ammesso e concesso che fare un figlio dovrebbe essere una scelta fatta con la dovuta responsabilità o la dovuta incoscienza ( chi lo sa?!? quella di una notte di lucida follia d'amore in cui ci si guarda e ci si dice ...ehi amore, noi due nel mondo, nell'anima forever, noi due e il nostro pupattolo)....un progetto di vita insieme ( o almeno dovrebbe esserlo ) , ammesso che nel momento in cui si fa un figlio si valuta se questo figlio o questi figli in qualche modo si possono mantenere, io credo che se sei dedito alla carriera e vivi per il lavoro, evita di mettere al mondo dei figli........
se mai sarò una mamma e se mai avrò la fortuna/il lusso di poter stare per un periodo a casa, ecco , mi piacerebbe seguire il mio bimbo per i primi annetti, se cosi non fosse, pazienza, ma non metterei il lavoro al primo posto, se faccio un figlio, gli sto dietro per quanto possibile.....ok la vita agiata, ma meglio qualcosina in meno, con la qualità del tempo speso per lui piuttosto che tanti soldi e del tempo mancante o sterile passato in sua compagnia
oggi è facile rientrare a casa( capisco la stanchezza ) e piazzare i bimbi davanti la tv
ragazzi, un figlio va amato e seguito , non è un "giocattolo" part-time!
i bambini hanno antenne sensibilissime, un bambino felice oggi sarà un adulto felice
domani .........
non si nasce genitori ,nessuno nasce imparato,ma l'amore è gratuito , quello non si deve mai avere paura o remore di donarlo, specialmente ad un figlio.....



