pazuto ha scritto:
beh, ma io la benza la consumo assolutamente, non specificamente.........
Mi hai fatto ribaltare
Comunque,tornando in tema: se leggete nei commenti del blog c'è qualcuno che ha spiegato a grandi linee il funzionamento di questo aggeggio. Non sembra una bufala totale...un fondo di verità secondo me puo' esserci. Anche perchè -come scritto- non è una novità il concetto della "ruota libera". Era già in uso sulla Lancia augusta degli anni 30 che,citando wikipedia,sfruttava questo principio
Citazione:
La ruota libera [modifica]
Il funzionamento è lo stesso che si ha nelle biciclette: come in queste si può smettere di pedalare e il veicolo continua la sua corsa senza più alcun rapporto con il pedale, allo stesso modo nella Augusta, togliendo il piede dall'acceleratore, il motore scende di giri al minimo e la vettura procede per inerzia come se avesse il cambio in folle. Se poi si riaccelera il motore riprende dolcemente a spingere. La cosa interessante è che con la ruota libera inserita si può cambiare marcia senza premere la frizione come se si disponesse di un cambio automatico e senza grattare. Naturalmente, invertendo il comando di inserimento/disinserimento cosa da farsi sempre tenendo premuta la frizione come se si cambiasse di marcia si poteva utilizzare questo dispositivo quando le condizioni della strada lo consentivano. Per esempio in discesa o nel traffico per non abusare dei freni era più appropriato (e consigliabile) l'uso del cosiddetto freno-motore e quindi non utilizzare la ruota libera.
Vedremo come si sviluppa nel tempo.