MforMatteo ha scritto:
La vera domanda è: ma è proprio vero che siamo nella crisi più nera che ci sia?
più passano i giorni e più mi rendo conto quanto la cosa sia sospetta.. fino ad un anno fa andava tutto bene, e all'improvviso TAAACC, rischiamo il fallimento?
Un anno fa l'europa applaudiva l'economia italiana, solida di fronte alla crisi internazionale, e ora invece è tutto uno schifo dove se non ci riduciamo a pane e acqua falliamo?
Mah, forse l’Europa applaudiva anche, ma non mi sembra che le cose l’anno scorso andassero benissimo… Oggi, men che meno…
MforMatteo ha scritto:
1) uno stato che vuole uscire dalla crisi del debito la peggiore cosa che può fare è aumentare le tasse e le spese pro capite.. contrai i consumi in maniera spaventosa, incentivi l'evasione fiscale o l'espatrio di capitali, fai sì che quelli che ti dovrebbero mantenere, diventano sempre più poveri.. insomma per dirla in parole povere non puoi ammazzare la vacca per avere carne una settimana, ma è meglio tenerla in vita e in buona salute in modo che ti dia latte etc etc per tutta la sua vita..
Si, però l’aumentare le tasse è il modo “più sicuro e certo” di racimolare soldi il più velocemente possibile. Certo si potevano forse studiare tasse “migliori” e si potevano magari puntare di più su “certi individui”…
MforMatteo ha scritto:
2) Se ci fosse davvero bisogno di raggranellare quanti più soldi possibili, pena il fallimento della nazione nel suo complesso, non si metterebbero a spendere l'equivalente di una manovra finanziaria in cacciabombardieri.. nè ci avrebbero pensato molto a tagliare le spese pubbliche (ricordo che in Giappone, dopo lo tsunami, il parlamento s'è decurtato senza fiatare una buona parte di stipendio per destinarlo alla ricostruzione). E' come se io avessi in casa una ferrari, una lamborghini e fossi in bolletta. Cosa faccio? vendo la ferrari e la lamborghini? no, vado a prendere i soldi dal salvadanaio di mio figlio o vado a raccattare l'oro di famiglia a casa dei miei genitori per rivenderlo! ecco, è quello che lo stato sta facendo in questo momento
Il tuo ragionamento fila alla perfezione. Dovrebbe essere così, ma così purtroppo non è. Il fatto è che loro ragionano su soldi che NON sono loro. Il vero problema è questo.
MforMatteo ha scritto:
3) diffido sempre degli allarmismi gridati a pieni polmoni da media e quant'altro, perchè nascondono SEMPRE un intento manipolativo.. quando il governo ha bisogno di consensi ecco che c'è l'emergenza immigrati bombardata 24h/24, in modo che i parlamentari possano gridare al "risolviamo tutto noi!!" e via.. quando si devono varare riforme scomode, ecco che i media bombardano su casi di cronaca nera per sviare l'attenzione etc etc..
Già, basterebbe ragionare con la propria testa e non seguire la massa…
MforMatteo ha scritto:
4) Se l'Italia è davvero sull'orlo del fallimento, quelli che si devono preoccupare non siamo noi, paradossalmente, ma i nostri creditori. Come diceva qualcuno, se io devo mille euro alla mia banca, ho un problema.. se io devo cento milioni di euro alla mia banca e non ho nulla, il problema ce l'ha la banca!
Tranquillo che i nostri creditori, un po’ preoccupati lo sono…
Però dobbiamo preoccuparci anche noi, eccome. Noi abbiamo case, immobili, beni e risparmi sui quali i nostri creditori possono far rivalsa.
MforMatteo ha scritto:
Il punto 4 mi porta a farmi due ragionamenti.. non è che forse le banche si sono rese conto di questo piccolo fatto, e spinte dal terrore abbiano deciso di mettere le mani direttamente nelle stanze dei bottoni, per assicurarsi che il loro piccolo mondo d'oro non possa mai cadere?
In grecia è salito al potere un uomo di banca. In Italia pure.
Ecco cosa credo io.. tutta questa crisi, tutte queste manovre "lacrime e sangue" (per noi..) sono un semplice e veloce modo per tenere a galla i privilegi bancari, tra cui il potere di battere moneta.
Le banche la vedono grigia perché a suo tempo, hanno (secondo me) esagerato con il credito concesso ai propri clienti. Ora i crediti fan fatica a rientrare… Le banche sonno loro stesse molto “esposte”… Non dico tutti, ma se solo il 40% dei correntisti andasse a chiudere il conto e pretendere gli eurozzi spettanti, credo che il sistema bancario crollerebbe come un castello di carta… Dove li andrebbero a trovare tutti quei soldi…??
Poi per i privilegi son pienamente concorde… Ma (purtroppo) non c’è solo la casta delle banche… Di caste ce ne sono tante… Forse anzi, sicuramente troppe…
Però una cosa: l’Italia non può emettere tutta la moneta che le pare. Siamo in Europa, abbiamo l’euro e dobbiamo sottostare alla vigilanza della BCE. Solo uno stato indipendente e con moneta indipendente può battere moneta fin che gli pare (ma anche qui ci sono i pro ed i contro…).
MforMatteo ha scritto:
Sono convinto che con questa manovra, queste manovre, questo MODO di fare le manovre se davvero fossimo in una situazione di crisi vera, sarebbe solo un'agonia sempre peggiore e soprattutto lunga ( …. ), che non risolverebbe nulla.
Cassa integrazione… Vendite in calo ed in certi settori in crollo… Disoccupazione che aumenta… Aumento vertiginoso delle attività che chiudono i battenti… Aumento smisurato di certi prodotti… Stipendi che non aumentano, anzi… Nuove tasse, oltre a quelle che già ci sono…
Se non è crisi questa…
Credo che all’inizio si pensasse che fosse una piccola crisi che passasse in poco tempo, ma così però non si è rivelata anzi, tutto il contrario.
Le stime dicono che il PIL dell’Italia segnerà un segno negativo. Invece di crescere stiamo andando in senso opposto. Questa è recessione, che è peggio della crisi.
Che poi le manovre potessero essere fatte in tanti modi diversi (e magari migliori), son pienamente d’accordo.