uzzolina695 ha scritto:
ha detto che è la sua ragazza.
Secondo me potresti provare a offrirle tu delle alternative positive in cui credere piuttosto che provare a cambiare quello che non va.
Questo suo atteggiamento potrebbe nascondere insicurezza, identità ancora incerta, mancanza di modelli da seguire. Parlo al condizionale perchè mi occupo di educazione e formazione, non sono psicologa. Quindi voglio evitare di fare affermazioni in un campo che non è il mio.
Potresti sostenerla, sia fornendole degli input sulla non veridicità delle cose in cui crede, magari portandola a qualche incontro del CICAP (http://www.cicap.org/new/index.php).
Potresti poi offrirle delle alternative, dei diversivi, farla sentire più sicura di sè, farla sentire importante e magari affidarle dei compiti in modo da responsabilizzarla, o iniziare insieme a fare non so del volontariato..
ti rendi conto che la madre non le permetterà mai nulla di tutto questo, vero?