GrandeCornholio ha scritto:
LOL
Ecco, vedi: la frenata di emergenza sul dritto o in piega (con le difficoltà aggiuntive che comporta) o, dio ce ne scampi, dare una manata al freno per triggerare l'ABS, sono tutte cose che qui di norma si fanno nei "corsi di guida sicura".
Idem le traiettorie.
"La patente" qui si prende facendo qualche lezione da un'ora con l'autoscuola, in cui
semplicemente si circola in provincia / città con l'istruttore che segue.
Di traiettorie... si parla solo di quelle obbligatorie in rotonda (che pure molti italiani ignorano).
Simile è l'esame: qualche minuto di circolazione con l'esaminatore che controlla che si circoli senza essere un totale pericolo seguiti da una prova di controllo del mezzo relativamente semplice in piazzale (un paio di otto e un circuito a bassa velocità).
Durante "le guide" o l'esame, peraltro, l'esaminatore insiste che si circoli tenendo strettamente la destra (...) perché così dice il codice, anche qualora ciò significhi morte sicura in una situazione reale.
A me piace di più il sistema svizzero come lo racconti tu.
Ma qui la struttura di autoscuole e patenti è ferma agli anni '50, quindi nasce un mercato di corsi post-patente.
Molti fuffa, alcuni davvero utili.
EDIT: Ah no,
con la riforma sono riusciti a fare anche peggio.
EDIT2: L'otto l'hanno rimosso dalla prova pratica ormai qualche anno fa.
Che dire... non sapevo e trovo abbastanza scioccante quello che dici. Al contempo, sapendo che si parla di Italia, non mi sorprende. È interessante che ogni paese faccia a modo suo, in Francia hanno un sistema diverso, in Germania pure.
Qui prendere la patente non è così facile, e costa un po' perché i corsi non sono di certo regalati. Conosco diversi che sono stati bocciati all'esame pratico, gli esaminatori non fanno sconti ed anzi penso che abbiano segretamente una quota minima di gente da bocciare. Questo ovviamente non significa che tutti i patentati siano pilotoni e che di incidenti non ne abbiamo, però se guardi le statistiche forse è indizio che sia un sistema migliore di altri. Leggo che ogni anno qui muoiono circa 50 motociclisti, in Italia 800. Facendo le dovute proporzioni, fanno 1 morto ogni 180'000 abitanti vs. 1 ogni 74'000, rispettivamente 1/820km2 vs 1/377km2.
Ovviamente non tutto si spiega con la presenza o l'assenza di questi corsi, ma sono comunque dell'idea che prendere la patente potrebbe e dovrebbe essere ancora più difficile, pure in Svizzera.