bailystic ha scritto:
sottolineo e quoto ogni singola parola...
prima di tutto COMPLIMENTI per la tua carriera universitaria...ora ti auguro il meglio nel mondo del lavoro...
per il resto è vero. Chi vede l'università da fuori pensa sempre che sia tutta rose e fiori. Tutti figli di papà a bighellonare giorno e sera.
Per me non è stata così. E' stata dura (sono ing. edile). Un pò per il corso di studi in sè stesso. Già durissimo di suo. Un pò, tanto a dire il vero, per le continue difficoltà giornaliere a cui eravamo sottoposto, a causa della disorganizzazione generale e al pressappochismo che regnava, tra docenti, segreterie e uffici vari...non vi dico le giornate perse, lo stress accumolato, le preoccupazione, le notti insonni...per certi versi anche questa è preparazione al mondo del lavoro.
Per tanti versi preferisco il mondo del lavoro...almeno non hai sempre il cruccio di pensare che, se fai qualche caxzata o hai qualche mancanza, si ripercuote su cui, con sacrifci, di sta permettendo di studiare. Nel mondo del lavoro sei padrone di te.
Venendo al quesito nello specifico...quello che ti posso dire amico che, per come la vedo io, è fondamentale avere una/due compagni di studi...col quale instaurare un buon rapporto. Un rapporto vero, non di comodo.
E un'altra cosa. Non avere paura dei professori. Non avere riguardo nell'andare ai ricevimenti, nel chiedere anche cose stupide, nel toglierti qualsiasi dubbio.
Per il resto ci vuole costanza...e il sostegno delle persone più care.

Concordo in toto con te! e grazie mille per i complimenti e gli auguri