Riporto solo la chiosa del post di Juma, che condivido pienamente nella sostanza, un po' meno nella interpretazione.
Mi spiego?
Mi spiego...
E' vero che tanti si trovano nelle peste perche' hanno provato a "fare i ricchi".
E' pero' altrettanto vero che (purtroppo) l'economia italiana (e non solo!) degli ultimi 20 anni si e' proprio retta su quelli che "hanno fatto i ricchi", esortati da un modello economico basato sui consumi non necessari.
Hanno dato perche' si e' artatamente creato un clima di necessita' (falsa) di possedere questo E quello (invece che questo O quello), e l'hanno dato perche' i messaggi ufficiali erano "la crisi non c'e', continuate a consumare!"
Cio' che queste persone hanno dato all'economia, pero', non e' tornato loro indietro sotto forma di una (minima) ripartizione della ricchezza, ma e' rimasto in mano a chi conduce i giochi.
Ecco perche' la forbice si sta aprendo sempre di piu'.
Se Benetton ha guadagnato 1000 Euro in piu' dalla vendita di 1000 T-shirt in piu' non ha certo redistribuito almeno una parte di questi 1000 ai sui dipendenti (anche solo 500, eh...) ma ha anzi certamente aperto una nuova gara di appalto (al ribasso) per la fornitura della materia prima, e aumentato di 1 Euro il prezzo delle prossime T-Shirt.
L'operaio e l'impiegato (FIAT o Benetton), invece, continuano a guadagnare la stessa cifra, e l'anno prossimo saranno solo 800 a comprare la T-shirt... e Benetton mettera' in cassa integrazione il 20% delle maestrnze.
Non dico che Benetton debba redistribuire TUTTI i suoi guadagni, ma e' impensabile chiedere "flessibilita'" (e ridurre la retribuzione) pretendendo di mantenere inalterati i consumi.
Non si tratta di demonizzare il modello capitalista a vantaggio di un modello totalmente socialista (Occhio, non si tratta di discorso politic, ma economico), ma di un capitalismo lungimirante, che non diventi parassita di se stesso.
Un parassita saggio, in natura, non uccide l'animale o la pianta che lo nutre, ma anzi lo aiuta a vivere al meglio per ricavarne nutrimento.
Il modello capitalista attuale, invece, al grido di "tutto e sempre" rischia di uccidere la sua fonte di sostentamento (i consumatori)
Oh, chiaro... e' tutto un mio pensiero, eh...