oettam ha scritto:
Possiamo rimanere in Italia per constatarlo:
sul fatto che l'Italia è un paese spezzato in due dove al nord c'è più benessere, le prospettive lavorative (anche se provate negli ultimi anni) sono storicamente migliori, viene prodotta più ricchezza, la donna è economicamente più emancipata ecc. ecc. è un dato di fatto.
Secondo le stime (2008) fatte dal gruppo Abele (storica Onlus creata da Don Ciotti che sta in prima linea sul fronte della droga e della prostituzione e dunque personalmente ritengo attendibili in quanto osservano e contrastano il fenomeno sul campo):
prendiamo una regione a caso del nord e una a caso del sud:
Friuli Venezia Giulia: popolazione circa 1.300.000 - PIL pro capite: superiore ai 29.000 €
Calabria: popolazione circa 2.000.000 - PIL pro capite sui 16.500 €
Dunque già la popolazione è molto superiore in Calabria quindi dovrebbero esserci più prostitute, in più il PIL pro capite è praticamente doppio. Risultato?
Friuli Venezia Giulia: stima minima: 1.680 Stima massima: 2.355
Calabria: stima minima: 335 Stima massima: 505
Secondo me è l'esatto opposto: più soldi girano, più la vita è "facile" più si vogliono soldi facili, più la mente è "offuscata" da desideri effimeri (macchinoni, gioielli, telefonini, bocce di champagne che viaggiano ai tavoli, andirivieni di donne... insomma di apparire).
Dove c'è più arretratezza, girano meno soldi ci si deve sbattere di più per mettere qualcosa in tavola... la sera si va a letto con la schiena rotta...
Se si fa un discorso anziché di benessere di civiltà allora, a mio parere, il discorso cambia. Se anziché pensare all'apparire si pensasse al prossimo la cosa sarebbe ben diversa. Eppure qui più si va avanti più aumentano gli anziani per strada, senza casa, più aumentano i ragazzini con l'Ipod o l'operaio che fa il mutuo per prendersi il SUV per andare a Marina a farsi il giretto la domenica a farsi vedere col SUV e che poi a lavorare ci va in bicicletta perché non ha i soldi per mettere carburante...
Qui in zona personalmente osservo un fenomeno: quando arriva l'estate in Versilia arrivano quelli che dovrebbero essere i "migliori" della popolazione italiana; quelli che stanno bene, quelli che hanno fatto successo, quelli che dovrebbero essere la parte più virtuosa della cittadinanza, quelli che fanno viaggiare le bocce di champagne... Sul lungomare c'è un esplosione di prostitute....
Una cosa: guarda che non t'ho preso storto, è solo che vediamo la cosa da due prospettive diverse, che sicuramente hanno dei punti in comune (su fenomeni così ampi credo che non esista il bianco e il nero, ma tantissime tonalità di grigio...).
tranquillo, anche se mi avessi "preso storto" la cosa non mi avrebbe infastidito più di tanto: preferisco uno scambio di opinioni accesso ma fruttifero, piuttosto che un moderato starsene zitti in virtù della "pacifica" convivenza.
in ogni caso, permettimi di ribattere al tuo esempio dicendoti che non hai messo a bene a fuoco le cause di quei dati.
in friuli abbiamo un tasso di disoccupazione minore ed un reddito pro capite maggiore rispetto a quello della calabria.
è ovvio che le organizzazioni criminali andranno a piazzare le prostitute sulle strade delle regioni più ricche: le persone hanno una maggiore disponibilità, quindi oltre ad avere un potenziale bacino di utenza maggiore, c'è anche la possibilità di chiedere prezzi più alti per le prestazioni.
inoltre il friuli è più industrializzato della calabria, c'è più traffico sulle strade e ci sono più zone periferiche in cui mettere le ragazze.
esempio banale: se dovessi aprire un centro estetico e non avessi problemi a farlo in qualsiasi parte d'Italia, dove lo faresti: a milano o a reggio calabria?
a mio avviso la prima ragione è questa, ed è basata su una semplice logica imprenditoriale, non legata a desideri effimeri etc.
poi, come ho detto prima, non metto in dubbio che ci siano persone che decidono di farlo per propria scelta, ma le maitresse d'altro borgo, quelle che per avere una vita agiata si vendono e guadagnano 1000 euro a cliente, non credo proprio sentano la necessità d'esser tutelate dallo stato (che era l'oggetto principale del mio discorso)
P.S.
i termini che ho utilizzato sono davvero brutti accostati all'argomento di cui stiamo parlando, se ho scelto di utilizzarli è solo per chiarezza espostiva.