... di rifilarvi la storia della mia via, ma Davide mi consiglia così nel suo messagio di benvenuto e quindi obbedisco
Ho ahimè l'età dei datteri, pur se mi do un daffare cane per dissimularlo (complici i capelli che non ne vogliono sapere di sbiancare
Dopo aver terrorizzato gli anni '70 con la mia guida da teppista, per molti anni sono restato a piedi, complice anche un lungo periodo di residenza a Venezia dove usare la moto è obiettivamente complesso
Una qundicina di anni fa ho iniziato a pensare che essere troppo seri poteva nuocere gravemente alla salute e oltre a fare altre cagate mi sono ricomprato una moto. Da quel momento ho iniziato una progressiva discesa agli inferi, che da una tranquilla Transalp, passando per la mitica Hornet, mi ha portato alla Speed.
Mi ci sono anche sdraiato, ma mia moglie non lo sa.
Purtroppo mi sono costruito una vita talmente incasinata che mi resta poco tempo per usare la moto come vorrei. Finisco quindi per fare prevalentemente l'urban biker, cosa che mi ripugna un po' anche se ormai riesco a pulire le gomme senza uscire da Milano
Sulla mia moto nessuno ne vuol sapere di salirci: mia moglie nemmeno pagata (ma ci sono altre ragioni), le mie figlie perché dicono che è scomoda (e lì dipende anche dal fatto che non sono io quello a cui vorrebbero aggrapparsi), le mie amiche perché obiettivamente non si capisce perché per frequentarmi debbano sobbarcarsi questa punizione.
L'ultima volta che mi hanno fermato i caramba, quando hanno guardato la mia patente sono restati sconcertati e mi hanno fatto andar via, per compassione credo.
In compenso ho preso a lavorare con me gente conosciuta su forum di moto, il che non è garanzia di professionalità ma senz'altro di simpatia.
Un grazie di cuore a chi è arrivato fin qui a leggere: sapevo che questo è un forum di gente comprensiva...















