Giarks ha scritto:
Gli animali, seguendo esclusivamente l'istinto, risultano molto più "sinceri" e prevedibili. Un essere umano, potendo controllare i propri istinti con la ragione, come giustamente dici, può agire con malizia, doppi fini, malvagità, ma anche con altruismo. Cosa che non credo possa accadere nel mondo animale. Certe scene "umane" in cui un animale ne aiuta un altro a mio avviso non vanno associate a sentimenti umani (devono probabilmente avere una spiegazione più "naturalistica").
quoto la parte in neretto
ma mi permetto di aggiungere che la prima parte del quote non la condivido: lo studio dell'etologia ha dato il via allo studio dei gruppi di persone; e le comunità di animali, sopratutto nel rapporto di maschi alfa con altri "rivali", è pienamente comparabile ai comportamenti sociali umani. più elaborati e più complessi, ma il ragionamento di fondo è uguale
malizia, altruismo, doppio gioco, accattivarsi le amicizie ed usarle per il gruppo fanno parte del mondo animale in comunità