42 ha scritto:
Rispondo ad entrambi...
Non si tratta di "custodire un capannone", ma di effettuare una migrazione al digitale prima che vada tutto a catafascio... se qualcuno di voi e' esperto nella gestione di un magazzino di 500.000 supporti di vari formati, con flussi di entrata, uscita e consultazione locale dovrebbe sapere che non e' a costo zero.
Un esperto per far girare un disco ogni tanto su richiest non ha alcun senso. Il processo di digitalizzazione e' costante, lungo e costoso:
1) Avete calcolato le ore uomo necessarie per digitalizzare 500.000 supporti?
2) Lo sapete che prima di digitalizzare un supporto questo deve essere pulito e nel caso dei vecchi nastri a bobina aperta va "cotto" in uno speciale forno per scollare le spire, svolto, riavvolto e solo dopo questo procedimento si puo' utilizzare?
3) Lo sapete che dopo aver digitalizzato il supporto un tecnico audio deve verificare la qualita' dell'operazione (che per esser resa meno costosa viene effettuata su quttro nastri in parallelo) tramite analisi della forma d'onda per evidenziare eventuali saturazioni e/o problemi?
4) Lo sapete che oltre alla digitalizzazione dell'audio si deve procedere anche alla scansione dei documenti originali allegati al supporto (relazione del tecnico che effettuo' la registrazione, metadati vari, scheda anagrafica e quant'altro)?
quindi in tutto ciò mi piacerebbe sapere (davvero) da quanti anni lo stanno facendo. perchè detto così è un lavoro ciclopico, ma spalmato in svariati anni mica troppo.