pazuto ha scritto:
c'è sempre da imparare, grazie biondobob.
premetto di non essere molto affermato in materia, ma se è come dici tu, la legge per fare centrali nucleari a questo punto esiste già, altrimenti cosa abrogo??? (se si dice così)
di conseguenza anche quella della privatizzazione dell'acqua.....
mi sfugge qualcosa.....
La legge sulla privatizzazione dell'acqua esisteva già (ora non ricordo il numero, non vorrei dire una castroneria, ma se ti interessa è facilmente reperibile su internet); recentemente (sarà intorno a fine 2009/inizio 2010) è stata fatta un'altra legge (decreto legge Ronchi sui pubblici servizi) che praticamente va a integrare e modificare quella esistente. La grande differenza è che se prima era facoltà del comune scegliere di cercare per il proprio ATO un socio privato ora diventerebbe obbligatorio (e minimo al 40%), ma solo per la gestione industriale del servizio (dala raccolta e depurazione al servizio di distribuzione e depurazione acque nere) mentre la proprietà della rete rimarrebbe al comune (bella fregatura...). Naturalmente una legge così non è ancora applicata perchè va recepita e vanno fatti bandi (europei), ricerca soci, burocrazia ecc. ecc. Dove l'acqua è già in mano ai privati la bolletta è moooolto piu' salata che dov'è in mano al pubblico.
Sul nucleare la legge è già stata fatta (legge 133 del 2008)
Sul legittimo impedimento idem; non ricordo il numero, ma la cosa ganza è che è un provvedimento di natura temporanea, che varrà massimo 18 mesi in attesa che il parlamento regolamenti il modo in cui il presidente del consiglio e i ministri possano essere processati rispettando i loro impegni politici. Infatti un giorno si e l'altro pure si sente parlare di riforma della giustizia; chissà come mai è stata fatta questa norma temporanea... chissà come mai tutta questa fretta........
Mi sembrano 3 affari talmente grossi... che è logico che chi è al potere non ne voglia parlare...
2 sono su mega appalti da miliardi e miliardi e miliardi di euro;
l'altro... ognuno lo giudichi un pò come gli pare; io la vedo che se uno non ha niente di cui preoccuparsi non dovrebbe aver nessun problema ad andare in un aula di tribunale, anzi.