Ciao a tutti,mi trovo di fronte a prendere la prima vera decisione importante della mia vita e vorrei sentire qualche opinione...
Sto lavorando dagli inizi di agosto presso una piccola azienda elettromeccanica e devo dire che mi trovo bene,mi piace il lavoro e i colleghi sono simpatici e sempre pronti a dare una mano...mi è stato rinnovato il contratto a novembre,fino a fine gennaio
Mi è giunta un'offerta di lavoro alla raffineria di Sannazzaro,il lavoro consisterebbe nella supervisione e piccola manutenzione elettrica (per i lavori grossi fanno appalti a ditte esterne) di una porzione di impianto...il lavoro si svolgerebbe su 3 turni (3-2 3-2 2-2),sabato,domenica e feste comprese,se cadono nel turno
Il contratto sarebbe di inserimento di 3 anni,che comunque mi dovrebbe consentire di guadagnare sulle 2-300€ più di adesso,oltre alle agevolazioni da dipendente (benzina praticamente a metà prezzo,in primis)
I pro di questo lavoro credo siano i turni,che mi consentirebbero di avere molto più tempo libero (ora ho 2 giorni liberi dopo 5 di lavoro,là ne avrei 6 ogni 8 giorni di lavoro...oltre a trovarmi spesso a casa la mattina e il pomeriggio permettendomi così di svolgere tutti i lavoretti che ora come ora si accumulano per il sabato) e la possibilità di far carriera nell'azienda (io ora lavoro in una piccola realtà,una volta che sei operaio ci resti tutta la vita)...inoltre avrei la ragionevole sicurezza di essere tranquillo per 3 anni,ora come ora vado di 3 mesi in 3 mesi,perchè una piccola realtà,specie di questi tempi,può scomparire da un giorno all'altro
Percorrerei per recarmi al lavoro circa 75km al giorno (con pochissimo traffico,credo,visti gli orari),contro i 50 che percorro ora
Sono dubbioso sul lato salute...a lungo termine potrebbe essere dannoso lavorare in una raffineria? non vorrei prendermi un tumore a 30 anni (neanche a 70 se è per quello eh
Consigli e opinioni,anche se scontati,sono ben accetti











Minghia quante scarpate ti darei