42 ha scritto:
Desmo94 ha scritto:
Continuo a non vedere quale sia il problema nell'esprimere un proprio punto di vista...nell'ottica cristiana, secondo questo signore, i terremoti devono essere visti in questo modo...cosa c'è di scandaloso e strano ?

Nulla, secondo l'ottica CATTOLICA (non mi risulta che sacerdoti ortodossi, protestanti, copti, etc. abbiano esposto pareri simili).
Quello che impressiona (oh, dal MIO personale punto di vista, sia chiaro) e lascia perplessi e' che a sostenere questa tesi sia proprio uno scienziato del livello di (almeno dal punto di vista della sua funzione) Mattei.
Mattei e' il vicepresidente del CNR, che e' una istituzione laica (e non atea, sia chiaro), finalizzata a:
Citazione:
Svolgere attività di ricerca nei propri laboratori, sia promuovendo l'innovazione e la competitività del sistema industriale , sia fornendo tecnologie e soluzioni capaci di dare risposte ai bisogni emergenti, individuali e collettivi. Promuovere l'internazionalizzazione del sistema della ricerca; fornire attività di consulenza al Governo e ad altre istituzioni su temi strategici per il Paese e la collettività; contribuire alla qualificazione delle risorse umane. La cooperazione con le Università e il mondo industriale è la scelta sistematica che ha lo scopo di "creare valore per il paese attraverso le competenze della ricerca scientifica" dell'Ente.
Se il vicepresidente di una istituzione come il CNR si fa prendere da afflati catechistici ed evangelici come puo' garantire l'indipendenza dalla fede (laicita', appunto) dell'istituzione che (vice)presiede ?
Se i terremoti sono una "amorevole" dimostrazione della volonta' divina (poco importa che sia il Dio cattolico, il Buddha o Manitu'),
perche' tentare di evitarne le conseguenze (vedi rete di avviso tsunami), andando contro, appunto, alla volonta' di questa entita'?
Non mi pare che abbia fatto riferimento a questo nel suo discorso...
Il fatto che sia vicepresidente gli impedisce di esporre, su una radio cattolica, un suo personale punto di vista ? Se è vicepresidente sarà per dei motivi concreti, dubito che non sappia la causa geologica dei terremoti ! Ha semplicemente espresso un'opinione, e spinto a una riflessione molto complessa...in questo periodo tutti parlano, tutti sono intervistati su tutto, si dicono un sacco di cazzate...ma quando una persona esprime un parere dal punto di vista religioso, tutti ad attaccare e scandalizzarsi...basta vedere la supponenza con cui vengono trattati gli argomenti religiosi dai giornali...
Bones ha scritto:
Desmo94 ha scritto:
Continuo a non vedere quale sia il problema nell'esprimere un proprio punto di vista...nell'ottica cristiana, secondo questo signore, i terremoti devono essere visti in questo modo...
cosa c'è di scandaloso e strano ? 
ma che a parlare é uno scienziato, porka paletta!!!
GRAZIE A DIO IO SONO ATEO!
*e scusassero se mi intrometto avendo letto in fretta solo gli ultimi 5-6 interventi.*
Belle queste frasi ad effetto
Il fatto che sia uno scienziato gli impedisce di dire che, mettendosi nell'ottica cristiana, le catastrofi siano espressione del volere divino ? Non ha detto : "il terremoto è stato voluto da dio come flagello divino per punire il giappone e redimerlo dai suoi peccati", ma invece "Nessuno può dire con certezza se il terremoto di Messina ieri, o quello del Giappone oggi, sia stato un castigo di dio, sicuramente è stata una catastrofe ". Chi è cattolico non può fare a meno di porsi delle domande fondamentali...e la questione delle catastrofi naturali e della misericordia di dio è una di queste ad esempio. Non vedo quale sia il problema nello spingere a una riflessione profonda...