Mi fa piacere di aver iniziato una discussione aperta sull'argomento.
Mi sembra che buona parte degli interventi (non tutti) dicano: se uno ce li ha può spenderli come vuole.
Escluderei in questo caso che la signora abbia fatto buffi (debiti) per prendere la borsa (vedi commento che c'è gente che ha guadagna pochissimo e gira con l'iPhone)
Poi altri hanno detto: ma noi compriamo moto e macchine per valori anche superiori.
Verissimo, ma sono cose non confrontabili: lo sarebbero se uno comprasse una Aston Martin e neanche se facciamo il semplice rapporto.
Poi sono tecnologie e utilizzi non comparabili: la moto ha pur sempre un'utilità concreta, la borsa da 32.000 euro è solo per esibizione e probabilmente verrà indossata una volta sola!
Mi sembra invece che sia rimasto in sospeso un fatto: è giusto che ci sia qualcuno che può permettersi 32.000 euro per una borsa?
Permettersi, dico, non strafare.
Come per noi comprare una borsa da 50/80 euro.
Io è questo aspetto che contesto.
Badate bene,
il mondo è fatto così, non lo nego, ma questo non vuol dire che lo approvi.
Se i super ricchi guadagnassero un po' di meno, sarebbero sempre ricchi ma forse ci sarebbero più soldi per gli altri.
E ritorno al fatto "che mi possino cecà" se questi super ricchi hanno fatto i soldi onestamente!
Hanno conquistato una "rispettabilità" in virtù del fatto che sono super ricchi e perché la gente non vuole sapere come si sono fatti i soldi, ma se si scavasse...
Magari la signora è di famiglia ricca, ma originariamente 20, 50, 200 anni fa o più qualcuno ha rubato, ha sfruttato, ha sopraffatto, forse ha perfino ucciso...
Va bene una sana competizione e differenziazione del tenore di vita in base al merito.... ma perché strafare???
E' un fatto di misura, non di volpe e l'uva
