akula ha scritto:
Mah, secondo me non è un capolavoro ma sicuramente un grande film. Personalmente ritengo altri film di Sorrentino superiori a questo: "le conseguenze dell'amore" e "l'amico di famiglia".
Non capisco come si possa criticare un film senza averlo visto fino alla fine o addirittura per sentito dire e soprattutto mi viene da ridere quando si fa il paragone con i film di Zalone. Questi ultimi personalmente li ritengo volgari ma soprattutto dalle battute scontatissime!
A chi mi dice che ci sarà un motivo se il primo l' hanno visto in dieci ed il secondo in milioni, rispondo che, con le dovutissime proporzioni, nel '40 erano milioni anche quelli che volevano entrare in guerra al fianco dell'Asse! Quindi cosa dovrebbe dimostrarmi?
Tornando al discorso principale, il film ha certamente dei ritmi lenti (ma per chi come me adora il cinema orientale, sembrerà un film d'azione a confronto

), la fotografia di Bigazzi è come al solito degna dei migliori direttori internazionali. La storia comunque, se vista fino in fondo è comunque davvero interessante e negli ultimi venti minuti il senso profondo del film si manifesta in tutta la sua bellezza.
Sinceramente la parentesi della "Santa" però mi ha deluso un po'....ok sottolineare il netto contrasto tra i 2 "mondi" ma mi è apparsa un po' troppo onirica, addirittura troppo forzata.
Infine secondo me, da grande estimatore di Benigni, se c'è un film Italiano che non meritava l'Oscar al miglior film è proprio La vita è bella. Sicuramente una bella favola ma dal punto di vista cinematografico certamente non un capolavoro...d'altronde si sa' quando si parla di USA o di Olocausto la strada per gli Oscar si fa' meno dura.

Visto che non siamo più nel 40 e che si parla di tuttaltra cosa, ti dovrebbe dimostrare che i gusti del pubblico sono orientati diversamente.
Poi, sicuramente i venti milioni che hanno a cui piace zalone sono tutti zotici analfabeti e i dieci che hanno visto la grande bellezza sono intellettuali intelligentissimi.
Ma se per essere considerato un intelligente estimatore di capolavori cinematografici mi devo sorbire la grande bellezza preferisco rimanere nella mia ignoranza e considerare un film degno dell'oscar, centomila volte di più della grande bellezza, la vita è bella di benigni (che tra l'altro mi sta sui maroni), almeno guarderò un film capace di tenermi incollato allo schermo dal primo all'ultimo minuto e non solo nei venti minuti finali.