Moto
Iniezione sui 125 2t. Rivoluzione o flop totale?
Scritto da Darkerbest84 - Pubblicato 25/02/2026 16:27
In questo articolo parlerò dell'introduzione dell'iniezione elettronica nei 125 2t, dalle prime versioni ad oggi...

Molti di voi quando pensano al 125 2t probabilmente lo associano anche, oltre allo zainetto con l'olio e il misurino per la miscela, al caro e vecchio carburatore. Grazie alla quale con qualche piccolo ritocco si poteva cambiare il comportamento della propria moto in base a temperatura, altitudine ecc.

Al giorno d'oggi, però, i 125 2t, moto quasi del tutto estinte se non per quei pochi allestitori rimasti in Italia che, per fortuna mantengono in vita la passione per questo segmento in particolare, hanno subito un cambiamento radicale. Trasformandosi da moto ormai al limite in termini di innovazioni in campo motoristico a veri a propri concentrati di tecnologie che, magari sulle moto di cilindrata maggiore erano già consolidate ma nel 2t in particolare erano considerate un'utopia!

Una di queste rivoluzioni è proprio l'iniezione elettronica! Da molti preparatori vista come un ostacolo ma da altri vista come un ottimo modo per "ingannare" le ancor più stringenti norme sull'inquinamento.
La prima casa in assoluto ad implementare questa tecnologia su un 125 2t da competizione fu proprio TM Racing con il suo cavallo di battaglia in termini di vendite, il 125 SMR! Andiamo, adesso, a vedere insieme tutto il percorso che ha portato una tecnologia come l'iniezione sui 125 2t a diventare uno dei punti di forza maggiori di essi! Sostituendo (quasi del tutto) il nostro caro carburatore:

-Ottobre 2020; TM presenta ad EICMA la SMR 125 Fi e la EN 125 Fi.
Tutto inizia alla fiera più attesa dell'anno per noi motociclisti, EICMA. Dove TM svela al pubblico quello su cui stavano lavorando da molto tempo, un modo per rinnovare una moto già perfetta agli occhi di molti e, soprattutto, un modo per mantenere in vita il segmento dei 125 2t che rischiava di scomparire a causa delle normative inquinanti sempre più stringenti. il 125 Fi ereditava tutto il blocco (tranne il cilindro e, ovviamente, il carburatore) e la ciclistica dal modello del 2019 implementando però un corpo farfallato da 40mm al posto del carburatore da 38mm che ben conosciamo, il miscelatore elettronico, un sistema di iniettori sul cilindro e un sistema di valvola elettronica molto avanzato comandabile dalla centralina effettuando una mappa (a differenza di vecchie implementazioni di valvole elettroniche che magari davano problemi dopo poco e/o erano poco affidabili [es. valvola elettronica husky sm]).

Le annate 2020-2022 circa però hanno sofferto di non pochi problemi legati al fatto che le moto erano quasi "sperimentali" ovvero che erano dei banchi di prova per capire se l'iniezione fosse un'alternativa valida. Infatti molte di queste avevano problemi di vuoti in cambiata usando il cambio elettronico che montavano di serie e problemi di carburazione che potevano essere risolti solo tramite una mappa fatta su misura per quell'esemplare di moto che aveva quei problemi. Inoltre molti di questi esemplari soffrivano di grippate ogni 2000km per problemi di cui nemmeno si capiva la natura (fortunatamente il mio non è tra questi dato che senza mai aprire il blocco ha fatto 500h e 21000km). Solo dopo si scoprì che il problema era dovuto al fatto che il sistema che adottavano per l'iniezione (che ricordiamo ai tempi era nel cilindro) non era regolabile in maniera abbastanza precisa e che le grippate erano dovute per la maggior parte ad una mappa grossolana (infatti col tempo rilasciarono i vari aggiornamenti per le mappe che migliorarono la situazione)

-2023; l'iniezione prende piede
Dal 2023 in poi TM adotta un sistema d'iniezione diverso, ovvero l'iniezione sul corpo farfallato (comunemente chiamata TBI). Questa soluzione trasforma la moto completamente, riportando una sensazione simile, ma non identica, alle vecchie moto a carburatore e modificando il cilindro che ora ritorna ad essere quasi come quello dei modelli a carburatore perché non ha i piccoli fori di lubrificazione del vecchio sistema di iniezione anche se mantiene la valvola elettronica. Questo cambiamento fece si che molti problemi comuni dei TM ad iniezione sparissero quasi del tutto, se non per qualche bizzarro errore qua e la risolvibile facilmente entrando in centralina con il cavo in vendita sul sito TM.

Fino ad ora, come potete notare, abbiamo parlato soltanto di TM. Questo perché fino al 2023 non esisteva nessun altro 125 2t ad iniezione.
Con l'implementazione e il miglioramento di questa tecnologia però. La moto andava come un qualsiasi altro 125 2t a carburatore, così, una buona parte della concorrenza (fatta eccezione per le moto che andavano troppo bene per essere aggiornate a livello motoristico e vendevano molto bene tra quelli che preferivano e preferiscono tutt'ora il carburatore) per stare al passo decise di abbandonare il carburatore per passare all'iniezione.
Il gruppo KTM, ad esempio, che nel frattempo preferì perfezionare la loro iniezione prima di introdurla sul mercato ufficialmente, debuttò proprio nel 2023 con la KTM SX 125 e con l'Husqvarna TC 125. Moto originariamente da cross ma che grazie ad alcune officine specializzate diventavano dei motard depotenziati a libretto con targa e luci. Pur essendo molto proibitive come prezzo iniziarono a vendere molto, forse anche grazie al fatto che il propulsore adottava un sistema di iniezione più raffinato rispetto alla concorrenza e aveva l'avviamento elettrico al posto di quello a pedale (cosa che prima si vedeva solo sui 125 preparati per le gare di enduro magari). Queste moto andavano molto forte fin da subito e con pochissimi problemi. Infatti almeno fino ad ora non sono stati aggiornati a livello di motore.

-2025; La rivoluzione in casa TM
Ad ottobre 2024 compare ad EICMA un TM 125 completamente rinnovato. Infatti TM, con la sua esperienza accumulata in questi anni abbandona completamente il vecchio motore per progettarne uno nuovo, questa volta sviluppato attorno all'iniezione elettronica.

Questo motore si rivela molto più affidabile rispetto al vecchio, mantenendo le prestazioni che ci si aspetta da una moto del genere. I TM dal 2025 ad oggi montano infatti un sistema rinnovato di valvola elettronica, avviamento elettrico, una testa ricavata dal pieno in e una maggiore facilità nell'accedere in centralina.

Fino ad ora abbiamo visto come grazie al passare del tempo l'iniezione sui 125 2t sia migliorata sia in prestazioni sia in affidabilità. E le previsioni sui prossimi anni si prospettano ancor più ricche di novità per questi propulsori ottavo di litro che continuano e continueranno a vivere grazie all'artigianato Italiano e alle soluzioni innovative implementate in questi ultimi anni.
Ad esempio Kawasaki ritornerà nelle prossime stagioni con una lineup di moto 2t prettamente ad uso cross (anche se sicuramente in poco tempo verranno adattate a motard stradali) che prospetta, oltre all'iniezione elettronica un sistema di sovralimentazione in grado di diminuire le emissioni e aumentare l'efficienza.

In sostanza, se mi dovessero chiedere se l'iniezione nei 125 2t sia stata una rivoluzione o un flop io risponderei sicuramente che senza di lei, sarebbero spariti quasi tutti i 125 2t omologati per l'uso stradale rimasti fino ad ora in commercio.

 

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