Per il 2026, la moto si conferma come il punto di riferimento tecnologico e prestazionale per la sua categoria, mantenendo fede alla promessa di offrire una vera supersportiva senza compromessi.
Il tempo stimato per la lettura di questo articolo è di circa 5 minuti.

L’Aprilia RS 457 è la risposta di Noale alla crescente domanda di moto sportive di media cilindrata. Progettata per colmare il vuoto tra la RS 125 e la più potente RS 660, non è una semplice "entry level" economica, ma una vera supersportiva in miniatura. Caratterizzata da un rapporto peso/potenza ottimizzato al limite legale, è stata concepita per offrire un feeling di guida autentico, tipico della famiglia RS, unendo agilità estrema e una dotazione elettronica che fino a poco tempo fa era riservata solo alle superbike. È importante sottolineare che la RS 457 è guidabile con la patente A2, essendo progettata per erogare esattamente il limite massimo di potenza consentito dalla legge.

Storia della Aprilia RS 457
Presentata per la prima volta alla fine del 2023 e arrivata sul mercato nel 2024, la RS 457 nasce da un progetto totalmente nuovo. Non deriva da motorizzazioni esistenti, ma introduce un bicilindrico parallelo studiato specificamente per massimizzare le prestazioni nel rispetto delle normative europee. Nel corso dei suoi primi anni di vita, Aprilia ha lavorato costantemente per affinarla. Se le prime versioni hanno dovuto affrontare piccoli peccati di gioventù relativi a richiami proattivi su componenti minori, il modello 2026 beneficia di una maturità costruttiva completa. Per quest'anno, la gamma si è consolidata con la versione GP Replica, che omaggia i successi in MotoGP con livree dedicate e accessori sportivi di serie.

Com'è fatta: Motore, Ciclistica ed Elettronica
La RS 457 si distingue per una dotazione tecnica da categoria superiore. Il cuore pulsante è un motore bicilindrico parallelo da 457 cc con raffreddamento a liquido e distribuzione a doppio albero a camme in testa (DOHC) a quattro valvole per cilindro. Sviluppa una potenza di 47,6 CV (35 kW) a 9.400 giri/min e una coppia massima di 43,5 Nm a 6.700 giri/min. La particolarità è l'albero motore con manovellismo a 270°, che conferisce un carattere e un suono simili a un motore a V.
La ciclistica è l'unico esempio della sua categoria a vantare un telaio a doppia trave in alluminio, una firma tecnica di Aprilia che garantisce rigidezza e leggerezza. Le sospensioni includono una forcella a steli rovesciati da 41 mm con 120 mm di escursione e un monoammortizzatore posteriore accoppiato al forcellone in acciaio, entrambi regolabili nel precarico. L'impianto frenante è firmato ByBre, con un generoso disco anteriore da 320 mm morso da una pinza radiale a 4 pistoncini e un disco posteriore da 220 mm.
L'elettronica è gestita da un sistema Ride-by-Wire che offre tre Riding Mode (Eco, Sport e Rain). Di serie troviamo il controllo di trazione (ATC) regolabile su tre livelli e disattivabile, e un sistema ABS a due canali che può essere impostato per agire solo sulla ruota anteriore, facilitando l'ingresso in curva nella guida estrema in pista.
Tutte le informazioni sono visibili su un moderno display TFT a colori da 5 pollici.

Come va: Le recensioni dei tester
I tester online e le testate specializzate definiscono la RS 457 come la moto più divertente e bilanciata della sua classe. Grazie al peso contenuto di soli 159 kg a secco (che salgono a 175 kg con liquidi e carburante al 90%), la moto scende in piega con una rapidità disarmante, mantenendo però una stabilità rigorosa a centro curva. Le recensioni lodano in particolare l'erogazione del motore, definita "schienata": non è pigro ai bassi giri, ma offre una spinta corposa già dai 5.000 giri, rendendo la guida fluida anche nel traffico urbano. La posizione di guida è sportiva ma non estrema, grazie ai semimanubri montati sopra la piastra di sterzo che evitano un affaticamento eccessivo dei polsi.

Gioie e dolori
Ogni moto presenta luci e ombre, e la RS 457 non fa eccezione secondo le opinioni raccolte sul web.
Tra i pregi (gioie) spicca senza dubbio il rapporto peso/potenza, che la rende la più agile del segmento. Il design è considerato un punto di forza assoluto, poiché ricalca fedelmente le linee delle sorelle maggiori RS 660 e RSV4, conferendole un look da "moto grande". Molto apprezzata è anche l'elettronica, considerata la più raffinata e meno invasiva tra le concorrenti di pari cilindrata.

Tra i difetti (dolori), i tester segnalano una protezione aerodinamica limitata per i piloti più alti a causa del cupolino di serie piuttosto basso. Alcuni lamentano inoltre una risposta del freno anteriore che può diventare leggermente "spugnosa" dopo sessioni molto intense in pista. Infine, pur essendo un bicilindrico moderno, ad altissimi regimi si possono avvertire alcune vibrazioni sulle pedane e sui semimanubri.

Specifiche Tecniche Riassuntive
Per chi cerca i numeri puri, la Aprilia RS 457 My 2026 monta pneumatici da 110/70 ZR 17 all'anteriore e 150/60 ZR 17 al posteriore. L'altezza della sella è posta a 800 mm, rendendola accessibile a piloti di diverse stature, mentre il serbatoio ha una capacità di 13 litri. Il motore è omologato secondo le normative Euro 5+. Con una potenza massima di 35 kW, questa moto rappresenta la massima espressione di sportività per chi possiede la patente A2.

Il prezzo dell'Aprilia RS 457 My 2026 si mantiene in linea con il posizionamento competitivo scelto dalla casa di Noale sin dal debutto del modello.
• Il prezzo di listino ufficiale per il modello 2026 è di 7.199 € f.c. (franco concessionario).
Ecco alcuni dettagli aggiuntivi sul costo e sulle versioni disponibili:
• Versioni Standard: Il prezzo di 7.199 € si riferisce alle colorazioni classiche, come la Prismatic Dark, la Opalescent Light e la sportivissima Racing Stripes.
• Versione GP Replica: Per il 2026 è disponibile la versione GP Replica, che solitamente prevede un piccolo sovrapprezzo (o viene proposta come allestimento premium) per via della livrea ispirata alla MotoGP e della dotazione di serie che include spesso il Quickshifter.
• Costi accessori: Al prezzo di listino vanno aggiunte le spese di messa su strada (immatricolazione e approntamento), che generalmente oscillano tra i 300 € e i 400 € a seconda del concessionario.
• Promozioni e Finanziamenti: Aprilia propone spesso soluzioni come il sistema DreamRide, che permette di acquistare la moto con rate contenute (attorno ai 99 € al mese) o formule che prevedono il valore futuro garantito dopo 3 anni.
• Il prezzo di poco superiore ai 7.000 € la colloca in una posizione mediana nel mercato: costa leggermente di più rispetto alla Kawasaki Ninja 500, ma è estremamente competitiva se si considera che è l'unica della categoria a offrire un telaio in alluminio e un pacchetto elettronico così completo.

L'Aprilia RS 457 si inserisce in uno dei segmenti più combattuti del mercato, quello delle supersportive per patente A2 (cilindrata tra i 300cc e i 500cc). Le sue concorrenti principali variano per filosofia: alcune puntano sulla facilità di guida, altre sulla tecnologia estrema.
Ecco le alternative più importanti alla RS 457:
1. KTM RC 390
È la rivale più accanita in termini di sportività pura e l'unica a insidiare seriamente l'Aprilia per dotazione tecnica.
• Caratteristiche: Motore monocilindrico da 373cc (molto grintoso), telaio a traliccio di alta qualità e sospensioni WP regolabili.
• Perché sceglierla: È leggerissima e prontissima per la pista. Rispetto all'Aprilia ha un motore un po' più "ruvido" essendo monocilindrico, ma un pacchetto ciclistico eccellente.
2. Honda CBR500R
La scelta pragmatica e affidabile.
• Caratteristiche: Motore bicilindrico da 471cc. È la più "grande" dimensionalmente, con un feeling da moto di cilindrata superiore.
• Perché sceglierla: Offre una stabilità e un comfort di marcia superiori, ideale se oltre alle pieghe vuoi usarla per fare qualche viaggio. È meno "corsaiola" dell'Aprilia e più pesante (circa 191 kg).
3. Kawasaki Ninja 500
Erede della Ninja 400, è una moto estremamente bilanciata.
• Caratteristiche: Bicilindrico da 451cc. Punta tutto sulla facilità di guida e su un'erogazione molto lineare della coppia.
• Perché sceglierla: Ha una sella bassa e un'agilità eccellente nel traffico. È meno sofisticata dell'Aprilia a livello di telaio e sospensioni, ma è una delle più facili per chi inizia da zero.
4. Yamaha R3
Un classico intramontabile che punta sul fascino della serie "R".
• Caratteristiche: Motore bicilindrico da 321cc. È la più piccola di cilindrata tra le medie, ma gira molto in alto.
• Perché sceglierla: Costa meno dell'Aprilia e ha una manutenzione molto semplice. È una moto perfetta per imparare le basi della guida sportiva, anche se paga qualcosa in termini di potenza pura rispetto ai 48 CV della RS 457.
5. CFMOTO 450SR
La "nuova arrivata" che sta dando del filo da torcere ai marchi storici.
• Caratteristiche: Motore bicilindrico con manovellismo a 270° (come l'Aprilia) e ali aerodinamiche di serie.
• Perché sceglierla: Ha un rapporto qualità-prezzo imbattibile e una dotazione tecnologica (display, luci, freni Brembo) molto simile alla RS 457, ma a un prezzo sensibilmente inferiore.
Riassunto per la scelta:
• Se cercate la tecnologia e il telaio migliore: Aprilia RS 457.
• Se cercate agilità estrema e uso pista: KTM RC 390.
• Se cercate comfort e affidabilità: Honda CBR500R.
* Se cercate il miglior prezzo: CFMOTO 450SR o Yamaha R3.
Quale di queste filosofie si avvicina di più al vostro modo di intendere la moto?

Fonte:
https://www.aprilia.com/it_IT/modelli/rs-457/
Nota: Le illustrazioni che accompagnano questo articolo sono fornite a scopo puramente illustrativo e di integrazione visuale del contenuto trattato, potrebbero includere allestimenti speciali.
Si prega di notare che, sebbene cerchino di rappresentare il soggetto o il tema in questione, potrebbero non coincidere esattamente con il modello, la versione, o la configurazione specifica descritta nel testo. Per le specifiche tecniche e i dettagli precisi, si rimanda esclusivamente al contenuto dell'articolo. Questo articolo contiene dati e informazioni di pubblico dominio, alcuni dati riportati potrebbero essere inesatti, si consiglia sempre di consultare la fonte ufficiale. Si declina pertanto ogni responsabilità in merito.
Le informazioni riportate sono fornite in maniera libera e gratuita, nessun tipo di accordo o contratto sussiste tra le parti.
Come sempre faccio, ho cercato di portarvi a conoscenza delle novità sul mercato, dei pregi e difetti delle varie moto che di volta in volta provo a mettere a nudo, almeno sulla carta, senza compromessi. Spero che abbiate apprezzato, fatemelo sapere nei commenti
Buona strada sempre
