventuale nostro incontro.
Le segnalo anche il link del nostro Forum dove stiamo discutendo la manifestazione in programma.
Protesta contro i Guard-Rail pericolosi: 26/04 Milano, Roma
Confidando in una sua gentile risposta, le rivolgo cordiali saluti.
Maurizio Micheli, iscritto al Ting'Avert con il nickname di Cento40"
Questo è il comunicato stampa che è stato usato per alcuni forum e riviste online.
In forma personalizzata è stato usato anche per presentarci e contattare l'Avv. Anna Mantini, consigliere provinciale a Cuneo in seguito a questa sua iniziativa:
Link a pagina di Annamantini.it
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Il Motoclub Tingavert () sta portando avanti un'iniziativa sul tema della sicurezza stradale e in particolare sui "guard-rail assassini" che rappresentano uno dei pericoli più gravi per gli utenti delle due ruote.
Il Motoclub Tingavert è un'associazione che conta oltre 78.000 iscritti su tutto il territorio nazionale, di cui diverse migliaia sono quelli effettivamente attivi.
La sezione del Forum "Sicurezza e prevenzione", che si occupa della sensibilizzazione e della diffusione di una adeguata cultura sui temi della sicurezza dei motociclisti (molti iscritti sono giovani), ha lanciato da alcune settimane una campagna per l'adesione a una iniziativa relativa ai guard-rail italiani eventualmente non a norma e non omologati a tutt'oggi per la categoria dei motociclisti.
Questo anche alla luce anche della recente proposta EN 1317-2 del CEN/TC 226, che prevede nuovi criteri di valutazione delle barriere stradali, con (finalmente!) un'omologazione anche per i motocicli, finora non considerati.
In pratica una risoluzione europea stabilisce che le omologazioni delle barriere del futuro dovranno tener conto anche della sicurezza su due ruote.
Il Comitato Europeo per la Normalizzazione (CEN) ha modificato la norma d'omologazione dei guard-rail EN 1317 aggiungendovi la Risoluzione 319, che prevede la valutazione delle conseguenze per il motociclista in caso d'impatto.
Attualmente invece l'omologazione dei guard-rail prevede solo test che prendono in considerazione tutti i tipi di veicoli, esclusi i motocicli.
Le cose cambieranno perché verrà aggiunto un 8° capitolo alla norma, che prevederà uno standard europeo mirato a ridurre le conseguenze d'impatto per i motociclisti, tenendo in considerazione le differenti norme nazionali e le tecnologie attualmente a disposizione.
La tempistica è relativamente stretta, visto che entro il 2009 verrà terminato uno schema di procedura che poi verrà affinato e adottato entro l'ottobre del 2010. Questo è un notevole passo avanti anche se si tratterà probabilmente di norme valide solo per le nuove omologazioni.
Nei programmi del comitato promotore dell'iniziativa ci sono contatti con autorità locali/nazionali e parlamentari per un recepimento della normativa europea.
La nostra iniziativa è finalizzata anche a una manifestazione pubblica a livello nazionale di sensibilizzazione sul tema (coinvolgendo anche altre associazioni di motociclisti), che dovrebbe svolgersi nell'Aprile 2009, in modo da portare all'attenzione del maggior numero di persone questo tema.
Cordiali saluti.
Motociclisti per la vita
<motosicurezza@aidanet.it>
Avv. Anna Mantini,
Abbiamo letto con attenzione e piacere la sua lettera aperta all'On. Raffaele Costa sul tema della sicurezza stradale e in particolare sui "guard-rail assassini".
Abbiamo apprezzato il suo interessamento a questo problema e la sua competenza in materia, che dimostrano sensibilità e attenzione nei confronti della sicurezza stradale e dei motociclisti.
Il Motoclub Tingavert () sta portando avanti un'iniziativa in questo senso: è un'associazione che conta quasi 70.000 iscritti su tutto il territorio nazionale, di cui diverse migliaia sono quelli effettivamente attivi.
La sezione del Forum "Sicurezza e prevenzione", che si occupa della sensibilizzazione e della diffusione di una adeguata cultura sui temi della sicurezza dei motociclisti (molti iscritti sono giovani), ha lanciato da alcune settimane una campagna per l'adesione a una iniziativa relativa ai guard-rail italiani eventualmente non a norma e non omologati a tutt'oggi per la categoria dei motociclisti.
Questo anche alla luce anche della recente proposta EN 1317-2 del CEN/TC 226, che prevede nuovi criteri di valutazione delle barriere stradali, con (finalmente!) una omologazione anche per i motocicli, finora non considerati.
In pratica una risoluzione europea stabilisce che le omologazioni delle barriere del futuro dovranno tener conto anche della sicurezza su due ruote.
Il Comitato Europeo per la Normalizzazione (CEN) ha modificato la norma d'omologazione dei guard-rail EN 1317 aggiungendovi la Risoluzione 319, che prevede la valutazione delle conseguenze per il motociclista in caso d'impatto.
Attualmente invece l'omologazione dei guard-rail prevede solo test che prendono in considerazione tutti i tipi di veicoli, esclusi i motocicli.
Le cose cambieranno perché verrà aggiunto un 8° capitolo alla norma, che prevederà uno standard europeo mirato a ridurre le conseguenze d'impatto per i motociclisti, tenendo in considerazione le differenti norme nazionali e le tecnologie attualmente a disposizione.
La tempistica è relativamente stretta, visto che entro il 2009 verrà terminato uno schema di procedura che poi verrà affinato e adottato entro l'ottobre del 2010. Questo è un notevole passo avanti anche se si tratterà probabilmente di norme valide solo per le nuove omologazioni.
La nostra iniziativa è finalizzata anche a una manifestazione nazionale pubblica di sensibilizzazione sul tema (coinvolgendo anche altre associazioni di motociclisti), che dovrebbe svolgersi nell'Aprile 2009.
Visto il suo interessamento in materia ci farebbe molto piacere stabilire un contatto con Lei, sia per una possibile collaborazione che per poter ricevere eventuali indicazioni considerando la sua professione di legale.
In attesa di un suo gentile riscontro,
Distinti saluti.
Ufficio stampa - Motociclisti per la Sicurezza.
Da: saverio R.I.O. (saverione@hotmail.it)
Inviato: sabato 6 dicembre 2008 8.02.09
A:
indignatospeciale@mediaset.it
Egregio dott. Pamparana
Il Motoclub Tingavert (Motoclub Tingavert) sta portando avanti un'iniziativa sul tema della sicurezza stradale e in particolare sui "guard-rail assassini" che rappresentano uno dei pericoli più gravi per gli utenti delle due ruote.
Il Motoclub Tingavert è un'associazione che conta oltre 81000 iscritti su tutto il territorio nazionale, di cui diverse migliaia sono quelli effettivamente attivi.
La sezione del Forum "Sicurezza e prevenzione", che si occupa della sensibilizzazione e della diffusione di una adeguata cultura sui temi della sicurezza dei motociclisti (molti iscritti sono giovani), ha lanciato da alcune settimane una campagna per l'adesione a una iniziativa relativa ai guard-rail italiani eventualmente non a norma e non omologati a tutt'oggi per la categoria dei motociclisti.
Questo anche alla luce della recente proposta EN 1317-2 del CEN/TC 226, che prevede nuovi criteri di valutazione delle barriere stradali, con (finalmente!) un'omologazione anche per i motocicli, finora non considerati.
In pratica una risoluzione europea stabilisce che le omologazioni delle barriere del futuro dovranno tener conto anche della sicurezza su due ruote.
Il Comitato Europeo per la Normalizzazione (CEN) ha modificato la norma d'omologazione dei guard-rail EN 1317 aggiungendovi la Risoluzione 319, che prevede la valutazione delle conseguenze per il motociclista in caso d'impatto.
Attualmente invece l'omologazione dei guard-rail prevede solo test che prendono in considerazione tutti i tipi di veicoli, esclusi i motocicli.
Le cose cambieranno perché verrà aggiunto un 8° capitolo alla norma, che prevederà uno standard europeo mirato a ridurre le conseguenze d'impatto per i motociclisti, tenendo in considerazione le differenti norme nazionali e le tecnologie attualmente a disposizione.
La tempistica è relativamente stretta, visto che entro il 2009 verrà terminato uno schema di procedura che poi verrà affinato e adottato entro l'ottobre del 2010. Questo è un notevole passo avanti anche se si tratterà probabilmente di norme valide solo per le nuove omologazioni.
Nei programmi del comitato promotore dell'iniziativa ci sono contatti con autorità locali/nazionali e parlamentari per un recepimento della normativa europea.
La nostra iniziativa è finalizzata anche a una manifestazione pubblica a livello nazionale di sensibilizzazione sul tema (coinvolgendo anche altre associazioni di motociclisti), che si svolgerù nell'Aprile 2009 contemporaneamente a Milano e Roma con una nutrita partecipazione della nosra categoria, in modo da portare all'attenzione del maggior numero di persone questo tema.
Cordiali saluti.
Motociclisti per la vita
comunicato stampa visitabile all'interno del Topci di adesione alla manifestiazione, questo è il link
Protesta contro i Guard-Rail pericolosi: 26/04 Milano, Roma
Ma il Ting'Avert non si ferma quì proponendo altre iniziative immediate e future:
Cosa possiamo fare per promuovere la Sicurezza?
perchè abbiamo ritenuto opportuno rivolgersi a lei?
noi riteniamo che sia giusto portare la questione agli occhi dell'opinione pubblica proprio perchè migliaia di persone subiscono sul proprio corpo gli effetti di questo infernale strumento. crediamo, quindi, sia giusto rendere conoscibili a tutti i rischi dell'attuale utenza delle strade italiane
ci rivolgiamo a lei perchè la nostra voce abbia una forte cassa di risonanza che risvegli le coscienze di tutti ed in particolare della nostra classe politica che per troppi anni è stata sorda alle tematiche della sicurezza stradale passiva.
vorremmo segnalarle, per correntezza, che sono già stati pubblicati sul nostro sito svariati articoli ad alcune lettere alle istituzioni (si segnala in particolare una lettera aperta al ministro Matteoli).
nella speranza che vogliate dare seguito alle nostre richieste e segnalandoVi l'apprezzamento per la vostra rubrica vi porgiamo i nostri più cordiali saluti
motoclub tingavert
Da Maurizio M. (cento40@hotmail.it)
Inviato: Domenica 7 Dicembre 08 h. 18.25
A: Il Sole 24 ore, Ansa.it, Il Messaggero, Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Giornale, City, Libero, DNews, AGI-Agenzia Giornalistica Italia S.p.A., TG1, TG3, TG5. Roma Uno.
Salve,
mi chiamo Maurizio M. sono un Motociclista di Roma, faccio parte dello Staff del
Motoclub Ting'Avert Link a pagina di Tingavert.it nella quale modero la sezione Sicurezza e Prevenzione e sono il coordinatore
dell'Associazione Motociclisti per la Vita.
Questa Associazione è sorta all'interno del
Forum Ting'Avert che attualmente conta 81.000 iscritti in tutta Italia, nella specifica sezione che si occupa di Sicurezza e prevenzione: i fini sono quelli di migliorare la cultura della sicurezza e nella pratica di "smuovere" enti e amministrazioni affinchè pensino anche alla sicurezza dei motociclisti.
Motoclub Tingavert
In particolare, come primo obiettivo ci siamo posto quello di sensibilizzare sul
problema dei guard-rail pericolosi, che ogni anno mietono decine di vittima tra gli utenti su due ruote. E' ancora viva la protesta di Daniel Pedrosa al GP di Catalogna di MotoGP.
Il nostro obiettivo è una grande manifestazione pubblica di motociclisti, che dovrebbe svolgersi in contemporanea a
Milano e Roma il prossimo 26 aprile 2009.
Ulteriori info sull'iniziativa qui:
Protesta contro i Guard-Rail pericolosi: 26/04 Milano, Roma
Ma come ho detto prima noi vogliamo muoverci concretamente anche su singoli fatti che rappresentano un pericolo per le due ruote, e quindi vorremmo segnalare una
incredibile situazione sulla rampa d'accesso n° 8 (altezza Castel Giubileo), Via Salaria da Roma centro direzione Rieti, rampa d'accesso al G.R.A. direzione via Flaminia.
segnalazione strade pericolose (LAZIO)
Il manto stradale è completamente dissestato, con buche profonde proprio alla curva, dove ogni settimana diversi motociclisti e scooteristi cadono e si fanno male: si vede anche il guard-rail deformato dall'urto dei mezzi.
La situazione non è segnalata.
Ecco una foto di esempio:
Segnalazioni all'Anas e alla circoscrizione competente non hanno avuto esito, c'è il solito rimpallo di responsabilità, che purtroppo giocano con l'incolumità e la sicurezza degli utenti. Come si dice, con una brutta espressione, vogliono aspettare che ci scappi il morto per intervenire e non fare a scaricabarile di responsabilità?
Auspichiamo che questa segnalazione possa essere presa in considerazione per un servizio.
Ci farebbe anche piacere stabilire un contatto con la redazione per le nostre iniziative.
In attesa di una risposta,
Cordiali saluti.
Maurizio M.
per informazioni
cento40@hotmail.it
Da: ulgio
A: GAZZETTA DI REGGIO, IL GIORNALE DI REGGIO, IL RESTO DEL CARLINO, E-TV, La Repubblica Bologna
l Motoclub Tingavert (Motoclub Tingavert) sta portando avanti un'iniziativa sul tema della sicurezza stradale e in particolare sui "guard-rail ghigliottina" che rappresentano uno dei pericoli più gravi per gli utenti delle due ruote.
Il Motoclub Tingavert è un'associazione che nacque nel 1999 da un gruppo di appassionati di Casina (RE) e, ad oggi, conta oltre 81500 iscritti (molti dei quali regolarmente attivi) divenendo così uno dei più grandi Motoclub su tutto il territorio nazionale.
La sezione del Forum "Sicurezza e prevenzione", che si occupa della sensibilizzazione e della diffusione di una adeguata cultura sui temi della sicurezza dei motociclisti (molti iscritti sono giovani), ha lanciato da alcuni mesi una campagna contro i guard-rail italiani eventualmente non a norma e non omologati a tutt'oggi per gli utenti della strada a due ruote.
Questo anche alla luce anche della recente proposta EN 1317-2 del CEN/TC 226, che prevede nuovi criteri di valutazione delle barriere stradali, con (finalmente!) un'omologazione anche per i motocicli, finora non considerati.
In pratica una risoluzione europea stabilisce che le omologazioni delle barriere del futuro dovranno tener conto anche della sicurezza su due ruote.
Il Comitato Europeo per la Normalizzazione (CEN) ha modificato la norma d'omologazione dei guard-rail EN 1317 aggiungendovi la Risoluzione 319, che prevede la valutazione delle conseguenze per il motociclista in caso d'impatto.
Attualmente invece l'omologazione dei guard-rail prevede solo test che prendono in considerazione tutti i tipi di veicoli, esclusi i motocicli e i ciclisti.
Le cose cambieranno perché verrà aggiunto un 8° capitolo alla norma, che prevederà uno standard europeo mirato a ridurre le conseguenze d'impatto per i motociclisti, tenendo in considerazione le differenti norme nazionali e le tecnologie attualmente a disposizione.
La tempistica è relativamente stretta, visto che entro il 2009 verrà terminato uno schema di procedura che poi verrà affinato e adottato entro l'ottobre del 2010. Questo è un notevole passo avanti anche se si tratterà probabilmente di norme valide solo per le nuove omologazioni.
L'appuntamento principale offerto dal Ting'Avert è fissato per sabato 13 dicembre 2008 a Casina (RE). Dalle ore 15,00 alle ore 17,45, presso il centro sportivo Casina Sport Village - Via Simonini - Casina (RE), si terrà l'incontro operativo per l'organizzazione della manifestazione in programma il 26 aprile 2009 a Milano e a Roma.
Nel corso del meeting verranno presentati dai vari relatori l'avanzamento dei lavori. Verranno discusse nuove idee, verrà analizzata la prima bozza del “Dossier” da presentare il giorno della manifestazione ai nostri politici di Milano e di Roma.
Durante l'incontro si parlerà anche del progetto “Motociclisti per la vita”, un'associazione nata da questo progetto con l'intento di non limitarsi a questa importante iniziativa, ma di continuare per non disperdere gli sforzi fatti fino ad oggi e quelli futuri. Tra i suoi fini c'è anche quello di entrare in contatto e collaborare con le altre Associazioni pro-Motociclisti, Motoclub, ecc anche supportando i loro programmi e quanto da essi già fatto, in un'ottica di collaborazione per il raggiungimento dei comuni obiettivi.
Nei programmi del comitato promotore dell'iniziativa ci sono contatti con autorità locali/nazionali e parlamentari per un recepimento della normativa europea.
Cordiali saluti.
Motociclisti per la vita