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figli o carriera? (riflessione)
10970527
10970527 Inviato: 20 Nov 2010 11:12
Oggetto: figli o carriera? (riflessione)
 

ma che senso ha fare un figlio quando il lavoro ti assorbe tutto il tuo tempo?
conosco una coppia,genitori di un'amichetta di mia figlia, che la sera rientrano verso le nove di sera.
praticamente la figlia la vedono solo la sera....se,ma per metterla a letto.
la bambina la sta crescendo la tata,spesso i genitori lavorano a casa con il pc anche nel week.
faranno una vita agiata,ma vale la pena?
i figli vanno goduti quando sono piccoli,se si pensa alla carriera,secondo me è meglio evitare di mettere al mondo dei figli.....
 
10970532
10970532 Inviato: 20 Nov 2010 11:15
 

Bisognerebbe imparare a dividersi fra le due cose =)
 
10970684
10970684 Inviato: 20 Nov 2010 12:33
 

Nulla vale di più dell' essere felici, e per esserlo penso non si debba togliere tempo a se stessi, alla famiglia e alle relazioni interpersonali.
Dedicare 24 ore al giorno per sette giorni alla settimana al lavoro sicuramente non rende felici, forse più ricchi ma ad un prezzo è troppo alto....
 
10971574
10971574 Inviato: 20 Nov 2010 15:30
 

almeno il figlio vivrà bene quando sarà piu grande,io sono cresciuto con mia nonna,perchè i mie genitori lavoravano entrambi,e all'epoca eravamo agiati come stato sociale,poi è nata mia sorella e mia madre ha lasciato il lavoro,ora con solo mio padre che lavora ,con meno stipendio di prima a stento sopravviviamo,contento di essere cresciuto con mia nonna,aver visto poco mio padre da piccolo,ma male che vada sapere che abbiamo almeno una casa di proprieta(una bella casa,che un giorno frutterà anche qualche soldino vista la zona).
quindi io approvo la loro scelta.
 
10971995
10971995 Inviato: 20 Nov 2010 17:18
 

approvo anche io..mi hanno cresciuto praticamente mia nonna e le mie zie e al giorno d' oggi è troppo importante avere un lavoro. icon_wink.gif sono sacrifici che si accetta di fare per un futuro più tranquillo. figurati se ai due genitori non farebbe piacere essere con la figlia 0509_up.gif
 
10972105
10972105 Inviato: 20 Nov 2010 17:54
 

io ho scelto di portare avanti la gravidanza, tanto c'è raf che pensa per me e mio figlio.....
 
10972114
10972114 Inviato: 20 Nov 2010 17:56
 

i figli hanno bisogno tanto dell'affetto dei genitori quanto del pane da mettere sotto i denti, come spesso accade l'ottimo non e' in uno degli estremi ma in un equilibrio tra le due cose.
 
10972627
10972627 Inviato: 20 Nov 2010 19:51
 

rimango del mio parere,che se TUTTI e due i genitori scelgono la carriera è meglio che stiano da soli.
anche io da piccolo stavo con i miei nonni,ma alle 17:30 passava mio papa' a prendermi.

ora non fraintendete:è cosi' importante avere un bel conto in banca?

possibile che per realizzarsi bisogna avere per forza un sacco di soldi?

gia' con un lavoro normale,si vedono di piu' i colleghi che le mogli,mariti,figli,

il lavoro è sacro,ti permette di vivere,ma se ci passi 13 ore al giorno (PER SCELTA NON PER NECESSITA') che senso ha crearsi una famiglia?
 
10972928
10972928 Inviato: 20 Nov 2010 21:04
 

svicolone ha scritto:
rimango del mio parere,che se TUTTI e due i genitori scelgono la carriera è meglio che stiano da soli.
anche io da piccolo stavo con i miei nonni,ma alle 17:30 passava mio papa' a prendermi.

ora non fraintendete:è cosi' importante avere un bel conto in banca?

possibile che per realizzarsi bisogna avere per forza un sacco di soldi?

gia' con un lavoro normale,si vedono di piu' i colleghi che le mogli,mariti,figli,

il lavoro è sacro,ti permette di vivere,ma se ci passi 13 ore al giorno (PER SCELTA NON PER NECESSITA') che senso ha crearsi una famiglia?

concordo con te sul lavoro, bisogna lavorare il giusto per avere una vita dignitosa secondo me... i soldi consentono di migliorarti la vita ma se non hai tempo per goderti le cose piu' semlici allora forse hai perso piu' di quello che hai guadagnato. Alla fine gli anni che passano sono la cosa che non ti rida' nessuno e se te li sei spesi solo a lavorare sono azzi tuoi...
detto questo e' anche vero che scegliere di non farsi una famiglia perche' si lavora troppo e' forse ancora peggio.

come sempre io non do risposte ma sollevo solo altri dubbi icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
 
10972972
10972972 Inviato: 20 Nov 2010 21:17
 

ma i due genitori che hanno quel lavoro che possono farci? icon_rolleyes.gif solo l'insegnante consente di stare a casa il pomeriggio. icon_rolleyes.gif

alla fine si tratta di sacrificarsi per i primi 2 3 anni icon_rolleyes.gif
 
10973459
10973459 Inviato: 20 Nov 2010 23:43
 

Forse non tutti facciamo la stessa distinzione, lavoro e carriera non sono necessariamente la stessa cosa.

Dopo una normale giornata di lavoro stacchi la spina e sei libero di stare con la tua famiglia e gestire il tuo tempo con chi hai deciso di avere al tuo fianco.
Dedicarsi anima e corpo alla carriera vuol dire non essere mai presenti e non intendo fisicamente ma con la testa.
Stiamo parlando di due single con una figlia in comune della quale dividono le spese per il mantenimento e l'educazione. Speriamo solo che riescano a guadagnare così tanti soldi da comprarne l'affetto e non farle mancare nessun vizio..... che tristezza!!!!

Secondo me per essere un buon genitore non basta portare a casa la pagnotta, ma essere presente nei momenti importanti nella vita dei propri figli.

Ci vuole solo una giusta misura e un po' di buon senso.
 
10973639
10973639 Inviato: 21 Nov 2010 0:32
 

sarò un insensibile o tutto quel che volete ma io non ci trovo niente di male...
certo sotto il punto di vista morale saranno più genitori coloro i quali si prenderanno cura della bambina però i soldi guadagnati dai genitori naturali saranno un'assicurazione per il futuro della stessa.
purtroppo non si vive d'amore,soprattutto con i tempi che corrono.
 
10973984
10973984 Inviato: 21 Nov 2010 4:55
 

Guitarman ha scritto:
sarò un insensibile o tutto quel che volete ma io non ci trovo niente di male...
fino a un certo punto però, i miei genitori hanno sempre lavorato dandomi la stabilità economica per studiare e seguire i miei sogni, però la loro mancanza durante l'infanzia si sente ed è una cosa che i soldi non possono comprare...
 
10974352
10974352 Inviato: 21 Nov 2010 11:05
 

pain90 ha scritto:
fino a un certo punto però, i miei genitori hanno sempre lavorato dandomi la stabilità economica per studiare e seguire i miei sogni, però la loro mancanza durante l'infanzia si sente ed è una cosa che i soldi non possono comprare...


posso benissimo capire però pensa nel caso opposto: i tuoi genitori erano sempre presenti ma non c'erano i soldi per campare,chi te lo spiegava che babbo natale quell'anno non sarebbe passato da casa tua?
non sto affatto dicendo che sia meglio così però io penso che,per come è strutturata la nostra socetà e la nostra cultura,anche per un bambino sia meglio avere stabilità economica (che tra l'altro garantirà un futuro sicuramente migliore) che l'affetto dei genitori naturali: l'affetto di cui ha bisogno possono darglielo anche i nonni,gli zii o chi per loro ma i soldi per avere una vita migliore (da quelli per comprare il pane nel caso più tragico a quelli per andare all'università senza costringerlo ad andare a lavorare finite le superiori o anche prima) quelli non c'è li mette nessuno,nemmeno tuo fratello ti guarda in faccia,te lo dico per esperienza.

ovviamente come è già stato detto la cosa migliore sarebbe un equilibrio tra lavoro e famiglia.
 
10974399
10974399 Inviato: 21 Nov 2010 11:17
 

fender80 ha scritto:
ma i due genitori che hanno quel lavoro che possono farci? icon_rolleyes.gif solo l'insegnante consente di stare a casa il pomeriggio. icon_rolleyes.gif

alla fine si tratta di sacrificarsi per i primi 2 3 anni icon_rolleyes.gif

quel lavoro come dici tu,se lo sono scelto,fare carriera al lavoro è una scelta,non una necessita'.
in questi giorni al marito gli hanno proposto un "avanzamento",non gli è stato imposto....

commento della moglie:ora chi lo vede piu'..... icon_neutral.gif

come è stato detto sono DUE SINGLE che dividono le spese. icon_rolleyes.gif
 
10974424
10974424 Inviato: 21 Nov 2010 11:24
 

Mio papà si alza ogni mattina alle 5.00 e va al lavoro, torna alle 20... tutti i giorni dal lunedì al venerdì da 20 anni a questa parte.. mia mamma lavora pure lei... son cresciuto coi nonni, i miei genitori li vedevo (e li vedo) solo alla sera.

Stanno facendo sacrifici per il mio futuro, per il loro futuro da "pensionati"..

Hanno scelto di fare figli pur mantenendo la carriera.. e io non posso far altro che dire grazie 0509_up.gif
 
10974441
10974441 Inviato: 21 Nov 2010 11:31
 

svicolone ha scritto:

quel lavoro come dici tu,se lo sono scelto,fare carriera al lavoro è una scelta,non una necessita'.
in questi giorni al marito gli hanno proposto un "avanzamento",non gli è stato imposto....

commento della moglie:ora chi lo vede piu'..... icon_neutral.gif

come è stato detto sono DUE SINGLE che dividono le spese. icon_rolleyes.gif



bhè ma son scelte loro,non capisco questa sorta di "accanimento".

non voglio fare polemica e non è mia intenzione offenderti sia chiaro. 0509_up.gif
 
10974471
10974471 Inviato: 21 Nov 2010 11:40
 

Dal 1986 al 2001 (mi sono sposato nel 1987 e nel 1994 e' nata mia figlia) ho lavorato in una azienda considerata "ventre di vacca"... una di quelle aziende da 10000 dipendenti dove se non ammazzi qualcuno nessuno ti licenziera' mai. Orario d'ufficio, qualche ora di straordinario ogni tanto, uscivo di casa alle 7.45 e ritornavo alle 18, 18.30
Nel 2001 la mia "carriera" all'interno di quella azienda era pero' praticamente finita.
Non laureato, over 40... ero al livello impiegatizio piu' elevato, ma le "promozioni" a quadro erano state riservate (per circolare interna) ai laureati under 40.
Oltretutto il lavoro stava prendendo una piega che non mi soddisfaceva piu': da tecnico con responsabilita' di progettazione si era pian piano spostato verso il "passacartismo".
L'unica possibilita' di avanzamento era legata al trasferimento nella sede romana. Avessi chiesto il trasferimento a Roma, al 99%, dopo un paio d'anni sarei stato promosso quadro aziendale.
Roma, pero', non mi andava. E' una citta' che avevo conosciuto abbastanza bene perche' ci andavo spesso in trasferta... bella citta', tutto quel che volete, ma avrei dovuto sradicare una famiglia (mia moglie e' molto legata a sua sorella, io a mio padre e mia figlia era nel pieno delle elementari) e spostarla a 700 Km.
Nel frattempo mi arrivo' una buona (parliamo di uno stipendio superiore del 25% di quello che prendevo) offerta da parte di una azienda del milanese. Mi dissi "beh, milano e' aun'ora e mezza da casa... proviamo... se ingrana, fra tre anni mia figlia avra' finito le elementari, in occasione del passaggio alle medie ci trasferiamo")
A parte il fatto che poi e' andata male (mille fattori portarono l'azienda al fallimento ed ora io sono passato alla libera professione . con tutti i pro ed i contro di questa condizione a 50 anni)...
Quei due anni mi diedero soddisfazioni professionali enormi (e non solo economiche), ma quando il venerdi' sera tornavo a casa percepivo la mia assenza negli occhi di mia moglie e mia figlia.
Nessuno mi rimproverava, nessuno mi ha mai detto "ieri, quando (avevo mal di denti / ero triste / avevo bisogno di aiuto per i compiti / avevo bisogno di un abbraccio) non c'eri", non ho mai letto acredine... solo tristezza.
Ora vivo di nuovo a Torino, la mia carriera non esiste, faccio la "p*****a" lavorando per chi mi paga la consulenza, alla fine guadagno la stessa cifra che guadagnavo nel 2003, ma alla sera ceniamo insieme, quando mia figlia ha bisogno di aiuto ci sono, cosi' come ci sono quando mia moglie e' stanca ed ha bisogno che qualcuno la ascolti.

Ultima modifica di 42 il 21 Nov 2010 11:40, modificato 1 volta in totale
 
10974472
10974472 Inviato: 21 Nov 2010 11:40
 

Guitarman ha scritto:



bhè ma son scelte loro,non capisco questa sorta di "accanimento".

non voglio fare polemica e non è mia intenzione offenderti sia chiaro. 0509_up.gif

no,non è accamimento,uno della propria vita fa quello che crede sia meglio.

volevo solo sentire altre opinioni,tutto qui.

0510_five.gif
 
10974587
10974587 Inviato: 21 Nov 2010 12:11
 

Metti al mondo un bambino? Metti al mondo il tuo capoufficietto, colui che inconsapevolmente prima, consapevolmente poi, decide gli scatti della tua carriera. O meglio, della carriera che conta di più: quella di genitore. Anche la carriera lavorativa propriamente detta e il raggiungimento di obiettivi professionali, assumono un senso diverso in relazione alla genitorialità. Secondo me.
 
10977791
10977791 Inviato: 21 Nov 2010 21:33
 

Se vuoi soldi, carriera, se ti accontenti di meno soldi, figli secondo me eusa_think.gif
 
10978903
10978903 Inviato: 22 Nov 2010 8:55
 

Mi rendo conto che oggi è molto difficile che solo un Genitore riesca a mantenere una Famiglia. Ai miei di tempi, mia Madre ha scelto di stare vicino ai Suoi figli. Lasciò, quindi il Lavoro. Oggi non mi hanno lasciato il conto in banca lungo un chilometro, non so neppure quanto possiede mio Padre, che c'è ancora, e non me ne importa. Ma so che hanno lasciato un segno indelebile dentro di me e ne sono felice. Mia Madre è stata un Pilastro della Famiglia e insostituibile per i figli. Non sarei quel che sono, se non ci fosse stata Lei. Ripeto, oggi è molto difficile, bisogna davvero Lavorare in due per farcela, ma se è scelta e quindi a qiualcosa si può rinunciare, meglio un pò di sano equilibrio e stare con i propri bambini. Non c'è soldo che può comprare l'Amore. Non sono Padre, ma sono Figlio. Mio umilissimo parere, naturalmente.
 
10978916
10978916 Inviato: 22 Nov 2010 9:03
 

Anche a me non da fastidio, certo la mia situazione è diversa lavorava solo mio padre perchè abbiamo avuto la fortuna che lui fosse assunto da una delle più grandi aziende italiane nell'ambito dell'idrotermica che ha creduto in lui e quindi portava a casa un bello stipendio, ma di fatto avvolte "scompare" per una settimana intera" però c'è da dire che la mia è una famiglia composta da 5 persone ( io sono l'ultimo figlio ancora a carico trall'altro) e che mia madre è rimasta incinta subito dopo il matrimonio.

Una piccola curiosità considerate che in molti paesi del sol levante i figli non vedono i padri per anni perchè vanno a lavorare all'estero icon_sad.gif C'è una coreana che abita sotto casa di una mia amica il cui padre si è trasferito in Cina per lavoro perchè hanno una grande catena di ristoranti, lei sono 12 anni che nn vede il padre.
 
10979156
10979156 Inviato: 22 Nov 2010 10:26
 

Cassim ha scritto:

Una piccola curiosità considerate che in molti paesi del sol levante i figli non vedono i padri per anni perchè vanno a lavorare all'estero icon_sad.gif C'è una coreana che abita sotto casa di una mia amica il cui padre si è trasferito in Cina per lavoro perchè hanno una grande catena di ristoranti, lei sono 12 anni che nn vede il padre.
a mio modo di vedere le cose questa è una follia, non solo per i l'abbandono dei figli ma anche degli altri parenti ed amici
 
10979180
10979180 Inviato: 22 Nov 2010 10:37
 

Dove starebbe lo sbaglio nel voler considerare l'ipotesi di non fare figli? C'è un obbligo? UNa carta che firmiamo alla nascita?
Credo che siano cose che si decidono vivendo la vita, non pianificandola.
 
10979193
10979193 Inviato: 22 Nov 2010 10:44
 

forse è anche un obiettivo farli, poi magari ci si pente icon_asd.gif
 
10979320
10979320 Inviato: 22 Nov 2010 11:26
 

KIMO ha scritto:
Dove starebbe lo sbaglio nel voler considerare l'ipotesi di non fare figli? C'è un obbligo? UNa carta che firmiamo alla nascita?
Credo che siano cose che si decidono vivendo la vita, non pianificandola.



non è un obbligo ma solo un piacere, purtroppo però molti quando sono giovani non pensano alla vita dopo i 50-60 anni....

ora magari avere un figlio alla mia età( ma credo anche la tua) sarebbe abbastanza difficile da gestire , però quando si va avanti nel tempo una persona spera di rendere al sua vita piu' tranquilla e con meno sbatti, e quindi magari un figlio , ci potrebbe stare....

Però è anche vero che crescersi un figlio quando si è ancora giovani è davvero bello....

sono scelte che si prendono in 2, basta solo capire che non si è sempre giovani e un fanciullo che corre per casa non è così brutta come si crede

comunque chi te lo dice se un giorno sul tinga non esce un pischellino KIMO J. icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
 
10979451
10979451 Inviato: 22 Nov 2010 12:07
 

busterino ha scritto:

comunque chi te lo dice se un giorno sul tinga non esce un pischellino KIMO J. icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
ci son già andato vicino almeno 20 volte tie.gif e per ora, il 19 di marzo, non ricevo ancora chiamate anonime tie.gif
 
10984809
10984809 Inviato: 23 Nov 2010 10:39
Oggetto: Re: figli o carriera? (riflessione)
 

svicolone ha scritto:
ma che senso ha fare un figlio quando il lavoro ti assorbe tutto il tuo tempo?
conosco una coppia,genitori di un'amichetta di mia figlia, che la sera rientrano verso le nove di sera.
praticamente la figlia la vedono solo la sera....se,ma per metterla a letto.
la bambina la sta crescendo la tata,spesso i genitori lavorano a casa con il pc anche nel week.
faranno una vita agiata,ma vale la pena?
i figli vanno goduti quando sono piccoli,se si pensa alla carriera,secondo me è meglio evitare di mettere al mondo dei figli.....


credo nell'importanza della qualità e non della quantità...
oggi tutti lavorano, papà e mamme...viviamo tutti sempre di corsa, abbiamo ritmi a volte allucinanti...ma...c'è un ma e mio parere...

io mamma resto a casa tutto il giorno con mio figlio e però con questa scusa che tanto son presente non lo guardo nemmeno, perchè stiro, perchè stendo, perchè cucino, perchè pulisco, perchè c'è la spesa, perchè ci sono i vetri, perchè c'è il giardino ecc.ecc....faccio le mie cose in casa, ma sono presente per mio figlio perchè non vado a lavorare....

io mamma non resto a casa perchè vado a lavorare e devo lasciare mio figlio alla scuola materna, alla tata, ai nonni...lo vedo la sera...ma alla sera sfrutto ogni singolo minuto per scherzare, per parlare, per giocare, per coccolarsi, per ridere, per raccontarsi....e qui ho dato di più a mio parere.
 
10984941
10984941 Inviato: 23 Nov 2010 11:27
Oggetto: Re: figli o carriera? (riflessione)
 

Gipsy_ ha scritto:


credo nell'importanza della qualità e non della quantità...
oggi tutti lavorano, papà e mamme...viviamo tutti sempre di corsa, abbiamo ritmi a volte allucinanti...ma...c'è un ma e mio parere...

io mamma resto a casa tutto il giorno con mio figlio e però con questa scusa che tanto son presente non lo guardo nemmeno, perchè stiro, perchè stendo, perchè cucino, perchè pulisco, perchè c'è la spesa, perchè ci sono i vetri, perchè c'è il giardino ecc.ecc....faccio le mie cose in casa, ma sono presente per mio figlio perchè non vado a lavorare....

io mamma non resto a casa perchè vado a lavorare e devo lasciare mio figlio alla scuola materna, alla tata, ai nonni...lo vedo la sera...ma alla sera sfrutto ogni singolo minuto per scherzare, per parlare, per giocare, per coccolarsi, per ridere, per raccontarsi....e qui ho dato di più a mio parere.


Sono totalmente daccordo con te
 
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