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La Ducati Monster V2 2026 non è un semplice restyling, ma una quinta generazione che celebra le proprie origini proiettandosi nel futuro. Definita un vero "ritorno alle origini", la nuova Monster punta tutto su una leggerezza record e su un cuore tecnologico inedito.
Design e Filosofia: Il "Dorso di Bisonte" è Tornato
Dopo una quarta generazione di rottura, Ducati recupera gli stilemi che hanno reso immortale questo modello. Il design torna a essere muscoloso ed essenziale:
• Elementi storici: Riappaiono il serbatoio a "dorso di bisonte", le prese d'aria frontali ispirate alla prima serie e il proiettore Full LED con firma luminosa circolare.
• Ergonomia inclusiva: La sella è stretta e posizionata a 815 mm (riducibile a 775 mm), il manubrio è più alto e avanzato di 7 mm, e i fianchetti presentano una texture grip per un miglior controllo in frenata.
• Leggerezza maniacale: La moto ferma l'ago della bilancia a soli 175 kg a secco (circa 185 kg in ordine di marcia), con un risparmio di ben 4 kg rispetto al modello precedente.
Il Cuore della Rivoluzione: Addio Desmo, Benvenuto IVT
La novità più dirompente batte sotto il serbatoio: il nuovo bicilindrico V2 da 890 cc. Questo motore segna l'abbandono del sistema desmodromico in favore del sistema IVT (Intake Variable Timing), la fasatura variabile delle valvole di aspirazione.
• Prestazioni: 111 CV a 9.000 giri/min e 91,1 Nm di coppia.
• Erogazione: Il 70% della coppia è già disponibile a soli 3.000 giri, garantendo fluidità ai bassi regimi e una spinta vigorosa fino a 11.500 giri.
• Manutenzione: Gli intervalli per il controllo del gioco valvole salgono a 45.000 km, un primato per la categoria che riduce drasticamente i costi di gestione.
Ciclistica ed Elettronica da Superbike
Nonostante il richiamo estetico al passato, il telaio a traliccio rimane un ricordo: confermato il front frame in alluminio abbinato a un forcellone bibraccio ispirato alla Panigale V4.
• Sospensioni e Freni: La moto monta una forcella Showa da 43 mm e un monoammortizzatore regolabile lateralmente. L'impianto frenante è affidato a Brembo con dischi da 320 mm e Cornering ABS.
• Pacchetto Tecnologico: Debuttano il Cruise Control e il navigatore turn-by-turn sul display TFT da 5". La gestione elettronica include 4 Riding Mode (Sport, Road, Urban e Wet) e il cambio elettronico Ducati Quick Shift (DQS) 2.0.
Impressioni di Guida: Agilità e Divertimento
I test su strada confermano l'efficacia del lavoro svolto. La riduzione del peso rende la Monster V2 estremamente rapida nei cambi di direzione e divertente nello stretto, mantenendo una stabilità rassicurante nei tratti veloci. L'elettronica (Traction e Wheelie Control) interviene in modo fluido e mai invasivo, rendendo la potenza di 111 CV sempre sfruttabile.
Allestimenti e Prezzi
La nuova gamma Monster V2 sarà disponibile nelle concessionarie a partire da febbraio 2026. I prezzi si intendono "chiavi in mano", comprensivi di immatricolazione.
Per la versione Standard, il listino parte da 12.890 € nella classica colorazione Ducati Red, mentre la variante Iceberg White è proposta a 13.090 €. Chi desidera una dotazione più ricca può optare per la Monster+, che aggiunge cupolino e coprisella passeggero di serie: in questo caso il prezzo è di 13.290 € per il rosso e 13.490 € per il bianco.
Infine, Ducati conferma l'attenzione per i più giovani con la versione depotenziata da 35 kW per patente A2, che beneficia di un'agevolazione di 1.000 € sul prezzo di listino, con una soglia d'ingresso fissata a 11.890 €.
In sintesi, la Monster V2 2026 è una "entry level" di lusso: fedele al motto "tutto ciò che serve, niente di più", è una moto capace di parlare sia ai puristi che ai neofiti.

Fonte:
https://www.ducati.com/it/it/moto/monster/monster-v2
https://youtu.be/vzsUh3q_d9U?si=jUmqeQwBQUAJizxz
* Nota: Le illustrazioni che accompagnano questo articolo sono fornite a scopo puramente illustrativo e di integrazione visuale del contenuto trattato, potrebbero includere allestimenti speciali.
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Come sempre faccio, ho cercato di portarvi a conoscenza delle novità sul mercato, dei pregi e difetti delle varie moto che di volta in volta provo a mettere a nudo, almeno sulla carta, senza compromessi. Spero che abbiate apprezzato, fatemelo sapere nei commenti
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