42 ha scritto:
picy ha scritto:
che, come sempre, è stato montato un castello di polemiche su una cosa che non puo che essere condivisa... per me è palese quello che intendeva dire....non capisco come possa essere inteso altrimenti
Ad esempio leggendo cio' che ha detto.
Se uno a 38 anni non e' capace di spiegarsi e parla sperando che la gente capisca anche cio' che non dice ma soltanto sottintende e' abbastanza sfigato, eh...
forse lui non si è spiegato bene, ma forse c'è a tutti i costi l'intenzione di trovar del marcio dove non c'è.
probabilmente pensava che il concetto che voleva esprimere fosse chiaro e che la gente prima di sparar sentenze provasse a pensare che magari non voleva insultare SENZA MOTIVO tutti quelli che si rimboccano le maniche per lavorare e studiare contemporaneamente...ma solo i fannulloni.
non aveva motivo di dire altro. e poi, le reazioni del mondo politico-istituzionale non sarebbero state ben altre se la vera interpretazione fosse stata diversa?
ripeto. su questo c'è proprio voglia di far sterile polemica. nulla piu
42 ha scritto:
GodlikeRX ha scritto:
Oltretutto, le possibilità di essere assunti a 28 anni non sono elevate, tenendo conto che sul mercato ci sono giovani 24enni neolaureati che sono, per l'appunto, più giovani e meno costosi.
Devo essere sincero?
Se mi si presentano due neolaureati con 110, uno senza mai aver lavorato e l'altro che e' arrivato alla laurea nonostante (ribadisco NONOSTANTE) il fatto che abbia dovuto lavorare per tutto il quinquennio per pagarsi gli studi, la mia preferenza va al secondo, sicuramente piu' stimolato, motivato e preparato al mondo del lavoro.
questo mi pare abbastanza normale
infatti penso che GodlikeRX si riferisse al sopracitato caso del "fannullone". nessuno si sognerebbe mai di sminuire la fatica di un lavoratore-studente.
da qui è ancora piu evidente quello che ho detto propriio sopra