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Liberalizzazione del tunig: tocca ai freni!
10624374
10624374 Inviato: 21 Set 2010 22:23
Oggetto: Liberalizzazione del tunig: tocca ai freni!
 



Leggo qui:

Link a pagina di Moto.it

e rimango in realtà un po' stranito.
Ok, ignoranza mia, sapevo ci fossero dei vincoli di questo tipo riguardo i freni (tanto che i tubi in treccia aftermarket hanno ormai quasi tutti l'omologazione stampigliata), ma che finchè si rispettasse la struttura di base del veicolo, per esempio sostituendo due dischi anteriori sempre con due dischi e non con uno solo, problemi sostanzialmente non ce n'erano. Ma non perchè nessuno controllava, ma che proprio non si faceva alcun dolo.

Leggendo questo articolo mi vien allora da pensare che se decido, ipotesi, di montarmi la mia bella pompa radiale in luogo della pompa originale assiale, ora rischierei il sequestro del mezzo (che poi chi glielo dice a chi controlla che la mia moto non esce con la pompa radiale di serie? e la marca? girano tutti con le fiche di omologazione di ogni mezzo circolante?), mentre dal 24 settembre posso farlo, previa tutta la trafila indicata ed escludendo a priori il fatto di potermelo fare da me, non potendo, in quanto amatore, emettere alcun certificato di "corretto montaggio".

Qualcuno che "ne sa", mi spiega per favore?... icon_confused.gif icon_rolleyes.gif
 
10624590
10624590 Inviato: 21 Set 2010 22:50
 

Citazione:
A sua volta, l’utente che voglia installare questi prodotti omologati, deve acquistarli, recarsi da un installatore qualificato che monti i componenti secondo le istruzioni obbligatorie del costruttore e rilasci un certificato di installazione.
A questo punto l’utente può andare all’Ufficio della motorizzazione civile per effettuare il collaudo e ottenere l’aggiornamento della carta di circolazione.
Ovviamente l’utente finale non può scegliere a piacimento i componenti da installare, ma troverà dai rivenditori diversi “pacchetti” di componenti, già confezionati dal costruttore, tra i quali scegliere. Questo perché il pacchetto proposto è stato testato e verificato dal costruttore del sistema, cosa che non sarebbe possibile se lo stesso sistema venisse “assemblato” in proprio dall’utente finale.
non è cambiato molto...alla fine spenderai 2000 euro per un impianto buono
 
10624594
10624594 Inviato: 21 Set 2010 22:51
 

mi sembra chiaro che bisogna comprare il "pacchetto"proposto dalle rispettive case,portarlo dal meccanico a montare,farsi rilasciare una certificazione di corretto montaggio da quest'ultimo,andare alla motorizzazione o chi per lei a fare il collaudo.Solita menata italiana,dato che io posso benissimo comprarmi il pacchetto,montarmelo,andare dal mecca,pagargli la "birra",farmi fare il certificato,e con questo andare alla motorizzazione o chi ne fa le veci,e farmi fare il collaudo.O....meglio di tutto,compro il "pacchetto",me lo monto,non dico niente a nessuno perche'nessuno se ne accorgera' mai!!!! icon_asd.gif
 
10624648
10624648 Inviato: 21 Set 2010 22:57
 

lolipop ha scritto:
mi sembra chiaro che bisogna comprare il "pacchetto"proposto dalle rispettive case,portarlo dal meccanico a montare,farsi rilasciare una certificazione di corretto montaggio da quest'ultimo,andare alla motorizzazione o chi per lei a fare il collaudo.Solita menata italiana,dato che io posso benissimo comprarmi il pacchetto,montarmelo,andare dal mecca,pagargli la "birra",farmi fare il certificato,e con questo andare alla motorizzazione o chi ne fa le veci,e farmi fare il collaudo.O....meglio di tutto,compro il "pacchetto",me lo monto,non dico niente a nessuno perche'nessuno se ne accorgera' mai!!!! icon_asd.gif
infatti faranno tutti cosi...il costo, e lo sbatti di tutta la procedura non ne vale la pena.
 
10624713
10624713 Inviato: 21 Set 2010 23:06
Oggetto: Re: Liberalizzazione del tunig: tocca ai freni!
 

PaoloG ha scritto:
Ok, ignoranza mia, sapevo ci fossero dei vincoli di questo tipo riguardo i freni (tanto che i tubi in treccia aftermarket hanno ormai quasi tutti l'omologazione stampigliata), ma che finchè si rispettasse la struttura di base del veicolo, per esempio sostituendo due dischi anteriori sempre con due dischi e non con uno solo, problemi sostanzialmente non ce n'erano. Ma non perchè nessuno controllava, ma che proprio non si faceva alcun dolo.

Non mi risulta. E' vero che non ho sentito di nessuno che sia stato sanzionato per aver messo i tubi in treccia o per aver messo i dischi a margherita, ma in teoria per modificare qualunque componente dell'impianto frenante sarebbe necessario il nulla-osta della casa costruttrice del veicolo e una visita e prova presso la motorizzazione (sempre teoricamente, si può fare anche ssenza il nulla-osta, ma in questo caso la procedura diventa troppo complessa e, soprattutto, troppo onerosa).
L'omologazione stampigliata sui tubi serve a ben poco (per fare un paragone, un po' come l'omologazione CE sulle marmitte: è indispensabile, ma non basta).


PaoloG ha scritto:
Leggendo questo articolo mi vien allora da pensare che se decido, ipotesi, di montarmi la mia bella pompa radiale in luogo della pompa originale assiale, ora rischierei il sequestro del mezzo.

No, non c'è il sequestro del mezzo: sanzione da 389 euro, ritiro del libretto e revisione straordinaria in motorizzazione (dopo aver rimesso in regola il mezzo) per riaverlo.


PaoloG ha scritto:
mentre dal 24 settembre posso farlo, previa tutta la trafila indicata ed escludendo a priori il fatto di potermelo fare da me, non potendo, in quanto amatore, emettere alcun certificato di "corretto montaggio".

Esatto, ma non credo che si possa fare già dal 24 settembre: bisognerà aspettare che un produttore faccia omologare un opportuno kit di modifica specifico per quel determinato modello di moto.
 
10625073
10625073 Inviato: 22 Set 2010 0:08
 

Grazie Lance, molto chiaro.

Però a questo punto espongo un pensiero: se prima il "problema" c'era, ma passava inosservato, ora potrebbe darsi che salterà più all'occhio una modifica all'impianto frenante, perchè ora regolamentata e quindi più nota a chi controlla...
 
10626240
10626240 Inviato: 22 Set 2010 12:16
 

PaoloG ha scritto:
Però a questo punto espongo un pensiero: se prima il "problema" c'era, ma passava inosservato, ora potrebbe darsi che salterà più all'occhio una modifica all'impianto frenante, perchè ora regolamentata e quindi più nota a chi controlla...

Questo è possibile, chissà... immagino che lo sapremo se e quando qualcuno comincerà a raccontare qui delle esperienze in merito.

Per la mia limitata esperienza, molti degli agenti (specialmente di polizia stradale, ma non solo) che mi hanno fermato per controlli erano motociclisti e sembravano molto preparati sull'argomento. Voglio dire che, secondo me, molte volte se un agente non fa un verbale per i tubi in treccia o per i dischi a margherita non è perché non sappia che non sono originali e che sarebbero teoricamente sanzionabili... ma piuttosto perché DECIDE di non accorgersene. icon_wink.gif
 
10626397
10626397 Inviato: 22 Set 2010 12:56
 

Se è così c'è da preoccuparsi. Non posso mettere un disco a margherita?
Personalmente credo che una volta che ci sia l'omologazione (idoneità all'uso previsto) non ci dovrebbero essere problemi. Mi pare strano che sia costretto a mettere solo pezzi originali della Casa (addio libero mercato, benvenuto monopolio).
 
10627410
10627410 Inviato: 22 Set 2010 15:06
 

Premesso che stiamo facendo un discorso teorico, perché in pratica non credo che nessuno sia mai stato sanzionato per aver messo i dischi a margherita (se in numero e di dimensioni corrette), l'art 236 del Regolamento di Attuazione del Codice della Strada, comma 2, dice:

"Ogni modifica riguardante uno dei seguenti elementi:
a) la massa complessiva massima;
b) la massa massima rimorchiabile;
c) le masse massime sugli assi;
d) il numero di assi;
e) gli interassi;
f) le carreggiate;
g) gli sbalzi;
h) il telaio anche se realizzato con una struttura portante o equivalente;
i) l'impianto frenante o i suoi elementi costitutivi;
l) la potenza massima del motore;
m) il collegamento del motore alla struttura del veicolo,
è subordinata al rilascio, da parte della casa costruttrice del veicolo, di apposito nulla-osta, salvo diverse o ulteriori prescrizioni della casa stessa. Qualora tale rilascio non avvenga per motivi diversi da quelli di ordine tecnico concernenti la possibilità di esecuzione della modifica, il nulla-osta può essere sostituito da una relazione tecnica, firmata da persona a ciò abilitata, che attesti la possibilità d'esecuzione della modifica in questione. In tale caso deve essere eseguita una visita e prova presso l'ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. competente in base alla sede della ditta esecutrice dei lavori, al fine di accertare quanto attestato dalla relazione predetta, prima che venga eseguita la modifica richiesta".

Ritengo che sia pacifico che i dischi siano elementi costitutivi dell'impianto frenante, pertanto la loro modifica (sarebbe diverso se si trattasse di sostituzione con un disco originale o equivalente all'originale) si può fare solo seguendo l'iter procedurale prescritto.

Personalmente, ritengo che in questo caso la norma sia anche più che ragionevole: se si potesse modificare l'impianto frenante senza una procedura che garantisca che le modifiche non incidano negativamente sulla frenata del veicolo, io, ad esempio, sarei autorizzato a montare sul mio VFR i dischi di un Ciao (l'ipotesi è volutamente assurda), mettendo così in pericolo la mia vita e quella di chiunque mi attraversasse la strada.
 
10627830
10627830 Inviato: 22 Set 2010 15:56
 

Secondo me il punto è: quando si parla di modifica?
Se sostituisco il disco freno con uno di uguale/similie peso e dimensione ma a forma di margherita non credo ci sia "modifica" perchè quello che monto è omologato dal Ministero dei Trasporti per essere montato su motoveicoli del peso, potenza e velocità simili al mio. Questo disco mi garantisce gli stessi spazi di frenata.
Insoma, le caratteristiche strutturali non sono cambiate. Altro non ho fatto che utilizzare un "ricambio".
Se metto il disco di un Ciao, che pure è omologato ma non per i mezzi di caratteristiche simili al mio, non avrò una "sostituzione" come sopra ma una vera e propria "modifica": multa!
 
10636822
10636822 Inviato: 23 Set 2010 21:30
Oggetto: Re: Liberalizzazione del tunig: tocca ai freni!
 

PaoloG ha scritto:
Leggo qui:

Link a pagina di Moto.it

e rimango in realtà un po' stranito.
Ok, ignoranza mia, sapevo ci fossero dei vincoli di questo tipo riguardo i freni (tanto che i tubi in treccia aftermarket hanno ormai quasi tutti l'omologazione stampigliata), ma che finchè si rispettasse la struttura di base del veicolo, per esempio sostituendo due dischi anteriori sempre con due dischi e non con uno solo, problemi sostanzialmente non ce n'erano. Ma non perchè nessuno controllava, ma che proprio non si faceva alcun dolo.

Leggendo questo articolo mi vien allora da pensare che se decido, ipotesi, di montarmi la mia bella pompa radiale in luogo della pompa originale assiale, ora rischierei il sequestro del mezzo (che poi chi glielo dice a chi controlla che la mia moto non esce con la pompa radiale di serie? e la marca? girano tutti con le fiche di omologazione di ogni mezzo circolante?), mentre dal 24 settembre posso farlo, previa tutta la trafila indicata ed escludendo a priori il fatto di potermelo fare da me, non potendo, in quanto amatore, emettere alcun certificato di "corretto montaggio".

Qualcuno che "ne sa", mi spiega per favore?... icon_confused.gif icon_rolleyes.gif



...sono state avantaggiate le grandi case produttrici (vedi Brembo...), visto che si parla di pacchetto freni e non dei pezzi singoli...quindi solo le grandi case che hanno possibilità di far omologare e fornire il pacchetto completo (pinze-dischi-pompe-trecce ecc...chissà a che prezzi poi...)...cambiare il pezzo singolo non si potrà, cambiare il pacchetto completo $$$$!!!
 
10646911
10646911 Inviato: 25 Set 2010 13:52
Oggetto: Freni. La liberalizzazione del tuning
 

Nota automatica aggiunta dal sistema: i messaggi aggiunti da questo punto in poi sono stati generati dalla fusione di due topic.
______________

Stavo leggendo questo articolo sulla possibilità di modificare l'impianto freni delle nostre amate moto .

Tuning. L'Italia non è più la Cenerentola d'Europa

Il legislatore ha deciso di aprire questo mercato
che finora era sostanzialmente bloccato da una normativa
che prevedeva un processo di omologazione lungo e incerto.
Infatti, secondo il codice della strada, solo i costruttori di veicoli
potevano concedere all’utente che ne faceva richiesta un “nulla osta”
per modificare il sistema frenante della sua vettura o motocicletta.
Se un automobilista o motociclista circolava sulle strade pubbliche
senza nulla osta e successiva verifica presso la Motorizzazione
incorreva nel sequestro della carta di circolazione,
in una pesante sanzione pecuniaria, nella necessità di reinstallare il sistema conforme
e rifare il collaudo alla Motorizzazione Civile per riottenere la carta di circolazione.
Dal 24 Settembre, invece, tutte le imprese che operano nel settore automotive
potranno vendere sistemi frenanti per una data vettura
e motociclo con caratteristiche diverse da quelle del primo equipaggiamento,
previo ottenimento di una omologazione pubblica.
L’utente finale, a sua volta, potrà acquistare questi prodotti omologati
presso qualunque punto vendita specializzato e farli installare sul proprio veicolo,
dopo aver effettuato una semplice procedura,
e viaggiare in tutta sicurezza sulle strade pubbliche.

TUTTO L'ARTICOLO

[fonte Moto.it]


Io trovo che sia finalmente un grosso passo avanti
e che permette "liberamente" a chi ha la necessità di tale intervento ,
di migliorare uno (se non il più importante) degli "aspetti" delle nostre moto.
Sicuramente "Molti" hanno già in qualche modo fatto tali modifiche ( o almeno in parte) ,
ma credo che (finalmente) il fatto che ora sia tutto legale sotto ogni aspetto ,
non possa che giovare a tutti Noi.
0509_up.gif

Che ne dite?


P.S: se già postato in altre sezioni , chiedo scusa ai Mod. eusa_shifty.gif

Ultima modifica di cybAlex il 25 Set 2010 13:57, modificato 1 volta in totale
 
10646940
10646940 Inviato: 25 Set 2010 13:57
 

Cosa ne penso? Tutto il bene possibile. eusa_clap.gif
 
10646953
10646953 Inviato: 25 Set 2010 13:58
 

Scusate ho aggiunto il LINK per leggersi tutto l'articolo ,
per chi ne fosse interessato . 0509_up.gif
 
10647006
10647006 Inviato: 25 Set 2010 14:03
 

eusa_clap.gif E menomale, qualcosa si sta muovendo!
 
10647012
10647012 Inviato: 25 Set 2010 14:04
Oggetto: Re: Freni. La liberalizzazione del tuning
 

Beh, che dire, era ora!!!
Ho fatto una rapida ricerca per vedere se fosse argomento già trattato, ed ho visto che c'era un topic di quattro anni fà dove già se ne parlava ( liberalizzare il tuning?[era previsto un progetto di legge?] ) e poi, come al solito in Italia, non se ne era fatto nulla...

cybAlex ha scritto:
.
L’utente finale, a sua volta, potrà acquistare questi prodotti omologati
presso qualunque punto vendita specializzato e farli installare sul proprio veicolo,
dopo aver effettuato una semplice procedura,
e viaggiare in tutta sicurezza sulle strade pubbliche.

Beh, questo non è spiegato benissimo nell'articolo, sarebbe troppo bello.
In realtà si potranno acquistare i kit omologati, ma non è che poi lo monto e via: devo farlo montare da un meccanico autorizzato che mi rilascia la conformità, e poi rifare il collaudo in motorizzazione.
Cioè toccherà pagare una certa sommetta e fare un bello sbattimento per pratiche e uffici pubblici.
Meglio di niente, certo, però...
 
10647031
10647031 Inviato: 25 Set 2010 14:06
Oggetto: Re: Freni. La liberalizzazione del tuning
 

Petrus ha scritto:
Beh, che dire, era ora!!!
Ho fatto una rapida ricerca per vedere se fosse argomento già trattato, ed ho visto che c'era un topic di quattro anni fà dove già se ne parlava ( liberalizzare il tuning?[era previsto un progetto di legge?] ) e poi, come al solito in Italia, non se ne era fatto nulla...


Beh, questo non è spiegato benissimo, sarebbe troppo bello.
In realtà si potranno acquistare i kit omologati, ma non è che poi lo monto e via: devo farlo montare da un meccanico autorizzato che mi rilascia la conformità, e poi rifare il collaudo in motorizzazione.
Cioè toccherà pagare una certa sommetta e fare un bello sbattimento per pratiche e uffici pubblici.
Meglio di niente, certo, però...


Eh, sembrava impossibile che non ci fosse qualche "magagna" a rendere il tutto più insopportabile... icon_neutral.gif
 
10647078
10647078 Inviato: 25 Set 2010 14:12
Oggetto: Re: Freni. La liberalizzazione del tuning
 

Petrus ha scritto:

In realtà si potranno acquistare i kit omologati, ma non è che poi lo monto e via: devo farlo montare da un meccanico autorizzato che mi rilascia la conformità, e poi rifare il collaudo in motorizzazione.
Cioè toccherà pagare una certa sommetta e fare un bello sbattimento per pratiche e uffici pubblici.
Meglio di niente, certo, però...


solito burocratese italiano..ma quoto..meglio di niente...
 
10647090
10647090 Inviato: 25 Set 2010 14:13
 

Si è vero Petrus...
in effetti sul costo di questa procedura presso la motorizzazione
non se ne parla !!

Comunque interessante anche la dichiarazione finale nell'articolo ,
che riporto qui sotto :

Si potranno modificare, nel rispetto della legge, solo i freni?

Risponde il dottor Cesarini:

«Oggi partiamo con i freni, ma la stessa ANCMA
si è mossa con decisione e presto arriveranno
anche le omologazioni degli altri componenti.
La via è stata aperta e abbiamo trovato degli interlocutori attenti
e disponibili presso il Ministero dei Trasporti».

0509_doppio_ok.gif
 
10647187
10647187 Inviato: 25 Set 2010 14:33
 

Era ora che qualcosa si muovesse anche da noi...!! icon_biggrin.gif
Intanto partiamo con l'impianto frenante, poi speriamo che oltre a poter modificare altre parti in tutta tranquillità, si pensi ad accelerare tutta la procedura... icon_wink.gif
 
10656826
10656826 Inviato: 27 Set 2010 10:41
 

per come la vedo io è sempre il solito "contentino"................siamo distanti ancora anni luce da altri Paesi.

iniziano con i freni: è possibile solo montare kit omologati presso un meccanico autorizzato che rilascia la certificazione con cui poi fare la pratica in motorizzazione.

in pratica oltre al rincaro dei prezzi dei kit c'è da pagare (e non penso siano pochi euro) il meccanico sia per la manodopera che per la certificazione e poi la motorizzazione.

se io invece cambiassi una pinza freno della mia moto con una più grande, che monta su senza alcuna modifica(magari della stessa Casa) sarei illegale e senza possibilità di essere in regola.

ad es sulla mia auto ho cambiato le pinze freno anteriori con quelle più grandi...si montano su senza modifiche in quanto sono per la stessa auto.
se anche volessi sarei lo stesso illegale.
 
10661347
10661347 Inviato: 27 Set 2010 20:37
 

Accodo al topic già esistente...

icon_wink.gif
 
10662244
10662244 Inviato: 27 Set 2010 21:50
 

FABRYH ha scritto:

ad es sulla mia auto ho cambiato le pinze freno anteriori con quelle più grandi...si montano su senza modifiche in quanto sono per la stessa auto.
se anche volessi sarei lo stesso illegale.


apparte che vorrei proprio sapere chi è la persona che multa un motociclista/automobilista per aver migliorato l'impianto frenante, penso non sia mai successo e difficilmente accadrà icon_wink.gif
 
10664172
10664172 Inviato: 28 Set 2010 9:15
 

manalb ha scritto:


apparte che vorrei proprio sapere chi è la persona che multa un motociclista/automobilista per aver migliorato l'impianto frenante, penso non sia mai successo e difficilmente accadrà icon_wink.gif

basta che monti dei dischi baffati e/o forati.......se capiti in un controllo con il c.......e di turno ti rompe le scatole anche per quelli icon_rolleyes.gif

sono eventi rari.........però ci sono................e comunque si è sempre nell'illegalità perchè sulla macchina è montato un componente non previsto di serie.

lo stesso per le moto.

non pensiamo solo ai controlli delle FdO...............se succede qualcosa tipo incidente grave e ti controllano la moto o la macchina per fare una perizia (anche ai fini assicurativi) basta la minima cosa non in regola affinchè l'assicurazione non paghi e si rivalga sul proprietario.
 
10664317
10664317 Inviato: 28 Set 2010 9:52
 

manalb ha scritto:


apparte che vorrei proprio sapere chi è la persona che multa un motociclista/automobilista per aver migliorato l'impianto frenante, penso non sia mai successo e difficilmente accadrà icon_wink.gif

Il problema, se vuoi, e';
Chi decide se quell'impianto frenate e' stato migliorato o compromesso con la sostituzione dei vari componenti?
 
10664329
10664329 Inviato: 28 Set 2010 9:55
 

42 ha scritto:

Il problema, se vuoi, e';
Chi decide se quell'impianto frenate e' stato migliorato o compromesso con la sostituzione dei vari componenti?


No, 42..attualmente il problema è: quale FdO, se non un motociclista come noi, conosce a menadito tutti gli impianti frenanti di serie delle moto e riconoscerli a occhio?
 
10664428
10664428 Inviato: 28 Set 2010 10:26
 

dianous ha scritto:


No, 42..attualmente il problema è: quale FdO, se non un motociclista come noi, conosce a menadito tutti gli impianti frenanti di serie delle moto e riconoscerli a occhio?


Proprio il poliziotto "motociclista come noi" (sono tanti, sai?... solo qui sul tinga ne annoveriamo una decina)... icon_asd.gif

Battute a parte, i concetti sono due.

Uno meramente legale, ed un altro tecnico.

Tecnico: dice "cambio questo e quello, cosi' FRENA MEGLIO"... e se a volte puo' essere vero, altre potrebbe non esserlo... un impianto che frena troppo e' (quasi) altrettanto pericoloso di uno che frena poco.

Legale: Anche se cambio TUTTO l'impianto, un agente che mi ferma ben difficilmente se ne accorge.

Io puntavo sul tecnico (che e' quello che salva la pelle... il legale al limite salva il portafoglio)
 
10664442
10664442 Inviato: 28 Set 2010 10:29
 

Il problema piu grave non è nei controlli delle FdO, ma come dice FABRYH è in caso di incidente.
Soprattuttamente perché nel caso di incidente si possono far danni anche di qualche centinaio di migliaia di euro (malaugurata ipotesi di danni gravi a persone), e se l'assicurazione non paga paghi te. Altro che multe, ti devi vendere anche le mutande...
 
10677801
10677801 Inviato: 30 Set 2010 11:57
 

Questo perché in Italia le leggi sono scritte apposta per ingrassare il più possibile le casse dello stato dal quale attingono principalmente e copiosamente (non certo per l'interesse pubblico) coloro che le leggi le scrivono e di conseguenza devono avvantaggiare anche le loro clientele tra le quali ci sono banche e compagnie assicurative. Questo non accade in quei paesi dove la parola "dignità" ha ancora valore.
 
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