Progetto prevenzione Ting'Alive
Controsole invernale
Scritto da ropons - Pubblicato 12/12/2007 11:37
Descrizione del fenomeno del parziale accecamento dovuto al controsole e rimedi


PREMESSA

La stagione invernale è alle porte: per chi non vuole rinunciare alla propria motocicletta neppure nei mesi freddi i consigli pratici e di sicurezza sono molteplici; con questo articolo vorrei soffermarmi su un aspetto spesso poco valutato da noi motociclisti che, però, se non affrontato con la dovuta coscienza può essere motivo di grave pericolo: parlo dell’accecamento da controsole.


DESCRIZIONE DEL FENOMENO

Come tutti sappiamo in inverno il sole rimane più basso sull’orizzonte rispetto alle altre stagioni creando quel fenomeno fastidioso di parziale accecamento dovuto ai raggi solari molto inclinati o quasi radenti rispetto al suolo.

Tutti sappiamo, per esperienza diretta, che viaggiare verso il sole, in una bella e limpida giornata d’inverno, è assai più fastidioso che non nelle altre stagioni dell'anno; oltre che fastidioso direi anche… potenzialmente molto pericoloso!
Nelle belle giornate autunnali ed invernali il contrasto dei colori è, infatti, molto forte: se l’aria è tersa i colori scuri della terra creano una forte differenza con il colore chiarissimo del cielo affaticando notevolmente i nostri occhi per il continuo adattamento della pupilla.

Attenzione! Soprattutto noi motociclisti non dobbiamo assolutamente sottovalutare questo affaticamento!
Se poi viaggiamo incontro al sole costringiamo la nostra pupilla a restringersi e quando spostiamo la vista, ad esempio nel retrovisore, per un attimo (determinato dalla velocità d'apertura della pupilla) dietro diventa tutto buio: sperimentiamo, cioè, la medesima spiacevole sensazione d’accecamento tipica dell’entrata in galleria!
Attenzione anche a non farsi abbagliare dalla rifrazione dei raggi solari che colpiscono gli specchi retrovisori quando viaggiamo con il sole alle spalle: l'effetto di accecamento è altrettanto forte e molto pericoloso!

Prestiamo, pertanto, particolare attenzione a quando dobbiamo cambiare corsia di marcia, anticipando l’accensione della freccia e ritardando un poco l’uscita per il sorpasso; manteniamo sempre distanze adeguate da chi ci precede.
Stiamo attenti, infine, a non farci sorprendere dall’abbagliamento momentaneo del controsole quando superiamo un mezzo molto più alto di noi (furgone, camion, caravan, bus, ecc.): anche in questo caso il temporaneo accecamento può disorientarci e farci perdere coscienza delle effettive distanze e posizione relativa rispetto al mezzo che ci precede (senza contare che rischiamo di non vedere con nitidezza chi sopraggiunge!).

Attenzione particolare anche agli incroci (semaforizzati e no)!!! Raccomando veramente la massima attenzione, prudenza, distanza di sicurezza e… velocità moderatissima!

Ricordo, inoltre, che il controsole esiste anche per gli altri utenti della strada! Se stiamo viaggiando con il sole alle spalle abbiamo una ottima visibilità ma… non consideriamoci esenti da rischi: chi proviene nell’altro senso o, per esempio, ci deve la precedenza, potrebbe avere a sua volta il sole negli occhi con il rischio (terrificante!) di non vederci sopraggiungere o di non accorgersi d’un semaforo rosso, un cartello di stop, ecc.

Per i motivi appena spiegati segnalo, infine, di prestare attenzione al passaggio repentino tra zone in ombra e in sole durante il transito in zone boschive: l'effetto "galleria" è molto pronunciato con il rischio d'errori nell'impostazione delle traiettorie, invisibilità sia di macchie d'olio ed umido che di cunette e dossi, ecc.


RIMEDI

Per la verità... pochini! Per noi motociclisti il migliore consiglio in assoluto è: massima prudenza e minima sottovalutazione del fenomeno!
Gli occhiali da sole, anche se teoricamente la migliore soluzione, sono praticamente inutilizzabili perché andrebbero messi e tolti in continuazione; le lenti fotocromatiche attenuano il fenomeno d'adattamento continuo della pupilla ma non lo eliminano completamente come non evitano del tutto l'effetto "galleria".

Personalmente, portando le lenti da vista fotocromatiche, trovo eccellente la combinazione di queste con la visiera da sole interna al casco che s'aziona comodamente per adattarla velocemente alla variazione di luce esterna.

Chi non vuole cambiare casco per acquistarne uno dotato di visiera da sole interna, può adottare i sistemi alternativi oggi offerti sul mercato a prezzi relativamente contenuti; sostanzialmente si tratta di visierine da sole (applicabili su qualsiasi tipo di casco) che "filtrano" la sola zona superiore del campo d'azione visivo mantenendo inalterata la visiera originale. Un'altra soluzione consiste nell'applicare, alla visiera originale, una pellicola fotocromatica che, in pochi secondi, adatta la propria schermatura in funzione della luce esterna (ottima anche per situazioni di scarsa visibilità come nebbia o foschia).
  • Curiamo, con la massima attenzione, la pulizia della visiera; sostituiamola se risulta particolarmente consumata (le rigature creano fastidiose rifrazioni che peggiorano, oltremodo, la visibilità).
     
  • Moderiamo la velocità cercando di prevenire, laddove possibile, il rischio d’essere presi alla sprovvista ma senza creare problemi, per un nostro repentino rallentamento, a chi ci segue.
     
  • Aumentiamo sensibilmente la distanza di sicurezza dal mezzo che ci precede per recuperare quella frazione di secondo in più che ci potrebbe "rubare" un eventuale breve accecamento.
     
  • Segnaliamo sempre in maniera ridondante la nostra presenza con lampeggi e clacson e, nel dubbio…chiudiamo subito il gas anche se la precedenza è dalla nostra parte! 

Buona strada a tutti… in sicurezza, sempre!


[il presente articolo fa parte del progetto Ting'Alive]
 

Commenti degli Utenti (totali: 11)
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Commenti NON Abilitati per gli utenti non registrati
Commento di: ven il 12-12-2007 12:12
Articolo ben fatto e ottimi consigli.
Commento di: NonSoloMoto il 12-12-2007 13:00
Bell'articolo

Una sola considerazione, con alcuni tipi di lenti fotocromatiche e alcune visiere ho notato un comportamento strano, come se fossimo in presenza di lenti polarizzate messe a 90 gradi tra loro. Con altre lenti (sempre fotocromatiche invecie non ho notato nessun problema).
Confermo anch'io di trovarmi molto bene con la visiera da sole interna del casco.

Commento di: graphic8 il 12-12-2007 14:06
ben detto! alcune volte è molto fastidioso

parli di pellicole fotocromatiche, qualche info in piu??

grazie, ciao
Commento di: NonSoloMoto il 13-12-2007 07:54
no no proprio lenti, mi è capitato di usare un paio di occhiali da sole fotocromatici (non miei) che con la visiera interna del casco a seconda dell'incidenza del sole diventava tutto nero. A questo punto non so se gli occhiali avessero anche una pellicola/trattamento polarizzante. Ho poi provato con un paio di occhiali con lenti polarizzate e antiriflesso ma senza alcun problema. Quindi se si deve acquistare occhiali o caschi con visiere è meglio portarsi tutto dietro fer fare le prove del caso e... le prove vanno fatte alla luce del sole, non all'interno del negozio!!

Di più nin zo
Commento di: Gragnak il 13-12-2007 10:05
Sapresti indicarci alcuni modelli di visierine?
Per le membrane fotosensibili da applicare alla visirea: ne avevo una sul casco precedente. Devo dire che funzionava abbastanza bene anche se il tempo di risposta (oscuramento / schiarimento) non era tale da proteggere da un improvviso accecamento.
Vorrei vedere che tipo di visierine ci sono sul mercato prima di valutare se comprare una nuova membrana fotosintetica o comprare una visierina universale (io ad esempio sarei curioso di vedere se ne esistono per il mio Marushin).
Commento di: Sidetrack il 13-12-2007 20:13
Io ho un casco Airoh con visiera interna antisole che si può abbassare/alzare abbastanza velocemente azionando una levetta alla sinistra. Devo dire che funziona benino anche se devo avere l'accortezza di ruotare un po' la mentoniera verso il basso per non avere la base della visiera sulla linea dell'orizzonte.

Ciao a tutti.
Commento di: simeo il 14-12-2007 13:36
Io uso una visiera arancione, studiata appositamente per l'uso invernale...
E' riposante e limita moltissimo fenomeni luminosi fastidiosi!
Naturalmente prudenza prima di ogni altra cosa...

V
Commento di: Astro il 17-12-2007 20:28
Casco jet (sul C1 d'inverno...) + occhiali da sole da moto....
Commento di: rick11 il 11-01-2008 12:27
Sia pellicole oscurate che coprono solo la parte alta dellla visiera che pellicole fotocromatiche le fa un'azienda americana che si chiama FOG CITY.
La prima è il modello SPEED TINT
la seconda si chiama HYPER OPTIKS, in due modelli: per i caschi Arai e tutti gli altri.
Entrambe si applicano sulla visiera del casco con un adesivo.
Si trovano in vendita su ebay.en (inglese) e ebay.de (tedesco).
Io non le ho mai usate ma ho una mezza intenzione di acquistarle.
Sperando che le mettano in vendita anche in italia.
Commento di: austriadon il 17-01-2008 16:44
Da quest'anno uso il sunax
www.sunax.de
e ne sono molto contento.
Consiste di un foglio di Lexan tinto con superfice da specchio, che si inserisce nella
fessura tra calotta e fodera del casco cosi che hai una striscia di ca 20 mm qual'è assolutamente non abbagliante.

Commento di: kart il 16-09-2008 05:38
complimenti un'articolo utilissimo ! La sicurezza è fondamentale