Chi scrive è un ragazzo di 18 anni, uno che è in 5 Liceo tecnologico, uno che sta per fare la maturità, uno che del proprio futuro non ha una ben che minima idea e uno che a questo punto ne ha le OO piene!!!
La situazione in Italia fa a dir poco schifo.
Le facoltà universitarie che danno un discreto sbocco nel lavoro sono poche, pochissime.... tutte a numero chiuso, con pochissimi posti disponibili e migliaia di aspiranti (basti vedere medicina, odontoiatria, fisioterapia, ecc... per non parlare della questione dei raccomandati ). Le altre, tutte università che propongono piani di studi interessantissimi, (biologia, scienze naturali e forestali, CTF, ecc.....) danno invece sbocchi lavorativi molto limitati (meglio dire inesistenti ), con paghe da fame.
Uno potrebbe pensare di andare a lavorare....PEGGIO CHE PEGGIO!
Lavori part time o a tempo determinato, con salari da fame, sfruttati fino all'osso.
La situazione è quasi imbarazzante.
Cosa deve fare un giovane al giorno d'oggi?
Andare all'università, farsi il cul* per 5 anni per poi ritrovarsi in mano un pezzo di carta che può usare al massimo per lavorare come cassiere alla Despar o alla Brico?!?!?!?
Oppure andare a fare una facoltà che piace, laurearsi e poi andar fuori dall'Italia, perchè in America un biologo prende 3000 dollari al mese, in Italia se arriva a 900 gli va di lusso!
Ma io purtroppo ci sono affezionato a questo schifo di paese, e vorrei continuare a vivere qui...
e quindi che devo fare?
Vedo i padri dei miei amici, operai, molti in cassa integrazione, che non sanno come arrivare a fine mese.
Altri amici, diplomati a scuole professionali sono riusciti a trovarsi un posto in fabbrica a 1000 euro al mese. E questi sono quelli fortunati, gli altri si occupano di lavoretti part-time!
Quello che vorrei sarebbe poter andare a fare un università che mi piace, impegnarmi a fondo, e laurearmi. E vorrei che quella laurea fosse spendibile nel campo del lavoro....Non è possibile che una laureata in scienze dell'educazione faccia il turno nel reparto salumeria alla Despar!!!
Bho, non so veramente cosa pensare. Il futuro è di un incertezza incredibile, e io me ne accorgo solo ora!
Ora come ora, penso che una volta diplomato farò domanda per il VFP1 ( sarebbe la vecchia "naja" )
e in seguito se riuscirò proverò il concorso per entrare nel corpo forestale dello stato.
Sinceramente non vedo molte alternative.
Di fare il macellaio in un ospedale non ne ho voglia (e poi, detto francamente, penso che chi decide di fare questa facoltà debba essere spinto da qualcosa di veramente forte. Un medico dovrebbe saper far di più che prescrivere 2 ricette....), con una laurea in giurisprudenza si può far ben poco, e così per il 90% delle altre lauree.
Che tristezza ragazzi....che delusione!










