In effetti lo scopo del topic era un po' diverso in confronto alla piega che stava prendendo la discussione
Tuttavia, analizzando le risposte si nota una cosa molto importante: la maggior parte di chi non ha provato l'università ma ne ha solo sentito parlare sostiene che sia più difficile il mondo del lavoro, mentre la maggior parte di chi ha provato entrambi sostiene che sia più difficile l'università.
Questo porta a due conclusioni:
1) che FORSE gli "universitari" essendo appunto laureati si sono trovati ad avere a che fare con "la parte un po' più tranquilla del mondo del lavoro", magari anche più "stabile" e quindi meno precaria. Al contrario i "lavoratori" hanno avuto a che fare con "la parte più dura del mondo del lavoro" FORSE non essendo laureati e quindi avendo FORSE una marcia in meno sul curriculum.
2)che non si riuscirà MAI a mettere d'accordo le due "categorie", più che altro per esperienze di vita molto diverse.
Ci tengo a precisare che i termini e le frasi tra virgolette VANNO PRESE CON LE DOVUTE PINZE e interpretate nel modo corretto (se non riuscite a capire cosa ho voluto intendere con certi termini, per favore, chiedetemi pure chiarimenti ma non scaldiamo inutilmente l'atmosfera. Qui siamo tutti fratelli biker che condividono la passione più bella di tutte, non dimentichiamolo mai
Con I termini "universitari" e "lavoratori" ho inteso chi ha frequentato l'università e lavora oppure chi non ha frequentato l'università e lavora, niente di più e niente di meno.
In conclusione, io non posso inserirmi in nessuna di queste due "categorie", sono solo uno spettatore
Fine OT











.
) I manager per la maggior parte non sanno gestire lo stress e le pressioni dei superiori e del cliente e lo riversano completamente su di te, facendoti lavorare sotto pressione, il che ti può portare a fare errori e a lavorare il week end per sistemare il tutto (visto che nelle previsioni il tempo per aggiustare gli errori non è stato calcolato!).