KIMO ha scritto:
lince ha scritto:
Beh, il fatto che respireresti ogni giorno esalazioni di petrolio non è che sia il massimo, ma comunque valuta che anche un vigile, per esempio, respira smog tutto il giorno, un benzinaio pure, un fabbro o un saldatore respirano tutto il giorno il fumo della saldatrice e le puzze varie dei metalli che lavorano. Un pittore respira le puzze delle vernici che passa o un carrozziere.... Potrei farti tanti esempi... Ovviamente tutti viviamo in un mondo ormai inquinato , quindi la possibilità di ammalarsi non è riservata solo a chi lavora in raffineria. Io accetterei il posto. Magari giusto per stare tranquillo ogni sei mesi mi farei un controllo, ma fidati, le malattie sono ovunque, e vengono a chiunque... pure a chi lavora in mezzo alla natura.
Che discorso è scusa?? siccome molti decidono di accettare un lavoro dove non vengono tenuti in considerazioni la salute ed il benessere... allora anche lui dovrebbe accettare? Crepiamo subito e facciamo prima allora
Ma io non ho detto questo. Ho detto che in tanti altri lavori si è esposti a eventuali rischi, poi è una scelta propria valutare a cosa si va eventualmente incontro. E' logico che uno non sceglie un lavoro pensando che forse potrebbe ammalarsi. Lo sceglie perchè gli piace. Il lavoro che propongono al nostro amico è una buona occasione per la sua formazione professionale e quindi io gli facevo notare che anche altri lavori possono essere dannosi più o meno di quello. Poi se vuole rimanere puro e genuino senza ammalarsi,(forse) può sempre andare in "montagna con Heidi, Peter e le caprette che fanno ciao"
Un mio vicino di casa ha lavorato per 30 anni in una ditta che faceva detersivi vari e ancora è qua vivo e vegeto, ogni anno la ditta anche dopo il pensionamento gli fa fare i controlli ma sta bene e ora ha superato 80 anni e un'altro mio conoscente faceva l'allevatore stando sempre in mezzo la natura, eppure è morto di una brutta malattia. Come vedi non vuol dire nulla...










