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La Discoteca di Stato a rischio chiusura

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Voti Totali : 15

13601150
13601150 Inviato: 20 Lug 2012 21:33
Oggetto: La Discoteca di Stato a rischio chiusura
 

Ecco la notizia;

Link a pagina di Romasette.it

Personalmente lo ritengo un errore immane, si perderebbe un vero patrimonio artistico/storico/culturale che non potrebbe esser rimpiazzato.

Con questa chiusura si cancellerebbe la nostra memoria audiovisiva a discapito di coloro che la studiano e delle future generazioni che perderanno un prezioso strumento per studiare la nostra storia!
 
13601583
13601583 Inviato: 21 Lug 2012 1:27
 

contrario alla chiusura e d'accordissimo con le motivazioni da te addotte.
 
13601649
13601649 Inviato: 21 Lug 2012 6:59
 

Ho sentito la notizia alla tele . Contrario al 100% cosi facendo oltre a perdere un patrimonio , stiamo buttando alle ortiche la nostra cultura e memoria storica per le future generazioni. icon_evil.gif
 
13601664
13601664 Inviato: 21 Lug 2012 7:14
 

che dire,a me sembra strano che per custodire un capannone di dischi servano 36 persone.
Sono da sempre contrario alla tecnologia "obbligata" infatti a casa mia vinili,cassette e videocassette girano ancora. Considero il cd una porcata dal suono ospedaliero e gli mp3 una autentica schifezza .
Dunque....un capannone,quante persone?
Un paio che fanno le pulizie,magari una ditta esterna...ci stanno. Oltretutto una ditta esterna potrebbe assumere se ha un contratto con quei locali molto lungo.
Un esperto per fare girare qualche disco su richiesta ,ci può stare,così visto che dopo un certo numero di anni il copyright decade si mette tutto in rete e download legali. Saranno pure 500 mila dischi ma una volta che un disco è digitalizzato sul server è lì avanti con gli altri.
Quattro guardioni che controllano gli ingressi? ci possono anche stare...durante la notte vai di antifurti ,porte blindate e vigilanza privata che passa ogni tanto.
Ma gli altri?
Metti che si organizza tipo museo ma non servono tutte quelle persone.
Siamo in una crisi bestiale e sulla nave scolapasta su cui stiamo viaggiando ogni turacciolo aggiunto è un aiuto.
Anche se in qualche caso penso che serva un siluro sotto la inea di galleggiamento !

Ultima modifica di Doc_express il 21 Lug 2012 7:19, modificato 2 volte in totale
 
13601666
13601666 Inviato: 21 Lug 2012 7:16
 

Doc_express ha scritto:
che dire,a me sembra strano che per custodire un capannone di dischi servano 36 persone.
Sono da sempre contrario alla tecnologia "obbligata" infatti a casa mia vinili,cassette e videocassette girano ancora. Considero il cd una porcata dal suono ospedaliero e gli mp3 una autentica schifezza .
Dunque....un capannone,quante persone?
Un paio che fanno le pulizie,magari una ditta esterna...ci stanno. Oltretutto una ditta esterna potrebbe assumere se ha un contratto con quei locali molto lungo.
Un esperto per fare girare qualche disco su richiesta ,ci può stare,così visto che dopo un certo numero di anni il copyright decade si mette tutto in rete e download legali. Saranno pure 500 mila dischi ma una volta che un disco è digitalizzato sul server è lì avanti con gli altri.
Quattro guardioni che controllano gli ingressi? ci possono anche stare...durante la notte vai di antifurti ,porte blindate e vigilanza privata che passa ogni tanto.
Ma gli altri?


0509_up.gif
 
13601843
13601843 Inviato: 21 Lug 2012 9:33
 

Doc_express ha scritto:
che dire,a me sembra strano che per custodire un capannone di dischi servano 36 persone.
........


Tempo fa, se non ricordo male, avevo sentito che al Quirinale ci sono 2 persone addette a "rimettere" (nel senso di aggiustare l'ora icon_asd.gif ) gli orologi da muro eusa_think.gif
 
13601868
13601868 Inviato: 21 Lug 2012 9:51
 

Doc_express ha scritto:

Ma gli altri?


Quello che voi non sapete è che dietro c'è un grosso lavoro di archiviazione, digitalizzazione e controllo che va costantemente avanti.
Ho conosciuto diverse persone che ci hanno lavorato, si tratta di archivisti che digitalizzano, organizzano ed archiviano il tutto in maniera tale che i materiali siano fruibili.
Poi, essendo in definitiva un archivio, ci devono essere anche gli addetti alla "segreteria" che ti danno i materiali che ti servono etc etc icon_wink.gif
Solo per questo ci vogliono 4 persone (ufficio pubblico con orari, devi coprire 8 ore al giorno, mi pare 5gg su 7).
 
13601873
13601873 Inviato: 21 Lug 2012 9:53
 

36 persone?

Vediamo...500k di dischi da tenere in archivio e quindi da pulire ai quali bisogna aggiungere tutti gli oggetti quali grammofoni et similia che necessitano di cure per non deperire, eventuali accompagnatori per visitatori esterni più le guardie.

Forse 36 potrebbero esser troppo, ma forse di 3/4 unità!

La DdS non conserva solo vinili ma anche tutto il necessario per farli girare nelle varie epoche e il tutto necessita di manutenzione e così tanta roba richiede un certo lasso di tempo che pochi non potrebbe star dietro a tutto!
 
13602175
13602175 Inviato: 21 Lug 2012 11:51
 

Doc_express ha scritto:
che dire,a me sembra strano che per custodire un capannone di dischi servano 36 persone.
Sono da sempre contrario alla tecnologia "obbligata" infatti a casa mia vinili, cassette e videocassette girano ancora. Considero il cd una porcata dal suono ospedaliero e gli mp3 una autentica schifezza .
Dunque....un capannone,quante persone?
Un paio che fanno le pulizie,magari una ditta esterna...ci stanno. Oltretutto una ditta esterna potrebbe assumere se ha un contratto con quei locali molto lungo.
Un esperto per fare girare qualche disco su richiesta ,ci può stare,così visto che dopo un certo numero di anni il copyright decade si mette tutto in rete e download legali. Saranno pure 500 mila dischi ma una volta che un disco è digitalizzato sul server è lì avanti con gli altri.
Quattro guardioni che controllano gli ingressi? ci possono anche stare...durante la notte vai di antifurti ,porte blindate e vigilanza privata che passa ogni tanto.
Ma gli altri?
Metti che si organizza tipo museo ma non servono tutte quelle persone.
Siamo in una crisi bestiale e sulla nave scolapasta su cui stiamo viaggiando ogni turacciolo aggiunto è un aiuto.
Anche se in qualche caso penso che serva un siluro sotto la inea di galleggiamento !


concordo su tutto tranne la parte in grassetto, dai i supporti a nastro è stato solo un bene che siano stati abbandonati, facevano davvero schifo!
 
13602675
13602675 Inviato: 21 Lug 2012 13:59
 

bande ha scritto:


concordo su tutto tranne la parte in grassetto, dai i supporti a nastro è stato solo un bene che siano stati abbandonati, facevano davvero schifo!
peccavano in affidabilità e per riavvolgerle un sacco di tempo icon_asd.gif icon_asd.gif
 
13602718
13602718 Inviato: 21 Lug 2012 14:10
 

comunque a differenza di un cd che se qualcosa non va balbetta e si ferma (e arriva spesso un destro sullo stereo) la cassetta (audio o video che sia) qualcosa ti fa sempre vedere/ sentire.
Inoltre (nel caso delle videocassette) se apri la cassetta e TAGLI via il primo pezzo di nastro ti elimini la pubblicità dei prossimamente e gli spot stupidi sulla pirateria.
Per lo stesso motivo la audio/videocassetta dove la lasci sta e non comincia sempre dalla prima canzone.
Se guardi l'interno del mio mezzo a 4 ruote vedrai un autoradio a cassette


Uploaded with ImageShack.us
e un lettore Cd più a sinistra che però passa tramite un filtro passa basso 16 khz e non mi assilla con gli acuti metallici e le voci ospedaliere tipiche di quel formato
 
13602897
13602897 Inviato: 21 Lug 2012 14:59
 

Valerio91 ha scritto:
peccavano in affidabilità e per riavvolgerle un sacco di tempo icon_asd.gif icon_asd.gif

...oltre ad avere la peggiore qualità audio che si sia mai sentita aggiungerei!!

@doc: voci ospedaliere? se ti compri un lettore cd decente le cassette le butti dalla finestra dopo dieci minuti icon_asd.gif
 
13603485
13603485 Inviato: 21 Lug 2012 18:32
 

la cassetta riparte da dove la hai lasciata, però se il giorno dopo ho voglia di sentire una canzone parecchio avanti devo aspettare un sacco di tempo, mentre con il cd bastano pochi click... io trovo più comodi i cd. l'unica cosa su cui posso darti ragione è che si rovinano/rigano facilmente, son delicati anche loro!

ma gli mp3? ancora meglio dei cd! meno tempo per "scrivere" parecchie canzoni su una penna usb! cancelli e aggiungi come e quando vuoi , senza aspettare di formattare un cd rw e riscrivere tutte le tracce per aggiungerne una!
 
13603539
13603539 Inviato: 21 Lug 2012 18:49
 

Ma la discoteca di stato comprende anche l'isituto Luce? eusa_think.gif
 
13603566
13603566 Inviato: 21 Lug 2012 18:56
 

Luce fa parte di Cinecittà Holding S.p.A quindi dovrebbe esserci ancora
 
13703595
13703595 Inviato: 29 Ago 2012 14:20
 

Uh... questo topicillo me lo ero perso...

Per esperienza diretta (ho seguito alcune fasi del progetto di archiviazione digitale della dds e di altri archivi) ho acquisito una certa conoscenza in merito...

Il problema dei supporti a nastro non e' tanto la qualita' del suono...
Vi posso dire che ho ascoltato registrazioni fatte all'auditorium di Torino 25/30 anni fa con apparati professionali (come gli studer 807) a velocita' di 15 (o addirittura 30!) pollici al secondo e la qualita' e' non buona, ma eccelsa... i fruscii si sentono solo se li vuoi sentire. Se poi ci mettiamo un paio casse di pari qualita' (diciamo delle genelec?) il suono e' praticamente perfetto.

Il loro grosso (grossissimo!) difetto e' la qualita' meccanica del supporto (soggetto a stiramenti dello strato plastico, specie per ii supporti piu' vecchi) e la cosiddetta "muffa dei nastri".

Si presenta come una leggera polvere bianca e le spore sono altamente contagiose: basta utilizzare il supporto una volta su un registratore per infettare quelli successivi con le spore staccatesi dal primo.

BBC ha da anni iniziato una campagna di "sterilizzazione/digitalizzazione", cosi' come RAI ed altre aziende il cui patrimonio (solo di concerti dell'orchestra sinfonica, in RAI ci sono qualcosa come 300.000 ore) rischia di andare perduto per colpa della muffa.


Altro problema legato alla conservazione (ma che e' piu' sentito nel mondo video) e' quello dei formati: Il 90% dei supporti esistenti richiede apparati la cui produzione e' ormai stata abbandonata da decenni (pensate solo ai vari standard dii videocassette)... lettori video da pollice o mezzo pollice esistono solo nei magazzini dei grandi broadcaster, e alcuni vengono costantemente "cannibalizzati" per mantenerne in funzione altri.
Gli stessi cari vecchi Studer o Revox sono quasi pezzi di antiquariato, e quando si guastano sono dolori.


Vi segnalo un paio di link interessanti:
Link a pagina di It.memoriav.ch
Link a pagina di Corriere.it


Per quanto riguarda il personale... in quei 36 sono inclusi non solo "le guardie", ma anche i tecnici (audio e informatici) che mandano avanti i sistemi informativi della DDS (parliamo di svariati Terabyte di dati) e il personale amministrativo.
 
13703670
13703670 Inviato: 29 Ago 2012 14:38
 

questa della muffa mi è nuova icon_eek.gif
 
13703677
13703677 Inviato: 29 Ago 2012 14:39
 

Valerio91 ha scritto:
questa della muffa mi è nuova icon_eek.gif


Corri a controllare i tuoi vecchi VHS, se ne hai icon_asd.gif
 
13703743
13703743 Inviato: 29 Ago 2012 14:54
 

DemaDev ha scritto:
Doc_express ha scritto:
che dire,a me sembra strano che per custodire un capannone di dischi servano 36 persone.
Sono da sempre contrario alla tecnologia "obbligata" infatti a casa mia vinili,cassette e videocassette girano ancora. Considero il cd una porcata dal suono ospedaliero e gli mp3 una autentica schifezza .
Dunque....un capannone,quante persone?
Un paio che fanno le pulizie,magari una ditta esterna...ci stanno. Oltretutto una ditta esterna potrebbe assumere se ha un contratto con quei locali molto lungo.
Un esperto per fare girare qualche disco su richiesta ,ci può stare,così visto che dopo un certo numero di anni il copyright decade si mette tutto in rete e download legali. Saranno pure 500 mila dischi ma una volta che un disco è digitalizzato sul server è lì avanti con gli altri.
Quattro guardioni che controllano gli ingressi? ci possono anche stare...durante la notte vai di antifurti ,porte blindate e vigilanza privata che passa ogni tanto.
Ma gli altri?


0509_up.gif


Rispondo ad entrambi...

Non si tratta di "custodire un capannone", ma di effettuare una migrazione al digitale prima che vada tutto a catafascio... se qualcuno di voi e' esperto nella gestione di un magazzino di 500.000 supporti di vari formati, con flussi di entrata, uscita e consultazione locale dovrebbe sapere che non e' a costo zero.

Un esperto per far girare un disco ogni tanto su richiest non ha alcun senso. Il processo di digitalizzazione e' costante, lungo e costoso:
1) Avete calcolato le ore uomo necessarie per digitalizzare 500.000 supporti?
2) Lo sapete che prima di digitalizzare un supporto questo deve essere pulito e nel caso dei vecchi nastri a bobina aperta va "cotto" in uno speciale forno per scollare le spire, svolto, riavvolto e solo dopo questo procedimento si puo' utilizzare?
3) Lo sapete che dopo aver digitalizzato il supporto un tecnico audio deve verificare la qualita' dell'operazione (che per esser resa meno costosa viene effettuata su quttro nastri in parallelo) tramite analisi della forma d'onda per evidenziare eventuali saturazioni e/o problemi?
4) Lo sapete che oltre alla digitalizzazione dell'audio si deve procedere anche alla scansione dei documenti originali allegati al supporto (relazione del tecnico che effettuo' la registrazione, metadati vari, scheda anagrafica e quant'altro)?
 
13704623
13704623 Inviato: 29 Ago 2012 19:54
 

42 ha scritto:


Corri a controllare i tuoi vecchi VHS, se ne hai icon_asd.gif
si ne ho un bel pò di vhs icon_asd.gif ma credo che tutti abbiamo avuto le cassette prima del lettore dvd in sala e dei cd nello stereo , quindi siamo tutti a rischio icon_asd.gif icon_asd.gif
 
13704973
13704973 Inviato: 29 Ago 2012 21:50
 

42 ha scritto:


Rispondo ad entrambi...

Non si tratta di "custodire un capannone", ma di effettuare una migrazione al digitale prima che vada tutto a catafascio... se qualcuno di voi e' esperto nella gestione di un magazzino di 500.000 supporti di vari formati, con flussi di entrata, uscita e consultazione locale dovrebbe sapere che non e' a costo zero.

Un esperto per far girare un disco ogni tanto su richiest non ha alcun senso. Il processo di digitalizzazione e' costante, lungo e costoso:
1) Avete calcolato le ore uomo necessarie per digitalizzare 500.000 supporti?
2) Lo sapete che prima di digitalizzare un supporto questo deve essere pulito e nel caso dei vecchi nastri a bobina aperta va "cotto" in uno speciale forno per scollare le spire, svolto, riavvolto e solo dopo questo procedimento si puo' utilizzare?
3) Lo sapete che dopo aver digitalizzato il supporto un tecnico audio deve verificare la qualita' dell'operazione (che per esser resa meno costosa viene effettuata su quttro nastri in parallelo) tramite analisi della forma d'onda per evidenziare eventuali saturazioni e/o problemi?
4) Lo sapete che oltre alla digitalizzazione dell'audio si deve procedere anche alla scansione dei documenti originali allegati al supporto (relazione del tecnico che effettuo' la registrazione, metadati vari, scheda anagrafica e quant'altro)?


quindi in tutto ciò mi piacerebbe sapere (davvero) da quanti anni lo stanno facendo. perchè detto così è un lavoro ciclopico, ma spalmato in svariati anni mica troppo.
 
13704986
13704986 Inviato: 29 Ago 2012 21:58
 

DemaDev ha scritto:
quindi in tutto ciò mi piacerebbe sapere (davvero) da quanti anni lo stanno facendo.

Io ho cominciato a seguire il setup dell'ambiente nel 2006 (settembre? novembre? eusa_think.gif )


DemaDev ha scritto:
detto così è un lavoro ciclopico, ma spalmato in svariati anni mica troppo.

Vari, hai detto bene.

Io ti posso parlare della parte che riguarda la lavorazione dei supporti a nastro (bobina aperta da 1/4").
Il lavoro viene svolto a lotti da circa 400/500 ore per volta (un migliaio di nastri)
All'interno del lotto puoi trovare bobine contenenti 1 ora e piu' di audio... ma anche molte dal 10/20 minuti, che richiedono piu' tempo per essere preparate che quello che va via per digitalizzarle.
Inoltre non e' raro che il nastro, nonostante le precauzioni, si strappi... il che significa interrompere, giuntare, riavvolgere e riprovare (e bestemmiare se quando accade il nastro era quasi finito)
Infine, menzione speciale per le bobine che superano le due ore...
l'audio viene infatti acquisito in stereo 24 bit a 96KHz in formato RAW PCM; da questo raw viene poi creao un wave/riff, un mp3 a 256 (o 192?) Kbit per il catalogo di consultazione ed un mp3 di bassa qualita' (64 Kbit mono) per il catalogo di preascolto veloce.

Ora... il problema e che il wav compatibile con i sistemi operativi a 32 bit, per definizione, non puo' superare, come data-chunk, la lunghezza di (2^32)-1 byte (questo perche' la dimensione del data-chunk e' scritta su 4 byte della header del file stesso... 4 byte -> 32 bit)

Detto in tempi... 2 ore, 4 primi e 27 secondi.
Se il file PCM risultante (e spesso la durata non e' riportata sulla documentazione) supera i 4 GB, quindi, il wave che ne esce e' "immondizia inutilizzabile"... e va ricreato abbassando il samplig rate del raw iniziale.

Mediamente, nonostante il parallelismo di acquisizione, e' davvero raro che nelle 8 ore "di pedana" dell'operatore si riesca a superare le 20 ore di prodotto giornaliero... mediamente ci si assesta sulle 16/18.
Nell'arco degli 11 mesi, anche facendo finta che l'operatore non si ammali mai, che a Roma non nevichi e quindi si blocchi tutto, che gli Studer non si guastino, si producono dalle 300 alle 360 ore/mese icon_arrow.gif 3300/3960 ore/anno

500.000 ore (facciamo finta di esagerare e lavorare 4000 ore/anno) significano 125 anni/uomo icon_asd.gif

Ultima modifica di 42 il 29 Ago 2012 22:27, modificato 4 volte in totale
 
13705006
13705006 Inviato: 29 Ago 2012 22:04
 

e cominciarono nel 2006?

perchè oltre 30 persone che ogni giorno fanno solo questo non potranno mai metterci un'eternità!

voglio proprio vedere per quanto andrà avanti e se la cosa viene fatta con ritmi "statali" o privati.
 
13705067
13705067 Inviato: 29 Ago 2012 22:32
 

DemaDev ha scritto:
e cominciarono nel 2006?

perchè oltre 30 persone che ogni giorno fanno solo questo non potranno mai metterci un'eternità!

voglio proprio vedere per quanto andrà avanti e se la cosa viene fatta con ritmi "statali" o privati.

Oltre 30 persone?
A fare il lavoro fisico (almeno per quanto riguarda la parte che conosco io) e' UNA persona... le altre sono impiegati (c'e' una amministrazione, esistono tecnici ICT, segreteria, ufficio stampa, impiegati, restauratori per libri e documentazione cartacea varia, tecnici riparatori...)


In Volkswagen (giusto per citare una azienda universalmente ammirata per la sua efficienza) non esistono solo gli operai, eh...


Sui "ritmi che vuoi proprio vedere"... secondo te da dove ho preso i dati per calcolare la produttivita' media (incluse le durate dei supporti, l'incidenza dei problemi, ii tempi di preparazione e lavorazione) degli ultimi 6 anni?
estraendo i numeri della tombola?

E' entusiasmante notare quanto tu sia scettico e capace di disprezzare in modo aprioristico tutto cio' che che non conosci.

Ultima modifica di 42 il 29 Ago 2012 23:20, modificato 3 volte in totale
 
13705103
13705103 Inviato: 29 Ago 2012 22:43
 

E in mezzo agli impiegati ci sono gli archivisti, quelli che ti organizzano e catalogano tutto per renderlo sfruttabile.
Ci sono più professionalità di quel che ci si potrebbe aspettare, francamente.
 
13705323
13705323 Inviato: 30 Ago 2012 0:04
 

Sapere come vengono eseguiti certi lavori è sempre interessante!

Grazie mitico 42! 0509_doppio_ok.gif
 
13705328
13705328 Inviato: 30 Ago 2012 0:09
 

Già pensavo fossi vecchio... ma Lorè, per aver "toccato con mano" e per imparare tutte queste cose devi più o meno esser coetaneo di Matusalemme!


Lorè, una domanda.. ma qual'è stato e qual'è lo scopo di questa "struttura"? Ammetto che per mia ignoranza ne ho sentito parlare per la prima volta qui sul tinga.. ma a cosa è servita negli anni la "Discoteca di stato"? Catalogare, conservare e attestare l'originalità di musica di produzione italiana?
 
13705338
13705338 Inviato: 30 Ago 2012 0:16
 

Parlo per ipotesi, considerando tutta la mole di materiale audiovisivo creato e considerando che solo negli ultimi tempi si stà comprendendo l'importanza di conservare la propria storia per i posteri penso che una simile struttura sia necessaria.

Oggi noi conosciamo Bach, Mozart e tanti altri ma fermati solo un secondo a pensare a quanti artisti che non hanno avuto successo di cui non è rimasta traccia, senza contare poi le opere rimaste anonime.
Oltretutto nella Discoteca vi sono materiali prettamente storici quali documentari o interviste che costituiscono la nostra storia contemporanea...credo che un archivio del genere si possa rivelare molto utile in ottica futura e personalmente credo che anche gli altri stati dovrebbero fare una cosa del genere, sarebbe un patrimonio prezioso per l'intera umanità del futuro. icon_wink.gif
 
13705357
13705357 Inviato: 30 Ago 2012 0:36
 

42 ha scritto:

E' entusiasmante notare quanto tu sia scettico e capace di disprezzare in modo aprioristico tutto cio' che che non conosci.


non verso ciò che non conosco ma verso ciò che è meccanismo statale visto che ad oggi non mi è ancora capitato di vedere un ente/ufficio pubblico in grado di lavorare in maniera seria e professionale...

dai servizi alle amministrazioni solo grandi buchi nell'acqua. sicchè parto sì prevenuto quando si tratta di queste cose.
 
13705382
13705382 Inviato: 30 Ago 2012 1:15
 

Cat ha scritto:
Già pensavo fossi vecchio... ma Lorè, per aver "toccato con mano" e per imparare tutte queste cose devi più o meno esser coetaneo di Matusalemme!

Considera che e' dal 1986 che lavoro si' nel settore informatico, ma piu' specificatamente nell'informatica legata alle azienda di broadcasting icon_wink.gif
E, ancora piu' specificatamente, dal 2003 il 90% del mio lavoro lo svolgo in strutture la cui finalita' sono proprio del tipo descritto sopra.


Cat ha scritto:
Lorè, una domanda.. ma qual'è stato e qual'è lo scopo di questa "struttura"? Ammetto che per mia ignoranza ne ho sentito parlare per la prima volta qui sul tinga.. ma a cosa è servita negli anni la "Discoteca di stato"? Catalogare, conservare e attestare l'originalità di musica di produzione italiana?


Ci sono due filoni" principali:
1) La conservazione
2) La documentazione

La conservazione e' finalizzata a preservare il "dato": fotografie (Valentino ha speso decine di migliaia di Euro per far scannerizzare e catalogare i negativi delle vecchie collezioni), documenti vari (Il teatro regio di Parma ha stanziato qualcosa come 400.000 Euro per la salvaguardia degli spartiti originali conservati nei suoi archivi), audio (RAI, DDS, etc hanno centinaia di migliaia di ore di registrazioni uniche), video (RAI stessa ha qualcosa come 50 anni di video su supporti di tipi diversi: pellicola, BVU, VHS, Beta, Ampex, etc.)

E' necessaria a causa deperimento fisico dei supporti (le pellicole si crepano, i nastri perdono lo strato di ferrite o di ossido di cromo) e obsolescenza dei formati (nel magazzino RAI ci sono decine di lettori beta, revox, 1/2", studer non funzionanti ma tenuti li' per essere cannibalizzati!)


La documentazione e' finalizzata a preservare i "metadati", ovvero tutte quelle informazioni che consento di descrivere il dato in modo da renderlo utilizzabile

E' necessaria in quanto in genere realizzata su supporti deperibili nel tempo (carta, veline, copie carbone, etc.).

L'indispensabilita' dei metadati e di una loro corretta standardizzazione e completezza puo' essere spiegata con un esemipio banale:
Prendi un vecchio LP (o una cassetta) e tira via l'etichetta e la copertina...
bene, ora hai il dato. Ma se il numero di dati comincia a crescere (basta arrivare a due), per poter saper se il disco che hai per le mani e' dei Pink Floyd o di Orietta Berti dovrai ascoltarlo... e se poi vorrai sapere il titolo dei brani, l'anno di pubblicazione, gli autori, etc... ti dovrai appoggiare ad un motore di ricerca o alla tua memoria. E stiamo parlando di un prodotto industriale... immagina cosa succede se il "dato" e' unico ed iirpetibile.

Una volta presi i dati ed i metadati, questi vengono caricati su sistemi di content management in grado di gestire e correlare i dati in fase di ricerca e successiva fruizione.

Per gestire in modo organico questi dati sono stati definiti degli standard, basati su linguaggio XML, con strutture molto complesse, complessita' derivante dal fatto che non solo contengono dati "anagrafici", ma anche dati cosiddetti di "housekeeping", generati durante le fasi di digitalizzazione. Ad esempio, per i file audio vengono riportati i dati di analisi: silenzi, saturazioni, durate degli stessi, analisi del suono e segmentazione (se digitalizzi l'audio di una trasmissione, l'analisi segmentera' logicamente l'output in parti di silenzio, musica, parlato...)
Per un'ora di trasmissione, il file di housekeeping puo' arrivare a "pesare" qualche decina di MB (ed e' tutto testo formattato XML)

E non basta... esiste una associazione (FIAT-IFTA: Fiatifta.org di cui fanno parte praticamente tutte le TV mondiali, da BBC a ChinaTV) che ha come missione proprio la realizzazione di sistemi di interscambio degli archivi televisivi... Ho avuto il piacere, l'anno scorso, di partecipare ad alcuni eventi della world conference (si e' svolta a a Torino icon_asd.gif ) e di capirne qualcosa di piu': Link a pagina di Fiatifta.org

Uno dei progetti nati in seno a FIAT-IFTA e' PrestoPrime ( Prestoprime.eu ), per il quale ho realizzato alcune componenti applicative relative all'archiviazione su LTFS


L'importanza della conversione/conservazione di questa mole di dati e' ovviamente tutta culturale, per cui posso capire che da arte di qualcuno ci possa essere scetticismo.... costa e il ricavo che si puo' ottenere dalla commercializzazione dei dati non coprono certo gli investimenti... almeno in senso monetario.
 
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