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Il pericolo e le sue emozioni: lo scampato incidente
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14149215 Inviato: 22 Feb 2013 13:17
 

Devargas: - "Prova a leggere gli ultimi post, sopra il tuo, che per brevità non immetto nuovamente, provo a spiegare la natura di una certa specie di motociclista. Per l'appassionato, tanto di moto quanto di guida, un certo percorso ed una certa serie di errori è inevitabile.

Quando ti capita la prima volta, e la seconda, quando magari la colpa non è tua e l'incidente è brutto, due sono i sentimenti: in uno prevale la prudenza ed un raffreddamento deciso nei confronti della motocicletta, della guida, delle gare, o delle evoluzioni. Forse si arriva a metterla al bando, la motocicletta in quanto non fa parte della tua natura e l'impresa non vale la spesa.

L'altro sentimento è opposto, forse provi anche paura, ma prevale la curiosità, capire perchè...magari rifai (questa volta pronto a contrastarne l'effetto) la manovra che ha causato la caduta o la scivolata, oppure la poni come limite. Sali in sella col solito fervore e procedi psicologicamente intatto."

AcidBurn:-" Non mi sembri un motociclista inesperto, perciò direi che sei grande abbastanza da capire che in strada a 210km/h non ci devi andare, a prescindere dall'abbigliamento, dal traffico e dall'asfalto icon_wink.gif "


Devargas:- "D'altronde, se così non fosse, tanti talentuosi, di tante discipline motoristiche avrebbero da tempo appeso il casco al chiodo."

AcidBurn:- "I talentuosi girano in pista.
In strada tanti giovani talenti hanno invece perso la salute, un arto, o la vita icon_sad.gif"

Devargas:- "E' un discorso che non posso contrastare, esistono varie filosofie di vita o modi di vedere anche la moto, quello che dici sopra è un dato di fatto puro e semplice quindi lo condivido.

In una filosofia di vita più moderna, dove il mezzo a due ruote ha una valenza pratica e non è dedicato al divertimento, allo sport, e la cui guida non si concede "sperimentazioni" il mio discorso è forse pari a quello di un folle, ma credimi, qualunque uso tu ne faccia, come noi tutti non sei immune dal caso fortuito o il momento di deconcentrazione...magari fisiologico, dopo un lungo viaggio stancante."

AcidBurn:- "Verissimo. Non puoi controllare il caso. Certo che 210km/h con uno zaino in spalla, e un abbigliamento scorretto aumentano notevolmente le probabilità di farti male icon_wink.gif"

Devargas:- "Le probabilità aumentano, ma esponenzialmente in modo superiore nell'inesperto. Per quanto male abbigliato, avevo dalla mia un esperienza che non mi giustifica, forse, ma considerata la strada deserta e perfetta, non rendeva veramente proibitiva quella velocità: proibitivo è sopravvalutarsi a tal punto da prendersi il lusso di distrarsi. Questo va contro al conceto proprio di esperienza...ma l'ho ammesso proprio come colpa più grande.


Hai una bella motociclettina, veramente non ti ci diverti mai? Non l'hai mai tirata, magari in rettilineo? Non hai mai voluto sperimentare se eri capace (tu e lei) di tenere il passo di qualcuno su di un passo di montagna? Credo di si."

AcidNurn:- "Certo che l'ho tirata. Anch'io ho avuto i miei sprazzi di incoscienza (qualche anno fa, io stesso ho raccontato di una mia esperienza a 220km/h con un pazzo attaccato al culo che voleva buttarmi a terra... e ti assicuro che non è stato per niente divertente)"

Devargas: - " Secondo la tua ottica ora ti stai vantando! Se poi non ti sei divertito è perchè hai vissuto una esperienza limite, quindi hai azzardato, se magari ti sei spaventato anche, è perchè hai commesso qualche incongruenza evitabile...ma poi lo sei andato a dire a tutti: "signori io sono stato un po str...?" icon_biggrin.gif "

AcidBurn:- "Ma il mio discorso era un altro: non giudico la tua esperienza specifica. Ciò che mi ha irritato è la superficialità con cui hai raccontato la tua bravata icon_wink.gif
E in un forum come questo mi stupisco e mi dispiace che un comportamento simile venga preso come esempio.
Per te fare una valutazione a mente fredda di quanto ti è successo può essere una cosa da duro... e lo sarebbe davvero, se l'avessi fatto in pista. Ma su strada, PER ME, è invece l'esatto opposto."

Devargas:-" Non era "il vanto di una bravata ( a me meraviglia che tu non l'abbia capito) " era un mea culpa, un: "mio Dio quanto sono stato str..."
Poi non è stato preso da esempio da nessuno, è stato, condiviso, capito, criticato, ma non credo che nella complessiva narrazione ci sia un qualcosa di così esaltante da convincere qualcuno della giustizia di ciò che si è ritenuto, a più voci, non giusto. Poi, "su strada", significa tante cose: un rettilineo autostradale, completamente libero per chilometri è strada per convenzione: aperta al pubblico che, in quel caso mancava, come pure "di conseguenza" il rischio di nuocere o spaventare qualcuno. Quindi una strada del genere, nel caso specifico, potrebbe aprirsi ad altre interpretazioni.


Per cui ti dico, in tutta umiltà, che devi essere più elastico ed indulgente: Esserlo con gli altri significa esserlo anche verso se stessi: se un domani fai una stupidagine, da radicalista, per coerenza devi solo appendere "prematuramente e senza vera necessità" il casco al chiodo.

Ps. Se poi riesci anche ad essere un pochino meno aggressivo nelle tue considerazioni (rivolte a me ed agli altri) ne gioverebbe anche la qualità generale di una discussione comune.[b]"

AcidBurn:- "Hai ragione. Sono stato effettivamente molto duro, ma non volevo essere offensivo icon_wink.gif
Passo le giornate a cercare di spiegare ai ragazzini che la passione per le moto e la passione per la velocità sono due cose diverse. L'una non esclude l'altra, ma su strada deve prevalere la prima (accompagnata da un sano amore per la vita... la nostra e quella degli altri).
E vedere che il proprio "lavoro" si scontra con certe idee (oltretutto di persone che invece dovrebbero supportarti nel promuovere la buona educazione su strada), a volte ti fa passare la voglia di farlo "

Devargas:- Guarda che io, su questo forum promuovo la pista, e su strada la prudenza e critico proprio atteggiamenti come i miei, soprattutto nei giovani. Cerco di essere coerente con quello che dico, ma non sempre ci riesco. Io sono differente da te per natura e formazione mentale, pur riconoscendo la giustizia di quello che dici, conservo inevitabilmente i miei vizi o le mie attitudini: la differenza è che, quando sbaglio, io lo dico, a volte, mi abbasso ad umiliarmi, ma non credo che potrai leggere di me, su questo forum, argomenti come sfide su strada ed espliciti vanti. (Dire di avere sbagliato non dovrebbe costituire vanto)"

AcidBurn:- "Girala come ti pare, ma il tuo errore non è stato andare forte con uno zaino sulle spalle. Il tuo errore è stato lanciarti a 210km/h in autostrada. E il fatto che sia qui a raccontarlo, per quanto sostenga non averti causato nessun sentimento, è un puro, fortuito, caso."

Devargas:- "Non è un "puro fortuito caso" andare a 210 e raccontarlo...è un caso fare una cavolata a 210 e poi raccontarlo". icon_smile.gif

Ciao!"

Ultima modifica di devargas il 22 Feb 2013 14:43, modificato 3 volte in totale
 
14149220
14149220 Inviato: 22 Feb 2013 13:19
 

Mamma mia, volevo rispondere punto per punto al post sopra ma non l'ho saputo fare e non si capisce niente! icon_eek.gif
 
14149417
14149417 Inviato: 22 Feb 2013 14:31
 

Ok... spero vada in moto meglio di come usi il forum icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif

Avrò interpretato male le tue parole, ma ho letto il tuo messaggio come un: "ragazzi ho fatto una corsa in autostrada a 210km/h e per poco mi ammazzo, ma per fortuna sono bravo, perciò sono qui a raccontarlo"

Se le tue intenzioni erano diverse allora chiedo scusa, ma in questi casi capirai che il limite è molto sottile icon_wink.gif

Per tornare invece al tema della discussione, la volta in cui io ho rischiato seriamente la vita, dopo aver parcheggiato la moto e realizzato di essere vivo e vegeto... ho pianto icon_redface.gif

Hanno tentato di uccidermi (nel vero senso della parola)
 
14149431
14149431 Inviato: 22 Feb 2013 14:37
 

acidburn a distanza di tempo mi ricordo ancora del tuo topic come fosse ieri.
 
14149534
14149534 Inviato: 22 Feb 2013 15:14
 

AcidBurn ha scritto:
Ok... spero vada in moto meglio di come usi il forum icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif

Avrò interpretato male le tue parole, ma ho letto il tuo messaggio come un: "ragazzi ho fatto una corsa in autostrada a 210km/h e per poco mi ammazzo, ma per fortuna sono bravo, perciò sono qui a raccontarlo"

Se le tue intenzioni erano diverse allora chiedo scusa, ma in questi casi capirai che il limite è molto sottile icon_wink.gif

Per tornare invece al tema della discussione, la volta in cui io ho rischiato seriamente la vita, dopo aver parcheggiato la moto e realizzato di essere vivo e vegeto... ho pianto icon_redface.gif

Hanno tentato di uccidermi (nel vero senso della parola)


Ho letto il tuo post...ora ho capito che non era una tua velleità metterti a correre. Mi viene da pensare cosa poteva succedere se al tuo posto ci fosse stato un uomo armato, ed ai titoli di un eventuale giornale il giorno dopo:-

:- Follia della strada - motociclista folle spara immotivatamente sul conducente di una Mercedes slk - questa la testimonianza del testimone sotto chok: ....

Non saprei quale sarebbe stato l'atteggiamento giusto in un caso come al tuo, certo che la corsa ti ha esposto ad un rischio maggiore. Il rischio di essere anche semplicemente toccato...al resto avrebbe pensato la velocità. A conti fatti quel mercedes ti dava la paga e non credo che saresti riuscito a seminarlo. L'unica era raggiungere un luogo abitato con veri testimoni del fatto...di qualunque fatto si fosse sviluppato da quella paradossale situazione.

Tornando a noi, ho postato la mia risposta di prima, cercando di mettere i nomi prima degli interventi: come un copione...così si capisce qualcosa.

Circa la tua constatazione ultima...forse hai ragione, sembra quello che hai detto, sembra un vanto, forse alla fine lo è pure diventato, ma non era quella l'intenzione.

La mia meraviglia era il fatto psicologico in se: volevo un confronto e capire di più. Che poi ho un esperienza è un fatto a parte e "forse" ha ricoperto un ruolo.

Ma esplicitando un fatto cosa avrei dovuto dire? Di essere un dilettante totale, o non avere mai guidato una moto del genere, o non avere mai superato i 200, non avere mai avuto moto potenti, non avere fatto una scuola ecc. Sono cose emerse da un discorso prolungato dove mi sono premurato di rispondere sempre a tutti.

La sensazione che ne può ricevere una persona che legga in chiave critica sarà quella del vanto, ma mi sono semplicemente mantenuto obiettivo. Oltretutto non può mai essere esclusa l'esperienza soggettiva (di chiunque) in qualsiasi evitato incidente.

Se dovessi leggere criticamente il tuo post (non ce ne sarebbe un motivo) dovrei considerare la tua, di esperienza motociclistica (indirettamente palesata nel tuo scritto), nell'avere tenuto testa in quella situazione ad una macchina di 500 cv a 220 all'ora.

Qualunque cosa diciamo, parla di noi e ci rivela in parte, poi, essere critici o meno è solo una questione di intendimenti. icon_wink.gif
 
14152109
14152109 Inviato: 23 Feb 2013 19:47
 

A mio avviso, nel racconto di devargas non c'è molto di cui scandalizzarsi.
E' il resoconto dettagliato, con una particolare attenzione al risvolto introspettivo della vicenda, di uno scampato, grosso pericolo corso dal Nostro, frutto di una serie di bizzarre e grossolane sottovalutazioni da parte di una persona comunque esperta, che avrebbe potuto facilmente portare alla prematura dipartita del Nostro.
Il mio parere è che il folle che rischia la vita senza criterio nè coscienza non viene qui a postare come ha fatto il Nostro: di sbagliare (e con sbagliare non intendo infrangere il CDS, o staremmo tutti scrivendo sul forum dalla più vicina casa circondariale) può capitare a tutti, specie con la moto più veloce del mondo sotto il sedere.
Devargas ha sbagliato ed è fortunato ad essere qui a poterlo raccontare: sicuramente gli servirà per il futuro, e credo che potrebbe servire anche a qualcun altro (io frequento periodicamente questa e altre sezioni non tecniche, così come ogni tanto faccio un giro in ospedale, per ricordarmi di quanto siamo fragili e mortali quando comincio a non sentirmi più tale).
 
14152582
14152582 Inviato: 24 Feb 2013 1:10
 

Secondo me, l'autore del topic s'è un po' spaventato per la sua mancanza di emozioni.
In caso, ha fatto bene.
Io non giudico l'atto, ma se non si prova la paura è ben difficile comprendere qual è il limite, il che è parecchio pericoloso.
Tutto ciò che posso fare è augurargli di riuscire a mediare questa non-paura prima che mieta vittime...
Con mediare intendo che dovrebbe capire di non essere solo e che, se proprio non trova nelle proprie emozioni il paletto indicante il limite da non superare, almeno lo trovasse in un pensiero esterno, quale l'altro utente della strada che potrebbe ferire, o la famiglia o via discorrendo.
 
14152907
14152907 Inviato: 24 Feb 2013 9:36
 

Ariadne ha scritto:
Secondo me, l'autore del topic s'è un po' spaventato per la sua mancanza di emozioni.

Io non la interpreto come una mancanza di emozioni: non credo sia possibile rimanere impassibili ad un guardrail sfiorato a 240 km/h. Impassibile certo il Nostro non è rimasto o non avrebbe aperto questo lungo e sentito thread, infarcendolo di considerazioni molto personali circa quello che ha sentito (o non sentito) nell'istante che avrebbe potuto precedere la sua fine ingloriosa.
Sono comunque riflessioni sul tema: uno si interroga sul perchè non si è visto passare la vita davanti agli occhi, come si dice in tanti film... ma l'aspetto fondamentale è che si interroga, cerca il confronto e dal confronto la riflessione ne viene rafforzata ed arricchita... non è che l'episodio non lo tange e, dopo i primi secondi di "strizza", non ci si pensa più.
Tutto questo processo contribuisce a formare un bel bagaglio di esperienza, senz'altro utile per il futuro: poco importa, a mio avviso, se la prima reazione dopo lo scampato pericolo non è stata quella di fermarsi e piangere, o cagarsi addosso e ringraziare tutti gli Dei dell'Olimpo... ognuno è fatto a modo suo, difficile sindacare su aspetti così personali.
 
14152981
14152981 Inviato: 24 Feb 2013 10:31
 

di certo te la sei cercata andando 110 Km/h sopra il limite ( se ti beccano ti fanno una multa sui 2000 euro e rivedi la patente dopo qualche anno )


io per esperienza personale gia se con il mio scooter vado sui 60-70 in citta inizio ad avere abbastanza paura
 
14153091
14153091 Inviato: 24 Feb 2013 11:40
 

io ho fatto un incidente sui monti a causa di un pirla con una volvo che ha fatto inversione a U in un tornante. eusa_wall.gif
Moto distrutta e io a terra con la clavicola rotta..alla domanda del tipo di come stavo gli ho risposto: Bene, ma la moto? E lui: ha lo forcella storta! io: Sono 1000 euro + iva icon_asd.gif

ancora ad oggi non mi rendo conto di quanto l'ho rischiata ma riesco ad essere oggettivo nell'analizzare che se avessi tenuto una traiettoria diversa forse sarei stato in grado di evitarlo..ho avuto ragione 100% ma ho distrutto una moto che poi ho ricomprato.

Sicuramente un po ho cambiato il mio approccio alla strada ora e come diceva qualcun'altro se prima entravo a 100 all'ora ora entro a 80.. e se ho la zavorrina al seguito entro a 40.

Tra l'altro nell'incidente non mi sono fatto praticamente nulla perchè avevo la tuta completa, stivali, guanti e paraschiena oltre al casco INTEGRALE ovviamente ma se avessi avuto la zavorrina che non è attrezzata come me? Allora quest'inverno le ho comprato guanti tecnici, giacca e stivali. 0509_up.gif

Ragazzi per strada andiamo piano (non dico fermi perchè non sono ipocrita) ma un più piano perche rischiamo tutto per guadagnare 3minuti di tempo!
 
14153133
14153133 Inviato: 24 Feb 2013 12:03
 

Anche io mi lascio un po andare su quell'autostrada ma dire che ci sono rettilinei infiniti è un po un'esagerazione, si c'è un po di dritto ma fino a baiano dopodichè comincia la salita di monteforte e quelle curve, almeno per me, sono già molto impegnative da fare a 50km\h in meno, senza contare le ultime prima della galleria e soprattutto quelle dopo la galleria che per me già è tanto farle a 150 ma ovviamente io non sono un manico e guido la moto da meno di un anno. Comunque la moto faticava a prendere i giri perchè la salita di monteforte non ci sembra ma è tostissima, la mia ford ka per farti capire non la sale a più di 100 km\h.
Io quell'autostrada la conosco bene l'ho fanta centinaia di volte, invece tu non mi sembra che la conosci poi così bene. Sicuramente sei molto bravo e molto più bravo di me e hai molta più esperienza di me ma non è un pò esagerato quel ritmo su una strada che non conosci? Ti dico che su quella strada è facile trovare all'improvviso qualche camion che va quasi fermo o addirittura in sorpasso in uscita o in percorrenza di curva, di questo periodo salendo monteforte puoi persino trovarci un po di ghiaccio.
 
14153642
14153642 Inviato: 24 Feb 2013 16:46
 

Lisko ha scritto:
Anche io mi lascio un po andare su quell'autostrada ma dire che ci sono rettilinei infiniti è un po un'esagerazione, si c'è un po di dritto ma fino a baiano dopodichè comincia la salita di monteforte e quelle curve, almeno per me, sono già molto impegnative da fare a 50km\h in meno, senza contare le ultime prima della galleria e soprattutto quelle dopo la galleria che per me già è tanto farle a 150 ma ovviamente io non sono un manico e guido la moto da meno di un anno. Comunque la moto faticava a prendere i giri perchè la salita di monteforte non ci sembra ma è tostissima, la mia ford ka per farti capire non la sale a più di 100 km\h.
Io quell'autostrada la conosco bene l'ho fanta centinaia di volte, invece tu non mi sembra che la conosci poi così bene. Sicuramente gatosei molto bravo e molto più bravo di me e hai molta più esperienza di me ma non è un pò esagerato quel ritmo su una strada che non conosci? Ti dico che su quella strada è facile trovare all'improvviso qualche camion che va quasi fermo o addirittura in sorpasso in uscita o in percorrenza di curva, di questo periodo salendo monteforte puoi persino trovarci un po di ghiaccio.


Hai ragione, non la conosco, con presunzione l'ho interpretata, ma una curva più lunga delle altre, ed anche difficile, mi ha fregato. Se non si fosse messo a sventolarmi lo zainetto ritracciavo la traiettoria con più efficacia invece mi sono trovato l'avantreno leggero e la moto che non chiudeva. Però quell'autostrada é incredibile, é stato un raptus.
 
14153647
14153647 Inviato: 24 Feb 2013 16:48
 

tiger63bit ha scritto:
di certo te la sei cercata andando 110 Km/h sopra il limite ( se ti beccano ti fanno una multa sui 2000 euro e rivedi la patente dopo qualche anno )


io per esperienza personale gia se con il mio scooter vado sui 60-70 in citta inizio ad avere abbastanza paura


Speriamo di no...che non ci siano autovelox io non ne ho visti, ma non ero concentrato a vederli o analizzare il paesaggio, quindi potrei anche averlo beccato. Infatti tornando, in discesa, c'era...ma andavo piano.
 
14153690
14153690 Inviato: 24 Feb 2013 17:14
 

Murakami74 ha scritto:
Io non la interpreto come una mancanza di emozioni: non credo sia possibile rimanere impassibili ad un guardrail sfiorato a 240 km/h. Impassibile certo il Nostro non è rimasto o non avrebbe aperto questo lungo e sentito thread, infarcendolo di considerazioni molto personali circa quello che ha sentito (o non sentito) nell'istante che avrebbe potuto precedere la sua fine ingloriosa.
Sono comunque riflessioni sul tema: uno si interroga sul perchè non si è visto passare la vita davanti agli occhi, come si dice in tanti film... ma l'aspetto fondamentale è che si interroga, cerca il confronto e dal confronto la riflessione ne viene rafforzata ed arricchita... non è che l'episodio non lo tange e, dopo i primi secondi di "strizza", non ci si pensa più.
Tutto questo processo contribuisce a formare un bel bagaglio di esperienza, senz'altro utile per il futuro: poco importa, a mio avviso, se la prima reazione dopo lo scampato pericolo non è stata quella di fermarsi e piangere, o cagarsi addosso e ringraziare tutti gli Dei dell'Olimpo... ognuno è fatto a modo suo, difficile sindacare su aspetti così personali.


Mi sono sempre interrogato su queste cose, esistono fatti del mio passato, forse tristi, che mi hanno indotto ad essere spericolato su tutto, " soprattutto i tuffi" ma anche il raggiungimento di profonditá pazzesche con bombole sola aria di notte, oppure ogni altra situazione pericolosa, spesso al servizio degli altri. Ma é questo un discorso che non posso approfondire. Le cose che più mi hanno intristito é stato che in una occasione sono andato in coma a 14 anni, ma non ho vissuto niente di trascendentale: solo una fetta di tempo saltata: svegliato dopo due giorni senza capire e senza nemmeno avere avuto la percezione di essermi addormentato, ne ricordavo nulla.

Un altra volta choc anafilattico in ospedale, durante un urografia... ( allergico allo iodio) stavo morendo forse per soffocamento, ma senza provare nulla, mi sentivo solo strano, mi girava la testa, poi, dissi all'infermiera che mi sentivo strano, ma percepii che dalla mia bocca uscivano solo farfugli. Immediatamente scattarono i soccorsi, svenni e mi svegliai 18 ore dopo, nella mia stanza. Anche in quel caso c'ero andato vicino, ma anche in quel caso nulla.

Un altra volta, per scommessa, mi buttai da un costone nel mare in tempesta, dopo quattro infruttuosi tentativi di aggrapparmi alle rocce da dove mi ero buttato ( il riflusso dell'onda mi ci staccava e riportava in mare aperto) mi accorsi che oramai ero scoordinato, non riuscivo a coordinare i movimenti e nemmeno la respirazione, vedevo le onde passarmi sopra ed io andare giù...non potevo urlare, era inutile non c'era nessuno e mai nessuno si sarebbe potuto buttare in quel mare. Presi una decisione...avrei fatto un ultimo tentativo: mi sarei fatto portare in pieno dall'onda fino in mezzo agli scoglioni, sperando di incastrarmici, se il mare mi avesse staccato anche in quell'occasione mi sarei lasciato affogare per evitarmi una inutile agonia...tutto questo lucidamente. Ce la feci, l'onda mi scaraventò dolorosamente abbastanza dentro e mi ritrovai un anellone arrugginito al quale mi attaccai. Poi raggiunsi la parte superiore della banchina e collassai. Mi risvegliai in un ambulatorio.

Non provo mai grandi emozioni, ma mi interrogo ( con un po di disperazione) sempre, mi chiedo se sono sbagliato. Di queste esperienze ne ho avute tante...ma ho anche salvato tanta gente! Lo dico perché si sappia che alla fine l'atteggiamento aveva trovato un fine utile e non era solo incongruente pazzia.
 
14153740
14153740 Inviato: 24 Feb 2013 17:45
 

[img]

La mia doppia anima: il mio scopo di vita è mio figlio, il mio freno è mio figlio, il mio più grande amore sempre lui.
Ma la moto é una parte di me e del mio passato, un aspetto che convive e forse morirà con me!
Solo su questo sito posso dire con la speranza di essere capito!


Ultima modifica di devargas il 24 Feb 2013 17:49, modificato 2 volte in totale
 
14153747
14153747 Inviato: 24 Feb 2013 17:47
 

che storie , be certo l'ultima te la sei andata a cercare posso dire che sei nato sotto una buona stella
 
14154187
14154187 Inviato: 24 Feb 2013 21:04
 

devargas ha scritto:
Speriamo di no...che non ci siano autovelox io non ne ho visti, ma non ero concentrato a vederli o analizzare il paesaggio, quindi potrei anche averlo beccato. Infatti tornando, in discesa, c'era...ma andavo piano.


In direzione avellino dopo la salita di monteforte circa un chilometro dopo la galleria c'è un autovelox, in direzione napoli c'è solo quello che hai trovato tu.
 
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