Moto
Harley 883R - La mia rece-opinione irrazionale
Scritto da 125Addicted - Pubblicato 12/05/2021 11:29
Due mesi fa, ho comprato a colpo sicuro una 883R del 2006, a carburatore, una scelta criticata da tutti...

É la mia seconda moto nell'arco di 12 anni, anche se l'ultima volta che sono salito in sella era 7 anni fa, era un 125 a 2 tempi ed era fantastico.
In quel periodo potevi comprare gli ultimi esemplari di 125 fatti "come si deve". Freni a disco sproporzionati, ciclistica da moto mondiale, materiali da semi-professionisti... Aprilia Rs 125 ripotenziata, sono orgoglioso di averne posseduta una, pur avendola sfruttata pochissimo.

Sono salito sulla mia Sporty per la prima volta dopo tanti anni di camminanza, temendo giorno dopo giorno il peso spropositato che avrebbe dovuto mettere in difficoltà i miei vertiginosi 68 kg distribuiti in soli 170cm, ma così non è stato.
Non ho avuto il coraggio di ritirarla personalmente, o meglio, di guidarla direttamente davanti al ritrovo dell'HOG di viale Certosa... avevo bisogno di un momento di pace per rendermi conto che sapevo ancora cambiare le marce.
Ho fatto il passeggero quel tanto che è bastato da farmi temere per la mia incolumità, abbiamo raggiunto un parcheggio semi-asfaltato ed eccola lì, sul cavalletto, con ancora l'aria tirata, il borbottio incerto ma inequivocabile.
Tirandola su dal cavalletto mi rendo conto che tutto sommato, la sella così bassa mi permette di sfruttare completamente la forza delle gambe, in questo modo mi sento stranamente confidente rispetto al balletto sulle punte a cui mi costringeva la RS.
Il baricentro è basso, la moto è letteralmente un semovibile, nel senso che si sposta se proprio deve, ma in 5 secondi capisco subito che 250 kg di ferro possono diventare imbarazzanti, soprattuto se l'asfalto è sdrucciolevole o viscoso.
Nessuna esitazione, tiro la frizione e STUNK! Metto la prima.
Un suono così secco e metallico che mi fa riflettere su come sia possibile fare così tanto rumore con il semplice abbassamento di una leva di qualche centimetro.

Mi sento di aver azionato un meccanismo, di "non aver sbagliato", vi aver armeggiato con un sistema costruito per funzionare in eterno.
Mollo piano piano la frizione e accelero: pensavo peggio, pensavo di temere un pò il gas, di andarci troppo piano, invece quei 7 anni di lontananza dalle due ruote sono scomparsi in un secondo... giro intorno al parcheggio a tipo 10 kmh, quasi a velocità slalom per la patente, il che è positivo, visto che ho ancora il foglio rosa.
A bassa velocità la moto pesa, ma i tanti spaventi accumulati in anni di adolescenza su una moto che per forza di cosa NON-DOVEVO-ROMPERE (cit. - mia madre), ed un paio di cadute da fermo, alcune nelle quali nel mio stesso garage, mi hanno specializzato nell'arte dello sfrizionamento e del sangue freddo: la moto borbotta e si muove goffamente tra le curve ad angolo retto del parcheggio, ma è stabile, ferma, quasi un cingolato, non sarebbe mai caduta quel giorno.
Prendo coraggio e senza dire nulla al mio accompagnatore, mi inserisco in strada... subito la seconda, si alzano i giri, la moto fa su e giù con le forcelle, strano, non sono abituato.
Arrivo a 60kmh, si avvicina la rotonda, sono in terza e... freno anteriore affondato, scalo marce, motore su di giri, imposto la traiettoria: un disastro, vado lungo coi freni, ma proprio lungo... mi trovo a metà rotonda, riapro il gas e sussulta tutto, ero in prima, piegato con la forcella caricata in avanti, 250 kg di moto a 20kmh, in mezzo ad una rotonda.
La moto non sa quello che deve fare, o meglio, sono io che le chiedo di fare cose ridicole, senza senso, per il tipo di moto che è e per la reale necessità di quella "staccata".
In pratica guidavo una Harley Davidson come se fosse una moto semi-pista 125 2T.
Era la mia prima "guida" di una moto "vera" e dove prima il limite era dettato dalla cavalleria della moto, ora mi rendo conto che posso andarci piano, che l'ho comprata proprio per questo, che posso fare le rotonde in terza e che non avrà mai problemi. Ma accidenti, non frena...
Davvero pensavo fosse uno sfottò, pensavo fosse una sorte di leggenda metropolitana, ma mi sento proprio di dirlo ragazzi, la mia moto, con versione doppio disco, non frena una mazza.

É chiaro che la mia (in)esperienza pregressa mi condiziona in questa valutazione, ma credo che il freno sia il vero punto debole di questo mezzo, anche ora dopo 1000kmh, soffro nel dover anticipare, nel dover calcolare, nel dover abusare del freno posteriore.
Il mio cammino è proseguito nei giorni a seguire in maniera diametralmente opposta, d'un tratto trotterellavo a 40kmh come un cretino, mi sento proprio rilassato al passeggio, mi sentivo sopra una moto enorme, inconsciamente allargavo le ginocchia e i gomiti e veleggiavo sui vialoni della mia città osservandone i contorni: ai semafori e nel traffico avevo qualche difficoltà, più che altro avevo l'ansia di impuntarmi, di far cadere la moto ad un semaforo, di scivolare su un tombino e cose così, da prime armi, ma ero più preoccupato di come rialzarla che di eventuali danni.
La situazione idealmente peggiore, almeno per me, è la seguente: Milano, ore 18, strada bagnata, incrocio con binari e precedenza, tizio davanti a te che inchioda in mezzo alla strada perché vede auto arrivare o pedoni che si buttano in strada, io dietro che pinzo il freno davanti e puff, rimbalzo per terra scivolando sul binario.
Non è mai capitato, ma ci sono andato vicino. Qui il peso si fa sentire, qui la maneggevolezza per uno della mia stazza, comincia ad essere un fattore da calcolare. Fortunatamente si risolve con un pò di attenzione in più ed enormi distanze di sicurezza, che non fanno mai male.

Quando mi siedo sulla moto, i primi 3 secondi quando stacco la frizione, mi esaltano proprio: il motore passa dal borbottio classico ad una serie di micro-temporali che cambiano di volta in volta, in base alla temperatura, all'aria, alla carburazione, a quanto dai gas... Ho sempre pensato di essere indifferente rispetto al sound, ma cavolo, pur montando un semplice slip-on Akrapovic, il rumore unito alle vibrazioni che lo accompagnano, ti fanno sentire amalgamato con la moto, è come una piccola coreografia che dirigi con le mani, ti senti veramente in controllo di un macchinario costruito solo per questo scopo, senza nessuna utilità specifica, ma solo per farti sentire speciale in quel momento.
Inizialmente guidavo praticamente utilizzando mezzo acceleratore, mi ero installato nel polso una sorta di auto-limitatore, non arrivavo MAI oltre la metà del giro.
Ho fatto l'errore di pensare "bé ma sta tutto in basso no? A che mi serve dare così tanto gas... tanto ci arrivo comunque".
Aldilà delle considerazioni tecniche insensate che avevo fatto, quello che succede in terza o in quarta quanto cerchiamo la ripresa, girando completamente la manopola, vale l'intera esperienza... il suono torna protagonista, la coppia riprende vigore piano piano ma in maniera costante, il motore ha dei sussulti distinguibili: senti proprio un tamburo che batte al centro della moto, come dei colpi lenti che prendono il ritmo, veramente figo.

Le vibrazioni?
In città, a basse velocità o in generale a "cazzeggio" fanno parte del pacchetto, mi piacciono.
Il problema è che, per quanto mi riguarda, non danno indicazioni utili sull'andamento del mezzo... mi spiego: con la mia vecchia RS, se scalavo brutalmente le marce, il piccolo monocilindrico cominciava a tremare come se fosse impazzito, questo mi faceva capire che stavo andando a limitatore (aldilà delle urla furiose di un 2T), qui invece... bo? Cioè, esiste proprio un range di giri motore del tutto inspiegabile in cui la moto va "a proprio agio", che non ha nulla a che vedere con le performance complessive... non credo di riuscire a spiegarmi bene, ma a volte sembra che la combinazione velocità, marcia, giri del motore, segua delle regole tutte sue ed esprima delle vibrazioni imprevedibili sopra gli 80kmh.
Alcuni mi dicevano di tirare meglio le marce per poi assestarmi in quinta in un range di giri confortevole, altrimenti la moto arriva coi giri sbagliati ad una certa velocità e per un bel pò vibra in maniera strana... Non lo so, devo ancora capirla.

Il piacere di guida?
Mi sono reso conto che per quanto ami girare a passeggio, ogni tanto mi piace fare qualche curva allegra, ed in questo sento forse il bisogno di un motore un pò più performante, ma aldilà di questo, come detto in precedenza, il pensiero costante dei freni carenti, inficiano la mia spensieratezza alla guida, al punto che vado costantemente in maniera conservativa.
Gratto poco, scendo lentamente in curva, ma impostare una moto "pesante" e mantenere la traiettoria è una sensazione decisamente piacevole, ti senti il conducente di un mezzo imponente, di sapere quello che stai facendo, di avere tutto sotto controllo... Purtroppo penso che mi starà stretta tra un annetto, ma si vedrà.

Cruisi o non cruisi?
Ci sto facendo dei giri di 200km per ora, anche in due, comprando schienalino.
La moto soffre terribilmente i due passeggeri, al punto che non la consiglierei per viaggiare con zavorre varie. Lo farò? Certamente. Mi piace farlo? Mah. Troppo peso, passo lungo, bassa, forcelle di burro, motore poco potente, non c'è spazio... insomma, non viene venduta con queste premesse, è una "sportster" (proprio tra virgolette), quindi pazienza, si pensa già ad una sport glide per il lontano futuro.

In definitiva:
Ho passato quasi 10 anni a bramare questo specifico modello, ho letto di tutto, ho guardato qualsiasi recensione e l'ho toccata con mano mille volte dai concessionari, nonostante questo non ho mai potuto percepirne l'essenza vera e propria ed ho sempre fatto un'enorme fatica a non perdermi nella miriade di banalità che vengono scritte riguardo questo tipo di moto: libertà, good vibes, l'anima della moto... Non lo so, a volte credo che la moto possa diventare quello di cui abbiamo bisogno e che forse ci sia bisogno di "ascendere" a concetti irrazionali per descrivere sensazioni che sono troppo personali per essere raccontate.
Alcuni cercano in queste moto una personalità latente che non hanno modo di esprimere in altro modo, appellandosi all'ideale popolare che il reparto marketing di HD dichiara di voler rappresentare.
Io non credo di aver acquisito un pezzo di anima, una personalità e benché meno la tanto sbandierata libertà disponibile a partire da 10500€ FC.
Credo di aver acquistato un dinosauro in via d'estinzione, un rappresentante di un'epoca che non esiste più, di un mondo che non ha nulla a che vedere col posto in cui vivo e che per questo possa essere per me una variazione interessante sul tema, un break dalla vita vera.

Cosa penso dalla 883?
Una moto che palesa i suoi limiti dopo poco tempo, con cui non ha molto senso fare lunghi viaggi, con cui non puoi guidare in maniera sportiva, ma perfetta per passeggiare fuori città e per divertirsi a trasformarla come più ci aggrada.
Non è una moto "razionalmente" valida, puoi avere una Honda rebel che costa di meno e rende di più, solo rimanendo nella categoria... ma allora perché l'ho presa?

Ho avuto la fortuna di possedere l'ultima 2T in commercio e a distanza di anni non rimpiango un singolo giorno speso a rabboccare l'olio e a far manutenzione.
Nel 2025 la mia 883 sarà illegale nella mia città, una moto a carburatore euro 2 di vecchio stampo, un'esperienza grezza che nel mondo estremamente razionalizzante in cui viviamo, non avrà senso di esistere.
Evviva l'elettrico, evviva l'efficienza, evviva il mondo nuovo che verrà, ma 40 ore a settimana di calcolo, pianificazione, orari e sedentarietà, devono trovare sfogo in qualcosa di irrazionale, di umano, di sensazioni sul corpo e sulla mente: non si vive di sole "migliori scelte".
La mia moto è come quel paio di scarpe puzzolenti che non vogliamo buttare, come tifare per la propria squadra di perdenti, come il McDonald di notte, come tutte quelle cose che ti va di avere e di fare perché, fan****, ogni tanto puoi permetterti di fare quello che ti pare, no?
 

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Commento di: verdi30 il 14-05-2021 11:52
Up Up Up Up Up
Commento di: -Neo- il 19-05-2021 11:55
Penso che comprare un'Harley-Davidson Sportster perché fa le cose fatte bene, nel senso oggettivo del termine, sia stupido.
Ci sono Harley moderne e Harley che Harley ha tentato di ammodernare, e penso che tirando le somme tra pregi e difetti siano moto che oggi se la cavano. Le Sportster non rientrano tra queste.
Le Sportster hanno un telaio del 1957, hanno un motore del 1984, alcune hanno un serbatoio del 1948 e tutte quante hanno la trasmissione finale sul lato destro della moto... soluzione tecnica un tempo tipica delle moto americane e britanniche, non più adottata dagli anni '70.
Con una Sportster bisogna accontentarsi di quello che può fare una moto che 64 anni fa è stata la madre di tutte le superbike, e che oggi non è ovviamente più al passo dei tempi... ma viene da sè che parliamo di un'icona intramontabile ed affascinante, fuori dal tempo e oltre le mode.
E' una moto sincera, è una moto onesta ed è una moto autentica.
Non cerca di venderti nulla se non ciò che è, il retaggio di un passato in via di estinzione, che non possiamo più preservare e che presto scomparirà definitivamente.
Commento di: thedoc62 il 07-06-2021 14:47
applausi ASD Applause
Commento di: lucaracing84 il 08-06-2021 15:53
ho avuto 2 sportster quindi non posso che ritrovarmi in alcune delle tue sensazioni. Non ho avuto grossi problemi di maneggevolezza nel traffico anzi, ne venivo da un vfr vtec e quindi l'ho trovata più facile (io ho avuto prima una nightster poi una forty eight special).
La sporty non va guidata col coltello fra i denti, ma se riesci a prendere le giuste misure con la ciclistica ti divertirai moltissimo.
Tu hai la R quindi con doppio freno a disco, pensa che io l'avevo singolo!!!
Comunque devi abituarti a frenare anche col posteriore, nelle hd è più importante che nelle altre moto (occhio al bloccaggio)! Per le vibrazioni stai tranquillo è questione di abitudine, eri su un 2t una moto completamente diversa, imparerai a "capirla" e riuscirai a farla trotterellare al meglio!
E' vero ha i suoi limiti, ma io sulla nightster (che come posizione di guida è molto simile) ci ho fatto veramente di tutto!
In viaggio a 110 avrei potuto viaggiare all'infinito, ho fatto anche 7-800 km in giornata con tanto gusto (vero che era un 1200, però a 110 ci viaggi benissimo anche con la 883)! In città era meglio di uno scooter e facevo delle evoluzioni impensabili per la moto che è (miracoli del baricentro basso). Nel misto, complice una rinfrescata alla ciclistica, mi son tolto diverse soddisfazioni (basta anticipare un pelo le curve e si va con andatura spedita).
Se posso permettermi di darti un consiglio , se hai intenzione di tenerla fai i seguenti upgrade:
- tubi freni in treccia e pastiglie di qualità (già che la moto è vecchiotta verifica lo spessore dei dischi anteriori, che non siano troppo consumati)
- kit hyperpro all'anteriore (banalmente mollte+olio specifico), ti costa poco, circa 150 euro e la moto guadagna in precisione e comfort
- una coppia di ammortizzatori di qualità al posteriore (da un minimo di 300 euro in su trovi qualcosa, occhio alle misure)
con questi lavoretti la moto non diventa una supersportiva ma ti cambia tantissimo e diventa molto più divertente da guidare!

Se hai intenzione di fare tanta autostrada valuta anche un parabrezza a sgancio rapido (è brutto lo so, ma lo monti e smonti , da usar solo se serve) e delle pedane avanzate (quanto le ho adorate in autostrada)!
per portarci il passeggero-->sella sundowner! E' brutta esteticamente ma ha una comodità impareggiabile sulle sporty (e poi la puoi montare solo quando viaggi in 2, io da solo usavo una badlander biposto).

Viceversa, vuoi tirare fuori l'animo teppista? Metti ammo della progressive dietro da 15", trasmissione a catena (non cinghia) e forcella con kit andreani (andrà anche rialzata di un paio di cm per adeguarsi al posteriore). Con una coppia di semitasselate ci fai lo scemo anche nelle strade bianche (io un paio di sterrati facili con la nighster li avevo fatti) Campione
E' questo il massimo pregio della sporty: versatilità come poche altre Hd
In ultimo, il tuo discorso finale sulle 40 ore lavorative e lo sfogo è semplicemente da applausi Up
Commento di: lucaracing84 il 08-06-2021 15:57
rettifico, non volevo dire pedane avanzate ma pedane da riposo, da aggiungere a quelle che hai già! Hai, così, la possibilità di cambiare posizione mentre guidi: una goduria!