Fabry990 ha scritto:
Scusate se riprendo un post del 2008.. ma sento la necessità di farvi aprire gli occhi.
1) Chiariamoci subito, il petrolio finirà, e ciò avverrà nel giro di qualche decennio.
Con il petrolio finirà la civiltà e lo stile di vita così come lo conosciamo e lo viviamo.
2) Non affidatevi a false speranze, le energie rinnovabili non potrebbero mai soddisfare le attuali necessità della popolazione mondiale;
Cioè, parliamoci chiaro, è impossibile muovere una macchina da 20 tonnellate con il fotovoltaico o con l'acqua.. e per macchina da 20 tonnellate vi porto come esempio le macchine che estraggono le materie prime, o i grandi tir che trasportano merci da uno stato all'altro, o i grandi trattori.. o gli aerei.
E' tutto un ciclo.. Il petrolio fa muovere il mondo, nel XIX secolo il mondo ha conosciuto uno sviluppo tecnologico impensabile fino a poco tempo prima.
3) Vi chiarisco sul nucleare: il ciclo di produzione di una centrale nucleare dura 25 anni circa.. per recuperare le spese di costruzione della centrale devono passare almeno 20 anni (parlo dei poventi ottenuti con la vendita di elettricità prodotta durante questo arco di tempo). Quindi in sostanza le centrali nucleari sono anti-economiche, senza contare che sono super inquinanti.
ma potrebbero essere una possibilità, per quanto riguarda l'elettricità.
4) I pannelli fotovoltaici sono prodotti da materiali ottenuti dal petrolio, le materie plastiche, i carburanti, i vestiti. I trasporti delle merci e dei prodotti avvengono grazie al carburante..
5) Il bio-carburante è una mega truffa, per produrre 1 barile di etanolo se ne devono spendere 1,5 barili dello stesso.. scentificamente provato.
6) L'idrogeno è un gas infiammabile che non esiste sulla superficie terrestre, e produrlo artificialmente richiede di per sé un notevole dispendio di energia. Di conseguenza esso non può essere di per sé etichettato come energia, ma soltanto come vettore, cioè come mezzo per immagazzinare l'energia prodotta da altre fonti. Notiamo qui subito che tale immagazzinamento, come ogni conversione da un tipo di energia ad un altro, ha un costo energetico, cioè comporta la degradazione in calore e la conseguente perdita di una parte dell'energia coinvolta. Questa energia viene ricavata grazie ai combustibili fossili.
7) La produzione di materiali industriali:
E' impossibile pensare di alimentare un forno che dovrebbe raggiungere la temperatura di 1800° C con l'energia prodotta da un "mulino a vento" o dal fotovoltaico.
8>) In conclusione, siate realisti, a breve il petrolio finirà, e dovremmo abbandonare questo stile di vita..
9) Vi predico alcune nefastità che si verificheranno alquanto presto, diciamo tra circa 10 anni.
Il prezzo dei carburanti arriverà a sfondare la soglia dei 5-10 euro al litro.
Attualmente disponiamo di una quantità media di energia elettrica di 3 kw/h per famiglia (salvo contratti speciali). Fra 10 anni disporremo di 1 kw/h a famiglia, e non potremo pretenderne di più (anche pagando), pechè non ci sarà disponibilità.
per darvi un'idea, un frigorifero di classe A consuma circa 400-500 watt.
10) Vi lascio a riflettere, e vi invito a godere di ciò che ci è disponibile, perchè durerà tutto ancora per poco.
1) Chiariamoci subito, il petrolio finirà, e ciò avverrà nel giro di qualche decennio.
Con il petrolio finirà la civiltà e lo stile di vita così come lo conosciamo e lo viviamo.
2) Non affidatevi a false speranze, le energie rinnovabili non potrebbero mai soddisfare le attuali necessità della popolazione mondiale;
Cioè, parliamoci chiaro, è impossibile muovere una macchina da 20 tonnellate con il fotovoltaico o con l'acqua.. e per macchina da 20 tonnellate vi porto come esempio le macchine che estraggono le materie prime, o i grandi tir che trasportano merci da uno stato all'altro, o i grandi trattori.. o gli aerei.
E' tutto un ciclo.. Il petrolio fa muovere il mondo, nel XIX secolo il mondo ha conosciuto uno sviluppo tecnologico impensabile fino a poco tempo prima.
3) Vi chiarisco sul nucleare: il ciclo di produzione di una centrale nucleare dura 25 anni circa.. per recuperare le spese di costruzione della centrale devono passare almeno 20 anni (parlo dei poventi ottenuti con la vendita di elettricità prodotta durante questo arco di tempo). Quindi in sostanza le centrali nucleari sono anti-economiche, senza contare che sono super inquinanti.
ma potrebbero essere una possibilità, per quanto riguarda l'elettricità.
4) I pannelli fotovoltaici sono prodotti da materiali ottenuti dal petrolio, le materie plastiche, i carburanti, i vestiti. I trasporti delle merci e dei prodotti avvengono grazie al carburante..
5) Il bio-carburante è una mega truffa, per produrre 1 barile di etanolo se ne devono spendere 1,5 barili dello stesso.. scentificamente provato.
6) L'idrogeno è un gas infiammabile che non esiste sulla superficie terrestre, e produrlo artificialmente richiede di per sé un notevole dispendio di energia. Di conseguenza esso non può essere di per sé etichettato come energia, ma soltanto come vettore, cioè come mezzo per immagazzinare l'energia prodotta da altre fonti. Notiamo qui subito che tale immagazzinamento, come ogni conversione da un tipo di energia ad un altro, ha un costo energetico, cioè comporta la degradazione in calore e la conseguente perdita di una parte dell'energia coinvolta. Questa energia viene ricavata grazie ai combustibili fossili.
7) La produzione di materiali industriali:
E' impossibile pensare di alimentare un forno che dovrebbe raggiungere la temperatura di 1800° C con l'energia prodotta da un "mulino a vento" o dal fotovoltaico.
8>) In conclusione, siate realisti, a breve il petrolio finirà, e dovremmo abbandonare questo stile di vita..
9) Vi predico alcune nefastità che si verificheranno alquanto presto, diciamo tra circa 10 anni.
Il prezzo dei carburanti arriverà a sfondare la soglia dei 5-10 euro al litro.
Attualmente disponiamo di una quantità media di energia elettrica di 3 kw/h per famiglia (salvo contratti speciali). Fra 10 anni disporremo di 1 kw/h a famiglia, e non potremo pretenderne di più (anche pagando), pechè non ci sarà disponibilità.
per darvi un'idea, un frigorifero di classe A consuma circa 400-500 watt.
10) Vi lascio a riflettere, e vi invito a godere di ciò che ci è disponibile, perchè durerà tutto ancora per poco.
1) probabilmente non hai l'età per ricordare che anche nel 1973 il petrolio "stava per finire" e da allora le Company non hanno fatto altro che individuare giacimenti colossali sparsi per il mondo in luoghi impensabili per poi richiuderli con un tappo.
2) questo è il grande inganno: le energie rinnovabili potrebbero produrre tutto il nostro fabbisogno energetico ed anche di più;
i soli pannelli solari riescono a catturare diverse decine di Watt a metro quadro ed i metri quadri sulla Terra non scarseggiano affatto, soprattutto in Africa in prossimità dell'Equatore dove le condizioni di irraggiamento sono ottimali.
basta fare due conti sulle superfici disponibili ed i nostri fabbisogni per rendersene... conto.
3) il nucleare "sporco" ha un'unica funzione: produrre plutonio a scopi militari.
l'energia elettrica è un prodotto di scarto, ovvero di parziale recupero dei costi, in quanto l'impianto fornisce di per sé acqua calda proveniente dal raffreddamento delle barre.
rischi, costi e conseguenze ambientali del nucleare sporco sono INACCETTABILI.
il nucleare sporco NON è una soluzione, se non per i guerrafondai...
basti pensare che a parità di energia prodotta, l'eolico viene a costare la metà, si mette in opera in un decimo del tempo e soprattutto è privo di conseguenze per l'ambiente.
4) forse parli dei pannelli di nuova generazione ai polimeri.
quelli tradizionali sono al silicio, che è il minerale più disponibile sulla Terra.
5) d'accordo
6) d'accordo ma nulla vieta di produrre l'idrogeno SENZA bruciare combustibili fossili!
7) no, non è impossibile: esistono forni elettrici e basta fornir loro l'energia necessaria in qualsiasi modo si ottenga anche con generatori a pedali...
8) il petrolio non finirà MAI, anche perché è possibile produrlo in pochi minuti a partire da materia organica.
un altro discorso è quello che potremmo farne a meno.
9) prospettiva possibile non perché finirà il petrolio ma perché cercheranno di farci credere che sta finendo, come nel '73.
10) è un avvertimento condivisibile per come si stanno mettendo le cose nel mondo ma le cause non saranno certo legate all'esaurimento del petrolio!!











