Salute gente!
Sono Giuliano e sono nato 58 anni fa ad Imola (nobile terra de Mutor!!!).
Fin dalla più tenera età mi sono sempre piaciuti i motori e le moto (anche le auto, ma meno).
Il primo mezzo che ho posseduto è stato un Demm 49cc. 3 marce (molti di voi non sapranno neanche cos'era!.) sul quale ho fatto i miei primi esperimenti (forse sarebbe più consono definirle sevizie!), alcuni dei quali non propriamente brillanti, ma si sa l'esperienza bisogna farsela sul campo ed a quei tempi era veramente poca: fu così che a forza di limare luci d'aspirazione, di scarico e travasi mi trovai con un mezzo che tirava solo dai 40.000 giri in su!!.Ricordo che quando andavo a scuola mi portavo la testa dentro la cartella (allora gli zaini non si usavano ancora!) ed ogni tanto gli davo un'abbassatina con il tornio dell'Istituto, così, tanto per vedere cosa cambiava!..
Fu così che dovetti acquistare un gruppo termico nuovo, ma poiché "non potevo tenerlo normale", la seconda volta andai più cauto. Trovai su Motociclismo il diagramma di fase delle luci della Yamaha 2 cilindri da corsa e lo riparametrizzai in funzione dei valori di corsa ed alesaggio del mio "motorino": fu un successo, mi ritrovai con un motorino velocissimo che tirava in basso (per un 50cc....) girava in alto che era un piacere ed oltretutto consumava anche relativamente poco.
A 18 anni passai al 4 tempi e mi portai a casa un bel Motobi 125cc 5 marce, ma in quel periodo le rivalità tra i due concessionari di Benelli-Motobi e Gilera e Morini erano forti, e trovandomi nella combriccola dove c'era la Morini più "pompata" d'Imola, in gran segreto il blocco della mia moto fu inviato a Pesaro presso il reparto corse del mitico Zanzani per essere "sistemato un po". Tornò che andava come il vento (10.800 giri per un aste e bilancieri del 1968 non erano uno scherzo!).
Il problema era che erano forse anche troppi, infatti, ogni tanto mi si piegavano le aste di distribuzione!!. Al punto che dovetti rassegnarmi a portarmene sempre appresso un paio da montare eventualmente per strada (operazione che una volta fatta la mano ero in grado di fare in pochissimo tempo..).
Al ritorno dal servizio militare (siamo nel 1970), erano arrivate "le Giapponesi". Per noi allora le varie Kawasaki 500, le Suzuki 500, le Honda 450 sembravano moto extraterrestri. Io optai per la Suzuki 500 Titan, perché era più stabile e bilanciata della Kawa 3 cilndri, però dato che era meno potente..Lima!!!!!
Anche in questo caso,andò a finire che la moto andava di più in alto, però c'era un problema: aveva perso parecchio in basso!
La soluzione al problema si chiamò Ducati 750 S (1975) che presto finì alla NCR per essere "sistemato un pochino". Gran moto! mi sono levato molte soddisfazioni nei confronti con le varie Honda 750 etc.
Nel 1980 mi prese la voglia del 4 cilindri, e passai ai Jap: Suzuki GS1000 anche questo un poco elaborato, fu dotato dei mitici Mikuni Yoshimura che comprai in uno dei miei tanti viaggi in USA dove costavano immensamente di meno che in Italia.
La moto andava da Dio, ma quando la gomma posteriore si appiattiva un pelo diventava inguidabile, perciò nel 1982 ritornai alla Ducati: 900Mike Hailwood replica, successivamente elaborato all'estremo dalla NCR tanto che alla fine aveva più cavalli di quello di Mike the bike!
Una moto fantastica! Bastonava le Suzuki 1100 Katana in ogni circostanza, ripresa, velocità, pista.
Ho dovuto venderla nel 1991 per finanziare l'acquisto della Ducati 851 che ho tenuto per un paio d'anni poi sostituita dalla 888 SP4S anche questa super-ultra elaborata NCR e Giocamoto, portata a 926 racing (132 hp misurati alla ruota) velocissima (oltre 285 km/h) una moto che ho amato come una figlia e che mi ha ripagato con emozioni indescrivibili, poi durante il 2004 ha cominciato darmi qualche problema con la revisione e qualche altro acciacco minore (46.000km), inoltre, ormai l'epopea eroica delle battaglie del sabato pomeriggio contro "le gialle" del bar era terminata ed allora ho preso in considerazione l'eventualità di prendere qualcosa di diverso e meno scorbutico
E' stato così che alla fine ho portato a casa una bellissima F4 1000 ripromettendomi di "lasciarla stare", infatti, dopo pochi mesi: scarichi RG3 Eprom e cerchi BST, poi nuova mappatura al banco e Mono Ohlins, pedane Rizoma, assetto modificato....... della serie "lo spirito è forte, ma la carne è debole"!.........
Oddio, non sarò stato un po prolisso?





