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Precarico molle ammortizzatori
15875622
15875622 Inviato: 16 Set 2017 9:50
Oggetto: Precarico molle ammortizzatori
 

Premetto che possiedo una moto dove si possono regolare gli ammortizzatori posteriori, tramite una apposita chiave che agisce su una ghiera collegata alla molla, per il precarico della molla.

Vorrei sapere quando, a livello teorico sarebbe consigliato regolarli... icon_mrgreen.gif

... e quali gli effetti... al momento non li ho ancora toccati ... icon_smile.gif
 
15875651
15875651 Inviato: 16 Set 2017 12:17
 

Difficile dirlo se non scrivi di che moto si tratta quanto pesi quante sono le tacche di regolazione e che uso fai della moto...
 
15875659
15875659 Inviato: 16 Set 2017 12:42
 

Quando varia il carico sulla moto, per cercare di tenere costante l'affondamento iniziale della sospensione.
Attenzione che non è corretto dire come spesso si sente che si rende più o meno duro l'ammortizzatore, per fare quello occorre cambiare la molla; si varia il precarico, cioè si cambia il carico a partire dal quale inizia ad affondare.
Quindi per carichi maggiori si comprime, accorciandola a vuoto, la molla, per carichi minori la si rilascia.
Se si ha la regolazione idraulica si può contemporaneamente leggermente aumentare o diminuire di pari passo il freno.
Questo come considerazioni del tutto generali, poi quanto lo si fa dipende dalla moto, percorsi, gusti personali, accordo con la sospensione anteriore...
 
15875758
15875758 Inviato: 16 Set 2017 19:53
 

Per andare sul dettaglio mi riferisco ad una Guzzi V7 II, da quanto si osserva c'è una filettatura sulla quale si gira una ghiera, non ho visto tacche nè numeri, mi chiedevo quale fosse la migliore regolazione, ma a quanto pare ci sono molte variabili in gioco... eusa_think.gif
 
15875846
15875846 Inviato: 17 Set 2017 0:01
 

Non immagini quante. Ti suggerisco di leggere in rete tra le innumerevoli guide alla regolazione delle sospensioni moto. Così inizi a farti un'idea icon_wink.gif
 
15875868
15875868 Inviato: 17 Set 2017 9:22
 

Prima ti consiglierei di impostare correttamente il sag statico e dinamico ottimale per la tua moto, dopo di che puoi provare a fare leggere modifiche. In ogni caso se non hai mai fatto regolazioni del genere, sarebbe meglio ti rivolgessi ad un tecnico specializzato in sospensioni. Il rischio di una cattiva regolazione per esempio, potrebbe essere che la moto allarghi in curva o al contrario tenda a chiudere. Insomma meglio informarsi su quali sono i valori corretti da un meccanico che conosca bene la tua moto. Tieni presente che non sempre i meccanici sono esperti con le sospensioni.

Ciao
 
15875918
15875918 Inviato: 17 Set 2017 12:50
 

Oh ragazzi, stiamo parlando del precarico di una V7, non di fare l'assetto ad una Panigale icon_mrgreen.gif
Fai tranquillamente qualche prova, ti segni o misuri come è adesso e prova a variarlo anche sensibilmente e vedere cosa cambia, la V7 non ha prestazioni o problemi ciclistici tali da diventare problematica.
Magari aumentalo se vai in due.
 
15875933
15875933 Inviato: 17 Set 2017 14:01
 

binox ha scritto:
Prima ti consiglierei di impostare correttamente il sag statico e dinamico ottimale per la tua moto, dopo di che puoi provare a fare leggere modifiche. In ogni caso se non hai mai fatto regolazioni del genere, sarebbe meglio ti rivolgessi ad un tecnico specializzato in sospensioni. Il rischio di una cattiva regolazione per esempio, potrebbe essere che la moto allarghi in curva o al contrario tenda a chiudere. Insomma meglio informarsi su quali sono i valori corretti da un meccanico che conosca bene la tua moto. Tieni presente che non sempre i meccanici sono esperti con le sospensioni.

Ciao

concordo..
anche nell'ambito delle auto mi ricordo quanto era difficile trovare uno che ne sapesse davvero...
Questo per dire che non è una cosa da sottovalutare e servono mani "esperte" eusa_think.gif
 
15875961
15875961 Inviato: 17 Set 2017 15:09
 

HighSide ha scritto:
Oh ragazzi, stiamo parlando del precarico di una V7, non di fare l'assetto ad una Panigale icon_mrgreen.gif
Fai tranquillamente qualche prova, ti segni o misuri come è adesso e prova a variarlo anche sensibilmente e vedere cosa cambia, la V7 non ha prestazioni o problemi ciclistici tali da diventare problematica.
Magari aumentalo se vai in due.



Concordo..... 0509_up.gif
L' unica regolazione "esterna" possibile , sulla tua V7 , è la modifica del precarico molla ammortizzatori posteriori .
Si tratta , semplicemente , e senza andare a "smuovere" sospensionisti o altri tecnici di settore , di variare un poco alla volta questo parametro .
Dalla posizione di serie , che in genere è un buon compromesso per più contesti d' uso ( e di carico ) , provi a ridurre o aumentare la precarica , ovviamente in egual misura su entrambi gli elementi .
Facendo seguire , ad ogni modifica , un bel giretto sul tuo percorso abituale , in maniera da poter avere dei riferimenti .
Anche perchè , più di qualsiasi altra variabile , la componente soggettiva in questo ambito è fondamentale .
Ad es. , se 2 piloti pesano uguale e sono capaci di tenere lo stesso passo , ma gradiscono comportamenti lievemente diversi , è molto probabile che richiedano precarica diversa .
Ovviamente , ma te ne renderai conto da solo dopo alcune prove , gli eccessi non vanno bene .
Meglio dunque evitare tarature che regalano apparentemente un buon feedback , ma che comportano un "cattivo" lavoro del retrotreno ( ad es. fondo corsa o , eccedendo dall' altro lato , risposte eccessivamente "secche" ) .



doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif
 
15876006
15876006 Inviato: 17 Set 2017 19:04
 

Ringrazio tutti per le delucidazioni, mi chiedevo se il precarico incida anche su di una migliore andatura quando si è in due sulla moto... oppure sia necessario cambiare tipologia di sospensioni montandone delle altre con il gas... per avere una guida più "comoda" (turistica).

Il precarico può rendere più "comoda" la moto ad esempio per il passeggero oppure agendo sul precarico si va a "compromettere" esclusivamente la ciclistica globale ? io al momento viaggiando da solo mi trovo bene con l'assetto attuale, quando ho il passeggero pare che le sospensioni rispondano in modo abbastanza "rigido"....

Devo dire che, mi inquieta e non poco, l'idea che variando assetto sospensioni si vada ad agire sul modo di affrontare le curve... eusa_think.gif

Chiaro che stiamo parlando di una moto "semplice", ma per un neofita il comprendere le cose su moto semplici aiuta molto a farsi un'idea in generale sul funzionamento e sugli effetti della variazione sul "precarico".
 
15876018
15876018 Inviato: 17 Set 2017 20:13
 

Hai già sperimentato , probabilmente , 1 di quegli "eccessi" di cui ho fatto menzione poco sopra .
E' probabile ( da una tastiera il condizionale è d' obbligo ) che il precarico di default vada bene per l' uso a solo , mentre richiede un incremento quando in sella hai il passeggero .
L' avvertita sensazione di "rigidità" , con molta probabilità è dovuta al fatto che , con la precarica di serie , la presenza del trasportato fà "mangiare" una bella percentuale di corsa utile agli ammortizzatori già da fermo.
Col risultato di non averne abbastanza ( di corsa ) per seguire le malformazioni del fondo in maniera decente.
L' ideale sarebbe fare alcune prove con il passeggero a bordo , finchè il suo fondoschiena non decreterà la regolazione di precarica molle migliore come comfort .
A questo punto potresti segnare da qualche parte ( magari sul libretto d' uso e manutenzione , alla pagina relativa alle sospensioni ) la misura della parte di filettatura al di sotto della ghiera di regolazione .
Idem per la taratura di serie che nell' uso a solo , da ciò che scrivi , sembrerebbe andare già bene .
In tal modo avrai la possibilità , in seguito , di adeguare rapidamente la precarica degli ammortizzatori alle 2 condizioni d' uso più frequenti .
Purtroppo , per disporre di un' efficienza decente , sulle sospensioni da moto è quasi sempre necessario adeguare almeno il precarico molla della sospensione posteriore alle condizioni di carico .
E' per questo che su molte moto da turismo è presente un comando remoto che permette di effettuare questa operazione rapidamente e senza l' ausilio di attrezzi .
Non preoccuparti sulle influenze che queste regolazioni avranno sull' equilibrio dinamico .
Se farai le cose con gradualità avrai solo vantaggi , sia dal punto di vista della guidabilità ( = piacere di guida ) , sia come livello di comfort percepito .
Non puoi aspettarti l' efficienza ( ad es. ) di un sistema a leveraggio progressivo e probabilmente , installando una coppia di ammortizzatori di maggior qualità , avresti un certo miglioramento generale .
Però , prima di spendere , io vedrei di "esplorare" a fondo le potenzialità delle componenti di serie che , magari , hanno doti sufficienti per le tue attuali esigenze .


doppio_lamp_naked.gif doppio_lamp_naked.gif
 
15876186
15876186 Inviato: 18 Set 2017 8:40
 

Molto dettagliata la tua analisi ansetup, in realtà devo ancora iniziare a smanettare sugli ammortizzatori, infatti cercavo informazioni in generale, prima di... quindi buona l'idea di individuare "in qualche modo" il punto di setaggio attuale... dovrò segnarlo in qualche modo sulla sospensione, visto che c'è una filettatura molto fitta e sottile ma non ho notato tacche per segnare le regolazioni, bisognerà "crearle"... forse con qualche tipo di pennerello o vernice ? o un adesivo ? non ho idea cosa potrei usare dal "minor impatto".

Quindi in sintesi si deve "provare"... prima di spendere... ok.
 
15876267
15876267 Inviato: 18 Set 2017 10:27
 

Pennellino e vernice. Segna bene una tacca della ghiera. Da lì ti muovi avvitando o svitando la ghiera. 1 giro completo alla volta (corrisponde a 1 mm. ca.).
Scriviti sempre quanti giri dai. Così da poter tornare in qualsiasi momento al punto di partenza attuale.
 
15876565
15876565 Inviato: 18 Set 2017 16:55
 

PaoloGrandi ha scritto:
Pennellino e vernice. Segna bene una tacca della ghiera. Da lì ti muovi avvitando o svitando la ghiera. 1 giro completo alla volta (corrisponde a 1 mm. ca.).
Scriviti sempre quanti giri dai. Così da poter tornare in qualsiasi momento al punto di partenza attuale.


icon_eek.gif

Per definire un giro immagino tacca sulla ghiera e tacca longitudinale sull'ammortizzatore... poi segnerò "il giro" perpendicolarmente a quella longitudinale...

Le cose si fanno un po' complesse devo dire... ma non vedo alternative... eusa_think.gif

Se voglio muovere la ghiera mi devo creare dei riferimenti per poter ritornare in posizione se le variazioni non mi vanno bene...
 
15876639
15876639 Inviato: 18 Set 2017 19:34
 

Puoi semplicemente misurare p.es. la lunghezza della parte filettata "libera" oltre le ghiere e prendere nota
 
15876797
15876797 Inviato: 19 Set 2017 0:41
 

HighSide ha scritto:
Puoi semplicemente misurare p.es. la lunghezza della parte filettata "libera" oltre le ghiere e prendere nota


Buona anche questa idea, comincerò a vedere se le filettature attuali sono della stessa misura...

Forse quella della misurazione è la soluzione più semplice e meno "invasiva"... misurerò con un calibro per avere una misurazione precisa prendendo nota della posizione attuale.

Mi chiedevo se allungando l'estensione della molla si alzasse l'assetto e quindi la sella e nello stesso tempo si avesse una risposta più "morbida" alle sollecitazioni date dalle asperità del terreno...
 
15876911
15876911 Inviato: 19 Set 2017 11:38
 

stornello69 ha scritto:
...Mi chiedevo se allungando l'estensione della molla si alzasse l'assetto e quindi la sella e nello stesso tempo si avesse una risposta più "morbida" alle sollecitazioni date dalle asperità del terreno...


No. Il contrario. Se togli precarico la molla si estende (cerca di estendersi), ma al contempo riesce a contrastare meno il peso che su di essa grava (moto e pilota). Per cui la moto si abbassa.
L'assetto lo sentirai però più morbido e quindi più adatto ad assorbire le asperità.
 
15877102
15877102 Inviato: 19 Set 2017 17:47
 

Il peso che viene sorretto dalle molle variando il precarico è per lo più sempre lo stesso ( se no scaricando sia davanti che dietro la moto si alleggerirebbe? certo che no) , solamente la moto resta più o meno alzata da terra (sconsigliatissima la possibile pratica di regolare l'altezza sella tramite la precarica degli ammortizzatori, mi raccomando), solitamente si han dei riferimenti di default medi ( sag statici ) più o meno direttamente dichiarati dalla casa madre per avere un punto di partenza
Poi, subentrando altri fattori come il peso solitamente caricato se non anche qualche errorino dimensionale di progettazione del telaio/sospensioni, bisognerebbe aggiustarsi le regolazioni per evitare cosi dei finecorsa in primis, sia per troppo peso su una ruota sia all'incontrario per troppa precarica, e poi non meno importante per cercare di far lavorare l'idraulica dove dovrebbe.
 
15877265
15877265 Inviato: 20 Set 2017 1:52
 

PaoloGrandi ha scritto:
No. Il contrario. Se togli precarico la molla si estende (cerca di estendersi), ma al contempo riesce a contrastare meno il peso che su di essa grava (moto e pilota). Per cui la moto si abbassa.
L'assetto lo sentirai però più morbido e quindi più adatto ad assorbire le asperità.



Quindi ... molla lunga maggior capacità di assorbimento asperità o sbaglio ? se ad esempio decido di fare dello "sterratino" col V7 tassellato (circa 185 kg), meglio allungare un po' la corsa della molla... giusto ? ora non so se sia aumento o diminuzione del precarico, credo diminuzione perchè comprimo meno la molla... giusta la terminologia ? eusa_think.gif
 
15877297
15877297 Inviato: 20 Set 2017 8:46
 

Sì. Dando meno precarico, l'effetto è quello.
Sulla terminologia: molla più pre-caricata o meno pre-caricata.
 
15882373
15882373 Inviato: 30 Set 2017 7:30
 

Attenzione che diminuendo il pre-carico la molla si comprimerà anche di più, a parità di peso.
Quindi si rischia d'incappare nel fine corsa dell'ammortizzatore.

Prendi il manuale di uso e manutenzione della tua V7, dovrebbe spiegarti bene come regolare il pre-carico.
 
15897493
15897493 Inviato: 2 Nov 2017 0:32
 

La regolazione del precarico consiste nell'accorciare la lunghezza della molla rispetto alla sua misura in condizioni di riposo. Detto questo come puoi intuire quindi la ghiera che ruota sulla filettatura serve proprio per comprimere o "liberare" la molla dipendentemente se avviti o sviti la ghiera. In realtà le ghiere sono due, la seconda funge da controdado e quindi andrà allentata prima di ruotare la prima. Ogni molla ha una sua caratteristica elastica che può essere variata solo sostituendo la molla stessa. Intervenendo sul precarico puoi appunto "pre-caricare" la molla e quindi lei dopo questa operazione opporrà una forza per cercare di tornare in posizione di riposo senza ovviamente riuscirci. Per questo motivo durante la guida con molla precaricata prima di riuscire a comprimere ulteriormente la molla occorrerà contrastare questa forza dopo di che la molla inizierà a comprimersi ulteriormente. In questo modo è chiaro intuire che più la molla viene precaricata meno si comprimerà sotto il peso della moto e del pilota (con eventuale passeggero). Inoltre il precarico tende a sollevare la moto e renderla piu alta. Una molla piu precaricata sara meno in grado di copiare la strada ma a "sedersi" di meno in accelerazione. Sta a te trovare il giusto equilibrio. Ti consiglio di misurare la molla cosi com'è adesso se non dovessi trovare una configurazione ottimale puoi tornare al punto di partenza agevolmente. Spero di essere stato chiaro. Buon divertimento
 
15897601
15897601 Inviato: 2 Nov 2017 10:18
 

Ciao,

mi sono un po' perso per cui se ripeto qualcosa di già detto scusa.

Partiamo da un concetto il precarico molla serve a tarare il carico a cui inizia a lavorare una molla.
Lasciando stare le molle con carico non lineare eccetera, in generale una molla lavora sotto la legge che regola le forze elastiche.

F = K * L

Cioè la forza F dipende dalla costante di elasticità K per la lunghezza dell'accorciamento della molla L.
Una molla libera sviulppa una forza pari a zero, più la comprimi, più questa svilupperà una forza a controbilanciare la sollecitazione. Per cui se applichi 10 kg di forza ad una molla che con una costante elastica di 1kg/mm allora la molla si comprime di 1 cm.

Il problema dove sta. Il problema è nel fatto che l'ammortizzatore serve a smorzare le oscillazioni della molla e che questo non lavora in modo lineare, anzi, soprattutto verso i due fondo corsa lavora in modo esponenziale allora cosa si fa: si precarica la molla in modo che all'incirca l'ammortizzatore in condizioni di carico normale sia a lavorare intorno alla metà della sua corsa o più o meno, in modo che le sospensioni siano libere di muoversi per assecondare al meglio le variazioni dell'asfalto.

Così aumentando il precarico delle molle di fatto alzi la moto di quel tanto che una volta sottoposta a carico la sospensione si ritrova a lavorare nel punto giusto della sua corsa.

Quindi quando cambiare i precarichi. Beh in via teorica sarebbero da cambiare sempre ogni volta che carichi la moto in modo diverso.
La usi tu e ci metti un precarico. La usa la tua ragazza che pesa 20 kg meno di te e ne serve un'altro. Carichi un passeggero, un'altro ancora. Ci metti i bagagli, ancora un'altro. E così via.
Il mio consiglio è di fare un precarico buono per le condizioni standard in cui la moto lavora e poi cambiarlo solo se ti accingi a fare un viaggio lungo in condizioni diverse se serve.

Mi spiego meglio.

Diciamo che tu in media usi la moto da solo e che in generale ci porti due porse laterali con 10 kg di peso. Bene allora fai il precarico per quelle condizioni. Decidi che vuoi un abbassamento del mezzo in quelle condizioni di 25 mm davanti e 25 dietro (è un dato che ho preso da una vecchia documentazione Ducati, ma puoi decidere di avere un abbassamento anche superiore), ricorda però che più sei leggero e più rischi di andare a pacco con le sospensioni. Regolata la moto ci vai in giro.
Ovviamente devi dare uno strappo ad un amico, non stai a rifare il precarico la moto la tieni così, lo sai che il precarico non è ottimale e guidi più tranquillo.
Devi fare un viaggio di due settimane col passeggero e i bagagli, allora si che guardi il precarico.

Poi ci sono delle deroghe. Per esempio.
Ho controllato i precarichi della mia. Ho visto che con mio padre a bordo (coi piedi a terra), come peso siamo lì, la moto si è abbassata poco sia davanti che dietro, 15 mm davanti e 10 dietro. Tradotto ho valutato che corrispondesse a circa 17 - 15. Io peso un attimo più di lui e tendo a portarci sempre qualche borsa con della roba dentro (in più mi piace un assetto un po' sportivo) così ho aumentato leggermente il precarico dietro, ma un quarto di giro non di più. Con un assetto così se anche carico un passeggero non ho troppi scompensi e quindi non l'ho più toccato e non penso lo toccherò nemmeno se dovessi andare in giro con qualcuno di un 50-60 kg. Con più peso il discorso sarebbe diverso, ma devi conoscere la tua moto e capire come ti conviene procedere e come ti piace che risponda.
 
15897683
15897683 Inviato: 2 Nov 2017 12:22
 

vale5-0 ha scritto:
Difficile dirlo se non scrivi di che moto si tratta quanto pesi quante sono le tacche di regolazione e che uso fai della moto...


Perche' come noto, il concetto di precarico cambia da moto a moto icon_asd.gif
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15907672
15907672 Inviato: 26 Nov 2017 21:15
Oggetto: Re: Precarico molle ammortizzatori
 

stornello69 ha scritto:

Vorrei sapere quando, a livello teorico sarebbe consigliato regolarli... icon_mrgreen.gif

quando il carico complessivo e' diverso da quello previsto dalla casa (normalmente col solo conduttore)
oppure quando si parte da zero , facendo i sag

stornello69 ha scritto:

... e quali gli effetti... al momento non li ho ancora toccati ... icon_smile.gif


tendenzialmente precaricando la molla alzi il culo , la moto si accorcia cosi' come l' avancorsa : la sensazione e' che la moto (in condizioni non esasperate) curvi con piu' facilita' .

per contro precaricando incrementi la "forza iniziale" della molla ovvero la forza minima necessaria per far comprimere la molla. in compressione non cambia niente ma capita a volte che la molla a seguito di una buca si estenda e di conseguenza finche' non si supera la "forza iniziale" non lavora. la sensazione finale e' di avere una molla piu' dura.

il problema delle guzzi serie VII e' che la corsa degli ammortizzatori e' corta e non si puo' allungare con ammortizzatori diversi perche' si rovina il cardano

corsa corte costringe a mettere molle progressive per non finire a fondo corsa e che assorbono solo le piccole asperità poi diventano troppo dure e come si prende una perturbazione piu' forte , purtroppo, il confort ne risente.

inoltre le masse non sospese posteriori (cardano e ruota) pesano e per frenare la loro inerzia quando si muovono ci vuole un idraulica che freni molto : olio denso e ovviamente tutto il sistema diventa ancora piu' rigido...

praticamente : corsa corta e masse non sospese pesanti non sono il massimo per avere un buon confort .

ovviamente ho avuto una guzzi serie 7 (nevada : ancora peggio perchè ha una posizione molto seduta che scarica tutto sulla schiena)
 
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