| I nuovi guard-rail dell'ANAS omologati per i motociclisti - Vai a pagina 1, 2, 3, 4, 5, 6 Successivo |
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Messaggio |
dino_g Solo Gas

Ranking: 565
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8509668
Inviato: 17 Set 2009 22:25 Oggetto: I nuovi guard-rail dell'ANAS omologati per i motociclisti
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8509668
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Una novità, teoricamente positiva, ma bisogna vedere l'applicazione pratica.
Roma, 17 set. (Adnkronos) - Arrivano le barriere stradali 'salva-motociclisti'. L'Anas, attraverso il sito stradeanas.it e la rivista specializzata ''Le strade'', ha infatti annunciato l'avvio della nuova barriera di protezione stradale ''Anas H2 Bordo Laterale-SM'', in cui SM sta per ''salva motociclisti'', che potra' essere fabbricata da tutti i costruttori che abbiano le attrezzature certificate.
In particolare mi sembra molto interessante il pdf allegato all'articolo.
Link a pagina di Stradeanas.it
saluti, Dino |
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TheKid Solo Gas

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8509787
Inviato: 17 Set 2009 22:49
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8509787
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da come è stata progettata è una rivoluzione in quanto non presenta più un ostacolo fisso ma un ostacolo che in caso di urto assorbe e dissipa mediante il distanziale ad anello la forza dell'impatto percui avremo una barriera che assorbe l'urto e si deforma e non presenta un "muro"
poi naturalmente bisogna sempre vedere l'applicazione se l'installazione sarà approvata e veloce |
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highground Minimoto Champ

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8510544
Inviato: 18 Set 2009 9:04
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8510544
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Link a pagina di Repubblica.it
Un link anche qui!  Speriamo sia davvero la volta che cambi qualcosa...fa ridere perche sono anche meno costosi da produrre e installare (cosi dicono). Se si pensa a tutto il casino che si è fatto...  |
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Ciacco Derapata

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8510832
Inviato: 18 Set 2009 9:51
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8510832
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Quanti anni ci vorranno per vederli montati ?  |
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NDA MotoGp

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8510952
Inviato: 18 Set 2009 10:15
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Mav1975 Global Mod

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8511020
Inviato: 18 Set 2009 10:30
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8511020
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Era oraaaaaaaaaaaaaaa.  |
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Davide Admin

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8511203
Inviato: 18 Set 2009 11:01
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8511203
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Per fortuna che qualcuno aveva detto / scritto che fino all'approvazione delle nuove norma non si poteva / doveva fare nulla...
Adesso speriamo solo che vengano installati, anche se in via sperimentale. Qui da noi le strade sono in condizioni pessime e l'ANAS non fa nemmeno la manutenzione ordinaria, sperare nei nuovi guardrail è quasi utopia |
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Ciacco Derapata

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8511232
Inviato: 18 Set 2009 11:04
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8511232
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Davide ha scritto: Per fortuna che qualcuno aveva detto / scritto che fino all'approvazione delle nuove norma non si poteva / doveva fare nulla...
Adesso speriamo solo che vengano installati, anche se in via sperimentale. Qui da noi le strade sono in condizioni pessime e l'ANAS non fa nemmeno la manutenzione ordinaria, sperare nei nuovi guardrail è quasi utopia
Ave Cesare !  Ma adesso sarebbe di competenza dell'Anas di fare l'upgrade dei guard-rail o dei comuni/province/regioni ?  |
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Davide Admin

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8511304
Inviato: 18 Set 2009 11:13
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8511304
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Immagino dell'ANAS solo nelle tratte di sua competenza, nelle altre strade degli enti proprietari |
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texastornado Very Important Tinga

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8511405
Inviato: 18 Set 2009 11:31
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Davide Admin

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8511761
Inviato: 18 Set 2009 12:40
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8511761
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texastornado ha scritto:
Non scherzo e penso che la risposta sarà sì ma solo se la prima moto l'avrà verso i 40 anni... |
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streghetta59 Very Important Tinga

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8511820
Inviato: 18 Set 2009 12:49
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8511820
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finalmente qualcuno s'è mosso! evviva!!!
ora vado a RI leggere gli argomenti esposti, dato che ho scorso solo alcune righe e mi piace capire bene ciò che leggo, prima di esultare del tutto  |
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NDA MotoGp

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8512521
Inviato: 18 Set 2009 14:16
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8512521
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Davide ha scritto: Per fortuna che qualcuno aveva detto / scritto che fino all'approvazione delle nuove norma non si poteva / doveva fare nulla...
Adesso speriamo solo che vengano installati, anche se in via sperimentale. Qui da noi le strade sono in condizioni pessime e l'ANAS non fa nemmeno la manutenzione ordinaria, sperare nei nuovi guardrail è quasi utopia
qui da noi ci sono solo le buche...con un pò di strada intorno...
in effetti non credo che si possa pretendere molto, ma già il fatto che la soluzione sia più economica della precedente dovrebbe essere uno stimolo anche per le società proprietarie dei tratti non-ANAS...  |
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olfio81 Super Sport

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8513333
Inviato: 18 Set 2009 16:17
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8513333
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Ho dato un'occhiata alla foto del nuovo guard rail, sembra davvero interessante, speriamo solo l'installazione di questo nuovo dispositivo cominci presto sul territorio nazionale, senza i soliti intoppi burocratici che caratterizano il nostro paese....
ogni regione dovrebbe cercare di analizzare le strade con il maggior numero di sinistri con motociclisti coinvolti e cominciare dalle strade più pericolose ad installarli!!!!
Forza sbrigatevi e aumentate la nostra sicurezza!!!!!!!! |
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gsrteo Sbk Champ

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8518586
Inviato: 19 Set 2009 17:31
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8518586
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peccato che queste ottime notizie lascino sempre perplessi sulla effettiva applicazione....
comunque condivido il pensiero di Davide
"Per fortuna che qualcuno aveva detto / scritto che fino all'approvazione delle nuove norma non si poteva / doveva fare nulla... icon_lol.gif
Adesso speriamo solo che vengano installati, anche se in via sperimentale. Qui da noi le strade sono in condizioni pessime e l'ANAS non fa nemmeno la manutenzione ordinaria, sperare nei nuovi guardrail è quasi utopia"
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nessuno1234 Senza Benza

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8520206
Inviato: 20 Set 2009 3:04
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8520206
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NDA MotoGp

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8520464
Inviato: 20 Set 2009 9:17
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8520464
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Niko Ospite
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8532483
Inviato: 22 Set 2009 6:57
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8532483
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Davide ha scritto: Per fortuna che qualcuno aveva detto / scritto che fino all'approvazione delle nuove norma non si poteva / doveva fare nulla...
Adesso speriamo solo che vengano installati, anche se in via sperimentale. Qui da noi le strade sono in condizioni pessime e l'ANAS non fa nemmeno la manutenzione ordinaria, sperare nei nuovi guardrail è quasi utopia
Eh, hai detto bene Davide.... Spero solo di vederli installati ovunque, prima o poi....  |
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Niko Ospite
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8532489
Inviato: 22 Set 2009 6:59
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8532489
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olfio81 ha scritto: ........speriamo solo l'installazione di questo nuovo dispositivo cominci presto sul territorio nazionale, senza i soliti intoppi burocratici che caratterizano il nostro paese....
Guarda, se dall'alto daranno qualche incentivo (ovviamente monetario) per l'installazione, tranquillo che nel giro di due anni in Italia ci saranno più guard-rail che strade....  |
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shore Solo Gas

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8537788
Inviato: 22 Set 2009 20:11
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8537788
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A me non convincono un pò di cose:
la prima è che queste barriere così progettate permettono all'ANAS di diminuire lo spazio libero dietro. E questo, per loro è una fonte di risparmio non indifferente, ma per noi vorrà dire che avremo strade progettate o deliminitate e regolamentate molto vicine a degli ostacoli.
La seconda, vedendo il disegno di dettaglio del PDF non è chiaro come il nastro superiore venga fissato a quello inferiose Salva Motociclisti. Il primo ha uno spessore decisamente superiore al secondo....in caso di urto se ci dovesse essere uno scollegamento avremo di nuovo un bordo tagliente libero. Anzi due.
Terza. Le Prove sono state fatte con un manichino a 60 km orari con un impatto di 20 gradi....condizioni direi ottimali, ma distanti dalla realtà. Hanno seguito gli standard spagnoli che sono tutti da verificare.
Quarta, in una delle didascalia si fa riferimento ad un innalzamento della barriera dopo l'urto di oltre 10 cm....ovvero di una quantità pari e superiore alla deformazione del distanziatore. Quest'ultimo introdotto proprio per diminuire lo spazio dietro destinato ad assorbire la deformazione della barriera. Questo innalzamento e il conseguente piegamento verso l'esterno crea di nuovo un bordo tagliente....
A me dà l'impressione che abbiano costruito un New Jersy in metallo anzichè in cemento....Comunque meglio dei vecchi H2......
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mad73 Senza Benza

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8538431
Inviato: 22 Set 2009 21:25
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8538431
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Spero vivamente che non sia la solita bufala;finche non vedo non credo
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VIVERE PER VIVERE!!!! |
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scalafede Ginocchio a Terra

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smonter 125 Champ

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8540075
Inviato: 23 Set 2009 9:45
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8540075
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finchè non li vedo in strada..... non ci credo  |
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Zorck Sbk

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8540543
Inviato: 23 Set 2009 11:07
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8540543
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Niko ha scritto:
Guarda, se dall'alto daranno qualche incentivo (ovviamente monetario) per l'installazione, tranquillo che nel giro di due anni in Italia ci saranno più guard-rail che strade.... 
Se non danno incentivi statali, glie li diamo noi: iniziamo a segare via quelli vecchi la notte e saranno costretti a rimpiazzarli con i nuovi SM, visto che questi costano meno.
I punti indicati da shore meriterebbero sicuramente di essere approfonditi maggiormente, ma rispetto a quelli che ci sono ora sarebbe già un enorme passo avanti! |
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shore Solo Gas

Ranking: 585
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8553716
Inviato: 25 Set 2009 1:58
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8553716
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Zorck ha scritto:
Se non danno incentivi statali, glie li diamo noi: iniziamo a segare via quelli vecchi la notte e saranno costretti a rimpiazzarli con i nuovi SM, visto che questi costano meno.
I punti indicati da shore meriterebbero sicuramente di essere approfonditi maggiormente, ma rispetto a quelli che ci sono ora sarebbe già un enorme passo avanti!
Non costano meno, fanno risparmiare soldi per la gestione delle aree esterne al GR...in termini di terrono da lasciare libero e in manutenzione dello stesso.... Sai cosa vuol dire avere un metro in meno dopo il GR da non dover comprare/espropriare e manutenere?....Dico un metro come esempio....E' una enormità di soldi....Questa, forse, è la vera spinta motivazionale di tutto questo progetto....forse....  |
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baffos MotoGp

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8555202
Inviato: 25 Set 2009 10:55
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8555202
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penso le pressioni a livello
di mobilitazione societa civile e motociclisti in particolare
abbia significato molto |
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Maurizio60 Mito

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8705979
Inviato: 19 Ott 2009 18:09
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8705979
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Resto molto scettico su questi nuovi guard rail.. non perchè non possano servire a salvare delle vite, tecnicamente non metto bocca non sono un'esperto in materia, il dubbio nasce dal fatto come ha già detto Davide precedentemente che fino a ieri ci è stato detto a voce forte che i guard rail "no ghigliottina" neanche in via sperimentale potevano essere montati.
Aggiungo qualche articolo..
Link a pagina di Borgomeo.blogautore.repubblica.it
Polemica sui guardrail per motociclisti
Non si placa la polemica sulle barriere di sicurezza per i motociclisti. Ecco un po’ di interessanti riflessioni di Lino Setola, presidente ACAI, l’Associazione fra i Costruttori Italiani in Acciaio Barriere di Sicurezza.
Che riceviamo e volentieri pubblichiamo. Dite la vostra
V.bo.
————–
Un po’ di chiarezza sulla sicurezza delle barriere stradali e delle protezioni per motociclisti
Le “barriere di sicurezza stradali’ sono state oggetto, negli ultimi 20 anni, di intenso lavoro dal punto di vista normativo e tecnico, probabilmente come nessuna altro prodotto di sicurezza stradale.
In pratica, percorrendo in questi anni le nostre strade italiane, e’ molto evidente come questi dispositivi siano stati rinnovati e migliorati dal punto di vista della sicurezza. I dispositivi che superano i test della vigente norma in materia ci hanno abituato a livelli di sicurezza notevole, come ci viene tristemente ricordato da eventi incidentali in cui una vecchia installazione inadeguata causa morti e feriti, si ricordi ad esempio uno scavalcamento dello spartitraffico in autostrada avvenuto verso la fine della scorsa estate (8 Agosto 2008, 7 morti sulla Venezia-Mestre).
Si tratta di eventi gravissimi, ma per fortuna ormai rari, che servono a ricordarci come per raggiungere l’attuale livello di sicurezza sia stato svolto un grande lavoro in questi anni dai ricercatori e dai gruppi tecnici per la redazione delle norme, dai produttori che hanno sviluppato i dispositivi, dal Ministero che si è dotato di una norma al passo con i migliori standard internazionali e, non ultimi, ai gestori che hanno ammodernato la loro rete.
Si puo’ affermare con molta serenita’ che i dispositivi che rispondono agli attuali requisiti normativi sono sicuri. Sono sicuri a tal punto che, negli ultimi due anni, si e’ pensato di proteggere anche una categoria, quella dei motociclisti, nella quale l’esposizione diretta dei passeggeri rende molto pericoloso ogni evento incidentale: un numero esiguo di utenti che però corre grandi rischi.
Sul fatto che questa attenzione sia doverosa non c’e’ nulla da eccepire, purtroppo alcuni recenti “lanci pubblicitari” enfatizzano troppo e distorcono la natura del problema lasciando credere cose non vere.
In passato le associazioni dei motociclisti hanno fatto molta sensazione definendo le barriere in acciaio “guardrail assassini”:il buonsenso e studi recenti hanno confermato che la fragilità del corpo direttamente esposto del motociclista non corre gravi pericoli solo con le parti di una barriera metallica, ma anche con le rigide superfici continue delle barriere in cemento, delle pareti di un edificio urbano, con i cigli dei marciapiedi e con numerosissimi altri elementi presenti ai margini delle strade.
Era comunque doveroso considerare il problema, soprattutto in quei “punti neri” in cui si erano verificati già incidenti, in quelle strade dove la densità di traffico di motociclisti era più elevata.
I produttori delle barriere in acciaio, che erano considerate dalle associazioni dei motociclisti come il principale pericolo, hanno sviluppato, in accordo con le associazioni stesse e seppure in assenza di normative definite, dispositivi innovativi e “aggiunte” alle barriere già installate per adeguarle alle nuove esigenze ed aumentarne ancora la sicurezza.
L’Associazione dei produttori è stata la promotrice di una serie di incontri presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, presenti anche le associazioni dei Motociclisti, per rappresentare il problema e per richiedere criteri per effettuare installazioni pilota.
Da quel momento il Ministero ha partecipato direttamente ai lavori dei gruppi tecnici per comprendere il problema e per velocizzare la messa in pratica delle nuove procedure, che dovrebbero essere ufficiali (almeno per la fase sperimentale in Italia) nei prossimi mesi.
Attualmente sono al lavoro due commissioni specifiche sul problema, una Europea in seno al CEN e l’altra Italiana all’UNI, che stanno definendo gli standard tecnici per le procedure di valutazione dei Dispositivi Salva Motociclisti (mediante prova d’urto). I due gruppi di lavoro sono in stretto contatto (alcuni tecnici e ricercatori fanno parte di entrambi) e produrranno, presumibilmente nei prossimi 1-2 anni, criteri per la valutazione dei dispositivi. Al momento, quindi esistono solo riferimenti a qualche standard di altri Paesi, utilizzato in modo più o meno corretto.
Di seguito, ma anche in parallelo con progetti pilota, il Ministero dovrebbe emanare i criteri per la scelta e l’installazione dei dispositivi salva motociclisti sulle nostre strade (sotto forma di Decreto Ministeriale).
E’ opportuno precisare anche che il nuovo standard tecnico non mette in discussione le procedure ormai collaudate e la validità dei dispositivi accettati finora: la nuova fattispecie (i nuovi dispositivi salva motociclisti) si configurano come una nuova classe di dispositivi, da pensare come “aggiunte” a prodotti esistenti o come nuovi prodotti ambivalenti (per “veicoli chiusi” e per motocicli).
Si tratta di due passi distinti ed entrambi fondamentali: se da un lato e’ necessario che sia valutata l’efficacia del dispositivo, dall’altro e’ opportuno capire e normare quali sono i punti da proteggere e l’estensione degli stessi.
Su questo secondo aspetto e’ necessario porre l’accento, poiche’ i dati incidentali ci confermano che la stragrande maggioranza dei morti e feriti tra i motociclisti sono in ambito urbano (80% dei morti e 90% dei feriti, dati ISTAT 2006), dove le barriere non possono essere installate (vige ancora la norma per cui devono essere installate su strade con velocita’ superiore a 70km/h – il limite in citta’ e’ di 50km/h): da questo nasce l’opportuna considerazione di applicare i criteri dell’economia.
Quindi, di nuovo, si conferma come sia sbagliato pensare che, con la nuova “norma per i motociclisti”, i vecchi dispositivi siano insicuri e che quindi sara’ necessario installarne di nuovi o di equipaggiare le vecchie installazioni di accessori adatti su tutta la rete. Per esempio, potrebbe essere forse necessario proteggere solo alcuni tratti (probabilmente solo quelli in curva) di strade con elevata presenza di motociclisti.
In assenza di dati incidentali specifici per questa esigenza saranno molto utili le sperimentazioni ben controllate, localizzate sulla base delle indicazioni delle associazioni dei motociclisti.
Gli Enti gestori, a cui è chiesta collaborazione per le sperimentazioni, avranno poi il compito di adeguare la rete nei punti definiti critici e questo lavoro potrà essere fatto bene ed in breve tempo utilizzando i prodotti certificati prodotti dalle industrie nazionali, che sono all’avanguardia in Europa per caratteristiche prestazionali, senza pensare di inventare l’acqua calda, spendendo i soldi destinati alla manutenzione per studiare prodotti già esistenti.
[b] Lino Setola
Presidente ACAI
Barriere di Sicurezza[/b]
Ho altri articoli in merito che inseirò quanto prima |
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teky Sbk

Ranking: 812
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neno84 Ginocchio a Terra

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8714361
Inviato: 20 Ott 2009 21:37
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8714361
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Maurizio60 Mito

Ranking: 9634
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8996891
Inviato: 13 Dic 2009 1:20
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8996891
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A fine estate l'ANAS ha fatto una grande campagna pubblicitaria sul montaggio di queste nuove barriere salva motociclisti.. la tempistica di installazione nell'articolo non viene riportata, sarà che per natura sono pessimista su questo argomento ma non vorrei che qualcuno abbia voluto farsi pubblicità su migliaia di motociclisti tagliati a fette dai guard rail.
Che fosse stata tutta una promessa perchè gli introiti degli autovelox passeranno dalle casse dei comuni direttamente alle casse dell'ANAS e questi incassi dovranno essere investiti per migliorare la viabilità e le infrastrutture.. bhò è un pensiero che mi è venuto, ma posso anche sbagliarmi, anzi spero di sbagliarmi |
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