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la camera di combustione che temperatura raggiunge?
10843051
10843051 Inviato: 27 Ott 2010 17:36
Oggetto: la camera di combustione che temperatura raggiunge?
 

salve ragazzi, chi sa dirmi che temperatura si raggiunge nella camera di combustione in un motore di una moto? eusa_think.gif
 
10843058
10843058 Inviato: 27 Ott 2010 17:38
 

2400° circa
 
10843191
10843191 Inviato: 27 Ott 2010 18:05
 

2000 c° è la temperatura dei gas in teoria
 
10843213
10843213 Inviato: 27 Ott 2010 18:11
 

ElBranko ha scritto:
2400° circa


scherzi vero? icon_eek.gif icon_eek.gif icon_eek.gif icon_eek.gif nessun motore raggiunge 2400 gradi....... non diciamo fesserie...... 0510_amici.gif
 
10843281
10843281 Inviato: 27 Ott 2010 18:21
 

La camera di combustione di un motore 2T è generalmente più fredda di un 4T, inoltre quelle temperature (su per giù 2500 °C) si hanno quando il pistone si trova al punto morto superiore, quindi con le massime pressioni in gioco.
La temperatura dei gas di scarico NON è di 2000 °C ma intonro ai 700-800.
 
10844252
10844252 Inviato: 27 Ott 2010 20:30
 

tonydm ha scritto:


scherzi vero? icon_eek.gif icon_eek.gif icon_eek.gif icon_eek.gif nessun motore raggiunge 2400 gradi....... non diciamo fesserie...... 0510_amici.gif


e allora perchè scrivi??? icon_asd.gif icon_asd.gif icon_razz.gif icon_razz.gif icon_razz.gif

scherzi a parte, bisogna distinguere tra la temperatura raggiunta dai gas e quella raggiunta dalle pareti, che è cosa ben diversa.
i gas viaggiano tranquillamente sui 2500° mentre le pareti sono invece a temperature nettamente più "umane", anche se raggiungono valori notevoli, ma certo non superano i 600° e nemmeno ci si avvicinano.
Il pistone è la parte termicamente più sollecitata (superata forse solo dal traversino che separa i condotti di scarico) e se non ricordo male registra temperature di picco intorno ai 280° o giù di li...
 
10844296
10844296 Inviato: 27 Ott 2010 20:33
 

Aggiungerei anche i condotti di scarico come parte molto sollecitata, specie il primo tratto subito all'uscita della testata. Ho bene in mente l'immagine di un collettore con annessa turbina di un motore automobilistico, incandescenti (ma non appena rossiccio, "color evidenziatore"... icon_asd.gif ). A quei livelli siamo sugli 8-900°, ma qui stiamo parlando di camera di combustione.
 
10844410
10844410 Inviato: 27 Ott 2010 20:45
 

Concordo con Andreansr, avevo trovato una lista di temperature rilevate su un motore FIAT 4T, non credo si discosti molto da quello di una moto.
@PaoloG: avevo visto anch'io quel video su youtube! era impressionante quando hanno spento le luci della sala come si è poi illuminata dal calore degli scarichi! icon_eek.gif
 
10844441
10844441 Inviato: 27 Ott 2010 20:47
 

PaoloG ha scritto:
Aggiungerei anche i condotti di scarico come parte molto sollecitata, specie il primo tratto subito all'uscita della testata. Ho bene in mente l'immagine di un collettore con annessa turbina di un motore automobilistico, incandescenti (ma non appena rossiccio, "color evidenziatore"... icon_asd.gif ). A quei livelli siamo sugli 8-900°, ma qui stiamo parlando di camera di combustione.


vero, ci sono anche quelli,ma non li ho considerati perchè quelli sono in acciaio o titanio icon_razz.gif la temperatura è "meno critica"
 
10846105
10846105 Inviato: 28 Ott 2010 1:04
 

ragazzi, ma dato che i pistoni sono di alluminio, e questo fonde alla temperatura di 595°C ... non dovrebbe fondere tutto??????
evidentemente le temperature non saranno poi così alte... credo intorno ai 200°C.... eusa_think.gif
 
10846123
10846123 Inviato: 28 Ott 2010 2:11
 

DOMATORE_DI_R1 ha scritto:
ragazzi, ma dato che i pistoni sono di alluminio, e questo fonde alla temperatura di 595°C ... non dovrebbe fondere tutto??????
evidentemente le temperature non saranno poi così alte... credo intorno ai 200°C.... eusa_think.gif


mi quoto:
Citazione:

bisogna distinguere tra la temperatura raggiunta dai gas e quella raggiunta dalle pareti, che è cosa ben diversa.
i gas viaggiano tranquillamente sui 2500° mentre le pareti sono invece a temperature nettamente più "umane", anche se raggiungono valori notevoli, ma certo non superano i 600° e nemmeno ci si avvicinano.
Il pistone è la parte termicamente più sollecitata (superata forse solo dal traversino che separa i condotti di scarico) e se non ricordo male registra temperature di picco intorno ai 280° o giù di li...



per quanto riguarda l'alluminio le leghe hanno temperature di fusione diverse da quelle dell'alluminio puro, ma in ogni caso non se ne discostano molto.
il problema è che all'aumentare della temperatura la resistenza del materiale cala (per esempio l'alluminio a 250° ha già perso grossomodo metà della sua resistenza)
in ogni caso, per fugare ogni dubbio considera che i gas di scarico a 10 centimetri dalla luce di un 2 tempi sono intorno ai 600-700°, mentre per un 4 tempi sono un po più alte, non vorrei dire una cacchiata ma mi sembra arrivino anche a 1000-1100 (parlando di motori molto spinti)
 
10846224
10846224 Inviato: 28 Ott 2010 8:16
 

Dunque la temperatura istantanea allo scoppio con camera completamente sigillata è fra i 2000 e 3000 gradi. Tenete presente che se a temeperatura ambiente i vapori di benzina vanno in autocombustione a circa 200-300 gradi, aumentando di 12-13 volte la pressione anche il passaggio da liquido a vapore subisce delle modifiche per cui i parametri standard non valgono più.
In seguito allo scoppio poi il pistone si abbassa di colpo. L'espansione nei gas ne produce un inevitabile diminuzione di temperatura. Ricordate la legge di gaus PV = nRT. nR sono costanti. Siccome che la diminuzione di pressione non mantiene la proporzionalità esatta non lo fa nemmeno la T. Gli stessi gas vengono poi parzialmente ricompressi prima che la valvola di scarico si riapra.
Diciamo che in un ambiente ideale se il pistone ritornasse al PMS dovremmo riavere le stesse condizioni di PVT. Abbiamo visto che questo non è del tutto vero, per cui la temperatura sarebbe più bassa.
La valvola allo scarico si apre prima del PMS, questo spiega perchè le temperature dei gas di scarico in un 4t al momento di uscire dalla camera di scoppio sono circa sui 900 gradi.
 
10846589
10846589 Inviato: 28 Ott 2010 9:59
 

gtdesmo ha scritto:
Dunque la temperatura istantanea allo scoppio con camera completamente sigillata è fra i 2000 e 3000 gradi. Tenete presente che se a temeperatura ambiente i vapori di benzina vanno in autocombustione a circa 200-300 gradi, aumentando di 12-13 volte la pressione anche il passaggio da liquido a vapore subisce delle modifiche per cui i parametri standard non valgono più.
In seguito allo scoppio poi il pistone si abbassa di colpo. L'espansione nei gas ne produce un inevitabile diminuzione di temperatura. Ricordate la legge di gaus PV = nRT. nR sono costanti. Siccome che la diminuzione di pressione non mantiene la proporzionalità esatta non lo fa nemmeno la T. Gli stessi gas vengono poi parzialmente ricompressi prima che la valvola di scarico si riapra.
Diciamo che in un ambiente ideale se il pistone ritornasse al PMS dovremmo riavere le stesse condizioni di PVT. Abbiamo visto che questo non è del tutto vero, per cui la temperatura sarebbe più bassa.
La valvola allo scarico si apre prima del PMS, questo spiega perchè le temperature dei gas di scarico in un 4t al momento di uscire dalla camera di scoppio sono circa sui 900 gradi.

molto saggio!!!
e come il concetto del frigorifero....
 
10847544
10847544 Inviato: 28 Ott 2010 13:28
 

gtdesmo ha scritto:
Dunque la temperatura istantanea allo scoppio con camera completamente sigillata è fra i 2000 e 3000 gradi. Tenete presente che se a temeperatura ambiente i vapori di benzina vanno in autocombustione a circa 200-300 gradi, aumentando di 12-13 volte la pressione anche il passaggio da liquido a vapore subisce delle modifiche per cui i parametri standard non valgono più.
In seguito allo scoppio poi il pistone si abbassa di colpo. L'espansione nei gas ne produce un inevitabile diminuzione di temperatura. Ricordate la legge di gaus PV = nRT. nR sono costanti. Siccome che la diminuzione di pressione non mantiene la proporzionalità esatta non lo fa nemmeno la T. Gli stessi gas vengono poi parzialmente ricompressi prima che la valvola di scarico si riapra.
Diciamo che in un ambiente ideale se il pistone ritornasse al PMS dovremmo riavere le stesse condizioni di PVT. Abbiamo visto che questo non è del tutto vero, per cui la temperatura sarebbe più bassa.
La valvola allo scarico si apre prima del PMS, questo spiega perchè le temperature dei gas di scarico in un 4t al momento di uscire dalla camera di scoppio sono circa sui 900 gradi.


vedo che ne sai molto al riguardo.... 0509_up.gif quindi in definitiva la temperatura che raggiungono le pareti della camera di combustione non sono quantificabili analiticamente? nel senso che se i gas nella camera al momento di uscire sono a circa 900°C, e se il punto di fusione dell'alluminio è di 595°C ma aumentare della temperatura la resistenza del materiale cala (per esempio l'alluminio a 250° ha già perso grossomodo metà della sua resistenza)… quindi se i conti tornano possiamo dedurre che tra la temperatura dei gas nella camera e la temperatura delle pareti intorno ad essa deve esserci un’escursione termica di circa 700°C… quindi una trasmissione di calore bassissima……
vi mostro un video interessante, di una microcamera infilata in una camera di scoppio che riprende le varie fasi, questa microcamera quindi è in grado di supportare le temperature descritte prima… incredibile icon_eek.gif

icon_arrow.gif
Link a pagina di Youtube.com
 
10849403
10849403 Inviato: 28 Ott 2010 18:57
 

DOMATORE_DI_R1 ha scritto:


vedo che ne sai molto al riguardo.... 0509_up.gif quindi in definitiva la temperatura che raggiungono le pareti della camera di combustione non sono quantificabili analiticamente? nel senso che se i gas nella camera al momento di uscire sono a circa 900°C, e se il punto di fusione dell'alluminio è di 595°C ma aumentare della temperatura la resistenza del materiale cala (per esempio l'alluminio a 250° ha già perso grossomodo metà della sua resistenza)… quindi se i conti tornano possiamo dedurre che tra la temperatura dei gas nella camera e la temperatura delle pareti intorno ad essa deve esserci un’escursione termica di circa 700°C… quindi una trasmissione di calore bassissima……
vi mostro un video interessante, di una microcamera infilata in una camera di scoppio che riprende le varie fasi, questa microcamera quindi è in grado di supportare le temperature descritte prima… incredibile icon_eek.gif

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Le temperature sono quantificabili "analiticamente" (in realtà tramite simulazioni ad elementi finiti) eccome!
sono andato a riprendere il libro, e il pistone raggiunge temperature intorno ai 300° al centro del cielo, mentre le pareti del cilindro si attestano su un massimo di 150°.
la testa è un po una via di mezzo tra pistone e cilindro... è una specie di "pistone raffreddato".
Il fatto hce ci sia un così elevato salto termico è dovuto al fatto che in realtà le alte temperature ci sono solo per poco tempo(180° circa su 720° di un ciclo) e soprattutto testa, cilindro e pistone sono raffreddati,quindi il calore che ricevono viene dissipato.
Infatti uno dei problemi dei 2 tempi (i cui pistoni non sono raffreddati dall'olio, ma solo dall'aria) è che si surriscaldano facilmente..
 
10850457
10850457 Inviato: 28 Ott 2010 21:06
 

AndreaNSR125 ha scritto:
non vorrei dire una cacchiata ma mi sembra arrivino anche a 1000-1100 (parlando di motori molto spinti)


Confermo, alla confluenza fra i collettori dei 4 cilindri, in piena potenza visti i 1000-1050 con termocoppia in sala prova (con gli allarmi che suonavano eusa_whistle.gif eusa_whistle.gif )
 
10851349
10851349 Inviato: 28 Ott 2010 22:43
 

impossibile che la temperatura sia di 2500° altrimenti il motore fonde,gli unici materiali che reggono una temperatura simile sono l'osmio,l'iridio e il molibdeno.nei motori normali(cioè auto e moto)si raggiunge una temperatura attorno i 500°-600°,nemmeno le turbine arrivano a quella temperatura,si aggira attorno ai 800°-900°
 
10851411
10851411 Inviato: 28 Ott 2010 22:51
 

Qui si parla genericamente di "temperatura" e le temperature massime della fiamma sono di quel valore. Se leggi tutto ciò che è stato scritto, il motore non si fonde perchè sono temperature che permangono solo la durata della combustione, tanto che i componenti rimangono entro le temperature di funzionamento dei materiali di cui sono fatti.
 
10852135
10852135 Inviato: 29 Ott 2010 6:43
 

Anche in una stufa si raggiungono temperature sui 1000 c° , ma non per questo fonde...
 
10852634
10852634 Inviato: 29 Ott 2010 10:45
 

Axl_Freeman ha scritto:
impossibile che la temperatura sia di 2500° altrimenti il motore fonde,gli unici materiali che reggono una temperatura simile sono l'osmio,l'iridio e il molibdeno.nei motori normali(cioè auto e moto)si raggiunge una temperatura attorno i 500°-600°,nemmeno le turbine arrivano a quella temperatura,si aggira attorno ai 800°-900°

in turbina ultimamente si sta sui 1300° continui (e parlo come temperatura del pezzo)... però turbina di aereo icon_razz.gif

Le valvole di scarico raggiungono senza grossi problemi 700°
 
10853407
10853407 Inviato: 29 Ott 2010 14:17
 

AndreaNSR125 ha scritto:

in turbina ultimamente si sta sui 1300° continui (e parlo come temperatura del pezzo)... però turbina di aereo icon_razz.gif

Le valvole di scarico raggiungono senza grossi problemi 700°
icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif e io che già pensavo "che cavolo sta dicendo questo quà ???" icon_asd.gif
 
10853878
10853878 Inviato: 29 Ott 2010 15:36
 

PaoloG ha scritto:


Confermo, alla confluenza fra i collettori dei 4 cilindri, in piena potenza visti i 1000-1050 con termocoppia in sala prova (con gli allarmi che suonavano eusa_whistle.gif eusa_whistle.gif )

confermo anche io....visti sempre su termocoppia in fase di mappa icon_mrgreen.gif icon_mrgreen.gif
 
10854645
10854645 Inviato: 29 Ott 2010 19:01
 

lw turbine deglui eliccotteri prima che arrivano a temperatura ambiente c'è ne vuole i tempo infatti si aprono molte delle vole il motore ancora caldo ...siccoem il centro c'è ne vuole precchio


quello lo sapevo infatti il mio 2t non scalda coem un 4t e si sente icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
il suo range di funzionamento dovrebbe ssere dai 70 ai 80 C il 4t massimo
ma bando alle chance

volevo sapere sul motore a benzina si hannoq ueolle temperature ma cambaindo il motore mettendo uno con motore diesel dove si ha pure la turbna ecc a che temperatura si arriva ?
e con un gpl ?
volevo capire se scaldfano di più o di meno o uguale a un motore a benzina
 
10858787
10858787 Inviato: 30 Ott 2010 17:35
 

Per favore , ricontrolla il testo dopo che scrivi... si capisce poco...

Comunque il diesel scalda meno , gpl più.
 
10860955
10860955 Inviato: 31 Ott 2010 10:09
 

si susate ero di fretta


volevo capire se il diesel o il gpl rispetto al benzina scaldava di più o di meno un motore


ma adesso con l'avvento dell'euro 4 le moto scalderanno ancora di pù ?
 
10861251
10861251 Inviato: 31 Ott 2010 11:33
 

Le temperature in camera di combustione sono quelle, a prescindere dall'euro. In ogni caso si ha il limite delle sedi valvole, per cui andare troppo su le rovina anche se poi dopo non ci sono catalizzatori da conservare. Sicuramente limiti di emissione più restrittivi comportano tendenzialmente miscele più magre o comunque un uso sempre più oculato degli arricchimenti di combustibile; il che implica strategie SW più strutturate e quindi messe a punto più labooriose.

Per diesel e GPL ti ha già detto pp864, anche se per il secondo siamo circa "lì" con la benzina...
 
10862512
10862512 Inviato: 31 Ott 2010 15:08
 

PaoloG ha scritto:
Le temperature in camera di combustione sono quelle, a prescindere dall'euro.
[...]

Vabbè rispetto ai carb si smagrisce molto... per cui scalda di più...
 
10866317
10866317 Inviato: 1 Nov 2010 12:33
 

DOMATORE_DI_R1 ha scritto:


vedo che ne sai molto al riguardo.... 0509_up.gif quindi in definitiva la temperatura che raggiungono le pareti della camera di combustione non sono quantificabili analiticamente? nel senso che se i gas nella camera al momento di uscire sono a circa 900°C, e se il punto di fusione dell'alluminio è di 595°C ma aumentare della temperatura la resistenza del materiale cala (per esempio l'alluminio a 250° ha già perso grossomodo metà della sua resistenza)… quindi se i conti tornano possiamo dedurre che tra la temperatura dei gas nella camera e la temperatura delle pareti intorno ad essa deve esserci un’escursione termica di circa 700°C… quindi una trasmissione di calore bassissima……
vi mostro un video interessante, di una microcamera infilata in una camera di scoppio che riprende le varie fasi, questa microcamera quindi è in grado di supportare le temperature descritte prima… incredibile icon_eek.gif

icon_arrow.gif
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domatore, le temperature di 3000° si hanno per brevissimi tempi e quindi nel tempo restante le pareti si raffreddano molto, inoltre il calore specifico è diverso per l'aria e per l'alluminio, quindi un grammo d'aria a 3000 gradi ha una energia che riesce e scaldare un grammo di alluminio solo di 200 (cifre ipotetiche) quindi la temperatura non è indicativa del tutto, quello che è indicativo è la potenza (calore fornito nell'unita di tempo) e che quindi determina la quantità di calore che va a scaldare le pareti del motore.

comunque le superfici non si fonderebbero comunque, perchè a 700 gradi dissipano con il liquido di raffreddamento una quantità di calore molto elevata e questo permette di mantenere una temperatura bassa.

prova ad accendere per mezzo secondo sotto la mano un accendino...... la parte blu della fiammma sta sui 1500° ma la mano non si brucia............ il motivo è che la tua pelle viene raffreddata dal sangue e il calore fornito la fa riscaldare di poco, se l'accendi ad intermittenza vedi che la mano si scalda un pò di più, ma ancora non ti bruci, solo se lasci definitvamente acceso il fuoco senti bruciare, perchè il sangue per raffreddare quel calore ha bisogno di una temperatura più elevata di scambio..... il motore è in una fase di intermittenza ....

più lo scambio avviene a differenza di temperatura elevata e maggiore è la potenza dissipabile.

è per via dello scambio termico e della differente capacità termica che non avviene una fuusione delle componenti.
 
10867394
10867394 Inviato: 1 Nov 2010 15:24
 

ciao ....
un esempio pratico sul perche non fonde un motore , si puo spiegare cosi ...perndete un pentolino vuoto e mettetelo su un fornello , se il pentolino è vuoto dopo pochi minuti si surriscalda fino a diventare rosso o peggio se di alluminio fondere....se pero è pieno d'acqua o liqido in genere non succede nulla al pentolino, finche cè acqua in grado di dissipare il calore della fiamma ....e cosi e per un motore raffreddato a liquido , se ad aria ci saranno le alettature dimensionate , l'olio mtore eccc. E poi come detto sopra il motore raggiunge temperature elevate per pochi secondi ed oltretutto il gas che si forma nella camera di scoppio viene evaquato in magnera veloce e quindi la temperatura scende velocemente , saranno semmai le valvole che avranno il gravoso compito di sopportare le temperature elevate , quelle di scarico , se no sbaglio le valvole non sono di alluminio ma di altro materiale tipo acciai speciali o titanio nei casi piu spinti....
 
10870933
10870933 Inviato: 2 Nov 2010 0:59
 

I gas in camera di scoppio raggiungono sicuramente almeno 1000°C perché i gas di scarico hanno 6-700°C.
Il motivo per cui il pistone non "fonde" è perché la fase di scoppio è adiabatica, dato che avviene in un tempo MOLTO piccolo, quindi non fà in tempo a trasmettere il calore ai metalli del motore.
 
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