centaurus86 ha scritto:
no... mi dispiace...
questa affermazione mi fa capire che non avete ben appreso il processo di formazione del petrolio...
se per formare il petrolio servono 100anni(esempio) la materia organica del 23/05/1908 sarà il petrolio del 23/05/2008
la materia organica del 23/05/1909 sarà il petrolio del 23/05/2009
e cosi via...
il processo è continuo, il fatto che ci vogliano migliaia di anni, non implica che il processo isa iniziato migliaia di anni fà e BASTA, e si sia fermato in attesa che finisca il petrolio per poi ricominciare....
giorno dopo giorno si forma altro petrolio...
il fatto è che CI VOGLIONO FAR CREDERE che si estrae più petrolio di quanto se ne formi, e questo creerà carenze da qui a poco...
ma quel poco è il relazione alla durata del processo di formazione, che per la vita media di un essere umano è comunque un infinità di tempo
a me sembra una cosa logica...
si è logica ma devi tener conto del fatto che secondo le ultime scoperte, molto probabilmente il petrolio che utilizziamo si è formato almeno per il 60% tra 25 e 400milioni di anni fa, a seguito di enormi sconvolgimenti che hanno causato la sepoltura - in tempi brevissimi - di enormi quantità di materia organica.
PERO' il risultato di recenti esperimenti condotti in tal senso dimostra che non è il (solo) lentissimo (decine-centinaia di migliaia di anni) operare di batteri anaerobici a convertire in petrolio la materia organica (principalmente cellulosa ma anche carcasse di esseri viventi) come si è pensato fino ad ora, ma delle particolari condizioni di pressione e temperatura in presenza di monossido di carbonio e vapore:
il processo completo di trasformazione materia organica in petrolio è riproducibile in laboratorio partendo da materie prime come letame o rifiuti biologici e dura non più di 20minuti!!
perciò, se è vero che adesso di petrolio non se ne forma quasi più per nulla in maniera naturale è anche vero che è possibile ottenerlo in laboratorio in ragione (ad esempio) di circa tre bidoni di petrolio da una tonnellata di letame...
ma questa recente consapevolezza probabilmente verrà sepolta dal (forzato) disinteresse cronico e storico per tutte le tecnologie che potrebbero affrancarci -
troppo facilmente* - dalla nostra dipendenza nei confronti delle
majors...

...e così la spazzatura continuerà ad essere bruciata per ottenere inquinamento puro dell'aria, un sacco di soldi per chi impianta e gestisce gli inceneritori-termoinquinatori ed una quota irrisoria (considerato il danno ambientale) e spesso inutilizzata di energia termica;
si continuerà a pensare di produrre energia nel peggiore e più costoso dei modi possibili (es.: fissione nucleare);
si continueranno ad occultare all'opinione pubblica tutte le scoperte del passato, del presente e del futuro per farci credere che non esistono altri mondi possibili.
*) è la stessa identica storia della cura del cancro: si sa da anni e anni che gran parte dei casi potrebbero essere curati e risolti definitivamente con delle semplici somministrazioni di bicarbonato di sodio e/o di acido ascorbico (Vit. C) o di ascorbato di potassio ma la medicina ufficiale fa finta di non saperlo o taccia le terapie "alternative" (al sistema...) di essere "troppo semplici" (leggi: troppo economiche) per funzionare, ad esclusivo vantaggio del colossale business medico-farmacologico messo in piedi su questa patologia, sulla pelle dei malati.