Ciao a tutti e grazie per le risposte.
Muwenge ha scritto:
Ciao, non sono uno psicologo, ma penso che la causa è stata soprattutto la sorpresa di scivolare in una curva abbastanza semplice. Colpa del grip molto diverso frà strada umida e asciutta che ha causato l'incidente. Ora resta il ricordo e il timore che possa succedere di nuovo. Penso, come hai detto giustamente, che conviene montare delle gomme nuove, e poi con il tempo e l'allenamento tornerà tutto come prima.

Mi aspetterei timore laddove le condizioni fossero simili a quelle dell'incidente, ma il problema è che mi sento bloccato anche sull'asciutto e solo sulle curve. Sui rettilinei potrei pure fare 400 km/h.
Hazrael88 ha scritto:
Ciao, per la mia esperienza (ho fatto diversi voli) la gravita' dell'incidente cambia il giusto per riprendere nel post incidente. Quello che per me ha fatto la differenza e' stata la consapevolezza della causa dell'incidente.
Se sai perche' sei caduto sai anche cosa devi fare per evitare di ripeterlo. La paura ti resta quando non sai perche' sei caduto e quindi non riesci a guidare tranquillo perche' ti blocca il fatto che potresti ricadere di nuovo senza capire il perche'.
Conosco perfettamente le cause per cui sono caduto e infatti mi fa incazzare perché è stata una serie di errori che un motociclista con i miei anni di esperienza non dovrebbe fare.
pazuto ha scritto:
concordo, conoscere il motivo dell'"incidente" è fondamentale, di sicuro hai parlato di gomme vecchie, visto che quelle che fanno per le custom devono fare km più che tenere la strada, quanti km hanno? e soprattutto il dot?
magari stai girando con gomme di legno, e comunque quando apri la tua moto un pò di coppia ce l'ha......
comunque, ogni volta che ho cambiato gomme per un pò mi sono sempre sentito un pò impedito, sarà la fiducia, sarà che la gomma nuova di sicuro qualche km lo deve fare per rendere, sarà che ti devi abituare a qualcosa di diverso, lo ritengo fisiologico.
Le gomme che avevo la sera dell'incidente erano due ruote di cemento praticamente, cristallizzate al massimo. Però non sono sicuro che delle gomme nuove mi avrebbero evitato la caduta, perché comunque ho fatto bloccare la ruota posteriore e lì gomma nuova o vecchia fa poca differenza secondo me. Avrebbe fatto differenza se avessi mollato il freno e sbloccato la ruota, ma nel panico non l'ho fatto e mi sono attaccato al freno.
wkowalski ha scritto:
cose che capitano

per dirti: mi sono appena ripreso da un volo in mtb, ho zoppicato per un mese e adesso anch'io ho le mie insicurezze quando affronto dei sentieri ripidi... è una specie di grande circolo: vai in moto/bici/sci, poco a poco fai esperienza e ti senti a tuo agio, sei sempre più spavaldo e sicuro di te, finchè ad un certo punto fai un errore, caschi, e ritorni in sella colla coda fra le gambe, poi poco a poco ti riprendi, ecc.
Morale: vedrai che poco a poco riacquisti sicurezza, ci vuole solo un po' di tempo/km.
Altro fattore che genera insicurezza: i commenti delle persone care... cosa ti hanno detto?
ciao
WK
In passato non ho avuto bisogno di un periodo di ripresa, son subito tornato ad usare la moto al pieno delle mie capacità. Boh, forse è la vecchiaia che avanza.
Ai miei cari non ho detto nulla. A meno che non sia un incidente grave impossibile da nascondere, evito di far preoccupare la mia famiglia.
mar66 ha scritto:
Le gomme che hai montato dopo la scivolata,le avevi usate in precedenza? le conosci? Se no è molto probabile che sia questo il motivo della tua insicurezza, profili e mescola diverse fanno tanto nel comportamento di una moto che ad alcuni possono piacere ad altri no.
No, ho sempre usato Michelin Commander su tutte le mie moto. Quelle nuove dovrebbero avere molto più grip. C'è da dire però che avevo le spalle da rodare e un po' di preoccupazione può essere derivata da questo, ma non credo che sia l'unico problema.
Barbagianni ha scritto:
Ciao,
mi dispiace... dopo la mia ultima caduta anch'io mi sono sentito a disagio nel tornare in sella, poi è passata. Oltre a quanto consigliato dagli altri, aggiungo di girare da solo per un po' come dici, di ritrovare "l'intimità" e la fiducia solo con la tua moto, ma senza metterti fretta. Dai tempo al tempo. Io per quasi un anno non volevo più girare con nessuno.
Sì, girare da solo è l'unica strada, sia perché voglio riprendermi con i miei ritmi, sia perché non voglio coinvolgere nessuno in caso facessi un errore. Speriamo di uscirne presto.
Grazie a tutti ancora.