Tecnica
Come ottimizzare le prestazioni, interventi e consigli
Scritto da blackbaron - Pubblicato 13/05/2007 21:56
Descrizione degli interventi più semplici e frequenti per il miglioramento delle prestazioni del motore ed effetti collegati ad essi

Molti di noi si chiedono quali sono gli interventi validi, per far sì di guadagnare ed ottimizzare le prestazioni del nostro motore.

In questi casi non è sufficiente sostituire il solo terminale o il filtro aria con uno più permeabile, ma è necessario seguire una serie di modifiche che insieme permettono di armonizzare ed ottimizzare la messa a punto del motore, riuscendo a guadagnare qualche cavallo migliorando anche in termini di accelerazione e progressione. A tal fine in genere si va ad iniziare con la sostituzione del terminale, che va accompagnata dalla sostituzione del filtro aria (tipo K&N o BMC) ma questa accoppiata poiché va ad incidere variando le doti respiratorie del motore, influirà negativamente alterando il valore del rapporto stechiometrico, influenzando significativamente tale rapporto e smagrendo non indifferentemente la miscela. Per ciò si rende necessario l'adeguamento della carburazione, mediante il montaggio di un kit dynojet stage 1, riportando in equilibrio perfezionando e riequilibrando il valore del rapporto suddetto (il tutto riferito per moto con impianto di alimentazione a batteria di carburatori).

Alle modifiche sopra citate che in genere vengono proposte (filtro aria, rotore di anticipo regolabile, e scarico) aggiungerei che tali argomenti devono essere presi in considerazione ed affrontati con la massima attenzione e precauzione, evitando di considerarle come semplici, in quanto a causa dei loro effetti, diversi parametri di fondamentale importanza non trovandosi più in condizioni di perfetto equilibrio, possono far compromettere ed accorciare la vita al nostro motore ed arrecare gravi danni, pertanto non è consigliabile compiere modifiche con leggerezza.

Le modifiche al filtro aria, e lo scarico, anche se singolarmente eseguite, richiederebbero un intervento di ricarburazione (in genere considerato trascurabile e non eseguito da nessuno). Riassumiamo in breve i motivi per cui tali interventi fanno sì che vari l'equilibrio della carburazione:
  • Il filtro aria con proprietà di permeabilità maggiori (l'elemento filtrante oppone meno resistenza al passaggio dell' aria) permette maggior afflusso dell' aria in aspirazione. 
  • La modifica allo scarico permette un più rapido deflusso dei gas con un maggior svuotamento della camera di combustione, quindi in aspirazione, essendoci meno gas residui nella camera di combustione avremo una maggior quantità di aria aspirata. 
Questi fattori fanno si che il motore giri con una miscela più magra, cioè più povera di benzina ma nel contempo dobbiamo considerare che la miscela più magra avendo tempi di combustione più lenti, avrà come effetto l’innalzamento della temperatura di combustione ed il relativo surriscaldamento del motore. La conseguenza che deriva da una temperatura di combustione elevata, avrà conseguenze rilevanti provocando seri danni al motore, tra cui la foratura dei pistoni o grippaggi, pertanto in questi casi bisogna ripristinare il rapporto miscela aria-benzina (ricarburare), per evitare quanto descritto.

Per quanto riguarda l'anticipo, ne abbiamo di due tipi: meccanico ed elettronico (vedi articolo di approfondimento sull'anticipo).

L'anticipo meccanico è quello a rotore variabile (quello che in genere viene proposto) ha la caratteristica di anticipare l'accensione in modo fisso, cioè per qualsiasi numero di giri del motore, il che potrebbe se regolato troppo anticipato causare ad alto numero di giri un battito in testa anche non udibile quindi distruttivo per il motore, perché se la scintilla incendia la miscela molto prima che il pistone raggiunga il punto morto superiore avremo appunto una detonazione che contrasterebbe il normale movimento del pistone e quindi la sua risalita verso il PMS, generando un vero martellamento distruttivo per gli organi interessati.

L’ anticipo elettronico si modifica appunto secondo il regime di rotazione del motore, quindi a bassi regimi sarà maggiore ed a elevati giri minore, cioè si riduce proporzionalmente evitando così che ad alti giri si verifichi il battito in testa.
Per tale motivo il rotore di anticipo, non è tra le modifiche consigliabili “fai da te”, basta esagerare con i valori per compromettere seriamente il nostro motore, quindi meglio rivolgersi ad un meccanico o preparatore competente, in quanto la perfetta messa in opera degli interventi si tradurrà in una perfetta messa a punto del motore ed un miglior risultato delle prestazioni ottenute.
 

Commenti degli Utenti (totali: 4)
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Commento di: Dono il 15-05-2007 21:43
Come al solito chiaro ed esaustivo .

I miei complimenti Giuseppe!!!!!!!!!!
Commento di: cappe70 il 17-05-2007 08:05
ma..scusa la mia ignoranza..ma da quanto ho letto queste regole si applicano solo a motori a carburatori...mentre per quelli ad iniezione? forse ho un po' di confusione...
Commento di: BigSimu il 28-01-2010 20:16
Ciao sono nuovo e sto muovendo i primi passi nel forum e in moto,volevo solo dire che a me hanno spiegato che i problemi con la sostituzione dei filtrie dei terminali si hanno solo con le moto a carburatore,perchè quelli a iniezione hanno la centralina e si regolano da soli...mi potreste dare conferma di cio che ho appena detto,perchè stavo giusto pensando di fare entrambe le modifiche alla mia hornettina
Commento di: ezio101 il 18-05-2007 10:32
secondo me e importante cambiare la centralina per ottimizzare le prestzioni