Alle politiche non c'è quorum. Se vota 1 persona quella persona decide per tutti.
Rifiutare la scheda, al fine del conteggio elettorale, è come starsene a casa; con la differenza che uno dice perchè non vuole votare (verbalizzandolo). E' una cosa piu' do forma che di sostanza.
ANDATE A VOTARE!!!
Al giorno d'oggi poter esprimere la propria preferenza elettorale (pur nella pochezza delle scelte possibili che si trovano sulla scheda) sembra una cosa che ci viene concessa perchè è così e basta. Come anche il poter dire liberamente quel che si vuole o delle tutele lavorative o le pensioni ecc. ecc. ecc.
Fino a un sessantina di anni fa (cioè: RENDIAMOCI CONTO, non al tempo dei romani, ma una sessantina di anni fa, avevano già fatto qualche edizione dei mondiali di calcio, si correva già il TT, il Giro d'Italia ecc. ecc...) NON TUTTI potevano votare, si votava (quando si votava...) per censo (solo i ricchi) e niente donne.
TANTA TANTA gente ci ha rimesso le penne perchè NOI OGGI potessimo votare chi ci pare, dire quel che ci pare, vestirci come ci pare perchè credevano che l'Italia potesse diventare uno stato democratico, libero e moderno.
Ora siamo finiti in mano a una manica di CIALTRONI, ma non andare a votare è il metodo migliore per legittimarli ancora di piu', perchè meno gente vota piu' è facile tenere "sotto controllo" il flusso dei voti.
Quindi votate perchè ci credete, votate il meno peggio, votate perchè vi sembrano le idee piu' realizzabili, ma VOTATE!!! Documentatevi, guardatevi indietro per vedere chi ha già governato cosa ha detto e cosa ha rispettato di quel che diceva, tenetevi informati, interessatevi; diffidate di chi promette la luna perchè tanto stiamo col culo in terra ed è facile parlare (soprattutto in campagna elettorale) e difficile fare.
Mettere una X su una scheda è l'unico modo che abbiamo per dire veramente la nostra; un paese che rinuncia a questo diritto è un paese che si frega da solo, che rinuncia a un diritto faticosamente conquistato.
P.S. Io non sono candidato in nessuna lista!
