bognagol ha scritto:
Beh ma ti dico anche io ho sentito alcune persone parlare di università e delle loro difficoltà, non ho mai trovato nulla di particolarmente strano, tutto nella norma.
Sembravano più che altro persone che avessero bisogno di mostrare le cose che facevano come difficili per sembrare più brave. Non ho mai trovato nessuno che mi ha colpito perchè facesse cose estremamente difficili, ognuno sceglie quello che gli piace di solito, quindi le materie studiate non dovrebbero essere più di tanto difficili. Di solito il problema maggiore lo si ha con materie che non sono di gradimento.
E per le quali non ha senso scoraggiarsi perchè non sono la base del percorso scelto.
Come per il nostro amico che sta facendo medicina e dove chimica è importante ma non è la base, quindi tienici informati su quando supererai l'esame!!
Detto questo sarei curioso di sapere quali sono le cose peggiori che possono capitare perchè purtroppo non ho la possiblità di andare in bovisa a chiedere(e oltretutto penso che potrei sembrare alquanto strano per non dire di peggio ad andare a chiedere a gente che neanche conosco quali sono i maggiori problemi che hanno riscontrato....

)
Ps la mia è pura curiosità per poter parlare e per dare uno spunto su cui riflettere a chi ha aperto il topic.
è relativo solo alla mia esperienza e alle persone con cui ho parlato, non era per generalizzare.
Mav88 ha scritto:
bognagol ha scritto:
Beh ma ti dico anche io ho sentito alcune persone parlare di università e delle loro difficoltà, non ho mai trovato nulla di particolarmente strano, tutto nella norma.
Sembravano più che altro persone che avessero bisogno di mostrare le cose che facevano come difficili per sembrare più brave. Non ho mai trovato nessuno che mi ha colpito perchè facesse cose estremamente difficili, ognuno sceglie quello che gli piace di solito, quindi le materie studiate non dovrebbero essere più di tanto difficili. Di solito il problema maggiore lo si ha con materie che non sono di gradimento.
E per le quali non ha senso scoraggiarsi perchè non sono la base del percorso scelto.
Come per il nostro amico che sta facendo medicina e dove chimica è importante ma non è la base, quindi tienici informati su quando supererai l'esame!!
Detto questo sarei curioso di sapere quali sono le cose peggiori che possono capitare perchè purtroppo non ho la possiblità di andare in bovisa a chiedere(e oltretutto penso che potrei sembrare alquanto strano per non dire di peggio ad andare a chiedere a gente che neanche conosco quali sono i maggiori problemi che hanno riscontrato....

)
Ps la mia è pura curiosità per poter parlare e per dare uno spunto su cui riflettere a chi ha aperto il topic.
Non sono del tutto d'accordo con quanto dici. è vero, ci sono persone che han bisogno di far vedere quanto "lo fanno strano" per apparire bravi ed impegnati. Ma è anche vero che ci sono facoltà più e meno impegnative, a prescindere dalla passione che uno ci metta! Ed inoltre non per forza una persona che esponga le proprie difficoltà nell'affrontare una situazione lo fa per mettersi in mostra!
Ma non entriamo in un altro vespaio che altrimenti non ne usciamo più

Per rispondere alla tua domanda, è sufficiente che 2/3 dei punti che ti ho elencato sopra si realizzino in concomitanza l'uno con l'altro. Un esame ostico, non superato per più volte senza capirne il reale motivo, un anno perso in questo modo. E' naturale sopraggiunga lo scoramento e la sensazione di inadeguatezza. Se non vuoi andare in Bovisa, vai a leggere le statistiche di abbandono di ingegneria al PoliMi (parlo di questa facoltà perchè è quella che conosco e su cui sono informato). Anche se non sono favorevole a prendere come esempio l'esperienza di un singolo per estenderla al totale, ti riporto il dato della mia classe perchè penso sia ben rappresentativo della media della facoltà: partiti in 350 iscritti c.ca al primo anno di ingegneria aerospaziale, hanno proseguito gli studi ( o li stanno proseguendo, essendo in via di conclusione) in un centinaio circa. Per esperienza ti posso dire che tutti quelli che mollano non sono sfaccendati figli di papà senza voglia di studiare, ma persone magari meno forti psicologicamente o con meno determinazione. E pur comprendendo il dramma di biondob (capisco cosa stai provando, mio papà ha vissuto la tua stessa situazione un anno prima che mi laureassi...grazie a Dio è riuscito a venirne fuori con l'assunzione in un altra azienda dopo un paio d'anni di cassa integrazione. CORAGGIO ed un grosso in bocca al lupo!

) penso che l'abbandono del corso di studi rappresenti per un ragazzo un fallimento non molto diverso da un licenziamento. Chiaro che le implicazioni pratiche del licenziamento sono completamente diverse..ma sotto il profilo psicologico (che in questo post sembra passi un pò in secondo piano) le due situazioni sono secondo me poco distanti....

Beh sinceramente pensavo che le cose che avevi precedentemente elencato capitassero tutte insieme.
Se non c'è di peggio non m isembra molto problematico.
Poi l'aspetto psicologico, secondo me, non può essere così rilevante, alla fine è solo studio e si studia una cosa che si è scelto. Se no si torna al discorso iniziale di biondoB dove fa notare che se si sceglie una cosa sbagliata è normale avere problemi.