News dal mondo delle Moto
Il Tempio di Motegi sbarca a Roma: Inaugurato il Museo Honda Classic presso HMR
Scritto da Maurizio60 - Pubblicato 30/03/2026 16:56
Ecco un articolo di Moto.it dedicato all'inaugurazione del nuovo santuario delle due ruote a Roma...



Il tempo di lettura stimato per questo articolo è di circa: 4 minuti.

Come evidenziato nel video riportato al link in fondo a questo articolo, la Capitale ospita un’iniziativa senza precedenti per il panorama motociclistico europeo. All’interno della concessionaria HMR sulla via Tiburtina, la più grande d’Europa per il marchio dell’ala dorata, è stato ufficialmente aperto il Museo Honda Classic. Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un accordo diretto con la "Casa Madre" e la Honda Collection Hall di Motegi, che ha permesso il trasferimento di pezzi unici e leggendari dal Giappone direttamente nel cuore dell’Italia.



Un pezzo di Giappone sulla via Tiburtina
Il museo nasce da un progetto ambizioso iniziato quattro anni fa con il portale Honda Classic. L'obiettivo è quello di rendere stabile una collezione che, fino ad oggi, era quasi esclusivamente accessibile solo visitando il circuito di Motegi. La particolarità di questa iniziativa risiede nella rotazione: ogni anno, circa 20-25 motociclette verranno sostituite con nuovi modelli provenienti dal Giappone, garantendo un’esposizione sempre dinamica e viva per i collezionisti e i semplici appassionati.



Le regine della collezione: tecnologia e mito
Tra i gioielli esposti spicca la leggendaria Honda NR750 a pistoni ovali. Prodotta in soli 300 esemplari e venduta negli anni '90 alla cifra astronomica di 100 milioni di lire, questa moto rappresenta l'apice della sperimentazione tecnica Honda, con soluzioni come il forcellone monobraccio e gli scarichi sotto il codone che avrebbero fatto scuola negli anni a venire.
Non meno importante è la sezione dedicata alle corse, dove la storia del Motomondiale e della Superbike prende vita attraverso i modelli originali:
• La NSR 500 del 1987 di Wayne Gardner, un mostro a due tempi da oltre 140 cavalli capace di far vibrare l'anima di chiunque ne senta il suono.
• Le NSR 250 che hanno segnato l'epoca d'oro del motociclismo italiano, con gli esemplari originali portati in pista da Loris Capirossi nel 1994 e da Max Biaggi nel 1997.
• La VTR 1000 SP di Colin Edwards, la bicilindrica nata per sfidare il dominio Ducati in Superbike all'inizio del nuovo millennio.
• La RCV 800 del 2007 di Nicky Hayden, un prototipo da 210 cavalli che porta con sé il ricordo commosso del campione americano, simbolo di un'epoca di transizione tecnologica verso l'elettronica moderna.
Innovazione d'epoca e rarità orientali
Il museo offre anche uno sguardo su modelli meno noti ma tecnicamente rivoluzionari, come la CX 650 Turbo del 1983, un orgoglioso manifesto tecnologico di Honda nel campo della sovralimentazione, o la piccola CBR 400 R del 1990. Quest'ultima è una vera chicca per il pubblico europeo: una quadricilindrica da 400cc capace di urlare fino a 16.000 giri al minuto, originariamente destinata solo al mercato giapponese e ora finalmente visibile dal vivo a Roma.



Un patrimonio accessibile a tutti
L'apertura di questo spazio conferma l'importanza del mercato italiano per Honda, riconosciuto come il centro pulsante del motociclismo europeo. Il Museo Honda Classic sarà visitabile gratuitamente negli orari di apertura della concessionaria HMR, offrendo a chiunque la possibilità di trovarsi a pochi centimetri da macchine che hanno scritto le pagine più gloriose della storia delle competizioni e dell'ingegneria motoristica mondiale.



Fonte:
Arrow https://youtu.be/3Ie8QqUxyYk?si=n3_Hs-ZA1V5s2utO

* Le illustrazioni che accompagnano questo articolo sono fornite a scopo puramente illustrativo e di integrazione visuale del contenuto trattato, potrebbero includere allestimenti speciali.
Si prega di notare che, sebbene cerchino di rappresentare il soggetto o il tema in questione, potrebbero non coincidere esattamente con il modello, la versione, o la configurazione specifica descritta nel testo. Per le specifiche tecniche e i dettagli precisi, si rimanda esclusivamente al contenuto dell'articolo. Questo articolo contiene dati e informazioni di pubblico dominio, alcuni dati riportati potrebbero essere inesatti, si consiglia sempre di consultare la fonte ufficiale. Si declina pertanto ogni responsabilità in merito. 
Le informazioni riportate sono fornite in maniera libera e gratuita, nessun tipo di accordo o contratto sussiste tra le parti.

Come sempre faccio, ho cercato di portarvi a conoscenza delle novità sul mercato, dei pregi e difetti delle varie moto che di volta in volta provo a mettere a nudo, almeno sulla carta, senza compromessi. Spero che abbiate apprezzato, fatemelo sapere nei commenti Up 




Buona strada sempre Up 
Doppio Lamp Naked Doppio Lamp Naked Doppio Lamp Naked

 

Commenti degli Utenti (totali: 0)
Login/Crea Account



I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli utenti non registrati