frankie83 ha scritto:
Adesso tocca a me scrivere due righe...
Quando ho sentito parlare di questa uscita sulle Alpi francesi eravamo già a metà estate credo e accettai l'invito subito, d'istinto ... " io vengo " dissi
non sono stato troppo a pensare a cosa mi aspetasse ma la compagnia era buona e dopo la Viareggio-Rimini in notturna, il mio viaggio in Sardegna e la solitaria in giro per la Toscana mi sentivo carico abbestia
Sono partito con il timore di beccare la pioggia e un freddo assurdo e invece niente acqua e freddo accettabile, è stato un bel regalo dal cielo potersi godere tre giorni così
In questo viaggio mi sono goduto la moto a 360° ... sono passato da una guida sportiva ad una più turistica che permetteva di apprezzare il bellissimo scenario che la natura ci offriva. Ci sono stati momenti invece in cui bisognava tenere la concentrazione al 100% per evitare brecciolino, sassi e rami disseminati sulla strada.
In tante occasioni ho pensato: " se uno sbaglia una curva arrivando dritto, finisce di sotto e tanti saluti " ... è stato sopratutto un viaggio-avventura con cadute da fermo e in movimento. A volte non ci siamo nemmeno tolti il casco dal vento ghiaccio che tirava. E noi soli in cima a quei passi con le nostre moto, aggrappati a loro per reggerci e non farle cadere quando una raffica fortissima ci faceva faticare a stare in piedi.
Ecco questo è stato il viaggio ...
Alcuni di voi penseranno che questo modo di andare in moto non è bello perchè spinti sembre dalla corsa, dalle pieghe furibonde e dalle staccate al limite. Beh io dico che un viaggio di questo tipo se sei un vero biker lo devi fare perchè comunque ti insegna tantissimo.
Se mi chiedessero di rifarlo di nuovo io risponderei senza dubbio ... SI
Viaggi così lasciano il segno
Quando ho sentito parlare di questa uscita sulle Alpi francesi eravamo già a metà estate credo e accettai l'invito subito, d'istinto ... " io vengo " dissi
non sono stato troppo a pensare a cosa mi aspetasse ma la compagnia era buona e dopo la Viareggio-Rimini in notturna, il mio viaggio in Sardegna e la solitaria in giro per la Toscana mi sentivo carico abbestia Sono partito con il timore di beccare la pioggia e un freddo assurdo e invece niente acqua e freddo accettabile, è stato un bel regalo dal cielo potersi godere tre giorni così
In questo viaggio mi sono goduto la moto a 360° ... sono passato da una guida sportiva ad una più turistica che permetteva di apprezzare il bellissimo scenario che la natura ci offriva. Ci sono stati momenti invece in cui bisognava tenere la concentrazione al 100% per evitare brecciolino, sassi e rami disseminati sulla strada.
In tante occasioni ho pensato: " se uno sbaglia una curva arrivando dritto, finisce di sotto e tanti saluti " ... è stato sopratutto un viaggio-avventura con cadute da fermo e in movimento. A volte non ci siamo nemmeno tolti il casco dal vento ghiaccio che tirava. E noi soli in cima a quei passi con le nostre moto, aggrappati a loro per reggerci e non farle cadere quando una raffica fortissima ci faceva faticare a stare in piedi.
Ecco questo è stato il viaggio ...
Alcuni di voi penseranno che questo modo di andare in moto non è bello perchè spinti sembre dalla corsa, dalle pieghe furibonde e dalle staccate al limite. Beh io dico che un viaggio di questo tipo se sei un vero biker lo devi fare perchè comunque ti insegna tantissimo.
Se mi chiedessero di rifarlo di nuovo io risponderei senza dubbio ... SI
Viaggi così lasciano il segno





tutto e stato detto o quasi ,per me la prima volta alla bonette, che dire e difficile descrivere il freddo dolce della bonette 2802 metri detta la vetta dell"europa piu alta. le sensazioni i colori gli scorci di attimi che il sole facendo capolino cambia totalmente ,un panorama prima con colori freddi e autunnali ed in un attimo dopo con colori rosso arancio gialli,
. 
grande Koko....



che cosa fa fa un po di pelo fofa
to


vedo Johnny e la sua moto che lentamente scivolano a terra e io d'istinto metto il cavalletto alla Daisy e scendo in soccorso. Putroppo lascio la moto in folle
in moto succedono anche queste cose, altrimenti uno se ne stà a casa e sicuramente non li accadde niente di simile. Fa parte del gioco e comunque anche questa disavventura mi ha insegnato una cosa: 




