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Velocità e responsabilità: sentenza della Cassazione
15214864
15214864 Inviato: 21 Dic 2014 13:30
Oggetto: Velocità e responsabilità: sentenza della Cassazione
 

Sono finito per caso a leggere un articolo de "La Stampa" che mi ha incuriosito parecchio.

Link a pagina di Lastampa.it

E' una sentenza "datata" (risale al 2013) ma non l'avevo mai letta.

Tralasciamo un attimo il fatto che la vittima fosse su due ruote e l'altro su quattro, che non è il punto centrale.

Il succo della sentenza è che anche se "uno" ha commesso un'infrazione, il fatto che "l'altro" procedesse ad una velocità non solo superiore al limite ma anche non commisurata alla situazione contingente lo rende (in questo caso anche dal punto di vista penale) del sinistro.
 
15214877
15214877 Inviato: 21 Dic 2014 13:49
 

chiaritemi una cosa: ma se la strada fosse stata non dissestata e adeguatamente illuminata, gli avrebbero dato comunque omicidio colposo o no?
è che ha una senso quello che dicono però è assurdo che se tu ti stampi contromano contro la mia macchina allora mi danno omicidio colposo...
capisco se quello in scooter stava per partire e l'altro in macchina lo travolgeva, ma questo aveva gia preso tranquillamente contromano la strada, perfettamente consapevole dei rischi che avrebbe comportato a se stesso e agli altri...
cioè capisco la gravante per il tipo di guida dell'automobilista, non comprendo troppo l'omicidio colposo in questo caso specifico eusa_think.gif
anche perchè non puoi dire con certezza che l'incidente andando piu piano non sarebbe stato fatale eusa_wall.gif
 
15214882
15214882 Inviato: 21 Dic 2014 13:53
 

[...era necessario moderare la velocità. Se così fosse stato, l’impatto sarebbe ugualmente avvenuto, ma l’esito non sarebbe stato mortale.]

Questo passo mi lascia qualche dubbio:
non si può, secondo me, avere la certezza assoluta di come sarebbe andata diversamente.

Ultima modifica di topomotogsx il 21 Dic 2014 15:02, modificato 1 volta in totale
 
15214883
15214883 Inviato: 21 Dic 2014 13:53
 

oops ha scritto:
chiaritemi una cosa: ma se la strada fosse stata non dissestata e adeguatamente illuminata, gli avrebbero dato comunque omicidio colposo o no?

Bella domanda... il fatto è che non riesco a trovare il testo completo della sentenza... se qui c'è qualcuno che ha accesso ai portali specializzati... ben venga.
 
15214897
15214897 Inviato: 21 Dic 2014 14:09
 

sarebbe veramente interessante, sta cosa non la sapevo eusa_think.gif
 
15214980
15214980 Inviato: 21 Dic 2014 15:51
Oggetto: Re: Velocità e responsabilità: sentenza della Cassazione
 

42 ha scritto:
Sono finito per caso a leggere un articolo de "La Stampa" che mi ha incuriosito parecchio.

Link a pagina di Lastampa.it

E' una sentenza "datata" (risale al 2013) ma non l'avevo mai letta.

Tralasciamo un attimo il fatto che la vittima fosse su due ruote e l'altro su quattro, che non è il punto centrale.

Il succo della sentenza è che anche se "uno" ha commesso un'infrazione, il fatto che "l'altro" procedesse ad una velocità non solo superiore al limite ma anche non commisurata alla situazione contingente lo rende (in questo caso anche dal punto di vista penale) del sinistro.



Siamo alle solite: il magistrato, dato che non è tenuto a conoscere le tecnicalità degli avvenimenti, tuttavia ne frega del parere del tecnico appositamente chiamato, stabilendo invece lui quello che meglio crede, affermando come verità cose che in realtà hanno solo (forse) un fondamento teorico.

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15215006
15215006 Inviato: 21 Dic 2014 16:14
 

Io la vedo come un arma a doppio taglio questa sentenza. La vedo come il voler a tutti i costi affibbiare a qualcuno colpe che non ha. La trovo un odioso soggettivissmo italiota. Un altro esempio della "legge non è uguale per tutti".
Chi dice che la prossima vittima del magistrato di turno non sia uno di noi,colpevole magari di fare la propria strada,magari anche a velocità ammessa e che magari il solito "sfigato",magari anche "multi etnico" ,se qualcuno ha termini migliori li metta,gli si para davanti ,contromano magari senza luci,magari senza NULLA in regola lasciando uno spazio che non consentirebbe di fermarsi manco picchiando contro il pilastro di un ponte....e dover "pagare" per colpa di un altro.

Questa sentenza apre la porta a tanti discorsi,ad autorizzare minori risarcimenti ,magari a iniziare discorsi stupidi sull'uso o meno delle protezioni per ridurre il danno. Ci stiamo avvicinando a un mondo alla rovescia dove al VERO colpevole al posto di una croce incendiata o a un pendaglio da forca gli aspetta un premio.

Idea mia personale almeno. Che poi correre troppo "sia male" è sicuro ma non è l'unico "male"
 
15215500
15215500 Inviato: 22 Dic 2014 11:56
 

bisogna tutelare SEMPRE la parte più debole
questo è il mio punto di vista
condivido 0509_up.gif
 
15218221
15218221 Inviato: 26 Dic 2014 19:44
 

filippo1970 ha scritto:
bisogna tutelare SEMPRE la parte più debole
questo è il mio punto di vista
condivido 0509_up.gif


Se la parte più debole si comporta come si deve si, ma non lo si può fare a prescindere solo perchè parte debole.

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15218778
15218778 Inviato: 27 Dic 2014 17:50
 

la parte più debole si tutela quando non ha colpe. Non quando è in torto marcio
 
15218826
15218826 Inviato: 27 Dic 2014 19:18
 

filippo1970 ha scritto:
bisogna tutelare SEMPRE la parte più debole
questo è il mio punto di vista

Anche il mio, ma... quando la "parte debole" si pone da solo nelle condizioni di essere in pericolo, quantomeno una parte delle conseguenze del suo atto dovrebbero essergli addebitate.
Nel caso specifico della sentenza di cui parliamo, entrambi gli attori hanno avuto dei comportamenti "a rischio".

Provo a fare l'avvocato del diavolo..

Uno eccede con la velocità andando a 83 su un tratto con limite a 70 (ma non siamo sempre qui a dire che i limiti sono assurdi, che vengono messi apposta per far cassa coi velox e che non è immorale superarli di quei 10 o 20 km/h?)

L'altro ha preso una strada in contromano (ma quante volte su questo forum siamo qui a chiedere l'impiccagione sul pennone più alto di quei "vecchi rincoglioniti" che prendono uno svincolo contromano?)

Immaginiamo ora di essere "noi" agli 80 su limite di 70 e di trovarci di fronte un ciclista che gira in una via stretta contromano.... saremmo ancora dell'idea che la "parte debole" va sempre tutelata?
 
15237461
15237461 Inviato: 21 Gen 2015 20:30
 

42 ha scritto:
Anche il mio, ma... quando la "parte debole" si pone da solo nelle condizioni di essere in pericolo, quantomeno una parte delle conseguenze del suo atto dovrebbero essergli addebitate.
Nel caso specifico della sentenza di cui parliamo, entrambi gli attori hanno avuto dei comportamenti "a rischio".

Provo a fare l'avvocato del diavolo..

Uno eccede con la velocità andando a 83 su un tratto con limite a 70 (ma non siamo sempre qui a dire che i limiti sono assurdi, che vengono messi apposta per far cassa coi velox e che non è immorale superarli di quei 10 o 20 km/h?)

L'altro ha preso una strada in contromano (ma quante volte su questo forum siamo qui a chiedere l'impiccagione sul pennone più alto di quei "vecchi rincoglioniti" che prendono uno svincolo contromano?)

Immaginiamo ora di essere "noi" agli 80 su limite di 70 e di trovarci di fronte un ciclista che gira in una via stretta contromano.... saremmo ancora dell'idea che la "parte debole" va sempre tutelata?


Credo che si debba anche tenere in considerazione la gravità dei comportamenti a rischio, che a mio avviso non sono sempre uguali.

E' più pericoloso superare il limite di velocità di 10 km o circolare contromano??

Tutte le situazioni vanno poi valutate nel loro contesto, ma io credo che percorrere una autostrada a 170 km/h (40 sopra il limite) sia meno pericoloso che percorrerla contro mano.


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15237473
15237473 Inviato: 21 Gen 2015 20:47
 

Secondo me l'automobilista non ha colpe di nessun genere.

primo: come fanno a dire che stava andando a 83 km/h ?? sono risaliti in qualche modo a una misteriosa "scatola nera" dell'auto??
anche se così fosse gli 83 km/h andrebbero letti come 78/80... e se non sbaglio superare il limite entro 10 km/h non comporta nemmeno la sottrazzione di punti...

quindi la velocità così leggermente oltre il limite è irrilevante.

secondo: giustamente bisogna procedere a velocità che permettano di reagire anche solo PREVEDENDO un qualsiasi ostacolo.

ma non è ammissibile il poter o addirittura DOVER prevedere che una moto mi sbuchi contromando da uno svincolo!!

posso capire se fosse successo nello stesso senso di marcia.... al limite ad un incrocio.
ma non ad uno svincolo.
è umanamente impensabile.

ca**o è la prima cosa che ti insegnano il divieto d'accesso da uno svincolo...

terzo: una commissione super parter NON può non venire presa alla leggera.

mi dispiace ma la corte ha toppato in pieno, all'automobilista non si possono dare colpe (eccetto il superamento del limite)
 
15237523
15237523 Inviato: 21 Gen 2015 21:36
 

e se fosse stato un animale?
e se stata una persona?
e se fosse stato un bambino?
mi permetto solo di ricordare che a seguito del sinistro una persona ha perso la vita e ogni commento a mio avviso è superfluo
 
15237545
15237545 Inviato: 21 Gen 2015 21:59
 

filippo1970 ha scritto:

mi permetto solo di ricordare che a seguito del sinistro una persona ha perso la vita e ogni commento a mio avviso è superfluo


problemi suoi.

chi gliel'ha fatto fare di andare contromano??

ubriaco, suicida, incosciente non importa... ha fatto tutto da solo
 
15237835
15237835 Inviato: 22 Gen 2015 10:30
 

filippo1970 ha scritto:
e se fosse stato un animale?
e se stata una persona?
e se fosse stato un bambino?
mi permetto solo di ricordare che a seguito del sinistro una persona ha perso la vita e ogni commento a mio avviso è superfluo


Si certo ha perso la vita perché circolava contromano, avesse, lui per primo rispettato il cds sarebbe ancora vivo.

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15238220
15238220 Inviato: 22 Gen 2015 17:12
 

scusate, ma la colpa è mia visto che non riesco a spiegare che la vita di una persona è più importante del rispetto del codice della strada
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15238319
15238319 Inviato: 22 Gen 2015 18:51
 

filippo1970 ha scritto:
scusate, ma la colpa è mia visto che non riesco a spiegare che la vita di una persona è più importante del rispetto del codice della strada
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Ma che discorso é??

Quel poveretto ha fatto tutto da solo. Lui per primo ha infranto il cds.
Aver preso contromano uno svincolo o essere andato contro un muro dal punto di vista del risultato non cambia niente.

Mi dispiace molto di più per l'automobilista...
 
15238630
15238630 Inviato: 22 Gen 2015 23:49
 

filippo1970 ha scritto:
scusate, ma la colpa è mia visto che non riesco a spiegare che la vita di una persona è più importante del rispetto del codice della strada
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Vero, su questo non si discute.
Questo però non giustifica (secondo me) il fatto che quando uno perda la vita in un incidente allora "l'altro" debba averne automaticamente la colpa...
 
15238831
15238831 Inviato: 23 Gen 2015 10:34
 

filippo1970 ha scritto:
scusate, ma la colpa è mia visto che non riesco a spiegare che la vita di una persona è più importante del rispetto del codice della strada
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Questo è ovvio e scontato, potresti però spiegare perché l'altra parte coinvolta debba avere tutta la colpa anche se questa è in grandissima parte di chi ha perso la vita??

Qui non si sta discutendo se sia più importante la vita di una persona o il cds, ma se è giusto che alla controparte debba venire riconosciuta tutta la responsabilità della morte di una persona, con tutte le conseguenze civili e penali del caso, quando, come in questo caso, la responsabilità è principalmente di chi ha perso la vita.

In poche parole, ti sembra giusto e sensato che chi, purtroppo, perde la vita in un incidente stradale passi "d'ufficio" dalla parte della ragione??


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15238907
15238907 Inviato: 23 Gen 2015 11:53
 

forse si dimentica che utilizzare la strada da pedone da ciclista da due ruote da quattro ruote o da più ruote è sempre pericoloso
da utente abituale in grande città penso che il più delle volte ce ne dimentichiamo con la naturale conseguenza che la pericolosità aumenta in senso esponenziale
il fatto che un pedone non attraversa sulle strisce o passa con il rosso non significa che debba essere investito
il fatto che un ciclista sia contromano (una volta ho letto qualche cosa sul senso unico un bicicletta) sia in mezzo alla carreggiata ovvero superi a destra non significa che debba essere investito
...
ps
quoto 42 allorquando scrive che "quando uno perda la vita in un incidente allora "l'altro" debba averne automaticamente la colpa"
 
15239339
15239339 Inviato: 23 Gen 2015 20:40
 

filippo1970 ha scritto:

il fatto che un pedone non attraversa sulle strisce o passa con il rosso non significa che debba essere investito


ma cosa c'entra??

filippo1970 ha scritto:
forse si dimentica che utilizzare la strada da pedone da ciclista da due ruote da quattro ruote o da più ruote è sempre pericoloso
da utente abituale in grande città penso che il più delle volte ce ne dimentichiamo con la naturale conseguenza che la pericolosità aumenta in senso esponenziale


ma cosa c'entra??

filippo1970 ha scritto:

quoto 42 allorquando scrive che "quando uno perda la vita in un incidente allora "l'altro" debba averne automaticamente la colpa"


ma perchè??

ma hai capito che in parole povere è stata la moto ad andare contro l'auto??
ed è l'auto ad avere solo un 10% di colpa??
mi sembra di no....
 
15240752
15240752 Inviato: 25 Gen 2015 23:11
 

filippo1970 ha scritto:

quoto 42 allorquando scrive che "quando uno perda la vita in un incidente allora "l'altro" debba averne automaticamente la colpa"



Giusto per chiarire... io ho detto che:

Questo però non giustifica (secondo me) il fatto che quando uno perda la vita in un incidente allora "l'altro" debba averne automaticamente la colpa...
 
15242847
15242847 Inviato: 28 Gen 2015 12:08
 

Citazione:
[...]Strada provinciale: il limite di velocità è di 70 km/h.[...] [...]I giudici di merito hanno potuto superare gli esiti della CTU sui tempi di reazione, secondo cui per poter evitare l’impatto si sarebbe dovuta tenere la velocità di 30 km/h, in concreto non esigibile, poiché l’evento era prevedibile, visto il forte afflusso di motociclisti dalla via laterale, e perché era necessario moderare la velocità.[...]


Limite 70, velocità da tenere su strada provinciale 30.
Siamo sempre alle solite.
Come al solito questo paese a causa delle proprie lacune e contraddizioni, e per mano di un suo emissario che vive su Marte, esige la testa del povero cristo che passava di li per caso mentre tornava a casa dalla moglie e che si è trovato uno contromano sul cofano.

Siamo di tante teste com'è giusto che sia, ma non conta nulla che leggendo quell'articolo tu sia d'accordo o meno, solamente preparati perchè domani tocca a te, e se non sarà per uno che ti piomba addosso contromano, sarà per qualcos'altro che non immaginavi ma che dovevi prevedere.
Magari qualche irritazione vulvare alla propria consorte per un colpo di troppo, vallo a spiegare al giudice allertato dal medico del pronto soccorso che era sopra lei.
 
15247840
15247840 Inviato: 4 Feb 2015 10:27
 

filippo1970 ha scritto:
...........................il fatto che un pedone non attraversa sulle strisce o passa con il rosso non significa che debba essere investito
il fatto che un ciclista sia contromano (una volta ho letto qualche cosa sul senso unico un bicicletta) sia in mezzo alla carreggiata ovvero superi a destra non significa che debba essere investito......


E qui nessuno ha mai sostenuto questo, quindi perché specificarlo????
Poi, forse non te ne sei accorto ma non si sta discutendo di questo, ma di una cosa ben diversa.
Io sinceramente non capisco che cosa centrino questi tuoi post in questa discussione, potresti spiegarlo??


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15247855
15247855 Inviato: 4 Feb 2015 10:47
 

utilizzare la strada (da pedone, da ciclista, da moto, da auto e da tutto il resto) è pericoloso
essendo una attività pericolosa è richiesto a tutti una vigilanza qualificata (specialmente agli utenti forti)
non aggiungo altro per non essere frainteso...
 
15258692
15258692 Inviato: 17 Feb 2015 11:03
 

filippo1970 ha scritto:
utilizzare la strada (da pedone, da ciclista, da moto, da auto e da tutto il resto) è pericoloso
essendo una attività pericolosa è richiesto a tutti una vigilanza qualificata (specialmente agli utenti forti)
non aggiungo altro per non essere frainteso...


La vigilanza qualificata come hai detto serve da parte di tutti.
Quello che mi sfugge è perché in caso di incidente tra utente forte ed utente debole, in caso di morte di quest'ultimo, la colpa debba essere attribuita completamente, a prescindere, alla parte forte anche se è quasi completamente della parte debole.
Potresti spiegarlo???

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